Documento dall'Università del Salento su Riassunto R. Bin-g. Pitruzzella, Diritto Pubblico, Ult. Ediz. Il Pdf, utile per studenti universitari di Diritto, approfondisce i concetti chiave di Stato, le sue forme, le fonti del diritto e i diritti e le libertà costituzionalmente garantiti, come descritto nell'abstract e nell'outline.
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Riassunto R. BIN-G. PITRUZZELLA, Diritto Pubblico, Giappichelli, ult. ediz Diritto Pubblico Generale (Università del Salento) StuDocu is not sponsored or endorsed by any college or university Downloaded by Mimmi ? (martina.masu2002@icloud.com)PERCORSO I
Il potere politico è quella specie di potere sociale (capacità di influenzare il comportamento di altri individui) che si basa sulla possibilità di imporre la propria volontà ripercorrendo alla forza legittima. Esistono tre tipi di potere sociale:
Lo Stato è una forza storica di organizzazione del potere politico, che esercita il potere sovrano su un determinato territorio e sui soggetti ad esso appartenenti. Lo Stato moderno è un apparato stabile, che ha il monopolio della forza legittima in un determinato territorio. Il concetto giuridico che è riuscito ad inquadrare questa caratteristica dello Stato è detto sovranità. Quest'ultima ha due aspetti:
Si è discusso inoltre su chi fosse veramente ad esercitare la sovranità sul territorio, e tre teorie si sono distinte: la teoria della sovranità dello stato come persona giuridica, la teoria della sovranità della nazione e la teoria della sovranità popolare. La vigente Costituzione italiana afferma che la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione (art. 1, secondo comma). La sovranità è esercitata da uno Stato in un determinato territorio. La sua precisa determinazione è importante per garantire allo Stato l'esercizio della sovranità e per assicurare l'indipendenza reciproca degli stati. Il territorio è costituito da terraferma ( porzione di territorio delimitata da confini, che possono essere naturali - montagne, fiumi - o artificiali); mare territoriale (fascia di mare sottoposta alla sovranità dello Stato, 12 miglia marine il limite di mare territoriale); piattaforma continentale ( costituita dallo zoccolo continentale, quella parte del fondo marino di profondità costante che circonda le terre emerse). La cittadinanza è un rapporto giuridico che lega la persona fisica allo stato. Essa è una funzione giuridica stabile, la quale si acquista per fatto naturale o per fatto successivo ( la nascita o la morte). L'acquisto può venire in base a diversi criteri:
La Costituzione italiana stabilisce che nessuno può essere privato della cittadinanza per motivi politici (art. 22). Il Trattato di Maastricht ha introdotto l'istituto della cittadinanza dell'Unione; per essere cittadino dell'UE devi essere cittadino di uno stato membro. La cittadinanza dell'Unione "completa la cittadinanza nazionale e non la sostituisce".
Lo Stato si differenzia da altre organizzazioni politiche per la presenza di un apparato organizzativo servito da una burocrazia professionale. Spesso si dice che lo Stato è una persona giuridica. Ma non corrisponde alla realtà in quanto lo Stato non agisce mai unitariamente come avviene per altri enti (es. Comune). Nelle liti parte in giudizio non è mai lo Stato bensì un ministro, un prefetto, un dirigente ecc .. Accanto allo Stato, esistono numerosi enti pubblici come le Regioni, Provincie, Comuni. Possono essere definiti come apparati costituiti dalle comunità per il conseguimento dei propri fini. Lo Stato e gli enti pubblici sono collocati in una posizione di supremazia rispetto ai soggetti privati. Per questo gli effetti giuridici degli atti da essi compiuti derivano dalla loro manifestazione di volontà, questo potere prende il nome di potere d'imperio.
Con forma di stato si intende il rapporto tra le autorità dotate di potestà d'imperio e la società civile, nonché i principi e i valori su cui si basa lo stato. Esempio eclatante di Stato è lo Stato sociale, uno Stato il quale ha assunto tra i suoi compiti quello di realizzare l'eguaglianza dei punti di partenza tra i cittadini.
l'affermazione dello stato pluriclasse e del suffragio universale porta alla nascita della democrazia pluralista, che si caratterizza per la configurazione di partiti di massa in confronto e scontro politico. Al termine della seconda guerra mondiale lo stato pluralista trova conferma, tuttavia ci si trova di fronte ad un problema cioè quello di tenere insieme una società formata da classi sociali differenti, si afferma cosi l'idea di stato sociale o stato del benessere. Lo stato a democrazia pluralista si caratterizza per:
le alternative allo stato di democrazia pluralista sono state adottate da Germania e Italia prima del conflitto mondiale rispettivamente con il nazionalsocialismo (1933/1945) e il fascismo (1922/1943). Nei territori come URSS invece si è diffusa la dittatura del proletariato cioè lo stato socialista.
Nella nozione di rappresentanza politica confluiscono due significati.
Nello Stato di democrazia pluralista, si afferma il principio della sovranità del popolo, che esige soddisfazione dei propri interessi dallo Stato. In un clima di suffragio universale gli interessi del popolo sono molteplici e spesso in conflitto tra loro. Il problema può essere risolto mettendo insieme i due aspetti della rappresentanza politica ossia, rappresentanza come rapporto con gli elettori, e rappresentanza come potere autonomo.
Il principio della separazione dei poteri è stato elaborato dal costituzionalismo liberale (Montesquieu) con l'obbiettivo di limitare il potere politico per tutelare la libertà degli individui. I tre poteri sono:
La regola di maggioranza assume significati e principi diversi:
Occorre distinguere tra gli stati a democrazia maggioritaria, e stati a democrazia consociativa. pag. 2 Downloaded by Mimmi ? (martina.masu2002@icloud.com)Nel primo caso esiste una contrapposizione tra i leader politici durante le elezioni del corpo elettorale, che si manifesta anche dopo sotto forma di funzione di opposizione per il leader sconfitto. Nel secondo caso i leader dei principali partiti tendono a condividere il controllo politico, i partiti pertanto competono in campagna elettorale per proprio conto in modo da conquistare seggi parlamentari, dopo le elezioni però i partiti tendono a collaborare utilizzando ognuno la propria forza politica.
La separazione dei poteri oltre ad essere realizzata in senso orizzontale, si dispone anche in senso verticale attraverso la distribuzione del potere politico attribuito allo stato centrale o ad altri stati membri. Si differenzia così lo stato unitario da quello composto, mentre nel primo il potere politico è esclusivo dello Stato, nel secondo il potere politico è diviso tra lo Stato ed enti territoriali. Lo Stato composto si divide poi in Stato regionale o Stato federale, tuttavia tale distinzione è discussa per utilità. Importante invece è distinguere tra federalismo duale e federalismo cooperativo, mentre nel primo lo Stato federale e gli stati membri hanno ognuno proprie competenze senza interferenze con l'altro, nello Stato federale cooperativo, si ricorre spesso a interventi congiunti e coordinati tra stato e stati membri. Il federalismo cooperativo è tipico della democrazia pluralista.
L'unione europea è una struttura che nasce su tre pilasti, la CE (comunità europea che ricomprende la CEE, CECA e EURATOM), la PESC (politica estera di sicurezza comune) e la CGAI (cooperazione di giustizia e affari interni). L'organizzazione comunitaria si articola in diversi organi:
Con forma di governo si intende il modo in cui si distribuiscono i poteri tra gli organi collegiali, e i rapporti che si creano tra essi. Le forme di governo conosciute nello stato liberale sono la monarchia costituzionale, il governo parlamentare e negli USA il governo presidenziale. La monarchia costituzionale è la forma che si afferma nel passaggio tra lo stato assoluto e lo stato liberale. Si fonda sull'equilibrio tra Re il quale detiene il potere esecutivo ed il Parlamento che detiene quello legislativo. Il governo parlamentare si instaura quando tra il monarca e il parlamento si inserisce il governo che diventa autonomo dal re. Il governo presidenziale è la forma di governo in cui il Capo dello Stato è eletto direttamente dal corpo elettorale, nomina/presiede/dirige il governo e non ha nessun tipo di rapporto fiduciario col Parlamento. Mentre la Costituzione italiana prevede una forma di governo parlamentare a debole razionalizzazione quella tedesca prevede una forma di governo parlamentare a forte razionalizzazione. Esempio lampante è il Cancellierato federale, eletto dalla Camera politica (Bundestag) su proposta del presidente federale. La Camera può sfiduciare il cancelliere solo se ne elegge il successore (sfiducia costruttiva). Per comprendere il funzionamento della forma di governo e differenziare le diverse specie di parlamentarismo bisogna distinguere: parlamentarismo maggioritario (sistema partitico bipolare, con due partiti fra loro alternativi che si scontrano durante le campagne elettorali e che rimangono in opposizione anche dopo), e parlamentarismo a prevalenza del parlamento o compromissorio (dopo le elezioni i partiti scelgono di unirsi in grandi coalizioni al fine di ottenere la maggioranza e il potere politico).
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