Documento sull'opera di Cervantes, il Don Chisciotte, analizzando temi come l'ironia e il relativismo. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Letteratura, approfondisce il romanzo cavalleresco fantastico e il contesto storico-culturale del XVI-XVII secolo.
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15 Dicembre 7 Dicembre Noi di Llem solo modulo A ovvero Don Quijote 16 Novembre evento costruzione libro poetica 17 Novembre antologia poesie
Nel periodo storico di Cervantes erano in voga i romanzi cavallereschi,ma il Quijote non segue questa linea ,infatti spesso i protagonisti erano giovani mentre invece nel Quijote il protagonista è un anziano. La voce narrante è inafferrabile, non si può individuare un narratore preciso e questo non accade nei romanzi cavallereschi dell'epoca . Il romanzo ha delle caratteristiche importanti :
Centrale è il tema dell'ironia : si ironizza sui romanzi cavallereschi ed esiste una tensione dicotomica tra realtà e finzione,sogno e delirio , verità e menzogna. Don Quijote è un uomo nobile che ha ereditato una masseria e non ha bisogno di pagare le tasse e passa il suo tempo a dedicarsi alla letteratura , ma proprio a causa di questa impazzisce e vuole vivere come i vecchi cavalieri. Infatti decide di costruirsi un'armatura da solo e combatte nemici che non ci sono (i mulini a vento che vengono visti come mostri) e al posto di un cavallo ha un ronzino. Don Quijote vive in un periodo dove la cavalleria non esiste più , ma si convince del fatto che i libri che sta leggendo siano l'assoluta verità e lotta per far diventare la realtà che lui vive come la realtà dei libri. La donna amata è chiamata Dulcinea ed è una contadina che lui trasfigura e diventa una figura idealizzata e , essendo Don Quijote un cavaliere, vuole proteggere i più deboli ed il protagonista ha come nemico un mago incantatore che gli trasforma la realtà. A partire dal settimo capitolo Don Quijote cerca uno scudiero e qui si presenta il personaggio di Sancho Panza,il quale ha degli ideali completamente diversi da quellidi Don Quijote. Sappiamo anche che Don Quijote è polarizzato tra la saggezza e la follia.
aula teams 1-4\1-5 Don Quijote : romanzo cavalleresco fantastico(Cervantes) Don Quijote pensa che la realtà sia sbagliata, i personaggi letterari che hanno questa forza creano un mito letterario. Un altro mito letterario è per esempio Don Juan, alcuni personaggi della letteratura entrano nel mito della lingua . Viene creata una categoria tra 800 e 900 ovvero il relativismo e si crea un terzo livello di realtà, si aggiunge un'altra dimensione. La letteratura si occupa proprio di questo, nel 900 c'è la crisi dell'assoluto,l'assoluto è la religione e alcuni valori sono stati modificati perché ogni area culturale ha il proprio assoluto. Nulla è assoluto perché la materia può essere solida o sempre in movimento, non si è più certi di ciò che si è detto. "Yo se quien soy" diceva Don Quijote, anche la soggettività è stata messa in crisi, Freud per esempio crea una architettura della soggettività e non sappiamo con quale abbiamo a che fare. Il relativismo si basa sulla relatività e comincia una forma di rappresentazione artistica che viene considerata frammentaria, nessuna realtà è compatta, ed è presente il senso dell'inganno. Questo viaggio è raccontato in un modo che Cervantes non condivide, la prima parte del Don Quijote viene pubblicata nel 1605 . Il lessico usato è quello di Cervantes ed è la lingua usata dalla Spagna, il momento in cui viene scritto è particolare perché la Spagna vive una grande crisi ed il romanzo in quel periodo non vendeva molto infatti Cervantes resta povero e ci sono pochi documenti su di lui. Nasce nel 1547 e vive dei momenti di forte crisi, ha fatto il soldato (Lepanto)e salastrava le persone ed aveva dei rudimenti scientifici, infatti si occupava della salute dei suoi clienti. Proveniva da una famiglia povera ed aveva avuto delle figlie e conosciamo poco di lui e nelle sue opere troviamo degli avvenimenti che potrebbero essere accaduti nella sua vita. Cervantes è orgoglioso di essere soldato e nel periodo in cui vive avviene un crollo delle certezze scientifiche che la scienza non può commentare, nel 600 ci sono le prime macchina evolute e complesse.La Spagna nel 500 è un impero e aveva finanziato l'impresa colombina e volevano arrivare all'India e colombo sapeva dove passare,ma nessuno gli credette. Isabella che aveva da poco riconquistato l'Andalusia: a partire dal 700 del medioevo gli arabi avevano invaso la penisola e cominciano a lottare per riconquistare i territori in mano ai musulmani. Anche il regno di Granadaviene riconquistata da Isabella ed anche il Guadalquivir viene conquistato e quindi si aveva un porto per sviluppare i commerci. Si erano scoperti anche vari territori vastissimi quindi il Rinascimento vede appunto la rinascita e la centralità dell'uomo e sulla sua possibilità di controllare la natura. Si scopre però che biologicamente l'uomo è l'animale meno sviluppato rispetto agli altri, l'uomo si è però imposto perché ciò che ci rende superiori è che siamo in grado di processare culturalmente. Abbiamo creato fuoco e armi, noi processiamo e questa è la nostra forza e ciò che creiamo crea cultura e nuove realtà. Nell'episodio dei mulini a vento,il più banale, si vede quest'uomo,insieme a Sancho,uomo pragmatico, che vede queste macchine ed è convinto che sia il gigante che ha rapito Dulcinea. Don Quijote sbatte su questi mulini, ma non mette in discussione ciò che ha visto e i mulini a vento erano una tecnologia avanzata e Don Quijote fa fatica ad abituarsi . La poesia di Cervantes non è molto apprezzata e scrive diverse altre opere come commedie, tragedie e entremeses, ma come autore di teatro non viene apprezzato. Il teatro del siglo de oro era un teatro in versi,quindi bisognava essere bravi poeti e comincia a pensare di scrivere in prosa ( Don Quijote).
1547 = Cervantes nasce ad Alcala de Henares e in Spagna regna Carlo 5° D'Asburgo (dopo los reyes catolicos) . 1551= la famiglia si trasferisce a Valladolid 1556= sale al potere Filippo 2° D'Asburgo fino al 1598 1569 = compone i suoi primi versi ( inizia come poeta) e fugge per aver ferito Antonio de Sigura 1571 = viene ferito durante la battaglia di Lepanto contro i turchi 1575 = viene fatto prigioniero e condotto ad Algeri 1580 = viene riscattato dai padri trinitari
(vedi programma aula teams) Gli anni romani sono fondamentali per la sua formazione, perché nel palazzo di Giulia c'erano dei testi molto importanti. Era esposto alla letteratura umanistica e la cultura dominante era quella italiana, ma non può rimanere a lungo e, o diventava un uomo di lettere oppure si dedicava alle armi, erano queste le due strade che potevano consentire ad un giovane di famiglia non ricca di crearsi una vita. Esclude la carriera de las letras e come uomo rinascimentale diventa un soldato e resterà legato a questi suoi trascorsi. Va a combattere a Lepanto e rimane ferito in una battaglia navale e gli europei vanno contro le navi turchi e vincono, quel giorno lui era quasi delirante e aveva esposto la sua vita a questa battaglia e torna con gli onori. Subito dopo passa un periodo di crisi e mentre cerca da Napoli cerca di tornare in Spagna,ma durante ilviaggio di fronte la costa viene attaccato dai nemici e viene fatto prigioniero ed è condotto ai bagni di algeri, ovvero le galere. Nel mare avevano le navi prigioniere e i prigionieri venivano riscattati e lui resterà diversi anni in questa situazione in attesa che la famiglia raccogliesse i soldi per il riscatto. Questo fatto lo proietta nelle sue opere con altri personaggi. Era presente il problema del romanzo e questo problema sta con il mondo reale,con la fine del 400 e primo 500 c'è uno sviluppo della prosa narrativa in volgare e le forme della prosa narrativa era la prosa didattica, come le cronicas in quanto c'era il bisogno che le cronache storiche venivano registrate con l'idea storico documentaristica e lo scopo è la chiarezza. Questa prosa si perfeziona e nasce il romanzo di ficción e si comincia ad inventare a creare nuove realtà , dall'ozio si crea qualcosa. L'ambivalenza e l'ambiguità giovano alla scrittura di invenzione ed avviene questa doppia linea per usare la prosa, questo è importante perché un certo tipo di prosa narrativa prenderà spunto dalla vita vera . Ci sarà un'altra linea di creazione che invece gioca sul fantastico creando personaggi fantasiosi, si mostra quindi una possibilità di creazione e questa esperienza che Cervantes ha vissuto passa in diverse opere . Per esempio in una tragedia o nel Quijote , l'elemento vero e vitale di Cervantes diventa materia di narrazione; dopo 5 anni la famiglia raccoglie il denaro per riscattare lo scrittore e ciò avviene attraverso la mediazione dei padri trinitari. Per trattare con i mususlmani c'erano alcuni gruppi religiosi come i padri trinitari, ai quali danno i propri risparmi, Cervantes non sa ancora di che vivere e va a Madrid, ma sono dei momenti difficili e nasce la sua prima figlia da una donna che non sposa, ovvero Catalina de Salazar. La prima opera è la Galatea (1585) ed è la novela pastoril e in Spagna qualche scrittore had già utilizzato questo genere ed era la Diana : hanno una componente realistica perché si tratta del mondo dei pastori, ma c'è anche della fantasia. Il termine novela significa romanzo, poi si utilizzerà il termine cuento per rappresentare i racconti. Per indicare una narrazione non troppo lunga si utilizzano le novelas breves . La Galatea è un'opera che avrà successo ed è uno di quei testi che Cervantes cita nel Quijote, la Galatea rientra nei modelli del tempo e quindi è il suo tentativo di imporsi come narratore e autore di novelas e quella è la sua vocazione. Il romanzo pastorale ha elementi fantastici e il patto con il lettore è che l'autore racconta storie inverosimili e lui fa finta di crederci, ma c'è un altro versante più realistico.
Nel 1587 si stabilisce a Siviglia e raccoglie l'oro ed il grano Nel 1592 è in carcere a Castro del Rio Nel 1594 esattore delle tasse a Granada Nel 1597 per problemi finanziari è in carcere a Siviglia per tre mesi Nel 1600 è impegnato con il Quijote Nel 1603 si trasferisce a Valladolid