Slide da Arom sui Principi Generali sui Tumori. Il Pdf, destinato a studenti universitari di Biologia, esplora le caratteristiche delle cellule neoplastiche, l'invasione locale e le metastasi, fornendo un quadro completo sull'epidemiologia dei tumori.
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O A teorik ly de ma Kelly @ 2004
Svincolo dal controllo replicativo e apoptotico Tessuto sottostante
NORMALE- MUTATO
"Acceleratori" Le mutazioni ne fanno aumentare la funzione GAIN OF FUNCTION dominanti
"Freni" Le mutazioni ne fanno perdere la funzione LOSS OF FUNCTION recessivi
1- Regione regolativa Alterazioni QUANTITATIVE Quantità eccessive (oncogeni, es. myc o ciclina D) o assenza (oncosoppressori) di proteina normale
2- Regione codificante Alterazioni QUALITATIVE Quantità normale di proteina più attiva (oncogeni, es. RAS, erb) o meno attiva (oncosoppressori)
Fattore di crescita EGF, PDGF, FGF 1) Recettore per fattore di crescita EGFrJePDGFr, RET 3) Trasduttori del segnale 2) plasmatica Proteine adattatrici ras RAS PI-3-chinasi STAT AKT MAP chinasi 4) Inibitori apoptosi Bcl2 Antiapoptosi Attivatori trascrizionali 2000000 Proteine del ciclo cellulare: inibitori dell'apoptosi 6) Cicline Ciclina D 5) Fattori trascrizione Myc Nucleo PROLIFERAZIONE
-Acquisto di funzione (gain of function): prodotto iper-espresso prodotto iper-funzionante - Effetto dominante
. Geni la cui mancata attività all'interno della cellula favorisce la crescita tumorale. . L'alterazione nella struttura o nell'espressione di questi geni (inattivazione o mancata espressione) se è a carico di entrambi gli alleli determina perdita di funzione e fenotipo tumorale: genotipo recessivi.
controllano la proliferazione Funzioni: 1- regolazione negativa della proliferazione 2- regolazione positiva dell'apoptosi 6 THE GATEKEEPERS
controllano l'integrità del genoma Funzione: 1- controllo della DNA e riparazione del DNA corretta replicazione del
Artisans by Jauna Kelly. @ 2004. Tessuto sottostante INDUZIONE PROLIFERAZIONE Il tasso di crescita di un tumore dipende dalla frazione proliferante e dal rapporto tra produzione e perdita cellulari. Aumento delle cellule in divisione genera una massa tissutale (TUMORE) che aumenta di volume distruggendo gradualmente la normale organizzazione del tessuto ospite. Apporto ematico adeguato: La crescita dei tumori richiede la formazione di nuovi vasi sanguigni: Angiogenesi indotta da ipossia (HIF) delle cellule centrali del tumore 1 fornisce ossigeno e nutrienti 2le cellule endoteliali neoformate stimolano la crescita delle cellule tumorali adiacenti secernendo fattori di crescita pro-angiogenesi
In riferimento alle caratteristiche morfologiche delle cellule ed alle modalità di accrescimento e comportamento nei riguardi dei tessuti limitrofi e all'interno dell'organismo vengono suddivisi in:
Ben differenziato. Il tessuto di origine è ben riconoscibile Aumento dimensioni generalmente con una certa regolarità fino ad arrivare ad uno stadio limite o regredire. Mitosi rare e normali. Espansiva. La massa tumorale è compatta. Comprimono i tessuti vicini senza infiltrarli. Non invasivo. Spesso "incapsulati" (adenomi) Compressione. Sintomi da iperfunzione Non recidivano se asportati bene. Non mortali.
La struttura del tessuto di origine è perduta in vario grado così come il differenziamento delle singole cellule-anaplasia. Pleiomorfismo cellulare: forma e dimensioni non uniformi. Irregolare. Può essere lenta e poi improvvisamente rapida. Mitosi numerose e con forme abnormi Espansiva e invasiva. Lassi e senza capsula. Invasiva a livello locale e a distanza-metastasi. Distruzione dei tessuti per infiltrazione; disseminazione metastatica; cachessia. Possono recidivare. Mortali se non curati. Provocano cachessia
Tutti i tumori benigni sono BEN DIFFERENZIATI I tumori maligni DEN DIFFEDEN7 PLN DIFFERENZIATI INDIFFERENZIATI Neoplasie anaplastiche ANAPLASIA è una caratteristica dei tumori maligni ed è caratterizzata da una serie di ASPETTI morfologici e funzionali:
Pleiomorfismo Marcata variazione di forma e volume cellulare Cellule giganti Nuclei ingrossati e ipercromici (scuri) Aumentata quantità di DNA Mitosi Elevato numero di mitosi e fusi mitotici atipici Struttura Tissutale Mancanza di orientamento, le cellule crescono in modo disorganizzato senza presenza di una architettura definita, perdita di polarità e orientamento Differenziamento Funzionale Mancanza di attività funzionale specializzata
La velocità di accrescimento è correlata al livello di differenziamento I tumori benigni crescono LENTAMENTE I tumori maligni per la maggior parte crescono RAPIDAMENTE I parametri coinvolti nella velocità di crescita sono:
Tutte le neoplasie iniziano come LESIONI MICROSCOPICHE IN SITU (non superano la membrana basale, CARCINOMA IN SITU) 1 Le cellule cancerose invadono i tessuti circostanti e i vasi Attivata Angiogenesi ⇓ invasività 2 Le cellule sono trasportate in siti a distanza 3 Le cellule invadono nuovi tessuti lontani
Le cellule neoplastiche devono sviluppare molte facoltà per poter invadere e poi metastatizzare, devono riuscire a superare la membrana basale. Questo processo richiede rottura e penetrazione (triade funzionale):
Dal greco dal gr. μετάστασις «spostamento», comp. di μετα- «meta-» e tema di Ίστημι «porre, collocare»: capacità delle cellule maligne di colonizzare un organo non contiguo Disseminazione spontanea di cellule neoplastiche dalla sede primitiva. Segue 4 vie principali:
EPIDEMIOLOGIA DEI TUMORI Aiem AIRT 0 -- PRSSI ®
100 17.9% 90 Altre cause di morte .1% Omicidi - 1.4% Suicidi 80 - 4.5% Incidenti 6.9% Malattie respiratorie 70 60 - 22.3% Tumori Percentuale 50 40 30 - 46% Malattie cardiovascolari 20- 10- 0 Epidemiologia dei tumori: studio della distribuzione delle varie forme di tumore nelle diverse (etnie, età, abitudini) popolazioni è utile per mettere in relazione particolari condizioni ambientali, razziali (ereditarie) e culturali con l'insorgenza di neoplasie maligne. Si possono inoltre avere informazioni sulla eziologia (cause). Il cancro è la seconda causa di morte nei paesi occidentali (22,3 %) con un alto sviluppo socio-sanitario.
MALATTIA MULTIFATTORIALE: -fattori genetici -fattori ambientali Sostanze chimiche - Luogo dove si vive - Luogo dove si lavora - Abitudini personali - Cibo Alcuni virus o batteri Radiazioni Eredità Dieta Ormoni Artwork by Jeanne Kelly. @ 2004.
FIGURA 28.1 Le princi- pali cause dei tumori uma- ni. (Riprodotta con autoriz- zazione da [53, 115].) ADDITIVI ALIMENTARI PRODOTTI INDUSTRIALI ALCOL FARMACI TABACCO INFEZIONI RADIAZIONI IONIZZANTI ? OCCUPAZIONI LAVORATIVE RADIAZIONI ULTRAVIOLETTE COMPORTAMENTO SESSUALE E RIPRODUTTIVO INQUINAMENTO DIETA
Regioni di maggiore incidenza UK: polmone Giappone: ca stomaco CANADA: Leucemie US: ca colon CINA: fegat o BRASILE: ca cervicale Artwork by Jeanne Kelly: @ 8004. AUSTRALIA: ca della pelle
alta INCIDENZA CANCRO DELLA PELLE Rappresenta il tipo di tumore che sta aumentando piu rapidamente nel mondo Dallas Pittsburgh Detroit bassa maggiore minore Esposizione annuale al sole (raggi UV)
SEDI DELLA NEOPLASIA AGENTI O GRUPPI DI AGENTI DOCUMENTATE NELL'UOMO IMPIEGO USUALE O OCCASIONALE
Arsenico e suoi composti Polmone, cute, emangiosarcoma Sottoprodotti derivati dalla fusione dei metalli. Componenti di leghe, dispositivi elettrici e materiali semiconduttori, farmaci e erbicidi, fungicidi e bagni per animali
Asbesto Polmone, mesotelioma; tratto gastrointestinale (esofago, stomaco, grosso intestino) Ampiamente utilizzato in passato per l'elevata resistenza al fuoco, al calore e all'attrito; tuttora presente in alcuni edifici ed in prodotti tessili resistenti al fuoco, materiali soggetti ad attrito (ad esempio guarnizione di freni), sostanze impiegate per isolare e ricoprire tetti e pavimenti.
Benzene Leucemie, malattia di Hodgkin Componente principale dell'olio per illuminazione. Benchè il suo uso come solvente venga scoraggiato, esso viene ugual- mente impiegato per la produzione di stampe e litografie. vernici, rivestimenti in gomma, solventi per lavaggi a secco, adesivi, rivestimenti e detergenti. Un tempo ampiamente impiegato come solvente e fumigante.
Berillio e suoi composti Polmone Combustibili per missili e veicoli spaziali. Utilizzato per irrobu- stire leghe metalliche leggere applicate in campo aerospa- ziale e per la produzione di reattori nucleari.
Cadmio e suoi composti Prostata Impiegato per la produzione di coloranti gialli e sostanze fosfo- rescenti. Presente in leghe per saldatura. Utilizzato per la costruzione di batterie, come lega, per la placcatura di metal- li e per rivestimenti.
Composti del cromo Polmone Ossido di etilene Leucemia Composti del nichel Naso, polmone Rivestimenti di nichel. Componente di leghe del ferro, cerami- che e batterie. Sottoprodotto della saldatura ad arco dell'ac- ciaio inossidabile. Radon e suoi prodotti di Polmone decadimento Derivato dal decadimento di minerali contenenti uranio. Può rappresentare un serio pericolo per chi lavora nelle cave o come minatore nel sottosuolo. Cloruro di vinile Angiosarcoma, fegato Refrigerante. Monomero dei polimeri vinilici. Presente in adesi- vi e prodotti plastici. Un tempo utilizzato come propellente inerte per aerosol nei contenitori pressurizzati. Componente di leghe metalliche, vernici, coloranti e conser- vanti. Impiegato per il trattamento di frutta. Costituente dei carbu- ranti per razzi e utilizzato per la sintesi di sostanze chimiche, di fumiganti per generi alimentari e di prodotti tessili, e per la sterilizzazione di materiale ospedaliero.