Manuale VAR Arbitro: principi, aspetti pratici e procedure nel calcio

Documento da Associazione Italiana Arbitri su Manuale VAR Arbitro. Il Pdf illustra il protocollo VAR (Video Assistant Referee) e le sue procedure nel calcio, con un focus sui principi e gli aspetti pratici, utile per la formazione professionale.

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32 pagine

ASSOCIAZIONE
ITALIANA
ARBITRI
Manuale VAR / Arbitro
THE INTERNATIONAL FOOTBALL ASSOCIATION BOARD (IFAB)
Münstergasse, 9
8001 Zurich
FÉDÉRATION INTERNATIONALE DE FOOTBALL ASSOCIATION (FIFA)
FIFA Strasse, 20
8044 Zurich
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (FIGC)
Via Gregorio Allegri, 14
00198 Roma
ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI (AIA)
Via Campania, 47
00187 Roma
a cura del Settore Tecnico dell’Associazione Italiana Arbitri
a cura del SETTORE TECNICO AIA
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Protocollo – principi, aspetti pratici e procedure
Il protocollo VAR, per quanto possibile, è conforme ai principi e alla filosofia delle
Regole del Gioco.
Principi
L’utilizzo dei VAR (Video Assistant Referees) è consentito solo se l’organizzatore della
gara / competizione ha soddisfatto interamente i requisiti del “Programma di assistenza e
approvazione per l’implementazione del VAR” (IAAP) stabiliti nei documenti dell’IAAP
della FIFA e ha ricevuto l’autorizzazione scritta dalla FIFA.
1. PRINCIPI
L’utilizzo dei VAR in gare di calcio è vincolato a una serie di principi, che devono essere
applicati in ogni gara in cui è previsto l’utilizzo dei VAR.
1. Un VAR è un ufficiale di gara, con accesso indipendente ai filmati della gara, che può
assistere l’arbitro soltanto in caso di chiaro ed evidente errore” o “grave episodio non
visto” in relazione a:
a. rete segnata / non segnata
b. calcio di rigore / non calcio di rigore
c. espulsione diretta (non seconda ammonizione)
d. scambio d’identità (quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato)
2. L’arbitro deve sempre prendere una decisione, ciò vuol dire che all’arbitro non è
consentito omettere una decisione e poi utilizzare il VAR per assumerla; la decisione di
consentire al gioco di proseguire dopo una presunta infrazione può sempre essere
riesaminata.
3. La decisione iniziale assunta dall’arbitro non sarà modificata a meno che la revisione
video non mostri palesemente che la decisione era un “chiaro ed evidente errore”.
4. Solo l’arbitro può iniziare una revisione; il VAR (e gli altri ufficiali di gara) possono
solo raccomandare una revisione all’arbitro.
5. La decisione finale viene sempre presa dall’arbitro, o in base alle informazioni del
VAR o dopo che l’arbitro ha intrapreso una “revisione sul campo” (OFR = On Field
Review).
6. Non c’è un limite di tempo per il processo di revisione poiché l’accuratezza della
decisione è più importante della rapidità nel prenderla.
7. Quando una decisione viene riesaminata, i calciatori e i dirigenti non devono circondare
l’arbitro o tentare di influenzare il processo di revisione o la decisione finale.
8. L’arbitro deve rimanere “visibile” durante il processo di revisione per garantire
trasparenza.
9. Se il gioco prosegue dopo un episodio che poi viene riesaminato, qualsiasi
provvedimento disciplinare assunto/dovuto durante il periodo susseguente l’episodio non
viene annullato, anche se la decisione iniziale viene cambiata (tranne il caso di
ammonizione o espulsione comminata per aver interrotto o interferito con un attacco
promettente o di un DOGSO).

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ASSOCIAZIONE ALIANA ARBITRI

VAR ROOM

Manuale VAR / Arbitro

THE INTERNATIONAL FOOTBALL ASSOCIATION BOARD (IFAB) Münstergasse, 9 8001 Zurich

FÉDÉRATION INTERNATIONALE DE FOOTBALL ASSOCIATION (FIFA) FIFA Strasse, 20 8044 Zurich

FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO (FIGC) Via Gregorio Allegri, 14 00198 Roma

ASSOCIAZIONE ITALIANA ARBITRI (AIA) Via Campania, 47 00187 Roma

a cura del Settore Tecnico dell'Associazione Italiana ArbitriProtocollo - principi, aspetti pratici e procedure

Il protocollo VAR, per quanto possibile, è conforme ai principi e alla filosofia delle Regole del Gioco.

Principi di utilizzo del VAR

L'utilizzo dei VAR (Video Assistant Referees) è consentito solo se l'organizzatore della gara / competizione ha soddisfatto interamente i requisiti del "Programma di assistenza e approvazione per l'implementazione del VAR" (IAAP) stabiliti nei documenti dell'IAAP della FIFA e ha ricevuto l'autorizzazione scritta dalla FIFA.

1. PRINCIPI

L'utilizzo dei VAR in gare di calcio è vincolato a una serie di principi, che devono essere applicati in ogni gara in cui è previsto l'utilizzo dei VAR.

  1. Un VAR è un ufficiale di gara, con accesso indipendente ai filmati della gara, che può assistere l'arbitro soltanto in caso di "chiaro ed evidente errore" o "grave episodio non visto" in relazione a:
    1. rete segnata / non segnata
    2. calcio di rigore / non calcio di rigore
    3. espulsione diretta (non seconda ammonizione)
    4. scambio d'identità (quando l'arbitro ammonisce o espelle il calciatore sbagliato)
  2. L'arbitro deve sempre prendere una decisione, ciò vuol dire che all'arbitro non è consentito omettere una decisione e poi utilizzare il VAR per assumerla; la decisione di consentire al gioco di proseguire dopo una presunta infrazione può sempre essere riesaminata.
  3. La decisione iniziale assunta dall'arbitro non sarà modificata a meno che la revisione video non mostri palesemente che la decisione era un "chiaro ed evidente errore".
  4. Solo l'arbitro può iniziare una revisione; il VAR (e gli altri ufficiali di gara) possono solo raccomandare una revisione all'arbitro.
  5. La decisione finale viene sempre presa dall'arbitro, o in base alle informazioni del VAR o dopo che l'arbitro ha intrapreso una "revisione sul campo" (OFR = On Field Review).
  6. Non c'è un limite di tempo per il processo di revisione poiché l'accuratezza della decisione è più importante della rapidità nel prenderla.
  7. Quando una decisione viene riesaminata, i calciatori e i dirigenti non devono circondare l'arbitro o tentare di influenzare il processo di revisione o la decisione finale.
  8. L'arbitro deve rimanere "visibile" durante il processo di revisione per garantire trasparenza.
  9. Se il gioco prosegue dopo un episodio che poi viene riesaminato, qualsiasi provvedimento disciplinare assunto/dovuto durante il periodo susseguente l'episodio non viene annullato, anche se la decisione iniziale viene cambiata (tranne il caso di ammonizione o espulsione comminata per aver interrotto o interferito con un attacco promettente o di un DOGSO).

a cura del SETTORE TECNICO AIA

  1. Se il gioco è stato interrotto e ripreso, l'arbitro non può effettuare una revisione tranne che per un caso di scambio d'identità o per una potenziale infrazione da espulsione relativa a condotta violenta, all'atto di sputare, mordere o all'agire in modo estremamente offensivo e/o ingiurioso.
  2. Il periodo di gioco che può essere rivisto prima e dopo un episodio è determinato dalle Regole del Gioco e dal protocollo VAR.
  3. Poiché il VAR controllerà automaticamente ogni situazione / decisione, non vi è necessità che gli allenatori o i calciatori richiedano una revisione.

2. DECISIONI / EPISODI REVISIONABILI CHE CAMBIANO LA GARA

L'arbitro può ricevere assistenza dal VAR solo in relazione a quattro categorie di decisioni / episodi che possono influenzare l'esito finale di una gara. In tutte queste situazioni, il VAR viene utilizzato solo dopo che l'arbitro ha preso una (prima / iniziale) decisione (compreso lasciar proseguire il gioco), o se un episodio grave non viene visto dagli ufficiali di gara.

La decisione iniziale dell'arbitro non sarà cambiata a meno che non ci sia un "chiaro ed evidente errore" (questo include qualsiasi decisione assunta dall'arbitro sulla base di informazioni ricevute da un altro ufficiale di gara, ad esempio: il fuorigioco).

Le categorie di decisioni / episodi che possono essere riviste nel caso di un potenziale "chiaro ed evidente errore" o "grave episodio non visto" sono:

  1. Rete segnata / non segnata Un'infrazione da parte della squadra che ha segnato la rete nella fase d'attacco che termina con la segnatura di una rete, includendo
    • infrazione della squadra attaccante nel costruire l'azione che ha portato alla segnatura o nel segnare la rete (fallo di mano, fallo, fuorigioco, ecc.)
    • pallone non in gioco prima della segnatura
    • decisione sul Rete segnata / non segnata
  2. Calcio di rigore / non calcio di rigore
    • calcio di rigore erroneamente assegnato
    • infrazione da calcio di rigore non sanzionata
    • infrazione della squadra attaccante nel costruire l'azione che si conclude con l'episodio del calcio di rigore (fallo di mano, fallo, fuorigioco, ecc.)
    • pallone non in gioco prima dell'episodio
    • posizione dell'infrazione (all'interno o all'esterno dell'area di rigore)
    • infrazione del portiere e/o del calciatore che esegue un calcio di rigore o ingresso in area prima dell'esecuzione di un calcio di rigore da parte di un attaccante o difensore che viene poi direttamente coinvolto nel gioco se il pallone rimbalza da palo, traversa o portiere
  3. Espulsioni dirette (non seconda ammonizione)
    • DOGSO (in particolare il punto dell'infrazione e la posizione degli altri calciatori)
    • grave fallo di gioco (o contrasto imprudente)

a cura del SETTORE TECNICO AIA

  • condotta violenta, mordere o sputare
  • agire in modo offensivo e/o ingiurioso
  1. Scambio d'identità (cartellino rosso o giallo) Se l'arbitro sanziona un'infrazione e poi ammonisce / espelle il calciatore sbagliato, l'identità del reo può essere riesaminata; l'infrazione in sé non può essere oggetto di revisione a meno che non si riferisca a una rete, un episodio da calcio di rigore o un cartellino rosso "diretto"

3. ASPETTI PRATICI

L'uso dei VAR durante una gara comporta le seguenti modalità pratiche:

  • Il VAR guarda la gara nella sala operativa video (VOR = Video Operation Room) assistito da uno o più AVAR (Assistant VAR)
  • A seconda del numero di inquadrature delle varie telecamere e di altre considerazioni può essere prevista la presenza di più di un AVAR e uno o più operatori video (RO = Replay Operator)
  • Solo le persone autorizzate possono entrare nella sala operativa video o comunicare con VAR / AVAR / operatore video durante la gara
  • Il VAR ha accesso indipendente e controllo dei replay delle riprese televisive
  • Il VAR è collegato al sistema di comunicazione utilizzato dagli ufficiali di gara e può ascoltare tutto ciò che dicono; il VAR può solo parlare con l'arbitro premendo un pulsante (per evitare che l'arbitro venga distratto da conversazioni nella sala operativa video)
  • Se il VAR è occupato con un controllo o una revisione, l'AVAR può parlare con l'arbitro soprattutto se il gioco deve essere interrotto o per assicurare che non venga ripreso
  • Se l'arbitro decide di vedere il filmato, il VAR selezionerà l'inquadratura migliore e la velocità del replay; l'arbitro può richiedere ulteriori inquadrature / velocità

4. PROCEDURE

Decisione iniziale

  • L'arbitro e gli altri ufficiali di gara devono sempre prendere una decisione iniziale (compreso qualsiasi provvedimento disciplinare) come se non ci fosse il VAR (tranne per un episodio non visto)
  • All'arbitro e agli altri ufficiali di gara non è consentito non assumere una decisione poiché ciò darebbe vita a un arbitraggio "debole / indeciso", a troppe "revisioni" e a problemi seri se ci dovesse essere un guasto alla tecnologia
  • L'arbitro è l'unica persona che può prendere la decisione finale; il VAR ha lo stesso status degli altri ufficiali di gara e può solo assistere l'arbitro
  • Ritardare una segnalazione con la bandierina o un fischio per un'infrazione è ammesso solo in una situazione di attacco molto chiara quando un calciatore sta per segnare una rete o corre indisturbato dentro / verso l'area di rigore avversaria
  • Se un assistente ritarda una segnalazione per un'infrazione, dovrà alzare la bandierina se poi la squadra attaccante segna una rete, le viene assegnato un calcio di rigore, un calcio di punizione, un calcio d'angolo o una rimessa dalla linea laterale o se conserva il possesso

a cura del SETTORE TECNICO AIA

del pallone dopo che l'attacco iniziale è terminato; in tutte le altre situazioni, l'assistente dovrà decidere se alzare la bandierina o no, in base alle esigenze della gara.

Controllo

  • Il VAR controlla automaticamente il filmato per ogni decisione / episodio di possibile o effettiva rete, calcio di rigore o espulsione diretta, o un caso di scambio d'identità, utilizzando diversi angoli di ripresa e velocità di riproduzione
  • Il VAR può fare un controllo a velocità normale e/o al rallentatore, ma in generale, dovrebbero essere usati replay rallentati per situazioni come ad esempio: posizione dell'infrazione o del calciatore, punto di contatto per infrazione fisica e fallo di mano, pallone non in gioco (incluso Rete segnata / non segnata); la velocità normale dovrebbe essere usata per l'intensità di un'infrazione o per decidere se c'è stato un fallo di mano
  • Se il controllo non indica un "chiaro ed evidente errore" o un "grave episodio non visto", di solito non è necessario che il VAR comunichi con l'arbitro: si tratta di un "controllo silenzioso"; tuttavia, a volte aiuta l'arbitro / l'assistente per gestire i calciatori / la gara se il VAR conferma che non si è verificato un "chiaro ed evidente errore" o che non si è verificato un "grave episodio non visto"
  • Se è necessario ritardare la ripresa del gioco per un controllo, l'arbitro segnalerà chiaramente ciò tenendo un dito sull'auricolare e stendendo in avanti l'altro braccio con la mano a mostrare il gesto di attendere; questo segnale deve essere mantenuto fino al completamento del controllo poiché comunica che l'arbitro sta ricevendo informazioni (dal VAR o da un altro ufficiale di gara)
  • Se il controllo indica un probabile "chiaro ed evidente errore" o un "grave episodio non visto", il VAR comunicherà queste informazioni all'arbitro che deciderà se iniziare o no una revisione

Revisione

  • L'arbitro può avviare una revisione per un potenziale "chiaro ed evidente errore" o un "grave episodio non visto" quando:
    • il VAR (o un altro ufficiale di gara) raccomanda una revisione
    • l'arbitro sospetta che qualcosa di grave non sia stato "visto"
  • se il gioco è già interrotto, l'arbitro ne ritarda la ripresa
  • se il gioco non è ancora interrotto, l'arbitro interrompe il gioco quando il pallone è in una zona / situazione neutra (di solito quando nessuna squadra è impegnata in un'azione d'attacco) e mostra il gesto dello "schermo TV"
  • il VAR descrive all'arbitro che cosa mostrano i filmati e l'arbitro poi:
    • mostra il gesto dello "schermo TV" (se non lo ha già fatto) e va nell'area di revisione per vedere il replay del filmato - "revisione sul campo" - prima di prendere una decisione definitiva. Gli altri ufficiali di gara non vedranno il filmato a meno che, in circostanze eccezionali, non sia l'arbitro a chiederglielo oppure
    • prende una decisione definitiva in base alla propria percezione e alle informazioni comunicate dal VAR e, se del caso, da ulteriori indicazioni degli altri ufficiali di gara - revisione "solo VAR"

a cura del SETTORE TECNICO AIA

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