Il Romanticismo: radici storiche e manifestazioni artistiche in Europa

Slide sul Romanticismo. Il Pdf esplora il movimento artistico in Europa, analizzando le sue origini, le caratteristiche principali e le opere di artisti come Turner. La presentazione è utile per lo studio autonomo dell'arte per la scuola superiore, fornendo un contesto storico-artistico chiaro.

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26 pagine

Il Romanticismo
Amore e Psiche Herry Fuslli (1810)
Amore e Psiche Antonio Canova (1793
LArte del Romanticismo in Europa
Il pensiero romantico nasce in una socie in profonda crisi
economica, sociale e politica.
Dopo il Congresso di Vienna (1815), si tornò ai confini statali
precedenti alle conquiste napoleoniche, creando un clima
di tensione e instabilità.
Uno dei movimenti p importanti che aprì la strada al
Romanticismo fu lo Sturm und Drang ("tempesta e impeto"),
sviluppatosi in Germania tra il 1760 e il 1780. Questo
movimento, basato sulle tradizioni spirituali tedesche,
promosse l'idea di nazionalismo e influen il Romanticismo
europeo.
I romantici avevano una visione particolare della nazione,
vista come una comunità di persone legate da lingua,
religione, cultura e tradizioni comuni.
Ogni nazione rivendicava la propria unicità e originalità
storica.
Allo stesso modo, ogni individuo era considerato unico, con
una storia personale irripetibile, formata da fattori
ambientali, spirituali e culturali.
L'artista romantico trovava conforto nel passato, rifugiandosi
nella propria storia e nelle tradizioni per affrontare un
presente percepito come ostile.
Mentre il Neoclassicismo guardava a un passato ideale e lontano, i romantici cercavano le loro radici nel Medioevo, periodo che sentivano come parte della loro
eredità culturale.
Nell'arte romantica, i soggetti mitologici classici vennero sostituiti da leggende, cronache quotidiane, e scene esotiche.
La natura era vista in modo ambivalente: madre accogliente o matrigna crudele, capace di suscitare emozioni intense.
La rappresentazione della natura era spesso malinconica e crepuscolare, esaltando il sublime, cioè la grandiosità e il terrore di ciò che è incommensurabile e oltre la
comprensione umana.
L'artista romantico esplorava se stesso, le sue paure e i suoi desideri, rifiutando la ragione illuminista.
L'arte diventava espressione dell'interiorità, e l'ispirazione era vista come un dono innato, non qualcosa che si poteva imparare.
L'uomo romantico si sentiva piccolo di fronte alla vastità della natura, che dominava su di lui.

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Anteprima

Il Romanticismo in Europa

Amore e Psiche Antonio Canova (1793 Amore e Psiche Herry Fuslli (1810)L'Arte del Romanticismo in Europa

  • Il pensiero romantico nasce in una società in profonda crisi economica, sociale e politica.
  • Dopo il Congresso di Vienna (1815), si tornò ai confini statali precedenti alle conquiste napoleoniche, creando un clima di tensione e instabilità.
  • Uno dei movimenti più importanti che aprì la strada al Romanticismo fu lo Sturm und Drang ("tempesta e impeto"), sviluppatosi in Germania tra il 1760 e il 1780. Questo movimento, basato sulle tradizioni spirituali tedesche, promosse l'idea di nazionalismo e influenzò il Romanticismo europeo.
  • I romantici avevano una visione particolare della nazione, vista come una comunità di persone legate da lingua, religione, cultura e tradizioni comuni. Ogni nazione rivendicava la propria unicità e originalità storica.
  • Allo stesso modo, ogni individuo era considerato unico, con una storia personale irripetibile, formata da fattori ambientali, spirituali e culturali.
  • L'artista romantico trovava conforto nel passato, rifugiandosi nella propria storia e nelle tradizioni per affrontare un presente percepito come ostile.
  • Mentre il Neoclassicismo guardava a un passato ideale e lontano, i romantici cercavano le loro radici nel Medioevo, periodo che sentivano come parte della loro eredità culturale.
  • Nell'arte romantica, i soggetti mitologici classici vennero sostituiti da leggende, cronache quotidiane, e scene esotiche.
  • La natura era vista in modo ambivalente: madre accogliente o matrigna crudele, capace di suscitare emozioni intense.
  • La rappresentazione della natura era spesso malinconica e crepuscolare, esaltando il sublime, cioè la grandiosità e il terrore di ciò che è incommensurabile e oltre la comprensione umana.
  • L'artista romantico esplorava se stesso, le sue paure e i suoi desideri, rifiutando la ragione illuminista.
  • L'arte diventava espressione dell'interiorità, e l'ispirazione era vista come un dono innato, non qualcosa che si poteva imparare.
  • L'uomo romantico si sentiva piccolo di fronte alla vastità della natura, che dominava su di lui.

Le Tematiche del Romanticismo

Il rapporto tra uomo e natura

Friedrich e Turner

SENSUCHT(NOSTALGIA PER CIÒ CHE NON SI AVRÀ MAI, SENSO ACUTO DI UNA MANCANZA ) , SIEBEN ( STRUGGIMENTO DERIVANTE DA UNA CONCEZIONE DELLA VITA COME SFORZO INCESSANTE) E IL SUBLIME (MERAVIGLIA E ORRORE DIFRONTE ALLO SPETTACOLO DELLA POTENZA E L'IMMENSITÀ DELLA NATURA NEI CONFRONTI DELLA QUALE L'UOMO APPARE IN TUTTA LA SUA PICCOLEZZA)

(C) WanogAt.comUno dei temi centrali del Romanticismo è il rinnovato legame con la natura, particolarmente sviluppato in Germania La natura nel pensiero romantico, non è vista come un semplice scenario fisico o un un insieme di elementi statici. Piuttosto, è percepita come una forza vivente, in continuo movimento e trasformazione, dotata di energia propria e capace di influenzare tutto ciò che esiste. Questa forza vitale si estende all'intero universo, e rappresenta una connessione profonda tra tutti gli esseri viventi e il mondo naturale, che va oltre la comprensione scientifica.

Per l'artista romantico quindi l'uomo può entrare in contatto con il divino e l'assoluto attraverso il rapporto con la natura, che è vista come un'entità spirituale e creatrice.

Caspar David Friedrich

La Croce in Montagna (1808)

Uno dei migliori interpreti di questa visione della natura è il tedesco Caspar David Friedrich ( Greifswald 1774 - 1840)

  • L'opera a carattere paesaggistico e simbolico-religioso è un'assoluta novità nell'ambito dei dipinti a soggetto sacro, Il tema religioso è infatti inserito in un paesaggio di montagna
  • La croce, simbolo della resurrezione, si erge al di sopra di una roccia circondata da abeti, immersa in un cielo crepuscolare, attraversato da raggi che rimandano al tema sacro
  • La luce è diretta emanazione della grazia divina che mette in contatto terra e cielo
  • La roccia, salda e incrollabile, fa da base alla fede cristiana (croce)
  • Gli alberi, abeti sempreverdi, rappresentano la speranza, la fede e la preghiera
  • Il primo piano è in ombra
  • La composizione è fortemente diagonale e la visione è da dietro
  • l'immagine è priva di profondità spaziale la composizione ha un ritmo volutamente ascendente che è funzionale a passare il «messaggio» che l'uomo deve contemplare la natura poiché essa è espressione di Dio e attraverso la sua contemplazione ci si può elevare al divino.

Monaco sulla riva del mare (1809)

  • in quest'opera Friedrich si rifà al concetto di sublime dove il soggetto è la vastità della natura l'atmosfera del dipinto è quella di qualcosa di sospeso, i il dipinto sembra essere pervaso da un silenzio metafisico
  • il Monaco è ripreso di spalle mentre contempla l'immensità della natura e la mette a confronto con la sua estrema piccolezza
  • non vi è qui nessuna prospettiva
  • ci sono solo tre distinte fasce colorate: la sabbia, il mare nero increspato dalle onde, il cielo plumbeo che va ad aprirsi (in alto) verso un'altra dimensione, quella divina
  • in quest'opera la piccolezza dell'essere umano diventa emblema della solitudine

Monaco sulla riva del mare 1809

Abbazia nel querceto (1810)

  • L'artista dipinge quest'opera dopo il funerale di sua sorella
  • Il tema del dipinto è la morte
  • nella vastità del paesaggio desolato e morto, si sta svolgendo la processione per un funerale
  • il bosco ha delle querce secche
  • il corteo funebre dei monaci si confonde con le croci disseminate davanti ai resti dell'abbazia
  • il chiarore che illumina l'orizzonte invita a superare la soglia ed andare oltre la caducità della vita che è il limite dell'uomo

I colori utilizzati nascondono in loro un messaggio religioso la scena si svolge all'alba e ciò è indicato dalla sagoma della luna che sta per tramontare e dalla luce che affiora in alto a destra Il fatto che la scena si svolga all'alba si riferisce al concetto cristiano della resurrezione dopo la morte (Ieri è ormai passato) attraverso la preghiera (i resti dell'abbazia) si giunge alla vita eterna e alla salvezza (l'alba del nuovo giorno)

2 4 1 3 1 4 1 2 2 3 3 Dal punto di vista compositivo, il quadro è strutturato con estrema precisione i resti dell'abbazia si trovano esattamente al centro della composizione a destra e a sinistra dell'abbazia sono raffigurate quattro querce morte per lato la composizione è organizzata come un trittico dove la parte centrale è occupata dai resti dell'abbazia, mentre sui due lati sono disposte simmetricamente le quattro querce

Viandante sul mare di nebbia 1817

Su uno sperone roccioso si erge, sostenuto dal suo bastone, un uomo di cui non vediamo il volto intento a osservare uno sconfinato paesaggio roccioso dai toni grigi e azzurri quasi privo di vegetazione immerso in una fitta nebbia

  • l'uomo di spalle, potrebbe essere l'artista stesso
  • è l'alba, lo sfondo è luminosissimo è vastissimo
  • l'uomo e la roccia su cui poggia sono in controluce (in ombra)
  • la nebbia pervade il paesaggio
  • il punto di vista del viandante è quasi lo stesso dello spettatore
  • in questa rappresentazione l'artista esprime la contrapposizione fra la vastità infinita della natura e la finitezza dell'essere umano per Friedrich lo spettacolo che si para davanti al viandante è il divino che attraverso i sentimenti di turbamento e sgomento, si mette in dialogo con lui
  • in quest'opera , il senso di stupore ammirato, la grandiosità della natura sospesa esprimono al meglio la poetica del sublime

Il mare di ghiaccio (il naufragio della «speranza» -1824)

Ai primi dell'Ottocento Vengono realizzate le prime spedizioni nel mare glaciale Artico

  • Il tema di quest'opera è la sofferenza dovuta all'impossibilità di superare i limiti imposteci dalla natura,
  • L'uomo è fragile e insignificante difronte alla sua grandezza
  • il colore in primo piano, il bruno,è un colore caldo, che sottolinea e spinge chi osserva, a entrare nel dipinto e giungere fino al ghiaccio in secondo piano.
  • La grandiosità della natura è rappresentata dai ghiacci irti e taglienti simili a gigantesche lame
  • la presenza dell'uomo è, nel contesto del dipinto, insignificante, quasi non la si nota perché suggerita solo dal relitto dell'imbarcazione a destra della scena e ad alcuni pezzi di legno della nave che si confondono fra gli spigoli del ghiaccio
  • la luce è abbagliante poiché rimbalza sui cristalli del ghiaccio amplificandola
  • la forma geometrica alla base della composizione e il triangolo come ben evidenziato dalla forma delle «costruzioni» dei cumuli di ghiaccio

Joseph William Turner

Joseph William Turner ( Londra 1775 - 1851)

  • Turner aderì alle istanze estetiche del sublime rappresentando la natura come forza creatrice e come potenza superiore in cui l'uomo può perdersi

Il ponte del diavolo 1803 (Passo del San Gottardo)

  • Al rientro da un suo viaggio in Svizzera ,William Turner percorse personalmente il Ponte del Diavolo, il dipinto quindi non è solo un'esaltazione del sublime della natura, ma rappresenta anche la sensazione di sgomento e meraviglia provate dall'artista durante il suo viaggio.
  • La costruzione del quadro non segue le regole prospettiche accademiche
  • il pittore sembra interessato a rendere la fascinazione suscitata dallo spettacolo naturale attraverso l'uso dei colori e dei giochi di luce.
  • La tela è occupata dalle formazioni rocciose che a destra, come a sinistra, riempiono il quadro.
  • Le diagonali formate dalle pareti che definiscono lo spazio compositivo si incrociano al centro dove Turner colloca il piccolo Ponte del Diavolo sospeso nel vuoto
  • Una fila di minuscoli montanari, soldati e muli lo stanno attraversando
  • sullo sfondo gravano grandi nubi nere minacciose che presagisce un temporale.
  • La tela è caratterizzata da giochi cromatici e di luci che passano dalle tonalità più scure a quelle più chiare, oltre alla presenza di lumeggiature bianche usate per rendere la trasparenza delle acque della cascata in mezzo alle rocce.

W.Turner il ponte del diavolo (passo del San Gottardo

Incendio della camera dei Lords e dei Comuni (1835)

L'incendio del Parlamento, a Londra, si sviluppa la sera del 16 Ottobre 1834, distruggendo quasi interamente l'edificio L'evento è per l'enorme folla accorsa un vero spettacolo al punto da suscitare un battimano finale al momento del crollo del tetto

  • Piccole ombre affollano le rive del fiume mentre un muro di fuoco piegato dal vento, che tira verso destra devasta il Parlamento
  • le fiamme si riflettono nello specchio del Tamigi.
  • Il dipinto è diviso in due zone dalla linea dell'orizzonte, sottolineata a sinistra dalle arcate del ponte, e sulla destra dall'immagine fantastica della sagoma dell'abbazia, mentre nell'angolo a destra in basso avanzano le masse scure delle imbarcazioni.
  • Le forme sono sfaldate per l'effetto del calore.
  • Lo spazio della composizione è ellittico ed è dominato dal vorticoso turbine di fiamme che rende, attorno ad esso, impercettibili le forme e illimitati i confini spaziali.
  • Il colore è svincolato dalla forma, tanto che sembra quasi sciogliersi (anticipa Monet);
  • c'è contrasto fra colori caldi (fuoco e fumi) e colori freddi (aria e acqua).
  • Ispirandosi al trattato di Goethe (la teoria dei colori 1971), i primi suggeriscono sensazioni di calore ed energia, mentre i secondi di drammaticità e di negatività.

Joseph Mallord William Turner The Burning of the Houses of Lords and Commons, 1835

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