Slide sul Decadentismo. Il Pdf, utile per la scuola superiore, esplora il movimento letterario e culturale, analizzando il contesto storico-sociale, le filosofie irrazionalistiche e la rivoluzione del linguaggio poetico in Letteratura.
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Nasce a Parigi attorno al 1885 - si esaurisce con lo scoppio 1 GM, ma .... influenza tutta la cultura del Novecento Maggio 1883 sul periodico parigini Le chat noir esce il sonetto Languore di Paul Verlaine "lo sono l'impero alla fine della decadenza" egli si identifica con l'atmosfera di stanchezza dell'impero romano alla fine della decadenza, ormai incapace di forti passioni e di azioni energiche, immerso nel vuoto e nella noia Altri intellettuali accolgono le idee di Verlaine ed esprimono la stessa percezione di vivere in una età di decadenza Inoltre, in senso provocatorio antiborghese, assumono il suo stesso stile di vita, uno stile di vita da bohémiens, eccentrico e sregolato per contrastare la normalità borghese. Vivono tutti e si ritrovano sulla riva sinistra della Senna (la Riva Gauche) La critica ufficiale usa il termine "decadenti" in senso negativo, invece questi intellettuali ne fanno il loro vanto, una bandiera orgogliosamente esibita; Verlaine li chiama "poètes maudits" x designare la loro nuova arte ma anche il loro stile di vita anticonformista che sfida le convenzioni della società e del pubblico borghesi.
Quindi il DECADENTISMO è un movimento letterario nato a Parigi negli anni 80 dell'Ottocento che ha avuto il suo manifesto e le sue riviste ed è in parte coevo al Naturalismo; è terminato a inizio Novecento; poi però le sue tendenze hanno avuto una risonanza più vasta che è continuata anche quando il movimento è terminato e anche fuori della Francia, in tutta Europa. Per cui il Decadentismo è diventato un fenomeno culturale e artistico cha ha caratterizzato la cultura europea tra anni Ottanta dell'Ottocento e la Prima Guerra mondiale, ma di fatto tutta l'arte e la cultura del Novecento sono "decadenti".
2^Rivoluzione industriale: urbanesimo; società di massa; ma anche prime crisi di sovrapproduzione; tensioni operai -borghesi L'Europa è ricca e potente: Francia e Germania sono padrone di vasti imperi coloniali, ma anche Spagna, Germania, Danimarca hanno i loro avamposti nelle Americhe, in Africa, in Asia. Il reddito pro-capite degli Europei in pochi decenni aumenta in modo vertiginoso. Treni, navi e telegrafi rendono il mondo più piccolo. 1 Freud "il disagio della civiltà" pg 324 Eppure, o proprio per questo, si diffonde la forte percezione della fine di un'epoca e il diffondersi di uno stato di disagio L'individuo si sente essersi allontanano dalla vita naturale, dalla semplicità impotente di fronte alla realtà (PROGRESSO, SVILUPPO) che lo schiaccia e il cui senso complessivo gli sfugge (tema del NOVECENTO) L'intellettuale sente lo stesso disagio dell'uomo comune in più sente di aver perso il proprio ruolo sociale, si sente spinto ai margini, inutile, declassato; l'opera d'arte è ridotta a merce Reagisce disperatam con la FUGA IN MONDI OPPOSTI A QUELLO BORGHESE pieghe dell'IO= SOGGETTIVITA' Bellezza/raffinatezza = ESTETISMO/DANDY negatività/abiezione = MALEDETTISMO eroismo = SUPEROMISMO INFANZIA = fanciullino Questa percezione dell'intellettuale schiacciato dal capitalismo era già stato accennato dal Romanticismo con eroi titanici e ribelli o all'opposto deboli/smarriti, ma a fine secolo, con Decadentismo, assume proporzioni macroscopiche
Il Positivismo si era espresso in letteratura col NATURALISMO RIFIUTO DELLA filosofia del POSITIVISMO caratterizzata da: v Fiducia nell'esistenza di una realtà oggettiva esterna all'io, alla coscienza dell'individuo v Fiducia nella Ragione come strumento per conoscere la realtà e nella Scienza, nella sua capacità di spiegare la realtà e di liberarla dai mali (malattia, povertà, superstizione, delinquenza) v Ottimismo= grazie alla Scienza e alla Tecnica l'umanità è incamminata verso il Progresso EMERGERE delle filosofie IRRAZIONALISTICHE Contro il Positivismo; contro lo storicismo positivista: la storia non possiede nessuna finalità ne alcuna legge che la indirizzi = le cose «preferiscono danzare sui piedi del caso» (Nietzesche) Nietzesche, Bergson, Eduard von Hartmann che pubblica La filosofia dell'inconscio 1869 che anticipa Freud il quale pubblica l'Interpretazione dei sogni nel 1899, ma le cui idee si diffondono più tardi AL DI SOTTO della REALTÀ ESTERIORE, OGGETTIVA, SENSIBILE, ne esiste una di più PROFONDA, SOGGETTIVA, MISTERIOSA
L'arte/la poesia hanno un valore autonomo: non devono rappresentare la realtà (storica e sociale) non hanno finalità ne educative nè civili e si chiudono nella celebrazione di se stesse = arte con valore assoluto, arte pura, arte per l'arte. FORTE CRITICA VS. l'ARTE REALISTA, il NATURALISMO e il VERISMO
È un sacerdote della parola, anzi un veggente capace di spingere lo sguardo là dove l'uomo comune non vede nulla, di attingere a dimensioni nuove dell'essere, di rivelare l'assoluto.