Sistema Cardiovascolare: Anatomia, Fisiologia e Circolazione Sanguigna

Documento di Biologia sul Sistema Cardiovascolare. Il Pdf approfondisce l'anatomia e la fisiologia del cuore, dei vasi sanguigni e linfatici, e le dinamiche della circolazione sistemica e polmonare, utile per studenti universitari.

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16 pagine

SISTEMA CARDIOVASCOLARE!
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Sistema circolatorio: vasi sanguigni + linfatici che si distribuiscono a tutto l’organismo
(sangue e linfa)!
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Sistema cardiovascolare: sangue
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Sistema circolatorio linfatico: linfa!
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Cuore: organo motore che svolge la funzione di pompa e assicura la circolazione del sangue
nei vasi!
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Sistema linfatico: organi linfoidi ed emopoietici —> timo, midollo osseo, milza, linfonodi —>
sede di produzione dei linfociti, cellule responsabili delle risposte immunitarie
-
Midollo osseo: oltre alla funzione linfocitopoietica dà origine anche agli altri elementi figurati
del sangue: eritrociti, granulociti, monociti, piastrine!
Organizzazione!
Sistema cardiovascolare —> cuore + vasi sanguigni
-
Vasi sanguigni —> vene, arterie e vasi capillari!
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Formano un sistema chiuso completamente rivestito all’interno da endotelio (la sua integrità è
essenziale per il mantenimento allo stato fluido del sangue)!
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Cuore —> è provvisto di un sistema di valvole che servono a indirizzare in una direzione il
flusso sanguigno!
-
Con le sue contrazioni ritmiche spinge il sangue alle arterie
-
Arterie —> allontanandosi dal cuore si ramificano progressivamente aumentando di numero e
riducendo il proprio diametro!
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Funzione arterie: traporto per il sangue in esse contenuto!
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Dal segmento terminale delle arteriole, costituito dalle etarteriole —> originano i vasi
capillari (diametro 10 micrometri), che sono permeabili e permettono il passaggio di acqua e
sostanze in essa disciolte dal sangue ai tessuti circostanti e viceversa!
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Capillari —> formano reti dalle quali, per confluenza, hanno origine le venule —> queste
riunendosi tra loro costituiscono vene di piccolo, medio e poi grosso calibro che ritornano al
cuore!
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Uomo —> doppia circolazione completa
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Grande circolo/circolazione generale: irrorazione di tutti i segmenti corporei (circolo
nutritizio) !
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Piccolo circolo/circolazione polmonare: compito di ristabilire nel sangue un adeguato
contenuto di ossigeno e di co2 (circolo funzionale)!
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Grande e piccolo: iniziano e terminano a livello del cuore!
Cuore
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Costituito da 4 cavità —> 2 posterosuperiori: atrio dx e sx —> separate dal setto interatriale
—> 2 anteroinferiori: ventricolo dx e sx —> separate dal setto
interventricolare
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Ciascun atrio è collegato al sottostante ventricolo mediante l'orifizio od ostio
atrioventricolare destro e sinistro, provvisti di valvole (valvola atrioventricolare destra o
valvola tricuspide e valvola atrioventricolare sinistra o valvola mitrale o bicuspide) che
consentono il flusso di sangue solo dall'atrio al rispettivo ventricolo.!
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Negli atri sboccano le vene, attraverso l'orifizio od ostio della vena cava superiore e
inferiore (atrio destro) e gli orifizi od osti delle vene polmonari (atrio sinistro), e dai ventricoli
partono le arterie, alla cui origine ci sono le valvole aortica e polmonare che permettono il
passaggio unidirezionale di sangue dai ventricoli sinistro e destro all'aorta e al tronco
polmonare.
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Il grande circolo origina dal ventricolo sinistro mediante l'aorta che ramificandosi
progressivamente si distribuisce a tutto l'organismo. !
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Dalle reti capillari tramite il sistema venoso il sangue ritorna all'atrio destro dove sboccano la
vena cava superiore, la vena cava inferiore e il seno coronario; dall'atrio destro il sangue
passa quindi nel sottostante ventricolo.!
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Il piccolo circolo inizia dal ventricolo destro con il tronco polmonare che, biforcandosi nelle
due arterie polmonari destra e sinistra, trasporta il sangue venoso ai polmoni. !
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Le ultime diramazioni delle arterie polmonari si risolvono in una rete di capillari addossata alla
parete degli alveoli polmonari. !
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Il sangue venoso, attraversando questa rete, cede all'aria contenuta negli alveoli anidride
carbonica e assume ossigeno; divenuto così arterioso, ritorna al cuore attraverso le quattro
vene polmonari, superiore destra, superiore sinistra, inferiore destra, inferiore sinistra, che
sboccano nell'atrio sinistro. !
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Da qui passa nel ventricolo sinistro dal quale inizia il grande circolo mediante l’aorta.!
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Mentre nel grande circolo le arterie contengono sangue arterioso e le vene sangue venoso,
nel piccolo circolo avviene il contrario: il tronco polmonare e le arterie polmonari trasportano
sangue venoso e le vene polmonari sangue arterioso.!
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La presenza dei setti interatriale e interventricolare impedisce la mescolanza fra sangue
arterioso e sangue venoso. !
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Si parla di cuore destro (atrio + ventricolo dx) contenente sangue venoso + cuore sinistro
(a + v sx) contenente sangue arterioso
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Nel feto, a causa della mancata funzionalità dei polmoni e della presenza della placenta, il
piccolo circolo riveste scarsa importanza e la circolazione nel suo complesso presenta
un’organizzazione peculiare: circolazione fetale o fetoplacentare!
Cuore fatto bene!
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Situato nella cavità toracica, nel mediastino, avvolto da un sacco fibrosieroso costituito dal
pericardio fibroso e sieroso, che lo fissa al diaframma isolandolo allo stesso tempo dagli
organi circostanti. !
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In basso riposa sulla cupola diaframmatica che lo separa dai visceri addominali!
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In avanti è protetto dallo sterno e dalle cartilagini costali dalla terza alla sesta,
posteriormente corrisponde alle vertebre toraciche dalla quinta all'ottava (o vertebre
cardiache di Giacomini) e in alto si prolunga verso l'apertura superiore del torace mediante
il peduncolo vascolare, costituito da aorta ascendente, tronco polmonare e vena cava
superiore.
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Ha una costituzione prevalentemente muscolare (miocardio) e con le sue contrazioni ritmiche
e autonome (in media 60-70 battiti al minuto nel soggetto a riposo) assicura la circolazione del
sangue nei vasi; a ogni battito corrisponde una fase di contrazione (sistole) e una fase di
rilassamento (diastole).!
Morfologia esterna del cuore
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Il cuore ha una forma a cono appiattito in senso anteroposteriore con la base,
corrispondente alla porzione atriale (base del cuore), rivolta in alto, a destra e all'indietro, e
l’apice, costituito dalla componente ventricolare (apice del cuore), diretto in basso, a sinistra
e in avanti.!
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Rispetto al piano sagittale mediano circa un terzo dell’organo è situato a destra, mentre i due
terzi si trovano a sinistra.!
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Il suo asse maggiore (diametro longitudinale), che congiunge il centro della base con
l'apice, misura in media nel soggetto adulto circa 13 cm ed è diretto obliquamente in basso,
a sinistra e in avanti, formando un angolo di circa 45° rispetto all'asse longitudinale del corpo. !
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Il diametro trasversale, perpendicolare all'asse sopracitato e calcolato in corrispondenza
della base, misura in media, nel soggetto adulto, circa 10 cm; il diametro anteroposteriore
(spessore) raggiunge 5-6 cm.!
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Nei longitipi e nei soggetti astenici il cuore assume una posizione più verticale (cuore a
goccia), mentre nei brevitipi e negli obesi ha una posizione tendenzialmente orizzontale.!
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Durante l'inspirazione profonda, a causa dell'abbassamento del diaframma, l'asse
maggiore del cuore tende a verticalizzarsi, per riprendere la sua posizione normale al termine
dell'espirazione. !
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Nel neonato e nella prima infanzia il cuore assume una forma più globosa.!
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Rispetto all'asse longitudinale, il cuore risulta leggermente ruotato in senso orario (se
osservato dalla punta) in modo tale che la porzione più posteriore della base del cuore risulta
essere la parte sinistra corrispondente all'atrio sinistro, che assume stretto rapporto con gli
organi situati nel mediastino posteriore, in particolare con l’esofago.!
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Il cuore ha un colorito rossastro simile a quello dei muscoli scheletrici, ma presenta macchie
giallastre di grandezza variabile dovute ad accumuli di grasso e localizzate prevalentemente
lungo il decorso dei vasi coronarici, scarsamente sviluppate nel bambino e maggiormente
presenti con il progredire dell’età.!

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Anteprima

SISTEMA CARDIOVASCOLARE

  • Sistema circolatorio: vasi sanguigni + linfatici che si distribuiscono a tutto l'organismo (sangue e linfa)
  • Sistema cardiovascolare: sangue
  • Sistema circolatorio linfatico: linfa
  • Cuore: organo motore che svolge la funzione di pompa e assicura la circolazione del sangue nei vasi
  • Sistema linfatico: organi linfoidi ed emopoietici -> timo, midollo osseo, milza, linfonodi -> sede di produzione dei linfociti, cellule responsabili delle risposte immunitarie
  • Midollo osseo: oltre alla funzione linfocitopoietica da origine anche agli altri elementi figurati del sangue: eritrociti, granulociti, monociti, piastrine

Organizzazione del Sistema Cardiovascolare

Sistema cardiovascolare -> cuore + vasi sanguigni

  • Vasi sanguigni -> vene, arterie e vasi capillari
  • Formano un sistema chiuso completamente rivestito all'interno da endotelio (la sua integrità è essenziale per il mantenimento allo stato fluido del sangue)
  • Cuore -> è provvisto di un sistema di valvole che servono a indirizzare in una direzione il flusso sanguigno
  • Con le sue contrazioni ritmiche spinge il sangue alle arterie
  • Arterie -> allontanandosi dal cuore si ramificano progressivamente aumentando di numero e riducendo il proprio diametro
  • Funzione arterie: traporto per il sangue in esse contenuto
  • Dal segmento terminale delle arteriole, costituito dalle etarteriole -> originano i vasi capillari (diametro 10 micrometri), che sono permeabili e permettono il passaggio di acqua e sostanze in essa disciolte dal sangue ai tessuti circostanti e viceversa
  • Capillari -> formano reti dalle quali, per confluenza, hanno origine le venule -> queste riunendosi tra loro costituiscono vene di piccolo, medio e poi grosso calibro che ritornano al cuore
  • Uomo -> doppia circolazione completa
  • Grande circolo/circolazione generale: irrorazione di tutti i segmenti corporei (circolo nutritizio)
  • Piccolo circolo/circolazione polmonare: compito di ristabilire nel sangue un adeguato contenuto di ossigeno e di co2 (circolo funzionale)
  • Grande e piccolo: iniziano e terminano a livello del cuore

Cuore

  • Costituito da 4 cavità -> 2 posterosuperiori: atrio dx e sx -> separate dal setto interatriale -> 2 anteroinferiori: ventricolo dx e sx -> separate dal setto interventricolare
  • Ciascun atrio è collegato al sottostante ventricolo mediante l'orifizio od ostio atrioventricolare destro e sinistro, provvisti di valvole (valvola atrioventricolare destra o valvola tricuspide e valvola atrioventricolare sinistra o valvola mitrale o bicuspide) che consentono il flusso di sangue solo dall'atrio al rispettivo ventricolo.
  • Negli atri sboccano le vene, attraverso l'orifizio od ostio della vena cava superiore e inferiore (atrio destro) e gli orifizi od osti delle vene polmonari (atrio sinistro), e dai ventricoli partono le arterie, alla cui origine ci sono le valvole aortica e polmonare che permettono il passaggio unidirezionale di sangue dai ventricoli sinistro e destro all'aorta e al tronco polmonare.
  • Il grande circolo origina dal ventricolo sinistro mediante l'aorta che ramificandosi progressivamente si distribuisce a tutto l'organismo.
  • Dalle reti capillari tramite il sistema venoso il sangue ritorna all'atrio destro dove sboccano la vena cava superiore, la vena cava inferiore e il seno coronario; dall'atrio destro il sangue passa quindi nel sottostante ventricolo.
  • Il piccolo circolo inizia dal ventricolo destro con il tronco polmonare che, biforcandosi nelle due arterie polmonari destra e sinistra, trasporta il sangue venoso ai polmoni.
  • Le ultime diramazioni delle arterie polmonari si risolvono in una rete di capillari addossata alla parete degli alveoli polmonari.- Il sangue venoso, attraversando questa rete, cede all'aria contenuta negli alveoli anidride carbonica e assume ossigeno; divenuto così arterioso, ritorna al cuore attraverso le quattro vene polmonari, superiore destra, superiore sinistra, inferiore destra, inferiore sinistra, che sboccano nell'atrio sinistro.
  • Da qui passa nel ventricolo sinistro dal quale inizia il grande circolo mediante l'aorta.
  • Mentre nel grande circolo le arterie contengono sangue arterioso e le vene sangue venoso, nel piccolo circolo avviene il contrario: il tronco polmonare e le arterie polmonari trasportano sangue venoso e le vene polmonari sangue arterioso.
  • La presenza dei setti interatriale e interventricolare impedisce la mescolanza fra sangue arterioso e sangue venoso.
  • Si parla di cuore destro (atrio + ventricolo dx) contenente sangue venoso + cuore sinistro (a + v sx) contenente sangue arterioso
  • Nel feto, a causa della mancata funzionalità dei polmoni e della presenza della placenta, il piccolo circolo riveste scarsa importanza e la circolazione nel suo complesso presenta un'organizzazione peculiare: circolazione fetale o fetoplacentare

Anatomia del Cuore

  • Situato nella cavità toracica, nel mediastino, avvolto da un sacco fibrosieroso costituito dal pericardio fibroso e sieroso, che lo fissa al diaframma isolandolo allo stesso tempo dagli organi circostanti.
  • In basso riposa sulla cupola diaframmatica che lo separa dai visceri addominali
  • In avanti è protetto dallo sterno e dalle cartilagini costali dalla terza alla sesta, posteriormente corrisponde alle vertebre toraciche dalla quinta all'ottava (o vertebre cardiache di Giacomini) e in alto si prolunga verso l'apertura superiore del torace mediante il peduncolo vascolare, costituito da aorta ascendente, tronco polmonare e vena cava superiore.
  • Ha una costituzione prevalentemente muscolare (miocardio) e con le sue contrazioni ritmiche e autonome (in media 60-70 battiti al minuto nel soggetto a riposo) assicura la circolazione del sangue nei vasi; a ogni battito corrisponde una fase di contrazione (sistole) e una fase di rilassamento (diastole).

Morfologia Esterna del Cuore

  • Il cuore ha una forma a cono appiattito in senso anteroposteriore con la base, corrispondente alla porzione atriale (base del cuore), rivolta in alto, a destra e all'indietro, e l'apice, costituito dalla componente ventricolare (apice del cuore), diretto in basso, a sinistra e in avanti.
  • Rispetto al piano sagittale mediano circa un terzo dell'organo è situato a destra, mentre i due terzi si trovano a sinistra.
  • Il suo asse maggiore (diametro longitudinale), che congiunge il centro della base con l'apice, misura in media nel soggetto adulto circa 13 cm ed è diretto obliquamente in basso, a sinistra e in avanti, formando un angolo di circa 45° rispetto all'asse longitudinale del corpo.
  • Il diametro trasversale, perpendicolare all'asse sopracitato e calcolato in corrispondenza della base, misura in media, nel soggetto adulto, circa 10 cm; il diametro anteroposteriore (spessore) raggiunge 5-6 cm.
  • Nei longitipi e nei soggetti astenici il cuore assume una posizione più verticale (cuore a goccia), mentre nei brevitipi e negli obesi ha una posizione tendenzialmente orizzontale.
  • Durante l'inspirazione profonda, a causa dell'abbassamento del diaframma, l'asse maggiore del cuore tende a verticalizzarsi, per riprendere la sua posizione normale al termine dell'espirazione.
  • Nel neonato e nella prima infanzia il cuore assume una forma più globosa.
  • Rispetto all'asse longitudinale, il cuore risulta leggermente ruotato in senso orario (se osservato dalla punta) in modo tale che la porzione più posteriore della base del cuore risulta essere la parte sinistra corrispondente all'atrio sinistro, che assume stretto rapporto con gli organi situati nel mediastino posteriore, in particolare con l'esofago.
  • Il cuore ha un colorito rossastro simile a quello dei muscoli scheletrici, ma presenta macchie giallastre di grandezza variabile dovute ad accumuli di grasso e localizzate prevalentemente lungo il decorso dei vasi coronarici, scarsamente sviluppate nel bambino e maggiormente presenti con il progredire dell'età.
  • La grandezza del cuore varia in funzione del sesso, dell'età e delle condizioni del soggetto ed è almeno pari alla grandezza del pugno del soggetto cui appartiene.
  • Nell'adulto il suo peso (corrispondente allo 0,4-0,45% del peso corporeo) è compreso fra 280 e 340 g nel maschio e fra 230 e 280 g nella femmina; valori superiori a 350 g nell'uomo e 300 g nella donna sono indicatori di situazioni patologiche (ipertrofia cardiaca). Alla nascita il cuore pesa in media 20 g, corrispondendo allo 0,7% del peso corporeo.
  • La superficie esterna del cuore, rivestita dal foglietto viscerale (epicardio) della sierosa cardiaca (pericardio sieroso), presenta una faccia sternocostale o anteriore, una faccia diaframmatica o inferiore (o posteroinferiore), una base, un apice o punta e due margini, uno destro, acuto, e uno sinistro, ottuso. Si possono distinguere anche una faccia destra e una faccia sinistra, o facce polmonari.

Posizione del Cuore nella Cavità Toracica

  • Da un punto di vista clinico e diagnostico-strumentale è più utile considerare il cuore nella reale posizione che assume all'interno della cavità toracica con l'obliquità e la rotazione che lo caratterizzano e che condizionano i rapporti con gli organi vicini.
  • Dalla proiezione del cuore sulla superficie anteriore del torace ne risulta un profilo a forma di trapezio la cui base maggiore, inferiore, corrisponde al margine acuto, il lato sinistro prevalentemente al margine ottuso, il lato destro al margine dell'atrio corrispondente e la base minore, superiore, è indefinita in quanto continua nel peduncolo vascolare.
  • Nei casi di destrocardia, associata o no a condizioni di situs viscerum inversus, situazione molto rara, il cuore assume nel torace una posizione esattamente simmetrica rispetto alla norma.
  • Faccia sternocostale o anteriore: Moderatamente convessa, è rivolta in avanti in alto e a sinistra.
  • Si estende dal margine destro, che la delimita nettamente dalla faccia diaframmatica, al margine sinistro, a livello del quale le due facce continuano insensibilmente l'una nell'altra.
  • È percorsa dal solco interventricolare anteriore (o longitudinale anteriore), che inizia in alto nei pressi del margine sinistro e scende in basso con direzione quasi verticale passando a destra dell'apice del cuore e intaccando il margine destro (incisura cardiaca) per congiungersi con il solco interventricolare posteriore presente nella faccia diaframmatica.
  • Tale solco, occupato da rami dei vasi coronarici circondati da accumuli di grasso, segna il limite sulla faccia sternocostale fra ventricolo destro e ventricolo sinistro e corrisponde in profondità al setto interventricolare.
  • La porzione spettante al ventricolo destro è più ampia (circa i due terzi dell'intera superficie) di quella appartenente al ventricolo sinistro (circa un terzo) e in alto si solleva per formare una sporgenza conica (cono arterioso o polmonare) che prosegue nel tronco polmonare.
  • Quest'ultimo, portandosi in alto e a sinistra, nasconde il tratto iniziale dell'aorta, che, originata dalla base del ventricolo sinistro, sale verso destra per poi curvare in alto, a sinistra e indietro formando un arco (arco dell'aorta).
  • Il tronco polmonare e l'aorta assumono fra loro un rapporto che trova la sua spiegazione nell'andamento del setto aorticopolmonare (setto del tronco arterioso comune) formatosi durante lo sviluppo.
  • Il tronco polmonare, situato in origine anteriormente all'aorta, nel portarsi in alto e a sinistra si avvolge a spirale sul tratto iniziale dell'aorta disponendosi posteriormente a quest'ultima e dividendosi quindi nelle due arterie polmonari, destra e sinistra; tra la biforcazione del tronco polmonare e l'aorta è teso il sottile legamento arterioso (di Botallo), residuo dell'omonimo dotto arterioso.
  • Tronco polmonare e aorta costituiscono, insieme alla vena cava superiore, il peduncolo vascolare del cuore e nascondono la parete anteriore, concava, degli atri, dalla quale sono separati da un solco rivestito dal pericardio sieroso (seno trasverso del pericardio).
  • Lateralmente al complesso aorticopolmonare compaiono i prolungamenti anteriori degli atri (auricole destra e sinistra o appendici atriali) che presentano un contorno dentellato.
  • L'auricola destra ha forma conica con apice anteriore e circonda con il suo margine sinistro, incavato, l'origine dell'aorta;
  • L'auricola sinistra, più lunga e più stretta, è incurvata a S e abbraccia con il suo margine destro l'origine del tronco polmonare.

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