La micropropagazione: fasi e tecnica di riproduzione vegetale

Slide sulla micropropagazione. La presentazione, utile per lo studio autonomo, illustra le fasi di questa tecnica di riproduzione vegetale. Il Pdf, adatto a studenti universitari di Scienze, descrive la preparazione del mezzo di coltura, la sterilizzazione, il prelievo e la messa in coltura degli espianti.

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16 pagine

LA MICROPROPAGAZIONE
Fasi della
micropropagazione:
1. preparazione del mezzo di coltura
2. sterilizzazione mezzo di coltura
3. sterilizzazione materiali usati
4. preparazione di soluzioni
sterilizzanti
5. prelievo degli espianti
6. messa a coltura

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Anteprima

Fasi della micropropagazione

  1. preparazione del mezzo di coltura
  2. sterilizzazione mezzo di coltura
  3. sterilizzazione materiali usati
  4. preparazione di soluzioni sterilizzanti
  5. prelievo degli espianti
  6. messa a coltura

Preparazione del mezzo di coltura

800 0 400 20 Il mezzo di coltura contiene: distillata, acquaonte zuccherina, Sali minerali, vitamine, ormoni e agar (estratto di alghe con funzione gelificante), in quantità diverse in funzione dell'obiettivo da raggiungere.Il mezzo di coltura preparato viene trasferito in una bottiglia contenente agar

Sterilizzazione del mezzo di coltura

Il mezzo di coltura viene sterilizzato a 120 °℃ per 20 minuti all'interno diDopo la sterilizzazione in autoclave, il mezzo di coltura viene versato in contenitori sterili, sotto cappa, e fatto raffreddare. Può, quindi, essere sigillato e conservato in frigo. 15/11/

Sterilizzazione dei materiali

0 0 I dovranno essere inizialmente sterilizzati e solo dopo potranno essere riempiti con il mezzo di coltura.

Preparazione della soluzione di sterilizzazione

Soluzione con alcool etilico al 40%

00 ALCOOL EXCEL 40Per garantire la condizione di sterilità occorre sterilizzare anche le pinzette che serviranno a mettere in colturagli espianti. Normalmente lo si fa con la fiamma.

Prelievo degli espianti

Gli espianti possono essere gemme o piccoli germogli: devono cioè essere organi con cellule meristematiche e quindi giovani. In questo caso sono state prelevate piccole talee. Le gemme vengono tagliate in sottilissime fettine con microbisturi. 1200 čsn 250 150 ml 100 approk. vol. 200 50 čsn 250 150 ml 100 approxvol. 50 Per evitare problemi di trasmissione di batteri o virus, il materiale prelevato deve essere sterilizzato. Questo lo si fa immergendo l'espianto in due soluzioni diverse: una a base di candeggina e l'altra di alcool etilico.

Messa in coltura degli espianti

Queste fettine o le micropiantine prelevate vengono messe dentro al liquido di coltura per farle crescere grazie alle sostanze nutritive e agli ormoni presenti. INLESS STEEL par oes Im100 29/11/12 Le piantine micropropagate vengono protette, da possibili contaminazioni batteriche o fungine, attraverso un film plastico (parafilm) che chiude il barattolo.I contenitori con gli espianti vengono tenuti all'interno di un ambiente con temperatura e illuminazione controllate per favorire la radicazione APICE PIANTEDopo circa 30 giorni dall'espianto si saranno formate le nuove giovani piantine. Poiché sarebbero troppo delicate, prima di poter essere trapiantate in pieno campo, dovranno sostare per circa 30 giorni in un «acclimatatoio» per adattarsi all'ambiente esterno.

VANTAGGI

  • Da un espianto è possibile ottenere oltre 500 piantine
  • Tutte le piantine ottenute sono sane cioè non hanno parassiti di nessun genere

SVANTAGGI

  • Tecnica molto costosa
  • Per questa propagazione è necessario disporre di un laboratorio, di personale ed attrezzature specifiche

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