La laringe: anatomia e fisiologia dei meccanismi vibratori glottici

Slide dall'Università degli Studi di Torino su La Laringe. Il Pdf esplora l'anatomia e la fisiologia della laringe, con un focus sui meccanismi vibratori glottici, le basi anatomiche e l'oscillazione cordale, adatto per lo studio universitario.

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16 pagine

LA LARINGE (I)
DALL’ ANATOMO-FISIOLOGIA ALLA PATOLOGIA VOCALE… E RITORNO
Università degli studi di Torino
Corso di Laurea in Logopedia
Marco Fantini, MD
BASI DI ANATOMIA IL FRAMEWORK LARINGEO
Marco Fantini, MD
BASI DI ANATOMIA – CARTILAGINI E LEGAMENTI
Marco Fantini, MD
BASI DI ANATOMIA – MUSCOLI INTRINSECI
Marco Fantini, MD
Tensori delle corde vocali:
- Crico-tiroideo
- Tiro-aritenoideo
Adduttori cordali:
- CAL
- Interaritenoideo
Abduttori delle corde:
- CAP
BASI DI ANATOMIA – MUSCOLI ESTRINSECI
Marco Fantini, MD
m. Sternotiroideo
m. Tiro-ioideo
m. Costrittore inferiore del faringe
m. Stilo-faringeo
m. Faringo-palatino
BASI DI ANATOMIA MUCOSA
Marco Fantini, MD
BASI DI ANATOMIA – INNERVAZIONE
Marco Fantini, MD
Nervo laringeo superiore (X):
- Ramo esterno: m crico-tiroideo
- Ramo interno: mucosa del vestibolo
Nervo laringeo ricorrente (X):
- Restanti muscoli intrinseci laringei
BASI DI ANATOMIA – STRUTTURA CORDALE
Marco Fantini, MD
Legamento vocale

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Anteprima

BASI DI ANATOMIA

IL FRAMEWORK LARINGEO

LA LARINGE (I) DALL' ANATOMO-FISIOLOGIA ALLA PATOLOGIA VOCALE ... E RITORNO Marco Fantini, MD SIG OR IN VERS Università degli studi di Torino Corso di Laurea in Logopedia

Practical Guide to Neck Dissection

CARTILAGINI E LEGAMENTI

MUSCOLI INTRINSECI

Tensori delle corde vocali: Crico-tiroideo - Tiro-aritenoideo Adduttori cordali: - CAL - - Interaritenoideo Abduttori delle corde: - CAP

MUSCOLI ESTRINSECI

BIO MEDICINA ONLINE m. Sternotiroideo m. Tiro-ioideo == m. Costrittore inferiore del faringe m. Stilo-faringeo m. Faringo-palatino ---- - -

INNERVAZIONE

- -- ---- Nervo laringeo superiore (X): - Ramo esterno: m crico-tiroideo - Ramo interno: mucosa del vestibolo Nervo laringeo ricorrente (X): - Restanti muscoli intrinseci laringei

STRUTTURA CORDALE

Vestibolo laringeo Epitelio della corda vocale Falsa - corda Ventricolo - di Morgagni M. tiroaritenoideo Strato superficiale della lamina propria (spazio di Reinke) Strato intermedio della lamina propria Strato profondo della lamina propria Muscolo vocale 7 Legamento vocale Trachea

MUCOSA

Lagaren Paşa @attırçen Cartagine Legamento Cotupre Carte voose - M. vocali Lapeters Cartilage - Cione slutten Catiepre --

FISIOLOGIA

LA BIODINAMICA LARINGEA

- AL duutics At. atalons porteriori - M trapezio La muscolatura laringea estrinseca favorisce i movimenti verticali dell'asse laringo-tracheale e la contrazione della muscolatura dell'ipofaringe

L'Unità Crico-Aritenoidea (UCA)

L'Unità Crico-Aritenoidea (UCA) ha tre gradi di libertà di movimento: 1. "Sliding" lungo l'asse longitudinale dell'UCA 2. "Rocking" intorno l'asse longitudinale dell'UCA; 3. "Rotation" intorno ad un asse perpendicolare all'asse longitudinale dell'UCA Movements Rocking Sliding Rotating

MUSCOLI DELLA BIODINAMICA LARINGEA

M.TIRO-ARITENOIDEI thyroarytunold M. CRICOARITENOIDEI LAT litoral cricoarytenold M. CRICOTIROIDEI cricothyroid M. INTERARITENOIDEI arytenold

L'OSCILLAZIONE CORDALE

Il nostro "oscillatore" sonoro è rappresentato dal piano glottico, la cui messa in vibrazione è determinata dalla coordinazione tra flusso espiratorio e muscolatura intrinseca laringea. Open vocal chord Closed voca chord

DINAMICA DELL'OSCILLAZIONE CORDALE

La dinamica dell'oscillazione cordale è stata descritta dalla teoria mioelastica- aerodinamica, che prevede la partecipazione di: phonation o componente mioelastica (muscoli, legamenti e cover cordale) o componente aerodinamica (flusso aereo espiratorio, che determina la comparsa della pressione sottoglottica)

PRESSIONE SOTTOGLOTTICA

La pressione sottoglottica - quando sufficiente a vincere la resistenza esercitata dalle corde vocali addotte - consente un passaggio di aria attraverso la glottide. Per effetto Bernoulli, il rapido passaggio di aria attraverso le corde, porta nuovamente alla chiusura della rima glottica.

SOURCE-FILTER MODEL

Vocal Tract (risonatore) 1 Glottide (sorgente sonora) Polmoni (potenza) Johan Sundberg. The Acoustics of the Singing Voice. Scientific American

I MECCANISMI VIBRATORI GLOTTICI

IL PASSATO

"attraverso la parola registro noi intendiamo un serie di toni consecutivi e omogenei che vanno dal più grave al più acuto, prodotti attraverso lo stesso principio meccanico, e la cui natura differisce essenzialmente da un'altra serie di toni ugualmente consecutivi e omogenei prodotti da un altro principio meccanico. Tutti i toni che appartengono allo stesso registro sono di conseguenza della stessa natura, a prescindere dalle variazioni di timbro e forza alle quali uno li sottoponga" Manuel Garcia, 1840 1. Des Registres. Par le mot registre, nous entendons une série de sons consé- cutifs et homogènes allant du grave à l'aigu, produits par le déve- loppement de mème principe mécanique, et dont la nature diffère essentiellement d'une autre série de sons également consécutifs et homogènes, produits par un autre principe mécanique. Tous les sons appartenant au même registre sont, par conséquent, de la même nature, quelles que soient d'ailleurs les modifications de timbre ou de force qu'on leur fasse subir-

IL PRESENTE

4000 frequency (Hz) 2000 1000 I meccanismi ad oggi descritti sono 4: M0, M1, M2 ed M3 Il passaggio tra un meccanismo e l'altro è «brusco» e si verifica con un rapido assestamento bio-meccanico del sistema percepibile acusticamente. Roubeau e coll. 2009

MECCANISMO M0

ENDOSCOPIA: corde accorciate, con massa spessa e lassa M0 EGG: fase di chiusura lunga CICLI VIBRATORI: periodici a bassa frequenza, con periodicità multiple, aperiodici.

M0

MECCANISMO M1

TOG BEGG ENDOSCOPIA: massa spessa (body + cover), con area di contatto verticale ampia EGG: segnale ampio CICLI VIBRATORI: asimmetrici (inizio fase di chiusura brusco), fase di chiusura lunga 2 4 time (s) I meccanismi vibratori laringei sono oggi definiti come comportamenti glottici distinguibili dal punto di vista fisiologico, meccanico e vibratorio. EGG mill m ll ml DEGG

M1

MECCANISMO M2

ENDOSCOPIA: massa sottile (cover), area di contatto superficiale EGG: segnale ridotto in ampiezza CICLI VIBRATORI: simmetrici (inizio e fine fase di chiusura simili) fase di chiusura breve

M2

MECCANISMO M3

M3 1 1 ENDOSCOPIA: corde sottili, tese e fortemente addotte. Vibrazione minima o assente EGG: segnale debole o assente CICLI VIBRATORI: simmetrici (simili a M2) con fase di chiusura breve M2 DEGG

M3 1990

SEMEIOTICA LARINGEA

VOCE

L'approccio clinico alla voce prevede una valutazione multidimensionale, che consenta di indagare il fenomeno in esame sotto molteplici aspetti: Anamnestico Percettivo Elettroacustico Palpatorio Autovalutativo Endoscopico (laringo-stroboscopico)

VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE

Anamnesi Analisi percettiva Analisi elettroacustica Palpazione laringea Endoscopia Lavoro e tipo d'impiego della voce ORECCHIO! Classificazioni spettrografiche Reperi anatomici Endoscopia white light Abitudini voluttuarie GIRBAS Analisi di perturbazione d'onda Mobilità asse laringo- tracheale Endoscopia NBI/AF Farmaci CAPE-V Analisi cepstrali Tensioni muscolari Stroboscopia Patologie INFVo Indici complessi (AVQI) Punti trigger dolorabili Interventi chirurgici

ANALISI ACUSTICA

A. Spettrogramma B. Analisi d'onda C. Spettro di Potenza C. Analisi cepstrali Classificazioni spettrografiche Parametri di perturbazione (Jitt, Shimm, NHR) Visualizzare lo spettro di potenza e il LTAS Cepstrogramma e Cepstrum Analisi della curva di intensità Studio della frequenza Calcolo del Singing Power Ratio (SPR) CPPS Visualizzazione di F0 e delle formanti Studio dei frammenti vocalizzati e dei break vocali

SPETTROGRAMMA

Cosa guardare di uno spettrogramma? ARMONICHE SPAZI INTERARMONICI Regolarità Dispersione di energia Periodicità Subarmoniche Energia Densità

ANALISI PERCETTIVA

GRBAS Scale: Japanese Society of Logopedics and Phoniatrics, 1981 0: Normal; 1: Mild alteration; 2: Moderate alteration; 3: Severe alteration G: global grade of dysphonia 0 1 2 3 R: roughness 0 1 2 3 with diplophonia: d B: breathiness 0 1 2 3 A: voice asthenicity with tremor: t 0 1 2 3 S: strained voice with tremor: t 0 1 2 3

CLASSIFICAZIONE SPETTROGRAFICA

A E 2000 D Time out Classificazione Spettrografica di Titze mod. Sprecher A, Olszewski A, Jiang JJ, Zhang Y. Updating signal typing in voice: addition of type 4 signals. J Acoust Soc Am 2010;127:3710-3716.

CAPE-V

CAPE-V: American Speech- Language and Hearing Association, 2002 KIvenall Severky CI Roughacex - Bircashiness C Stain Pitch (Indicato the names if the whocemality ?: 1 MO C NIEMAL OTHEX IPuriJ. doctipoint 84 C 04

PATOLOGIA VOCALE

CLASSIFICAZIONE GENERALE

FORME FUNZIONALI FORME ORGANICHE LXXXIX CONGRESSO NAZIONALE FORME MISTE LE DISTONIE FISIOPATOLOGIA, CLINICA ED ASPETTI MEDICO-LEGALI

FORME FUNZIONALI

FORME FUNZIONALI Disfonie disfunzionali Ipercinetica Ipocinetica Disfonie psicogene Afonia Alterazione qualità Registro alterato Turbe funzionali della muta vocale Muta paradossa Muta incompleta

ESEMPI DI PATOLOGIA VOCALE

5000 Frequency (Hz) 0 0 18.35 Time (s)

FORME ORGANICHE

FORME ORGANICHE Patologie traumatiche contusioni lussazioni fratture ferite Patologie flogistico-infettive laringiti acute/croniche LPR papillomatosi laringea epiglottite acuta Patologie da alterato movimento (senza paralisi) disfonie spasmodiche tremore vocale VFD 3

ESEMPI DI PATOLOGIE ORGANICHE

Laringite acuta Papillomatosi laringea Laringite cronica da reflusso

ALTRE FORME ORGANICHE

FORME ORGANICHE Paralisi laringee bulbari radicolari/tronculari periferiche Artropatie laringee acute croniche Patologie malformative/stenotizzanti diaframmi laringomalacia laringocele stenosi

ESEMPI DI PATOLOGIE ORGANICHE SPECIFICHE

Paralisi ricorrenziale destra Laringocele interno sin Grave stenosi da caustici

MALATTIE MUSCOLARI E ORMONALI

FORME ORGANICHE Malattie muscolari Miastenie Distrofie muscolari Miositi Malattie ormonali Iper/ipotiroidismo Diabete Disturbi del ciclo mestruale Ipogonadismi Patologie del connettivo Amiloidosi Sclerodermia

PATOLOGIE CORDALI

FORME ORGANICHE Patologie cordali Congenite Cisti epidermoidi Sulcus e vergeture Ponte mucoso Microdiaframma CA Acquisite Noduli Polipi Granulomi Cisti mucose Ectasie capillari Emorragie Edemi da sforzo Edema di Reinke Displasie/SCC Cicatrici

ESEMPI DI CISTI

Cisti mucosa da ritenzione Cisti congenita

ESEMPI DI POLIPI E SULCUS

Polipo sessile teleangectasico-gelatinoso Sulcus Polipo peduncolato teleangectasico-fibroso Polipo sessile emorragico

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