Introduzione alla Logistica: definizione e gestione della supply chain

Slide sulla logistica che introduce i concetti fondamentali, definendola come attività di organizzazione e controllo del flusso di materiali e informazioni. Il Pdf esplora gli obiettivi della logistica, con particolare attenzione al servizio al cliente e alla gestione della supply chain, ed è pensato per fornire una comprensione chiara e strutturata dei processi logistici per il corso di Economia a livello universitario.

Mostra di più

16 pagine

L1U1
Introduzione
alla Logistica
Introduzione alla Logistica
Logistica: definizione
Essendo la logistica industriale materia relativamente recente si possono trovare diverse definizioni e
declinazioni della parola "logistica" applicata all’industria: logistica aziendale, logistica distributiva, logistica commerciale,
logistica interna o di fabbrica, logistica esterna ecc.
Una definizione generale può essere la seguente:
Definizione.
Logistica = l’attività di organizzazione, pianificazione e controllo
del flusso fisico dei materiali, parti e prodotti finiti,
dall’acquisizione presso i fornitori fino alla consegna del prodotto
al cliente e al servizio post-vendita, e del relativo flusso delle
informazioni con i clienti, i fornitori e i business partner.
La Logistica, pertanto, va a governare quel processo aziendale, detto
per l’appunto processo logistico, che collega l’impresa ai suoi
mercati esterni, clienti e fornitori, attraverso due flussi principali,
l’uno fisico, l’altro informativo.
Logistica
Flusso
Materiali
Flusso
Informazioni

Visualizza gratis il Pdf completo

Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.

Anteprima

Introduzione alla Logistica

L1U1 Introduzione alla LogisticaLogistica: definizione Introduzione alla Logistica Definizione. Essendo la logistica industriale materia relativamente recente si possono trovare diverse definizioni e declinazioni della parola "logistica" applicata all'industria: logistica aziendale, logistica distributiva, logistica commerciale, logistica interna o di fabbrica, logistica esterna ecc.

Una definizione generale può essere la seguente:

Logistica = l'attività di organizzazione, pianificazione e controllo del flusso fisico dei materiali, parti e prodotti finiti, dall'acquisizione presso i fornitori fino alla consegna del prodotto al cliente e al servizio post-vendita, e del relativo flusso delle informazioni con i clienti, i fornitori e i business partner.

Flusso di Materiali e Informazioni

Logistica Flusso Materiali Flusso Informazioni 01 O - 716 110 .10 O La Logistica, pertanto, va a governare quel processo aziendale, detto per l'appunto processo logistico, che collega l'impresa ai suoi mercati esterni, clienti e fornitori, attraverso due flussi principali, l'uno fisico, l'altro informativo.

Il Flusso dei Materiali

Gestione del Flusso dei Materiali

Introduzione alla Logistica Gestione del Flusso dei Materiali. [1/2] A seconda della tipologia di azienda la Logistica interviene a gestire diversi aspetti di tutto il ciclo aziendale.

Acquisti, Produzione, Vendite (cosa, quanto e quando) Azienda Produttiva (es. Brembo, Barilla) Gestione Materie Prime (fornitori e scorte: es. acciaio, farina) Produzione Ricevimento materiali, immagazzinamento, prelievo, consegna alle linee di produzione Imballaggio, immagazzinamento, prelievo, spedizione (direttamente ai clienti o alla rete di distribuzione) = funzioni della Logistica Acquisti, Vendite (cosa, quanto e quando) Azienda Commerciale (es. Coop) Gestione Materie Prime (soprattutto prodotti finiti) Ricevimento materiali, immagazzinamento Prelievo, pallettizzazione, spedizione (direttamente ai clienti o alla rete di distribuzione)

Obiettivo della Logistica

Il Flusso dei Materiali Introduzione alla Logistica Gestione del Flusso dei Materiali. [2/2] Obiettivo primario della Logistica è quello di:

  1. assicurare che il prodotto giusto,
  2. arrivi al posto giusto (cliente finale, linea di produzione, magazzino, ecc.),
  3. al momento giusto.

} Il tutto al minor costo possibile.

A tal fine, la Logistica, si occuperà di tutti i problemi relativi al trasporto e alla distribuzione dei prodotti assolvendo ai seguenti compiti principali:

  1. Pianificazione delle Attività (programmazione quantità e assortimenti di materia prima, articoli da produrre, scorte, programmazione della distribuzione)
  2. Operazioni di Immagazzinamento (accettazione prodotti, immissione nel magazzino)
  3. Operazioni di Prelievo (prelievo dei prodotti dal magazzino, preparazione dei lotti (quantitativi) da consegnare, negli assortimenti e nei tempi richiesti.
  4. Preparazione della Documentazione (documenti accompagnatori della merce, incluso quelli doganali in caso di import o export verso Paesi esteri)
  5. Spedizione, Trasporto e Consegna (dei prodotti a magazzini, centri di distribuzione, clienti finali, ecc.)

Operational - -- planning Å Analogia: fare spesa + cucinare + servire a tavola.

Il Flusso di Informazioni

Gestione del Flusso di Informazioni

Introduzione alla Logistica Gestione del Flusso di Informazioni. Affinché il materiale possa essere movimentato correttamente c'è bisogno di un corretto flusso di informazioni. Senza informazioni non si possono collegare tutte le varie fasi di movimentazione e coordinare tutti gli operatori coinvolti nel processo logistico.

La prima grande differenza tra flusso dei materiali e flusso di informazioni è che quest'ultimo, anziché partire dai fornitori, parte dai clienti e quindi dal mercato (sottoforma di previsioni di vendita e ordini di acquisto). Hanno direzioni opposte.

Previsione della Domanda

Previsione della Domanda Il reparto vendite, a contatto con i clienti e il mercato, stabilisce quale sarà la richiesta futura dei vari prodotti. Da questo piano generale delle vendite, scaturiranno i piani dettagliati (per prodotto, cliente, mercato, ecc.) a breve termine. Successivamente gestirà gli ordini effettivi pervenuti dai clienti.

Il flusso dei materiali Il flusso delle informazioni FORNITORI Previsione ritiro materie prime Materie prime e componenti Ordini ritiro materie prime

Piani di Produzione

Piani di Produzione Partendo dalla previsione della domanda, si elaborano i piani di produzione, programmando le varie operazioni e lavorazioni da effettuare e scegliendo gli opportuni processi e macchinari. Si definiscono i tempi di inizio e fine delle varie fasi in modo da rispettare i tempi di consegna al cliente concordati con il reparto vendite.

Intermedi e semilavorati LA NOSTRA AZIENDA Programmi produzione Ordini e/o previsioni a breve

Piani di Rifornimento

Piani di Rifornimento Partendo dai piani di produzione, si elaborano i piani di rifornimento, programmando l'arrivo delle varie materie prime e componenti, necessari alla produzione, nei tempi richiesti. Tali piani verranno quindi condivisi e concordati con i fornitori che si impegneranno a rispettare i tempi richiesti per non ritardare il flusso produttivo e, in generale, il flusso logistico dei materiali.

Prodotti finiti Previsioni vendite CLIENTI Solo sapendo cosa vuole il cliente domani, si riesce a pianificare in anticipo ciò che si dovrà avere oggi pronto in magazzino e quindi ciò che si doveva produrre ieri e, infine, ciò che si sarebbe dovuto acquistare la settimana scorsa.

Per poter gestire al meglio i flussi di materiali e di informazioni è necessario il supporto della ITC (Information & Communication Technology).

Logistica e Sostenibilità

La Logistica in Ottica Green

Introduzione alla Logistica La Logistica in "Ottica Green". Anche la Logistica è chiamata a dare il suo contributo a supporto della sostenibilità, nei suoi "tre pilastri" (sostenibilità ambientale, sociale ed economica).

SOCIALE SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE ECONOMICA Questa esigenza è sempre più sentita dalle aziende sia per motivi di ordine legislativo/normativo (leggi e norme che dettano e definiscono i comportamenti da adottare in tema di salvaguardia dell'ambiente), sia per motivi di mercato essendo la clientela sempre più esigente e attenta a rivolgersi ad aziende che adottano comportamenti virtuosi.

Pertanto le aziende si ritrovano a doversi adeguare e a rinnovarsi.

Anche l'area logistica è interessata da questo cambiamento.

Entro il 2050 si prevede un aumento di circa tre volte il valore della domanda attuale di trasporto merci (con conseguente aumento delle emissioni dal 7% al 16%.

Gli ambiti su cui la Logistica in "ottica green" può agire sono principalmente tre:

Imballaggi

Imballaggi In questo campo vi sono due strade percorribili:

  • Studio e progettazione di packaging in funzione della sua produzione in prospettiva di ecosostenibilità.
  • Studio e progettazione di packaging in funzione del proprio riutilizzo e riciclo al fine di ridurne il volume e minimizzare l'uso di nuova materia prima.

Trasporti

Trasporti

  • Ridurre l'emissione di CO2 diminuendo i km percorsi per tonnellata trasportata, quindi ridisegnando il network logistico posizionando i vari depositi in maniera strategica e cercando di saturare sempre il volume a disposizione nei mezzi.
  • Ridurre l'emissione di CO2 utilizzando mezzi di trasporto "green" (elettrico, LNG, idrogeno).

Magazzini

Magazzini

  • Edifici progettati con soluzioni green (ad es. con certificazioni LEED o BREEEAM) in cui si cerca di sfruttare al massimo la luce naturale, utilizzare luci Led con time di spegnimento, impianti fotovoltaici sul tetto, usare impianti di cogenerazione per produrre energia elettrica e termica a basso impatto per il riscaldamento o per i processi produttivi e/o per produrre energia frigorifera (impianti di trigenerazione).

Obiettivo della Logistica: Servizio e Costi

Il Servizio al Cliente

Introduzione alla Logistica Il Servizio al cliente. [1/2] Si è visto che l'obiettivo finale della Logistica è quello di fornire al cliente un Servizio (ovvero il prodotto giusto al posto giusto e nel momento giusto) cercando di soddisfare il più possibile il cliente e, nel contempo, cercando di tenere sotto controllo i relativi costi.

Il servizio al cliente, dal punto di vista delle informazioni necessarie al flusso fisico della distribuzione, è costituito dalle seguenti componenti:

  • Modalità di consegna: deve rispondere alle aspettative del cliente in funzione della tipologia di prodotto e di mercato.
  • V Dimensione dei lotti di consegna: quantitativo richiesto dal cliente (una bottiglia, un fardello da 6 bottiglie, un pallet intero, ecc.).
  • Imballaggi e unità di carico: es. il pallet se la quantità è sufficiente per usarlo.
  • Modalità di trasporto: es. via camion, via nave, via aerea).
  • Documentazione: bolle di viaggio che accompagnano la merce.

Dal punto di vista più operativo vi sono degli aspetti di cui bisogna tenere traccia per monitorare il servizio:

  • Durata del ciclo dell'ordine: è il tempo intercorrente tra il momento in cui si riceve l'ordine e quello in cui si consegna il prodotto al cliente. Tanto minore è questo tempo tanto migliore è il servizio percepito dal cliente che quindi avrà più tempo per decidere e ottimizzare i propri acquisti (ridurre ad esempio il quantitativo di scorte se il tempo per ricevere la merce è minore).
  • Puntualità delle consegna: si tiene sotto controllo il rispetto della data (e, in alcuni casi dell'ora) di consegna stabilita con il cliente (ad es. consegna di un farmaco salvavita).
  • Completezza delle consegne: è un fattore importante in quanto se l'ordine viene consegnato incompleto il cliente potrebbe avere difficoltà ad utilizzare il materiale già consegnato (ad esempio una ricetta che non è possibile preparare se non sono presenti tutti gli ingredienti).
  • Affidabilità del fornitore: un disservizio come un ritardo o un prodotto mancante alla consegna può capitare. Si analizza nel tempo il numero di casi in cui si è verificato il disservizio per valutare la qualità della nostra azienda (come fornitore).

Servizi a Valore Aggiunto e Supply Chain

Obiettivo della Logistica: Servizio e Costi Introduzione alla Logistica Il Servizio al cliente. [2/2] In alcuni casi, il servizio al cliente può essere arricchito di altre attività accessorie definite "a valore aggiunto" in funzione del prodotto, che contribuisce ad aumentare la fiducia da parte del cliente verso l'azienda fornitrice.

Ad esempio, nel caso di vendita e consegna di un frigorifero o di una cucina, l'azienda potrebbe fornire il servizio aggiuntivo di smontaggio del "vecchio", montaggio ed installazione del "nuovo" e smaltimento del "vecchio".

Ogni azienda associa un diverso valore ai vari servizi offerti e li studia e li definisce di comune accordo con le funzioni Vendite e Logistica.

Se ad esempio una azienda che produce pandori a Verona volesse servire nel + Servizi al Vendite Logistica Cliente più breve tempo possibile i clienti di Palermo, per evitare che in mancanza di prodotto questi scelgano altri produttori, non potrebbe farlo spedendo di volta in volta il materiale da Verona, la durata del ciclo dell'ordine sarebbe troppo grande. Pertanto, potrebbe decidere di aprire un magazzino regionale in Sicilia e depositarvici delle scorte di pandoro pronte per arrivare, in poco tempo, ai clienti. La Logistica avrebbe un costo maggiore dovuto al magazzino e alle scorte da mantenere, ma sarebbe ripagato dal fatto che il servizio così migliorato comporterebbe maggiori vendite del prodotto.

E', comunque, sempre opportuno per una azienda controllare il servizio erogato al cliente in modo da porter intervenire in caso di inefficienze e in modo da poter sempre cercare soluzioni atte al suo miglioramento.

Lo stesso, ovviamente, farà l'azienda cliente nei confronti del suo fornitore affinché riceva sempre il miglior servizio possibile.

In quest'ottica, potrebbe essere vantaggioso per entrambi se le principali aziende fornitrici e le principali aziende clienti cooperassero per gestire, insieme e meglio, tutto il flusso logistico.

Si avrebbe, così, una gestione comune della catena logistica che prende il nome di Supply Chain (catena di rifornimento).

Non hai trovato quello che cercavi?

Esplora altri argomenti nella Algor library o crea direttamente i tuoi materiali con l’AI.