DIPARTIMENTO DI MANAGEMENT
STY RBIS SAPIENZA UNIVERSITÀ DI ROMA
Prof. Giuseppe Sancetta
Materiale a cura del Dott. Davide Liberato lo Conte
Analisi finanziarie e indici di bilancio
Analisi finanziarie e indici di bilancio
- La rielaborazione del bilancio permette di creare
indicatori o indici
- Le informazioni che emergono sono rilevanti non
solo per la quantità di indici ottenibili, ma
soprattutto per la loro capacità di mettere in luce le
relazioni tra i valori del bilancio, permettendo una
lettura sistematica e integrata
Analisi finanziarie e indici di bilancio: Performance Economica
- L'analisi di bilancio permette di sviluppare indici e
rapporti che delineano la performance economica
dell'azienda e la sua solidità
patrimoniale
e
finanziaria
- Gli indici non possiedono sempre un significato
intrinseco
autonomo,
ma
devono
essere
considerati e valutati insieme agli altri indici
correlati
Analisi finanziarie e indici di bilancio: Grandezze
- Gli indici sono essenzialmente rapporti tra diverse
grandezze
. E' necessario identificare quelli
più pertinenti e
procedere al loro calcolo. L'effettiva analisi
richiede un'attività coordinata
- Confrontare i valori con dei punti di riferimento
consente di individuare segnali o indicatori sulla
salute complessiva dell'azienda
Analisi finanziarie e indici di bilancio: Aspetti Chiave
- redditività
- produttività
liquidità e capitale circolante
- struttura finanziaria
- sviluppo
La valutazione delle imprese
La valutazione dell'impresa dagli elementi di bilancio può essere
condotta sia riguardo l'efficienza economica, tramite l'analisi dei
principali indici di redditività:
- ROS
ROE
Sia in merito alla situazione finanziaria dell'impresa tramite i principali
indicatori relativi alla struttura patrimoniale e composizione del
capitale:
Margini di struttura finanziaria
Indici di liquidità
Indici di redditività ed economicità
Permettono di evidenziare efficacemente:
- il grado complessivo di redditività dell'impresa
- l'apporto reso dalle diverse aree della gestione nel
creare la redditività
I ratio sono uno strumento per l'interpretazione del
bilancio di esercizio e costituiscono una base per le
valutazioni prospettiche della situazione patrimoniale,
finanziaria ed economica di un'azienda.
ASPETTI RILEVANTI: Consapevolezza dei limiti informativi legati alla fonte
dei dati (bilancio). Riclassificazione delle poste di bilancio. Analisi temporale e
spaziale.
Indici di redditività ed economicità: ROI
ROI= RO = RO XV
CI
V
CI
E' un indice di redditività (ha al numeratore una grandezza di
reddito); rappresenta la redditività del capitale investito. E'
composto dal ROS (redditività del venduto) e dal TRC (tasso di
rotazione del capitale). Consente di verificare se le variazioni del
ROI dipendono da modifiche della redditività del venduto o da ad
un mutamento del tasso di rigiro del capitale.
NB: il numeratore è il Reddito Operativo, per cui è un indice della
redditività operativa/caratteristica.
Indici di redditività ed economicità: Rendimento
- E' il rendimento dell'attività o gestione tipica con tutti gli investimenti
effettuati nella attività tipica
- Il rendimento dell'azienda è ora calcolato in base a tutto il capitale
investito (capitale proprio e capitale di terzi), al lordo degli oneri finanziari,
degli oneri fiscali
- Non tiene conto dei risultati della gestione non caratteristica e straordinaria
- Mostra la capacità nell'impiegare fruttuosamente il capitale dei soci (capitale proprio)
e anche quello dei terzi finanziatori (debiti)
- Il benchmarking va fatto con analogo indice dei competitor dello stesso settore
(analizza infatti la gestione caratteristica)
ROS: Return on Sales
Risultato operativo
ROS % =
Ricavi netti
- Il Return on Sales è la redditività delle vendite, diretta
espressione dei legami tra prezzi di vendita, volumi e
costi operativi
- Dato il fatturato netto
realizzato
contribuisce a
determinare il livello del ROA
- Tende a variare notevolmente a seconda del settore di
appartenenza
ROT: Return on Turnover
- L'indice ROT (Return on Turnover) è un indice di redditività traducibile come tasso di
rotazione del capitale investito, o degli impieghi, e viene comunemente anche
chiamato Turnover
- Il termine "rotazione" deriva dal fatto che esso indica la capacità dell'azienda di trasformare
il capitale investito in ricavi
- Viene ottenuto dal rapporto tra ricavi di vendita e il capitale investito (o totale degli
impieghi):
- ROT = RICAVI DI VENDITA / CAPITALE INVESTITO
ROT: Ricavi di Vendita
- I ricavi di vendita si ottengono dalla voce A1 del conto economico, mentre il
capitale investito è ottenuto dalle attività dello stato patrimoniale
- Solitamente viene utilizzato il capitale investito netto, poiché questo sta ad
indicare il totale di capitale che l'azienda ha utilizzato per generare profitti e
quindi le varie fonti di finanziamento provenienti sia da capitale proprio che da
finanziamenti terzi
Indici di redditività ed economicità: ROE
ROE= RN = RN X V X CI
CN
V
CI CN
E' un indice di redditività (ha al numeratore una grandezza di reddito);
rappresenta la redditività del capitale proprio. E' il più immediato indice
di redditività per gli azionisti. La composizione del ROE permette di
evidenziare il contributo di tutte le gestioni alla redditività dell'Equity.
E' composto dal ROI espresso in funzione dell'utile netto (primi 2 membri
dell'equazione) e dal rapporto di indebitamento.
Indici di redditività ed economicità: Rendimento Globale
- Il Return On Equity è la % che misura il rendimento globale dell'impresa per i
portatori di capitale di rischio
- Per apprezzare la convenienza a investire in un'impresa non basta considerare
il solo risultato economico in termini assoluti; va sempre considerato il
risultato economico in rapporto al capitale impiegato
- Il ROE esprime analogo concetto a quello espresso dal tasso di interesse
attivo su un investimento bancario (rendimento di € 100 di capitale investito
dai soci nell'impresa)
- Per valutare se un ROE è valido va confrontato con il rendimento di
investimenti alternativi a basso rischio (BTP, depositi bancari)
- Il ROE appare significativo solo nel caso di presenza di Utile d'esercizio.
Indici di redditività ed economicità: Mezzi Propri
- Indica quanto complessivamente rendono i mezzi propri
- Si avvicina al concetto di autofinanziamento, qualora non si intenda
distribuire il reddito e quindi l'utile
- Fornisce una iniziale valutazione dei risultati di un investimento nell'impresa,
attraverso il confronto con i rendimenti sperati e con i rendimenti di
investimenti alternativi
Indici di redditività ed economicità: Scomposizione del ROE
Scomposizione del ROE :
Reddito Operativo
Capitale acquisito
Reddito netto
*
Capitale investito
Capitale investito
Patrimonio netto
Reddito Operativo
Capitale acquisito
ROI
LEVERAGE
Incidenza della
gestione
caratteristica
Incidenza
investimenti
operativi
*
*
ROA: Return On Assets
- Il
ROA (Return On Assets)
rileva la capacità
dell'impresa di ottenere un flusso di reddito dallo
svolgimento della propria attività
- Si ottiene dal rapporto del reddito operativo con il
totale degli investimenti
ROA: Economicità della Gestione
Risultato operativo
ROA %
=
Totale attivo
- Esprime l'economicità della gestione caratteristica ed il
contributo che questa area apporta al ROE
- E' influenzato dal tasso di crescita dei nuovi investimenti e
dal grado di ammortamento
- Inserendo al denominatore le sole attività operative si
ottiene un'indicazione più specifica della redditività della
gestione caratteristica
Margini di struttura finanziaria
Il margine di struttura è una differenza, non un rapporto:
MS= Mezzi propri - Impieghi fissi
Indica, se positivo, un'eccedenza delle fonti di finanziamento non
soggette ad obblighi di rimborso sugli impieghi fissi (cioè, il grado di
solvibilità aziendale). Se negativo, indica una carenza di fonti
finanziarie specifiche a lungo termine.
Il margine di tesoreria è utile, invece, ad un controllo sulla liquidità
dell'impresa.
MT= Liquidità +Attività a liquidità differita - Passivo
corrente
Margini di struttura finanziaria: Tesoreria e Struttura
- Il margine di tesoreria esprime la capacità dell'azienda di far fronte alle
passività correnti a breve termine tramite le disponibilità liquide e i crediti a
breve; esso, pertanto, è un indicatore, in termini assoluti, della liquidità netta
dell'impresa, che prescinde dal computo degli investimenti economici delle
rimanenze. Tale indice va valutato come segue:
Margine di tesoreria > 0
Situazione di equilibrio finanziario; Margine di tesoreria < 0 Situazione di crisi di
liquidità.
- Il margine di struttura, invece, è dato dalla differenza tra capitale proprio e
attività immobilizzate e permette di esaminare le modalità di copertura dell'attivo
immobilizzato. Tale indice va valutato come segue: Margine di struttura > 0 Le
attività immobilizzate sono state finanziate con fonti proprie. Il capitale
permanente finanzia interamente le attività fisse e in parte quelle correnti.
Possono esserci le premesse per un ulteriore sviluppo degli investimenti. Margine
di struttura < 0 Il capitale permanente finanzia solo in parte le attività
immobilizzate per cui la differenza è coperta anche da passività correnti.
Indici di liquidità
- Attitudine dell'azienda di rispettare le obbligazioni finanziarie che
scadono nel breve termine utilizzando le risorse finanziarie che si
rendono disponibili nel medesimo arco temporale
Liquidità Immediate
Indice di liquidità immediata
=
Passivo corrente
Liq. Immed. + Liq. dif.
Indice di liquidità differita
=
Passivo corrente
Attivo corrente
Indice di liquidità corrente
=
Passivo corrente
Indici di liquidità: Corrente, Differita e Immediata
- L'indice di liquidità corrente è espresso dal rapporto tra attivo corrente
rispetto al debito corrente, è un indicatore fondamentale del limite a cui
un'azienda può pagare i debiti correnti senza smobilizzare gli impieghi
strutturali. In una gestione finanziariamente equilibrata, l'indice di liquidità non
deve mai scendere sotto il 100%, perché questo significherebbe una situazione
di squilibrio finanziario aziendale, con un eccesso di fonti finanziarie a breve
rispetto a quelle strutturate.
- L'indice di liquidità differita è calcolato come rapporto tra liquidità differita e
totale del passivo corrente.
- L'indice di liquidità immediata come rapporto tra liquidità a breve e passivo
corrente.