Benessere ed Etologia dei Bovini: comportamento e gestione dell'allevamento

Slide da Www.chimicare.org su Benessere ed Etologia dei Bovini. Il Pdf esplora il comportamento dei bovini, le strutture anatomiche olfattive e le pratiche di gestione dell'allevamento e della dieta, utile per studenti universitari di Biologia.

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27 pagine

Benessere ed Etologia dei
BOVINI
Comportamento:
Vista ben sviluppata e occhi posti lateralmente
Rapporto luce/buio
Vocalizzazioni: frustrazione, stress, dolore, madre-
neonato
Suoni ad alte frequenze
Suoni imprevisti-abitudine
Segnali olfattivi ed organo vomero-nasale (risposta di
flehmen)
www.chimicare.org
1.Bulbo olfattivo
2.Organo vomero-nasale alla base della cavità nasale
a) Raccoglie informazioni sullo stato fisiologico di chi emette il segnale
b) Facilita e regola le relazioni sociali

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Anteprima

Benessere ed Etologia dei Bovini

Comportamento Generale

Comportamento:

  • Vista ben sviluppata e occhi posti lateralmente
  • Rapporto luce/buio
  • Vocalizzazioni: frustrazione, stress, dolore, madre- neonato
  • Suoni ad alte frequenze
  • Suoni imprevisti-abitudine
  • Segnali olfattivi ed organo vomero-nasale (risposta di flehmen)AOB Nasal cavity Offactory epithelium Olfactory lobe OE OB Hypothalamus Olfactory mucosa Nasal passage Vomeronasal organ Septum Vomeronasal organ Mouth Tongue

posizione dell'organo vomeronasale (VMO) nel gatto, nel topo e nell'uomo

  1. Bulbo olfattivo
  2. Organo vomero-nasale alla base della cavità nasale a) Raccoglie informazioni sullo stato fisiologico di chi emette il segnale b) Facilita e regola le relazioni sociali www.chimicare.org VNOwww.earthtouch.tv www.flickr.com

Comportamento Sociale

  • Sono animali sociali
  • Comportamenti aggressivi
  • Allogrooming
  • Selfgrooming
  • Gerarchia sociale - struttura matriarcale
  • Ordine di dominanza e leadership
  • Gruppi poco numerosi sono stabili

Comportamento Materno e Sessuale

  • Isolamento dal branco per il parto
  • Instaurarsi del legame materno-filiale
  • Maturità sessuale dei vitelli tra i 6-9 mesi
  • 2 anni e 1/2 un toro è dominante sulle bovine

Comportamento Alimentare e Bioritmi

Comportamento alimentare e bioritmi

  • Specie diurna
  • Hanno preferenze per essenze e specie particolari
  • Primipare mangiano di più se si trovano in gruppo con vacche anziane
  • Decubito per ruminare, riposare o dormire
  • Ruminazione per 4-9 h/d e soprattutto durante la notte
  • Solo bovini sani e privi di stress ruminano
  • Riposano in decubito fino a 12 h/d e dormono circa 4h
  • Sono in grado di apprendere attraverso l'osservazione e la capacità di apprendimento si riduce con l'età dell'animale

Attività Ruminatoria e Produzione di Saliva

Attività ruminatoria:

  • Fino a 11-12 ore per giorno;
  • 40.000 atti ruminatori per giorno.

Produzione di saliva:

  • 180 l/d nei bovini;
  • 15-18 l/d nei piccoli ruminanti;
  • Aumenta all'aumentare del contenuto di fibra della dieta;
  • Effetto di lubrificazione;
  • Effetto tampone nel rumine (stabilizza il pH ruminale).

La ruminazione avviene prevalentemente quando gli animali sono in riposo e non quando mangiano.

60 Minutes per hour spent Time Grazing C Time Ruminating 60 6 AM 6 PM 6 AM Lofgreenet al., J Animal Sci16:773, 1957

Bovini da Latte

Allevamento e Benessere dei Bovini da Latte

BOVINI DA LATTE

  • Gruppi di vacche in funzione della produzione e dello stato fisiologico
  • Inseminazione artificiale
  • Allevamento a stabulazione libera In stalle chiuse o aperte con corsie di alimentazione ed aree di riposo
  • Allevamento a stabulazione fissa: Alla posta Benessere per le limitate libertà di movimento e gli scarsi stimoli ambientali; non esercitano il normale comportamento sociale, scarso rilievo calori e comp. stereotipati

I bovini sono animali estremamente adattabili, ma le bovine da latte per le alte produzioni sono suscettibili allo stress e presentano problematiche immunologiche, fisiologiche e comportamentali.ஜான்

Produzione Mondiale di Latte Vaccino

Production share of Milk, whole fresh cow by region Average 1993 - 2018 Oceania 4.5 % Africa 5.1 % Americas 28 % Europe 38.1 % Asia . Africa Americas Asia D Europe Oceania Source: FAOSTAT (Apr 19, 2020)

Production of Milk, whole fresh cow: top 10 producers Average 1993 - 2018 100M tonnes 0 - United States of America India Russian Federation Germany Brazil France China, mainland New Zealand United Kingdom Ukraine . Production Source: FAOSTAT (Apr 19, 2020)

Produzione di Latte Vaccino per Paese (2012)

Dati FAO, 2012 - Primi 20 Paesi al mondo produttori di latte vaccino

Rank Area Production (Int $1000) Production (MT) 1 United States of America 26657623 85880500 2 India 14086433 47825000 3 China 11081233 35509831 4 Brazil 8993846 30007800 5 Germany 8406299 29198700 6 France 7158991 22653100 7 Russian Federation 5662222 32325800 8 New Zealand 4792632 15667400 9 United Kingdom 4068183 13236500 10 Italy 3803867 10489400 11 Poland 3759461 12447200 12 Turkey 3614696 11583300 13 Netherlands 3578902 11468600 14 Pakistan 3553048 11985000 15 Mexico 3291931 10549000 16 Argentina 3234917 10366300 17 Ukraine 3015601 11363500 18 Australia 2910905 9388000 19 Canada 2563050 8213300 20 Japan 2452016 7909490

Produzione di Latte nell'UE (2018)

GERMANY 33,064,833 RUSSIAN FEDERATION 30,345,525 FRANCE 25,541,269 UNITED KINGDOM 15,311,000 POLAND 14,171,153 ITALY 11,944,450 NETHERLANDS 10,634,163 UKRAINE 10,064,000 IRELAND 7,810,260 BELARUS 7,329,500 SPAIN 7,117,007 DENMARK 5,693,890 BELGIUM 4,057,178 SWITZERLAND 3,912,100 AUSTRIA 3,821,193 ROMANIA 3,813,553 CZECHIA 3,161,507 SWEDEN 2,760,230 FINLAND 2,397,881 PORTUGAL 1,978,358 HUNGARY 1,977,386 NORWAY 1,571,897 LITHUANIA - 1,568,011 SERBIA LATVIA 1,537,375 980,172 ALBANIA 973,526 SLOVAKIA 938,004 BULGARIA - 898,774 ESTONIA 797,600 GREECE 746,858 BOSNIA AND HERZEGOVINA 676,712 SLOVENIA 627,164 CROATIA 612,599 LUXEMBOURG 407,623 NORTH MACEDONIA 404,230 REPUBLIC OF MOLDOVA 373,095 ICELAND 156,980 MONTENEGRO 145,760 MALTA 1 40,456 LIECHTENSTEIN 13,794 LATTE PRODOTTO IN UE 2018 FAOTop 10 Commodities Production in Italy 2016 20M tonnes 0 Milk, whole fresh cow Grapes Wheat Maize Tomatoes Apples Olives Sugar beet Vegetables, fresh nes Rice, paddy Italy Production Source: FAOSTAT (Apr 23, 2018)

Strutture di Allevamento e Benessere

Aree di Riposo

Strutture di allevamento e benessere Aree di riposo zona di riposo a cuccettezona di riposo a lettiera permanente

Indipendentemente dalla zona di riposo utilizzata, le bovine devono poter rimanere tutte in decubito per il tempo desiderato, ruminare ed alzarsi in modo normale. Il tempo trascorso in decubito dipende dalle strutture stabulative:

stab. Libera < stab. Fissa su lettiera perm. > su cuccette

Se le cuccette sono di dimensioni confortevoli il tempo in decubito è simile alla lettiera perm.· Cuccette non confortevoli: non sono utilizzate, e le bovine sono in decubito nelle zone di passagio, occupano la cuccetta solo con gli arti anteriori con problemi di igiene della gh.mammaria e agli unghioni, o comunque si riduce il tempo trascorso in decubito, e hanno comportamenti errati per alzarsi e sdraiarsi

A B Passaggio dal decubito a stazione eretta: a) a cavallo b) normale1- ito tto tta fia loTavola 1.6 - Utilizzo di tappetini in gomma nella pavimentazione del box.

Pavimentazione e Spazi

Pavimentazione

  • Un pavimento scivoloso può:
    1. aumentare la frequenza di lesione agli arti per cadute o danni agli unghioni
    2. Ridurre le manifestazioni comportamentali durante l'estro giuntura tarsale tuberosità del garretto segatura = 69.7% materassino = 91.7 % sabbia = 23.8 %
  • Sia le corsie di passaggio tra le cuccette, sia i corridoi tra le diverse zone devono avere una larghezza sufficiente a consentire il passaggio degli animali senza che essi si scontrino
  • L'area di alimentazione e quella di esercizio devono permettere a tutti gli animali di poter accedere alle risorse senza competizioni
  • Lo spazio/capo all'abbeveratoio o il numero di abbeveratoi deve essere adeguato al numero di animali
  • Microclima: la termoneutralità per i bovini è tra i +5℃ e i +21°C (le BLAP sono + sensibili al caldo - ventilatori - doccette)
  • L'illuminazione dovrebbe essere naturale con lieve illuminazione notturna
  • Zone d'ombra

Gestione dell'Allevamento

Gestione dell'allevamento

  • Rapporto uomo/animale influenza:
    1. Le relazioni dell'animale con l'uomo (procedure di routine)
    2. Il benessere
    3. Le produzioni
  • Cambiamenti sociali possono causare:
    1. Alterazioni nei ritmi e nella durata delle varie attività
    2. Aumento delle interazioni aggressive
  • Alta densità provoca interazioni aggressive
  • Separazione dal gruppo provoca incremento del cortisolo e della freq. cardiaca

Gestione della Dieta

Metabolismo dei Nutrienti

Gestione della dieta Cellulosa e Amido Glucosio Acido Piruvico Ac. Propionico (Sintesi ac. Grassi dei depositi adiposi) Ac. Acetico (Sintesi degli ac. Grassi nel latte) Ac. Butirrico (Lipogenesi e metabolismo energetico)

Razione a Base di Foraggi vs. Concentrati

Razione a base di foraggi Ruminazione più lunga (50 min x kg SS) Maggiore produzione di saliva (13 l x kg SS) Valore più alto del pH ruminale (pH 6.5 ca) Quota più alta di ac. acetico (65-70%) Migliore demolizione cellulosa Razione a base di concentrati Ruminazione più breve (40 min x kg SS) Minore produzione di saliva (11 l. X kg SS) Valore più basso del pH rum. (pH 5.7 ca) Quota più bassa di ac. acetico (55%) Migliore demolizione amidi

Ac. acetico Ac. propionico Ac. butirrico Razione a base di foraggi 69% 20% 11% Razione a base di 55% 40% 5% concentrati

  • Perdita di rumino-attività del silo mais
  • Introduzione di altri fonti fibrose (paglia, fieno)
  • Ricorso ai tamponi ruminali

Rapporto Energia/Proteine

RAPPORTO ENERGIA/PROTEINE

  • Nell'alimentazione degli animali da latte proteine ed energia devono andare di pari passo, in modo che la popolazione ruminale possa utilizzare al meglio l'azoto che si forma dalla proteina alimentare
  • IEnergia: ureatNella vacca da latte: mg di urea/100ml latte Denotano nella razione Conseguenze <23 Carenza di N degradabile Eccesso di energia fermentescibile «ingestione ‹digeribilità della razione Minore produzione di latte 23-32 Valore ottimale per 20-25 kg/d 26-35 Valore ottimale per >30 kg/d >35 Eccesso di N degradabile Carenza di energia fermentescibile Problemi di fertilità Mortalità embrionale Disturbi epatici

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