Documento dall'Università su Teologia. Il Pdf, di livello universitario e materia Religione, offre un'analisi approfondita della Bibbia, coprendo la sua origine, la divisione in Antico e Nuovo Testamento e la storia di Israele, con un focus sui primi capitoli della Genesi.
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L'origine del termine Bibbia deriva dalla forma plurale del termine "bibilon), e significa "libri", provocando l'immagine di una biblioteca. E' un luogo dove sono custoditi libri diversi tra loro per estensione, lingua, contenuti ed autori. E' composta da 76 libri, diversi tra loro per genere letterario, composizione, lingua, datazione e stile e sono preceduti da una tradizione orale difficile da identificare. E' stata scritta dal 1400ac al 400ac (in 1000 anni) e precede la nascita di Gesù. La bibbia è scritta prevalentemente on ebraico e narra la fede del popolo di Israele da Abramo all'arrivo del messia (gesu). Per molti lo studio della bibbia è inutile perche ritenuto non scientifico e confinato solo nella sfera del sacro e de religioso.
I 73 libri della Bibbia sono divisi in : antico testamento e nuovo testamento. L'antico testamento precede cronologicamente la nascita di Gesù di Nazareth ed è diviso in 46 libri. Questi libri sono stati scritti in circa 1000 anni, dal 1400 al 400 e sono divisi in 4 gruppi a seconda del tema: IL PENTATEUCO (5 libri), I LIBRI PROFETICI (18 libri), I LIBRI STORICI (16 libri), I LIBRI SAPIENZALI (7 libri). Questi 46 libri sono una lunga testimonianza delle fede del popolo di Israele, ripercorrendo il periodo che va da Abramo alla nascita di Gesù. La figura di Abramo è centrale perche rappresenta un punto di svolta dell'umanità : rappresenta la nascita di una fede monoteista (mentre prima ad esempio sumeri ed egizi avevano una religione animista e politeista). Nel primo libro della genesi (il pentateuco), si parla del luogo di origine di Abramo, Ur Dei Caldei, una città della Mesopotamia meridionale, capitale del regno dei sumeri. Questa terra aveva una fede politeista, e da qui nacque il monoteismo, sigillato con Abramo, nel segno della circoncisione e dell'alleanza. Questa fede monoteista cambierà vari volti, soprattutto quando la tribù nomade di Abramo decidera di stanziarsi su un luogo fisso. Il nuovo testamento è stato scritto in circa 50 anni, dopo la morte di Gesù di Nazareth e l'ordine dei libri non è cronologico. I libri più antichi del NT sono le lettere di Paolo, e viene utilizzato il criterio pedagogico (far conoscere Gesù di Nazareth). Il nuovo testamento nasce cronologicamente dopo la morte di Gesù di Nazareth ed è composto da 27 libri, scritti quando i primi discepoli compresero il senso della risurrezione di Gesù, cercando di vivere i suoi insegnamenti. Del nuovo testamento fanno parte : LE LETTERE (anni 40-50dc), I VANGELI DI MARCO (60dc), I VANGELI DI MATTEO (80 dc), I VANGELI DI LUCA, GLI ATTI DEGLI APOSTOLI (90 dc), IL VANGELO DI GIOVANNI, L'EPOCALISSE (stesso autore 100dc).
Gli ebrei erano un popolo nomade di lingua semita presenti in Palestina fin dal 2000ac, ma non erano originari della regione, infatti è incerta la provenienza e l'etimologia del nome. Erano contadini ed allevatori e si dedicavano anche al saccheggio e alla pirateria. Inizialmente gli ebrei erano politeisti e veneravano molti dei, ma successivamente diventarono monoteisti per cementare la loro unita religiosa e politica. Fanno parte del vicino oriente antico Egitto, siria- Palestina, Anatolia, mesopotamia, Persia e penisola araba.Il vicino oriente viene chiamato "mezza luna fertile" a causa di alcuni fiumi che bagnarono altrettante terre e cosi si formò una mezza luna verde. Il vicino oriente fu la zona di incontro dei continenti asiatico, africano ed europeo. La storia delle popolazioni del vicino oriente può dividersi in diverse fasi:
La ricostruzione storiografica dell'antico Israele biblico avvenne grazie a ritrovamenti archeologici che riportarono alla luce un tesoro di scritti dell'antico vicino oriente e tante testimonianze della cultura di quella religione. Questi scavi cominciarono nel 1893 con papa leone 8, che scrisse il documento "provvidentissimus deus" dove dichiara che per comprendere la bibbia bisogna conoscere la lingua in cui è stata scritta, i generi letterari e la cultura e la società. Fondò quindi il pontificio istituto biblico (7 maggio 1909) e avvia gli scavi archeologici. Inizialmente si pensava che per scrivere una storia su Israele bastasse aprire la bibbia, ma in realtà gli autori biblici non hanno voluto scrivere una storiografia, infatti il loro compito era quello di testimoniare l'azione di dio in favore di Israele. Quindi per molti secoli la storiografia di Israele fu confinata alla bibbia. In pieno 1800 si impose quindi l'uso del metodo storico-critico che mostrò l'enorme distanza temporale tra i fatti narrati ed testi scritti, e ci si rese conto che la bibbia è custode di un importante verità ma che non ha a che fare con la certezza scientifica o storiografica.
Dalla presentazione biblica è possibile dividere la storia di Israele in :
Secondo gli studiosi si può tracciare la storia di Israele solo dopo la monarchia, e per il periodo delle origini si parla di "protostoria" (storia legata al nascere di istituzioni complesse come città e stato)
ISTRAELE racchiude tre realtà diverse interconnesse : il regno del nord (formato con la morte di Salomone), un'entità reale (quasi astratta), e una realtà territoriale o gruppo tecnico (elaborata dalla fede del popolo, che sta alla base di quel processo storico da cui emergono il regno di giuda e l'esperienza religiosa raccontata dalla bibbia). Dal secondo ed inizio del primo millennio si hanno 4 testimonianze del nome ISRAELE al di fuori della bibbia. La stele di Mernephta, la stele di Mesha, la stele di Salmanassar II, gli Ostraka di Samaria. L'origine ha un ruolo normativo e serve a costruire l'identita del popolo che nascerà. Per esempio, Abramo, non ha lasciato documenti, ed infatti l'interesse predominante non è sapere come sono andate le cose, ma elaborare un modello che serva a plasmare religiosa del popolo. L'unicita di Israele colpisce molto, la sua organizzazione sociale è diversa dalle altre civiltà, e ciò deriva da interpretazioni cristiane e giudaiche della bibbia.
I testi relativi alla proto storia sono : il pentateuco, giousue, giudici, e primo e secondo libro di Samuele.
Storia raccontata nel libro della genesi (dal cap 37 a 50) Giuseppe e beniamino erano i figli minori di Giacobbe (terzo patriarca) e Rachele. Israele amava Giuseppe più di tutti i figli perche era quello avuto in vecchiaia, e per questo veniva odiato dai suoi fratelli, e nemmeno gli parlavano. I figli esasperati , un giorno mentre pascolavano con Giuseppe ed il gregge, lo catturarono, spogliarono e lo gettarono in una cisterna per ucciderlo. Ruben pero (figlio di Giacobbe e Lia) volle risparmiargli la morte e propose di vendere giuseppe ad una carovana di mercati diretti in Egitto. Giacobbe piangeva la morte del figlio preferito, mentre Giuseppe, capitato nella casa di Potifar (consigliere del faraone), faceva apprezzare la sua intelligenza ed abilità. La moglie di potifar apprezzo la sua bellezza e cerco di farne suo amante, ma venendo rifiutata questo ultima accuso giuseppe du violenza e costrinse il marito ad imprigionarlo.Tutto cio pero lo porto a mettersi in luce con il faraone, garantendogli il ruolo diprimo consigliere, e si sposò con Asenat ed ebbero due figli: Efraim e Manasse. Alcuni anni dopo la carestia i fratelli di giuseppe vennero a chiedere cibo in egitto, ma lui non riconoscendoli li fece incarcerare, e tenendo in ostaggio uno di loro chiese di portare li il fratello Beniamino. Quando arrivo beniamino libero gli altri (con un espediente) giuda, un altro fratello, si offri al posto di beniamino dicendo che se Giacobbe avesse perso un altro figlio avrebbe sofferto troppo, e quindi giuseppe commosso per il cambiamento dei fratelli decise di perdonarli e accoglierli insieme al padre.
Riflette su un punto di vista religioso della monarchia giudaica e del suo sacerdozio. La lunga sezione che va dal Gen 12 al Gen 50 riflette più il tempo degli scrittori biblici dell'epoca monarchica o anche posteriore che non quello dei patriarchi. I nomi dei patriarchi non servono per la datazione, si tratta di una narrazione teologica scritta nel primo millennio ac con lo scopo di fissare affermazioni circa l'Israele politico religioso. Ci sono ricordi storici ma non si può parlare di storiografia.
La figura più importante dell'esodo è Mosè (la sua storia è narrata nel libro dell'esodo) Non si è in grado di raggiungere una certezza storia dell'esistenza del Mosè storico. L'esodo di cui parla la bibbia riguarda solo un gruppo e si tratta di una serie di eventi avvenuti nel tempo raccontati come se fosse un unico evento (evento avvenuto una colta che trasformo la tribù di Israele in popolo). Secondo il racconto biblico il dio di Israele lo libera dall'oppressione dell'egitto, e sul monte Sinai, Mosè riceve le due tavole (i dieci comandamenti) e grazie a questo dono nasce la comunità di Israele. Successivamente il popolo si mosse verso Canaan (terra promessa da dio dalle origini) Il periodo della monarchia è diviso in due sottoperiodi : gli inizi della monarchia e la storia dei due regni indipendenti, di Israele fino alla caduta di Samaria nel 722ac e di giuda fino all'esilio. La monarchia israelita nacque quando furono politicamente unificati gli abitanti della regione montagnosa sotto al Saul, e la successiva creazione di uno stato che comprendeva tutta la Palestina sotto Davide e Salomone
Si intende un governo con il potere di fare leggi imporre tasse e lavori ad una comunità che vive in un unita territoriale definita. Tale governo implica una burocrazia regale, politica e religiosa, un gruppo dirigente e la massa periferica della città. Lo stato esige un sistema ideologico e religioso che ne garantisca il potere e produca una stratificazione sociale. La monarchia secondo la bibbia inizio con il guerriero Saul e attraverso il profeta-giudice Samuele. La nascita dello stato israelita fu provocato (probabilmente) dal pericolo dei Filistei, che minacciavano il popolo e la privilegiata posizione geografica. Cerano anche altre cause come l'aumento della popolazione (infatti si registrarono problemi di mezzi di sussistenza e sfruttamento del suolo). Per questo aumento l'attività agricola determinando un surplus di produzione. Tutti questi fattori coincisero con la fine del dominio egizio e nacque la conoscenza etnica del vicino oriente. Dopo il regno di Saul ci fu il regno di Davide che nella bibbia è considerato il re modello, religioso, guerriero e abile politico. Davide occupo gerusalemme, uccise Golia ed estese il suo regno dal mar rosso all'Eufrate. Il suo successore su Salomone (960 al 925ac) che divise il regno in 12 distretti politico