Modulo I: Conoscenza e rappresentazione del mondo sociale, Università Telematica degli Studi

Slide dall'Università Telematica degli Studi su Conoscenza e rappresentazione del mondo sociale. Il Pdf esplora la cognizione sociale, gli approcci olistico ed elementaristico, e l'importanza dell'interpretazione soggettiva nel comportamento sociale per la Psicologia universitaria.

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Modulo I- Conoscenza e rappresentazione del mondo
sociale
1. La cognizione sociale
Prof./ssa Misuriello Maria Grazia
1. La cognizione sociale
Il problema della conoscenza sociale è uno dei temi cardine della psicologia sociale: le
persone hanno bisogno di conoscere la realtà per potersi adattare.
Una delle più recenti e principali correnti di studio su questo tema è la Social Cognition:
- si riferisce allo studio dei processi mentali coinvolti nella percezione, interpretazione e
comprensione delle informazioni.
- si concentra in maniera significativa sul modo in cui gli individui elaborano le informazioni
costruendo la realtà.
I paradigmi di base sono:
- La psicologia della gestalt.
- La teoria del campo di Lewin.
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La cognizione sociale

LIUL
UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI
Prof./ssa Misuriello Maria Grazia
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UNIVERSITÀ TELEMATICA DEGLI STUDI

1. La cognizione sociale
Il problema della conoscenza sociale è uno dei temi cardine della psicologia sociale: le
persone hanno bisogno di conoscere la realtà per potersi adattare.
Una delle più recenti e principali correnti di studio su questo tema è la Social Cognition:

  • si riferisce allo studio dei processi mentali coinvolti nella percezione, interpretazione e
    comprensione delle informazioni.
  • si concentra in maniera significativa sul modo in cui gli individui elaborano le informazioni
    costruendo la realtà.

I paradigmi di base sono:

  • La psicologia della gestalt.
  • La teoria del campo di Lewin.

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2JUL
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La psicologia della Gestalt e la teoria del campo di Lewin

1. La cognizione sociale
La psicologia della Gestalt ha mostrato che la percezione umana è costruttiva rispetto agli
stimoli che riceve dalla realtà esterna e che tale processo di costruzione della conoscenza
avviene in base agli schemi.
«La percezione umana non riproduce la realtà esterna ma la ricostruisce attraverso l'utilizzo
di schemi» (Koffka 1935).
La teoria del campo di Lewin ha rivoluzionato il mondo della psicologia dimostrando come
un «campo» abbia un funzionamento proprio a prescindere dalle sue parti: il campo è più
della somma delle parti .
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3JUL
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Approcci olistico ed elementaristico nella cognizione sociale

1. La cognizione sociale
Gli approcci olistico ed elementaristico rappresentano due modi differenti di affrontare e
studiare la cognizione sociale.
Questi approcci si differenziano nella loro prospettiva sulle unità di analisi e sulla
comprensione del processo cognitivo sociale.
L'approccio olistico si basa sulla visione che il comportamento sociale e la cognizione sociale
siano meglio compresi considerando l'intero sistema e la complessità delle relazioni sociali: il
comportamento e la cognizione derivano da interazioni complesse tra vari fattori, come
contesto culturale, contesto sociale, relazioni interpersonali e fattori emotivi (Psicologia della
gestalt, teoria del campo).
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4JUL
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Confronto tra approccio olistico ed elementaristico

1. La cognizione sociale
L'approccio elementaristico, al contrario, sottolinea l'importanza di analizzare e
comprendere i singoli elementi o componenti che costituiscono il processo cognitivo sociale:
la comprensione del comportamento sociale può essere ottenuta decomponendo le variabili
sociali in componenti più piccole e analizzando l'influenza di ciascuna componente
separatamente.
In sintesi, l'approccio olistico si concentra sull'intero sistema sociale, cercando di
comprendere il comportamento attraverso una prospettiva più ampia e integrata, mentre
l'approccio elementaristico cerca di scomporre il comportamento sociale in elementi più
piccoli per analizzare le influenze specifiche.
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5JUL
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Principi fondamentali della cognizione sociale

1. La cognizione sociale

  • L'approccio olistico è alla base dello studio della conoscenza sociale.
  • L'adattamento dell'individuo all'ambiente dipende dall'interpretazione soggettiva: fattori
    personali, situazionali e motivazionali contribuiscono a costruire la realtà e la conoscenza.
  • La conoscenza sociale permette alle persone di prevedere come comportarsi in una data
    situazione mentre la motivazione è la spinta al comportamento: questi fattori sono in
    interazione tra loro.
  • Due sono perciò i principi alla base della cognizione sociale: l'approccio olistico e la visione
    dell'individuo come attivo e motivato.

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6JUL
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Concetti chiave della cognizione sociale

1. La cognizione sociale
Alcuni dei concetti chiave associati alla cognizione sociale

  • Percezione sociale: Si riferisce al modo in cui percepiamo gli altri attraverso
    l'interpretazione di segnali visivi, auditivi e comportamentali ed include l'elaborazione
    delle informazioni sensoriali per formare impressioni sugli altri.
  • Gli schemi e le categorie : strutture cognitive utilizzate dalle persone per organizzare e
    comprendere le informazioni sociali.
  • Le Euristiche: regole cognitive o strategie di pensiero che semplificano il processo
    decisionale .
  • L'attribuzione causale: processo attraverso il quale le persone cercano di spiegare le cause
    del comportamento, sia il proprio che quello degli altri.

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7JUL
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Evoluzione del concetto di individuo nella social cognition

1. La cognizione sociale
In social cognition, l'individuo è considerato un conoscitore attivo e partecipante nel
processo di interpretare e comprendere il mondo sociale circostante.
Tuttavia questo concetto ha assunto diverse forme a seconda del periodo storico e quindi
delle modalità di ricerca in psicologia sociale. Per esempio:
Anni '50
Modello di individuo come ricercatore di coerenza:

  • gli individui hanno una tendenza a cercare e mantenere la coerenza nelle loro credenze,
    atteggiamenti e conoscenze in quanto l'incoerenza crea disagio: sono a dieta e mangio
    molto durante una cena.
  • Il fattore cruciale è la motivazione a cercare la coerenza.

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8JUL
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Modello di individuo come scienziato ingenuo

1. La cognizione sociale
Anni '70
Modello di individuo come scienziato ingenuo

  • Le persone sono viste come attive nell'attribuire cause ai comportamenti, cercando di
    spiegare perché gli eventi si verificano o perché gli altri si comportano in un certo modo.
  • L'individuo come scienziato ingenuo considera sia le cause interne (legati alla personalità,
    alle caratteristiche individuali) che le cause esterne (situazionali, ambientali) quando cerca
    di spiegare il comportamento degli altri.
    ES: un amico non mi saluta.

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9JUL
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Modello di individuo come economizzatore di risorse

1. La cognizione sociale
Anni '80
Modello di individuo come economizzatore di risorse

  • Molto spesso le persone commettono errori di attribuzione causale e bias cognitivi
    (automatismi cognitivi generatori di credenze ed errori di giudizio).
  • In questo modello pertanto le persone sono viste come cercatori di efficienza che riducono
    il carico cognitivo attraverso processi come la semplificazione delle informazioni, l'uso di
    euristiche e il ricorso a schemi mentali preesistenti.
    Es: se il mio amico è spesso scostante decido che non mi saluta per questo motivo.

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10JUL
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Modelli di individuo: Tattico motivato e Attore Attivato

1. La cognizione sociale
Anni '90
Modello di individuo come Tattico motivato

  • E' il modello che riscopre l'importanza dei fattori motivazionali.
  • Un attore sociale possiede molte strategie cognitive e le utilizza sulla base dei propri
    scopi, motivi e bisogni.

Anni 2000 Modello di Attore Attivato

  • Le persone non sono sempre consapevoli e vengono attivate dalle situazioni.
  • La conoscenza implica oltre che le cognizioni, gli aspetti emotivi, motivazionali, valutativi
    consapevoli ed inconsapevoli.

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11JUL
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Motivazioni alla conoscenza sociale

1. La cognizione sociale
La conoscenza sociale è quindi un attività sempre motivata in modo consapevole e/o
inconsapevole. Molta parte dei processi di conoscenza si svolge seguendo processi
automatici fuori dalla nostra consapevolezza (stereotipi, impressioni, proiezioni ecc .. )
Le motivazioni di base alla conoscenza sono:

  • Appartenenza
  • Comprensione
  • Controllo
  • Stima di sé
  • Fiducia

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12JUL
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Gli schemi sociali: organizzazione della conoscenza

Definizione e ruolo degli schemi sociali

1. La cognizione sociale
1.1 Gli schemi sociali
Gli schemi sociali sono strutture cognitive che organizzano la conoscenza della realtà:

  • formati attraverso l'esperienza, l'apprendimento sociale e la cultura;
  • svolgono un ruolo chiave nel modo in cui le persone interpretano, comprendono e
    rispondono alle informazioni sociali;
  • semplificano il processo di elaborazione delle informazioni, aiutando a categorizzare e
    dare significato alle esperienze sociali;
  • comprendono categorie sociali che raggruppano individui sulla base di caratteristiche
    comuni come età, etnia, professione, ecc.

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13JUL
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Schemi sociali, categorie e classificazione

Schemi, stereotipi e ruoli sociali

1. La cognizione sociale
1.1 Gli schemi sociali
Gli schemi sono modelli che possono includere stereotipi, ruoli sociali, norme ecc ecc
Per esempio: Il ruolo di genere è uno schema sociale che si riferisce alle aspettative, alle
norme e ai comportamenti culturalmente definiti che una società associa a maschi e
femmine.
Però prima di utilizzare uno schema dobbiamo riconoscere il fenomeno che stiamo
guardando perciò usiamo le Categorie che semplificano questo processo.
Per esempio: maschio o femmina.
Quindi:
la ricerca sulle categorie si sofferma sui processi di classificazione degli oggetti sociali.
La ricerca sugli schemi si concentra sul modo in cui le informazioni vengono organizzate.
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14JUL
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Approcci Bottom-up e Top-down nella cognizione

Schemi come modello conoscitivo top-down

1. La cognizione sociale
1.1 Gli schemi sociali
"Bottom-up" e "Top-down" sono due approcci cognitivi distinti utilizzati per processare
informazioni:

  • L'approccio bottom-up inizia con i dettagli e costruisce gradualmente una comprensione
    più ampia complessa: immagina di guardare una serie di lettere sconosciute messe
    insieme casualmente, il tuo cervello elabora le caratteristiche visive di ciascuna lettera per
    costruire un significato.
  • L'approccio top-down inizia con concetti, esperienze passate o schemi cognitivi esistenti e
    li utilizza per guidare la percezione e l'interpretazione delle nuove informazioni: vedi una
    serie di lettere che formano una parola comune, la tua esperienza e le tue aspettative
    guidano la tua interpretazione.
    Pertanto gli schemi sono un modello conoscitivo top-down.

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15JUL
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Funzioni e impatto degli schemi sociali

Ruolo degli schemi nel comportamento e nei pregiudizi

1. La cognizione sociale
1.1 Gli schemi sociali
Gli schemi sociali

  • contengono informazioni sui ruoli sociali e sul comportamento atteso in
    determinate situazioni
  • guidano il comportamento sociale
  • forniscono un modello di riferimento per le azioni e le interazioni
  • influenzano il modo in cui le persone attribuiscono cause al comportamento
  • possono dare origine stereotipi e pregiudizi

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