Slide da Unimore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia su Architetture e Programmazione di Controllori Industriali. Il Pdf, pensato per l'università e la materia Informatica, esplora la trasformata di Laplace e la stabilità dei sistemi, fornendo definizioni e schemi esplicativi.
Mostra di più27 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Mediante la trasformazione di Laplace un'equazione differenziale nel dominio del tempo si trasforma in un'equazione algebrica, di più semplice soluzione, nel dominio complesso.
Problema Soluzione Trasformata di Laplace Antitrasformata di Laplace Problema immagine Soluzione immagine
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Data: F(s) = P(s) Q(s) = bmsm + bm-1sm-1 + ... + b1s + bo sn + an-1sn-1 + ... + a1s + do
Allora possiamo riscriverla come: F (s) = K (s-Z1)(s-Z2) ... (s -Zn) (s-P1)(s-p2) ... (s - Pn)
Dove K è un opportuno coefficiente detto: guadagno. I poli p1, P2, ... , Pn possono essere:
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
F(s) =- + R S i=1 k s - Pi Ri + l i=1 Ui + jvi S - oi - jWi + ui - jvi S-oi + jwi
Dove: Il primo termine - S R si riferisce ad un eventuale polo nell'origine. La sommatoria Ei=1 Ri si riferisce ai termini del primo ordine, che sono relativi ai poli reali non nulli, in numero pari a k. s-Pi La sommatoria Zi=1 S-Oi-jwi s-o¡tjwil Uitjvi + ui-jvi si riferisce ai termini del secondo ordine, che sono relativi a coppie di poli complessi coniugati, in numero pari a l.
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Se si considera il caso in cui una radice del denominatore ha molteplicità pari a r: P(s) P(s) F (s) = Q(s) = (s-P1)(s-p2)(s -pi)" (s -Pn)
Allora: F(s) = R1 (s-P1) + (s-P2) R2 + ... + RI - + Ai,1 (s - Pi) + Ai,2 Air (s - P1) (s-Pi)2 + ... + (s - Pi)™
In cui i primi l termini si riferiscono a poli n - r semplici, e i restanti r termini si riferiscono al polo pi avente molteplicità r.
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
F (s) = R1 (s-P1) + (s- P2) R2 + ... + RI (s-pi) (s-pi) (s-pi)2 Ai,1 Ai,2 + ... + (s - Pi)™ Ai,r
Si ha: Ai,1 = (s - Pi) P(s) Q(s) S=Pi Air-1 = ds d (s - Pi)" 1 d2 (s - Pi)™ P(s) Q(s) P(s)] Q(s) S=Pi 1 dr-1 Ai,1 = (r - 1)! dsr-1 (s - Pi)™ P(s) Q(s) S=Pi
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Per un generico k - esimo coeficiente Air-k, relativo al polo di molteplicità r e per il quale k = 0,1, ... , r - 1 ,si ha: Air-k = 1 dk k! dsk (s - Pi)" P(s) Q(s) S=Pi
Una volta calcolati i residui, la f(t) si calcola antitrasformando ciascun fratto semplice della F(s), ricordando che: [neat] = n! (s-a)n+1
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Sia il sistema riconducibile alla formula: Y(s) = G(s)U(s)
Dove 3 U(s) = s(s + 1) E G(s) = s + 2 s2 + 4s + 6 s+ 2 (s+2+jv2)(s+2-jv2)
Allora Y(s) = S+2 (s+2+jv2)(s+2-jv2) s(s+1) 3 (s+2+jV2)(s+2-jv2)s(s+1) 3(s+2) R3 + R1 = Ry + R2 (s+1) (s+2+jv2) + (s+2-jv2) * 02
I poli dell'uscita sono dati dall'unione dei poli della funzione di trasferimento e di quelli dell'ingresso.
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Per il sistema: Y(s) = G(s)U(s)
U(s) = s(s+ 1) 3 G (s) = s + 2 s2 +4s + 6 s + 2 (s +2+jv2)(s +2-jv2)
Allora + (s + 2- jv2) * ( ) = 2 + (5 + 1 (s + 1) + R (s + 2 + jv2)
La funzione nel tempo sarà: f(t) = R1 + R2e-t + 2pe-2tcos(v2t +0)
Dove: R1 + R2e-t sono i poli dovuti all'ingresso; 2pe-2t cos(v2t + 0) sono i poli del sistema. La funzione di trasferimento influenza l'uscita mediante i suoi poli.
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Si definisce modo di un sistema: l'antitrasformata di ciascun fratto semplice in cui viene decomposta la funzione di trasferimento del sistema.
Insieme all'ingresso, i modi del sistema caratterizzano la risposta del sistema.
UNIMORE 24/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
La risposta, nel dominio del tempo, di un sistema Lineare Tempo Invariante (LTI) consiste nella somma di modi, che sono del tipo: R, Rept, Reot cos(wt + 0) in corrispondenza di poli di molteplicità pari a uno.
Rth, Rthept , Rtheot cos(wt + 0) h = 0,1, ... ,r -1 in corrispondenza di poli di molteplicità r maggiore di uno.
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
p=o+iw Keot K eot cos(@t +0) 5 3 4.5 4 3.5 o= 0 1 3 o>0 f(t) 2.5 2 1.5 o= 0 1 0.5 σ< 0 0 0 2 4 6 8 10 0 2 4 6 8 10 Per poli reali = p = 0 Per poli complessi p = o + iw
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Il comportamento dei modi è legato alla posizione dei poli in rapporto all'asse immaginario:
POLI SEMPLICI R, Rept, Reot cos(wt + 0) 0 0<0 limitati o = 0 ∞ 0>0
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Il comportamento dei modi è legato alla posizione dei poli in rapporto all'asse immaginario
POLI MULTIPLI Rth, Rthept , Rtheotcos(wt + 0) 1 0 0<0 t>8 00 0 ≥0
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Kti eot Kti eot cos(œt + 9) 2.5 2 g<0,i=2 1.5 1 0.5 f(t) 0 -0.5 -1 -1.5 -2 0 0 2 4 6 8 10 0 2 4 6 8 10 Tempo (sec) Tempo (sec)
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
I modi di un sistema rimangono limitati se e solo se la funzione di trasferimento non presenta alcun polo a parte reale positiva e gli eventuali poli a parte reale nulla sono semplici, divergono in caso contrario.
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
I sistemi LTI possono presentare un'uscita che diverge al crescere del tempo. Questa condizione si può verificare anche se l'ingresso non è illimitato, poiché è determinata solo dai modi (che sono l'antitrasformata della FDT). Un sistema che presenta tale comportamento viene detto instabile.
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
La posizione dei poli della funzione di trasferimento (i poli del sistema) rispetto all'asse immaginario determina la STABILITÀ del sistema, ovvero la capacità del sistema di riportarsi in una configurazione di quiete dopo una perturbazione, di durata limitata, dello stato iniziale.
E possibile dimostrare che per i sistemi LTI il comportamento in corrispondenza all'applicazione di una perturbazione (ingresso) non dipende né dall'ampiezza della perturbazione, né dal tempo di applicazione. La stabilità è una proprietà del sistema
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Dopo un perturbazione dello stato iniziale, un sistema LTI può presentare tre comportamenti diversi:
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
La stabilità di un sistema è definita in riferimento a queste tre condizioni Risposta limitata Sistema stabile Risposta divergente Sistema instabile Risposta che converge asintoticamente a 0 Sistema asintoticamente stabile
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
È possibile collegare il comportamento di un sistema LTI alla posizione dei suoi poli nel piano complesso.
Sulla base della posizione, nel piano complesso, delle radici del polinomio a denominatore della funzione di trasferimento di un sistema LTI, si può affermare che:
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
La stabilità di un sistema è definita in riferimento a queste tre condizioni Risposta limitata Sistema stabile Poli a parte reale negativa o nulla (se nulla, con molteplicità = 1) Risposta divergente Sistema instabile Poli a parte reale positiva o nulla (se nulla, con molteplicità > 1) Risposta che converge asintoticamente a 0 Sistema asintoticamente stabile Poli a parte reale negativa
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Un sistema LTI inizialmente in quiete si dice caratterizzato da stabilità ingresso limitato uscita limitata (BIBO) se ad ogni segnale di ingresso u(t) limitato presenta un'uscita y(t) limitata: VN |u(t)| ≤N <0,t≥to -> EMt.c. ly(t)| ≤M
Un sistema LTI inizialmente in quiete, descritto da funzione di trasferimento W(s) razionale fratta, è stabile BIBO se e solo se tutti i poli della W (s) hanno parte reale strettamente negativa. Stabilità Asinitotica Stabilità BIBO
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali
Essendo: u(t) = F(t) y(t) = x(t) x(t) = x(t) F(t) M x(t)
La funzione di trasferimento è: G(s) = Y (s) U(s) = 1 Ms + b
Ha quindi un polo: p = - M b
UNIMORE 16/10/2023 Architetture e Programmazione di Controllori Industriali