L'impero di Augusto: cambiamenti politici e fiorire culturale

Slide sull'impero di Augusto. Il Pdf, utile per la scuola superiore, illustra l'avvento di una nuova età, l'espansione territoriale, la ripresa economica e la promozione della cultura romana.

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27 pagine

L’impero di Augusto
L’impero di Augusto
L’impero di Augusto
Lavvento di una nuova età
Nel 44 a.C. il giovane Ottaviano,
designato nel testamento di Cesare
erede e figlio adottivo del defunto,
accetta l’adozione e assume il nome di
Gaio Giulio Cesare Ottaviano.
Nel 43 a.C. si allea con i cesariani
Antonio e Lepido e con essi costitusce
il secondo triumvirato, triumviri rei
publicae constituendae consulari
potestate: questo, a differenza del
primo, era sancito per legge e aveva il
compito di dare a Roma una nuova
costituzione.
Da questo momento l’assetto
costituzionale di Roma comincia a
evolversi stabilmente verso una nuova
forma di potere monarchico.

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Anteprima

L'avvento di una nuova età

  • Nel 44 a.C. il giovane Ottaviano, designato nel testamento di Cesare erede e figlio adottivo del defunto, accetta l'adozione e assume il nome di Gaio Giulio Cesare Ottaviano.
  • Nel 43 a.C. si allea con i cesariani Antonio e Lepido e con essi costitusce il secondo triumvirato, triumviri rei publicae constituendae consulari potestate: questo, a differenza del primo, era sancito per legge e aveva il compito di dare a Roma una nuova costituzione.
  • Da questo momento l'assetto costituzionale di Roma comincia a evolversi stabilmente verso una nuova forma di potere monarchico.

L'ascesa di Ottaviano

42 a.C. la battaglia di Filippi segna la sconfitta dei cesaricidi Bruto e Cassio

41 a.C. Ottaviano provvede agli espropri di terre a favore dei veterani; osteggiato da Lucio Antonio, fratello del triumviro, lo assedia a Perugia

40 a.C. dopo la presa di Perugia e la resa di Lucio Antonio, l'accordo di Brindisi tra Marco Antonio e Ottaviano segna la spartizione dei territori: l'occidente va a Ottaviano, l'oriente a Antonio, l'Africa a Lepido. Matrimonio politico tra Ottavia, sorella di Ottaviano, e Antonio

37 a.C. Rinnovo del secondo triumvirato; Ottaviano ottiene il sostegno navale di Antonio contro Sesto Pompeo, figlio di Pompeo Magno

36 a.C. Ottaviano sconfigge Sesto Pompeo nella battaglia navale di Nauloco, grazie alla strategia del suo generale Vipsanio Agrippa

33 a.C. Ottaviano dà inizio a una campagna di delegittimazione contro Antonio, unitosi in matrimonio con Cleopatra, e rende noto il testamento di quello a favore dei figli avuti dalla regina d'Egitto

31 a.C. Roma dichiara guerra all'Egitto; nella battaglia di Azio Antonio e Cleopatra vengono sconfitti

Ottaviano: unico erede di Cesare

31 a.C. - Battaglia di Azio Sconfitto Marco Antonio, Ottaviano divenne il padrone di Roma.

Il suo rientro a Roma (29 a.C.) fu celebrato con l'attribuzione del titolo di imperator, cioè generale vittorioso.

La chiusura del tempio di Giano confermò la popolarità da lui raggiunta come pacificatore.

Alla base del suo potere vi furono il consenso generale e la fedeltà dell'esercito.

Pur dimostrando un formale rispetto per le istituzioni repubblicane, acquisì gradualmente un' autorità superiore a tutti.

Governò per tutta la sua vita, dal 31 a.C. 14 d.C.

Con l'adozione di Tiberio, impose alla sua morte una successione ereditaria, facendo tramontare definitivamente il principio repubblicano dell'elettività del capo dello Stato.

Ottaviano diventa "Augusto"

"Dopo aver posto termine alle guerre civili, impadronitomi di ogni potere con il consenso di tutti, rimisi la repubblica dalle mie mani alla libera scelta del Senato e del popolo romano".

28 a.C. - riceve dal Senato i titoli di: v principe, colui che occupa il primo posto v Augusto, consacrato dagli auguri e quindi degno di venerazione.

Si avvia il passaggio a un nuovo sistema politico, chiamato principato e poi impero.

Confronto tra Repubblica e Augusto

Durante la repubblica Con Augusto

imperium > autorità del comando data ai generali dell'esercito

> autorità di governo esercitata da una persona (l'imperatore) > territorio su cui esercitava il potere

imperator > titolo attribuito ai comandanti solo nel giorno del trionfo.

> titolo assunto da Augusto nel suo prenome come comandante vittorioso per eccellenza

Poteri e titoli di Augusto

Principe diritto di votare per primo nelle assemblee del Senato

Comandante dell'esercito

· inviolabilità e sacralità della persona del tribuno

Potestà tribunicia (23 a.C.) · diritto di veto sulle iniziative del Senato e dei magistrati · possibilità di far approvare le leggi

Imperio proconsolare (23 a.C.) potere di governo su tutti i territori dominati da Roma

Pontefice massimo (12 a.C.) e padre della patria (2 d.C.) l'acquisizione del potere religioso completò la costruzione del principato

Augusto deteneva a vita tutte le cariche elettive più importanti del precedente ordine repubblicano.

Il Senato aveva perso il controllo delle decisioni politiche.

La riforma amministrativa e fiscale

  • Augusto mette in atto una riforma amministrativa delle province che vengono distinte in:

Province senatorie e imperiali

province senatorie · costituite da territori pacificati e romanizzati · lasciate alla tradizionale gestione dei magistrati usciti di carica · le tasse confluiscono nell'aerarium dello stato

province imperiali · costituite da regioni di confine strategicamente importanti o territori non del tutto pacificati

  • gestite direttamente dall'imperatore attraverso praefecti e procuratores scelti tra gli equites
  • le tasse confluiscono nel fiscus, la cassa personale del princeps, utilizzata per il finanziamento di opere pubbliche

L'Egitto

Creazione di un apparato burocratico

Creazione di un apparato burocratico alle sue dirette dipendenze

Oltre ai rappresentanti delle famiglie senatorie , si servì dei cavalieri (eliminando le forti tensioni che l'aspirazione alla gestione dello Stato di questo ceto aveva provocato nell'ultimo periodo della repubblica), e di funzionari di origini modeste, come i liberti.

Maggiore efficienza ed equità del sistema fiscale

Periodici censimenti per misurare la ricchezza dei cittadini.

La riorganizzazione dell'esercito

Legionario Riduzione delle legioni a 25 di 6000 uomini ciascuna.

Istituzione dell'erario militare per il pagamento dei legionari.

Prolungamento del servizio da 16 a 20 anni al termine del quale i soldati ricevevano un premio in terre o in denaro.

Concessione della cittadinanza romana all'atto del congedo ai soldati delle truppe ausiliarie, reclutati fra i provinciali che ne erano sprovvisti.

Istituzione del corpo dei pretoriani, 9000 soldati scelti, retribuiti con una paga di tre volte superiore a quella dei legionari, che costituivano la guardia ufficiale dell'imperatore.

Centurione, un legionario nominato comandante per atti di valore sul campo

La politica estera

ORIENTE

Rafforzamento degli sterminati confini dell'impero.

Costruzione di rapporti amichevoli con i Parti, l'unico impero in grado di sfidare Roma (20 a.C.)

OCCIDENTE

Consolidamento del dominio romano in Spagna (26 - 19 a.C.).

Rafforzamento dei confini italiani: sottomissione dei Salassi e fondazione di Augusta Pretoria, attuale Aosta (25 a.C.) occupazioni territoriali lungo l'arco alpino orientale (tra le attuali Svizzera e Bulgaria).

Tentativo di conquista di quella parte di Germania compresa tra i fiumi Reno ed Elba: la sconfitta di Quintilio Varo a Teutoburgo (9 d.C.) stabilì il Reno come limite estremo della romanizzazione in Europa.

Territori dell'impero prima di Augusto

MARE DEL NORD

Regni indipendenti legati a Roma Conquiste di Augusto (25-9 a.C.) Daci Popolazioni nemiche 20 a.C. Anno dei combattimenti Battaglie Teutoburgo 9 d.C. Germani

OCEANO ATLANTICO

REZIA Marcomanni 9a.C. Rezi Vindellci |16 3.0 Taurisci 16 a.C. Cantabri PANNONIA Asturiani 26 19 a.C. Camuni Vennini Pannoni. 12 9 a.C Liguri Baschi Daci 18a.C. MAR NERO MESIA SPAGNA ITALIA TRACIA MACEDONIA ACAIA NUMIDIA MAR MEDITERRANEO

GALLIA Salassi 25 a.c. NORICO

La ripresa economica

Miglioramento delle infrastrutture: ponti, rete stradale, porti.

La stabilità politica e la pacificazione di tutta l'area intorno al

Possibilità di una circolazione rapida e sicura delle merci.

Mediterraneo favorì la ripresa dell'economia.

Eliminazione della pirateria.

Augusto decise anche di aumentare la quantità di monete circolanti, riservando a sé il conio di monete d'oro e d'argento e lasciando al Senato quello delle monete in rame.

La promozione della cultura

La grandezza di Roma e di Augusto stesso furono celebrate con la promozione di grandi opere pubbliche, delle arti e della cultura.

Roma divenne il centro culturale più vivo del mondo antico.

Formazione di un circolo di intellettuali e artisti, protetti e aiutati economicamente da Mecenate, uno dei principali collaboratori di Augusto.

Produzione di opere che esaltavano l'epoca di Augusto come la "nuova età dell'oro".

Costruzione del Foro Augusteo e dell'Ara Pacis.

Un altare alla pace di Augusto

La pace finalmente raggiunta dopo i massacri, le proscrizioni, i lutti della guerra civile divenne una divinità della quale Ottaviano Augusto era il "sommo sacerdote".

ARA PACIS AUGUSTAE Altare della pace di Augusto

Eretto nel 13 a.C. nel Campo Marzio, il luogo solitamente usato per la riunione delle centurie.

Solenne monumento in cui si celebravano sacrifici per invocare una duratura concordia ma che esaltava anche la figura di Augusto come promotore della pace stessa.

La politica culturale augustea

  • Nelle opere letterarie di questo periodo si nota la presenza di tematiche trasversali sia alla poesia sia alla prosa. Le principali sono:

le lodi per il principe fautore di un'epoca di pace, contrapposta all'epoca precedente, funestata dalle guerre civili;

l'apprezzamento per la vita semplice della campagna, a contatto con la natura, secondo l'antico costume romano e italico;

l'insistenza sul valore della pietas, intesa come rispetto per gli dei, per la famiglia, per le istituzioni di Roma;

la preferenza accordata a soggetti che veicolino valori universali, attraverso la rivisitazione del patrimonio mitologico, e non limitati alla dimensione individuale;

l'apprezzamento per la cultura greca e per la poetica alessandrina.

La letteratura di età augustea

Il quadro dell'attività letteraria dell'età augustea può essere così sintetizzato in rapporto alle opere e agli autori più rappresentativi dell'epoca:

Poesia

poesia epica Eneide, Virgilio Metamorfosi, Ovidio

bucolica Bucoliche, Virgilio

didascalica Georgiche, Virgilio

satira Satire, Orazio

giambica Epodi, Orazio

elegiaca Amores, Ovidio Elegiae Tibullo e Properzio

Prosa

storiografia Ab urbe condita, Livio

prosa retorica Controversiae, Seneca Retore

trattatistica De Architectura, Vitruvio

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