Documento di Università su Introduzione alla Bibbia ebraica e greca. Il Pdf esplora i libri storici della Bibbia ebraica e greca, evidenziando differenze e caratteristiche comuni, con un focus sulle teologie e problematiche della monarchia e dei libri dei Re, utile per lo studio della Religione.
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Categoria dei LIBRI STORICI => Dalla Bibbia dei LXX perché in quella ebraica non c'è.
BIBBIA GRECA (LXX) BIBBIA EBRAICA
successivi al Pentateuco e precedenti ai Sapienziali
Compongono una categoria a se stante Sono distribuiti in modo diverso:
Caratteristiche comuni dei libri. · Narrazioni di avvenimenti storici ->Rilevanti per la storia di Israele · Presentazione di documenti storici (Esdra e Neemia) · Avvenimenti successivi al Pentateuco " Non nel senso di composizione ma di ambientazione (NB). Il termine "STORICO" non può essere inteso nelle nostre categorie occidentali (verificabilità) aggettivitie sono raccolte di narrazioni che hanno lo scopo di tramandare le tradizioni e l'identità di Israele con la fede in YHWH. Sono LIBRI CHE NARRANO LA STORIA più che libri storici. L'archeologia non porta prove di quanto narrato c'è una distanza tra evento e racconto, bisogna stare attenti a sopravvalutarli manche a svalutarli (valore storico ). Bisogna leggerli svvotarli del loro) con la (CATEGORIA DELL'INTENZIONALITÀ)}-
-> TEOLOGIA DELLA STORIA 0 L'intentionalità del racconto biblico e fornire una chiave di lettura interpretativa di come il popolo ebraico ha percepito il proprio rapporto con YHWH nella sua storia Scomparsa del regne del Next 122, Risponde a eventi traumatici (enno vize, evenitzat, Marcabei cercando il senso e lo scopo della sua storia e la intende come se procedesse su Liner STORICO SALVIFICHE Questa teologia si gioca su due presupposti 1) Tutto il corso della storia è un'unica grande impresa de Dio che harivelato la sua natura nell'Esodo. 2) L'Esodo è il criterio di selezione e valutazione di quanto (perché e l'elemento fondante) viene narrato (della nascita del popolo
RAPPORTO TRA LIBRI STORICI E TERRA (PROMESSA) => Il Pentateuco racconta qu' inizi della storia di Israele con intento Eziologico mª si svolgono fuori dalla terra, adeccezione delle stone patriarcali in cui però la terra non è posseduta. A partire da Giosuè inizia la storia nella terra: come conquistar la e soprattutto come mantener la in un palcoscenico condiviso con il VOADIFFERENZE CON LA STORIOGRAFIA DEL VOA · Nel VOA nonc'è una vera teologia della storia, manca l'intentionalità per cui ci sono sempre opere parziali anche se la popolazione credeva nell'intervento delle divinità nella storia. · L'AI e una catena di eventi governati da un unico e medesimo Dio · Nella Bibbia il protagonista è il popolo mentre nel VOA erano eroi Lo Pastori, nomade, persino donne (è un uni cum)
GIOSUÉ Si occupa del periodo della conquista. Gli scritti rabbinici lo attribuiscono a Giosuè stesso e la descrizione della sua morte con ciò che avviene dopo sarebbero delle aggiunte; dunque sarebbe uno scritto del XII secolo a.c. = > È INVEROSIMILE. » C'è una distanza tra l'evento e la narrazione e si deduce dall'espressione « fino al giorno di oggi » che si ripete come un ritornello.
Si possono notare diversi strati compositivi:
LETTURA SINCRONICA · Cap. 1 -> Cambio di leadership: viene nominato da Dio Giosué come successore di Mosè". Sarà mi a guidare il popolo nella Terra Promessa. Ci sono evidenti riferimenti al Deut. come la morte di Mose (Dt 34), riferimenti alla legge e ripresa di formule come « non ti (Dt 31, 6-8/31,23 Lascerò è non ti abbandonerò» al v. 5 (Dt 31,8) o «sil forte ecoraggioso >> (Dt 7,24 /11, 24-25) Avvenuto il cambio di leadership Giosuè annuncia il PROGRAMMA NARRATIVO -> È una tecnica narrativa molto usata nella Bibbia e unifica la trama: il protagonista pronuncia ciò che dovrà essere realizzato e il lettore sa che la narrazione si concluderà quando Israele avrà preso possesso della terra. · Cap. 2-5 => Raccolgono storie che preparano alle narrazioni successive. (Cap. 2) » La prostituta Rahab salva la vita delle spie di Giosuè e permette la successiva conquista di Gerico (cap. 6) rievoca il passaggio del che introduce nella terra. · Cap 3-4 => Attraversamento del Giordano (M. Rosso in Es 14 come nel deserto c'era stata Dopo il Giordano ci sarà una guerra di conquista ( una lotta per la sopravvivenza). Il passaggio viene descritto con uno stile liturgico: c'è una perfetta corrispondenza tra ordini ed „ Toglie veridicità dal punto di vista storico) esecuzione ( ma lo carica di simbolismo e significato 1. (Simbolo de · Cap. 5 => Circoncisione della generazione del deserto (purificazione) e celebrazione della prima Pasqua nella terra (all'Esodo) " Cap 6-9=> Capitoli della conquista. Al cap. 6 conquista di Gerico, poi la vittoria contro Ai e Betel (cap. 8) e sottomissione volontaria di Gabaon (cap. 9). Nei racconti viene enfatizzata L'opera di Dio: è Dio che opera la conquista. · Cap. 10-12 => Raccolgono racconti di conquista verso Nord e sud dell'altopiano con una serie (liste degliarchivi di corte, come) di sommar stereotipati (in 12,9-o lista dei re sconfitti) secondo uno stile epico · Cap. 13-20-> Spartizione del paese tra le tribu. Gioque é il leader ma non il re: non possiede la terra. La divisione avviene per sorteggio secondo la volontà di Dio. - Cap. 21=> Sembra una prima conduzione del libro (v.23-25) perché un sommario segnala il compimento della promessa di Dio (tranquillità-o Nemici distribuzione della terra e , risponde de programma narrativo di cap. 1. Gli scenari successivi sono dunque probabili aggiunte · Cap. 22 => Rapporto con le tribù della Transgiordania: viene permesso alle tribù non della questioni di un'epoca terra di essere a tutti gli effetti parte del popolo, venerare lo stesso Dio (tardiva rispetto aquesta) · Cap. 23 => Ultimo discorso di Giosuè: riassunto della conquista appena operata e si apre la possibilità che si possa perdere la terra (decretonomista) » seconda conclusione Potrebbe essere una * Cap. 24 -> L'assemblea di Sichem. È un ulteriore discorso di Giosuè che fa una sintesi della storia della salvezza (alla conquista). Giosuè rinnova l'alleanza tra Dio e un popolo, viene presentato come un nuovo Mose. Il libro si conclude con la sua morte e sepoltura
STRUTTURA => · Introduzione (1) · Conquista (2-12) · Ripartizione (13-23) · Discorsi riepilogativi di Gioque (23-24)
PROBLEMATICITÀ' => PROBLEMA DELLA STORICITÀ Per lungo tempo si è creduto che le narrazioni della conquista portassero il ricordo storico dell'insediamento di Israele in Canaan (5) l'archeologia non ha dati per supportare la teoria di una conquista bellicosa. Gerico è la città più antica del VOA (8000 a. C.) » è stata disabitata tra il XVe il x secolo per qu Israele avrebbe conquistato delle rovine. Il libro narra una guerra lampo ma non é storicamente plausibile perché l'architettura individua una continuità nella cultura (Strutture, ceramiche, strumenti) materiale (dell'attività produttiva, L'insediamento è avvenuto intorno al XII secolo a causa di una RIORGANIZZAZIONE RURALE => Canaan era organizzata per città- stato che accentravano la popolazione ma questo sistema si disgrega e gruppi marginale di persone si spostano verso l'altopiano, popolazione Fondano nuove unità abitative e reti sociali: ISRAELE ERA GIÀ LA, era una caranaica. STELE DI MARNEPTAH -> Faraone, Figlio di Ramses II, intra prende una guerra contro il sovrano della Libra e alcune popolazioni che dalla terra di canan erano avanzate fino al delta del Nilo. Riporta il nome di Israele primo documento storico. Quindi l'archeologia parla di continuità della cultura materiale autoctona Israele, popolazione) L'aumento della sedentarizzazione nell'altopiano nel XI secolo € Stele di Marneptan € Israele è il frutto di un lungo processo che potrebbe anche avere avuto scontri con le popolazioni vicine ma gli avvenimenti descritti in Giosuè non hanno valore per la ricostruzione storica di Israele nel xu secolo. Gioque È un esempio di STORIOGRAFIA TEOLOGICA, una rilettura teologica della storia.
TEOLOGIA Due temi teologici principali : · TERRA => Terra come dono di Adonai per il popolo prima ancora di essere conquistata e dopo è nipartita tra le tribù. È il compimento della promessa più che il frutto dello sforzo bellicoso di Israele. Si cerca di presentare il PERIODO D'ORO NEL RAPPORTO TRA ADONAI E IL POPOLO + Dio è fedele all'alleanza e il popolo è docile ai suoi comanda menti - Il mantenimento della terra è condizionato dall'obbedienza alla Legge. (un solo caso di disottedienza in cap. 7: Acan non rispetta l'ordine). INGRESSO TERRA E PIENA Idello sterminio @ Sconfitta provvisoria di Israele contro Ai REALIZZAZIONE DELL'ALLEANZA
· STRANIERI E GUERRA SANTA => Giosuè non è un libro universalista, la vicenda di Ranab e la sua caratterizzazione 1 è un'eccezione. La fedeltà all'alleanza con Dio prevede lo STERMINIO dei popoli che abitano la terra secondo la Logica dello HEREM (implica l'azione di Dio, Dio combatte insieme al popolo. NEL VCA ci sono) e della guerra santa (molte testimonianze letterarie + Ji ne cedeva al dio il bottino di guerra ) La pratica dello HEREM na una base teologica: 1) PURIFICAZIONE DELLA TERRA per evitare di deviare verso l'idolatria 2) AFFERMAZIONE SOVRANITÀ DI ADONAI SUL TERRITORIO serve ad affermare pubblicamente che c'è un rapporto esclusivo tra il popolo, la terra e Dio.