Capitolo 12 Prestazioni in salita
Equazioni di equilibrio
Ipotesi operative
Le ipotesi principali considerate sono:
- Il volo è simmetrico, ovvero non ci sono deviazioni laterali o scivolamenti: 3 = 0
- Il moto avviene nel piano verticale, quindi: x = 0
- La spinta T è applicata al baricentro (CoG) e allineata con l'asse xB.
- L'angolo di attacco (a) è piccolo: a « 1
- La componente T sin & è trascurabile rispetto alla portanza L: T sina « L
- Il momento di inerzia attorno a yA, Jy, è costante.
Equazioni di Equilibrio
Nel sistema di riferimento aerodinamico (x4, zA), le equazioni di equilibrio sono:
- Lungo x4:
Il bilancio delle forze lungo l'asse x4 è dato da:
mV =- D+T-W siny
- Lungo z4:
Il bilancio delle forze lungo l'asse z4, considerando a « 1, è dato da:
my= L - W cosy
- Attorno a y4:
Il bilancio dei momenti attorno all'asse trasversale y4 è:
JyÖ = MG
XB
L
T
a
piano xH yH
D
W
ZH
271272
CAPITOLO 12. PRESTAZIONI IN SALITA
Ipotesi aggiuntive: moto stazionario
Possiamo fare l'ipotesi di moto stazionario, e quindi avremo che:
V == = 0
Le nuovi equazioni di equilibrio sotto queste ipotesi sono:
T = D+ W siny
L = W cos y
MG=0
SEP e SET: indicatori di eccesso
Per analizzare le prestazioni del velivolo, si introducono due grandezze fondamentali:
- SEP (Specific Excess Power): indica la potenza in eccesso specifica disponibile, utilizzabile per
guadagnare quota o aumentare la velocità verticale.
SEP = H = h = Vy =
PA - PR
W
- SET (Specific Excess Thrust): indica la spinta specifica in eccesso, che permette di incrementare
l'angolo di rampa (y).
T - D
SET = sin y =
W
Osservazioni su sin y e velocità Verticale (Vu)
sin y =
T - D
W
T(h, V, ỚT) - D(h, V, L)
W
T(h, V, ỚT) - D(h, V, W, y)
W
=
=
Vv =
PA - PR
W
=
=
·
·
·
PA(h, V, ST) - PR(h, V, W, Vu)
W
Sotto le ipotesi semplificative:
y<1=>siny~y, cosy~1, L=W
Le formule si semplificano ulteriormente:
T(h, V, ỚT) - D(h, V, W)
sin y =
W
Vu =
PA(h, V, ỚT) - PR(h, V,W)
W
Grazie alle ipotesi semplificative, possiamo ritenere ancora validi i diagrammi di Pénau, analizzati in precedenza,
che descrivono l'equilibrio tra potenza disponibile e potenza richiesta per diverse condizioni di volo.
Prestazioni
Le prestazioni che vogliamo ottimizzare sono 2:
- Massimizzazione della variazione di quota a pari spazio orizzontale percorso.
L'obiettivo è massimizzare l'angolo y, che rappresenta la salita ripida, ovvero la massima variazione di quota
rispetto allo spazio orizzontale percorso.
L'angolo di salita y è definito come:
T - D
y =
W
max y = salita ripida273
12.2. PRESTAZIONI
- Minimizzazione del tempo per raggiungere una quota.
L'obiettivo è massimizzare Vu, che rappresenta la salita rapida, ovvero minimizzare il tempo necessario per
raggiungere una quota.
La velocità verticale Vy è definita come:
Vu =
PA - PR
W
max Vv = salita rapida
V
XA
Y
1ZH
Figura 12.1: salita ripida
V
XA
000
Vy
ZH
Figura 12.2: salita rapida
Soluzioni grafiche
Salita ripida
1. formula del Massimo Angolo di Rampa:
T - D
y = -
W
Per ottenere il massimo angolo di rampa (max), è necessario massimizzare la differenza (T - D) rispetto alla
velocità V.
La condizione per il massimo è:
₴D
ӘT
Questa relazione implica che il massimo angolo di rampa si verifica quando il tasso di variazione della
resistenza rispetto alla velocità è uguale a quello della spinta.
2. soluzione grafica:
a)
Grafico Superiore (T, D vs V):
- L'asse x rappresenta la velocità (V).
- L'asse y mostra la spinta (T) e la resistenza (D).
- La curva arancione rappresenta la spinta T, che varia con la velocità.
- La curva nera rappresenta la resistenza D, che cresce in modo non lineare con la velocità.
Il massimo angolo di rampa si trova dove la distanza verticale tra T e D è massima.
(b) Grafico Inferiore (y vs V):
- L'asse x rappresenta la velocità (V).
- L'asse y rappresenta l'angolo di rampa (y).
- La curva mostra y in funzione della velocità.
I punti principali sul grafico sono:
- Vmin: velocità minima per il volo.
- Vymax: velocità alla quale si ottiene il massimo angolo di rampa (max).
- Vmax: velocità massima sostenibile dal motore.274
CAPITOLO 12. PRESTAZIONI IN SALITA
D,T Î
D
T
V
Y
V min
V maxY __
max Vv
max
>
>
>
>
max y /
V
V
Salita Rapida
1. Formula per la Velocità Verticale (Vu):
La velocità verticale (Vu) è definita come:
Vv =
PA - PR
W
Per ottenere la massima velocità verticale (Vv,max), si deve massimizzare la differenza (PA - PR) rispetto
alla velocità V. La condizione per il massimo è:
OPA OPR
Questa condizione implica che il massimo di Vy si verifica quando il tasso di variazione della potenza
disponibile è uguale a quello della potenza richiesta.
2. Soluzione Grafica:
(a) Grafico Superiore (PA, PR VS V):
- L'asse x rappresenta la velocità (V).
- L'asse y mostra le curve della potenza:
- PA: potenza disponibile (curva arancione), che diminuisce con la velocità.
- PR: potenza richiesta (curva nera), con un minimo in corrispondenza di una certa velocità.
- Il massimo di Vu si verifica dove la distanza verticale tra PA e PR è massima.
(b) Grafico Inferiore (Vy vs V):
- L'asse x rappresenta la velocità (V).
- L'asse y mostra la velocità verticale (Vu).
- La curva rappresenta Vy in funzione di V, con i seguenti punti chiave:
- Vmin: velocità minima per il volo.
- Vy,max: velocità alla quale si ottiene il massimo angolo di rampa (y).
- Vy,max: velocità alla quale si ottiene la massima velocità verticale.
- Vmax: velocità massima sostenibile dal motore.
3. Relazione tra Vy,max e Vy,max:
Dal grafico inferiore si osserva che:
Vy, max ≤ Vy,max
Questa relazione indica che la velocità alla quale si ottiene il massimo angolo di rampa è sempre minore o
uguale alla velocità alla quale si ottiene la massima velocità verticale.
PA, PR
PA
PB
V
VvÎ
maxɣ
V max275
12.2. PRESTAZIONI
4. Interpretazione:
- La velocità verticale massima (Vv,max) è utile per massimizzare il tasso di salita verticale, ad esempio
per raggiungere rapidamente un'altitudine.
- La velocità di massimo angolo di rampa (V7,max) è più bassa ed è utilizzata per massimizzare il
guadagno di quota per unità di distanza orizzontale, ad esempio per superare ostacoli vicini.
Soluzioni analitiche
Salita ripida, velivolo turbogetto
1. Obiettivo: Massimizzare y
L'angolo di salita y è definito come:
T - D
W
Per massimizzare y, la condizione ottimale si verifica quando:
OD _OT
Questo implica che il massimo valore di y corrisponde a un equilibrio dinamico tra la variazione della
resistenza aerodinamica e della spinta rispetto alla velocità V.
2. Velocità ottimale per la salita ripida
La velocità ottimale Vmaxy, che massimizza l'angolo di salita, è indicata anche come:
Vmaxy = VminD = VmaxE =
V
SpCLmaxE
W/S
Dove CLmaxE = VCD0/K
3. Grafico delle curve di D e T rispetto a V
Il grafico mostra la relazione tra la velocità V, la resistenza aerodinamica D, e la spinta T.
- L'asse orizzontale rappresenta la velocità V.
- L'asse verticale rappresenta D (resistenza) e T (spinta).
- I punti chiave sono:
- Vmin: Velocità minima associata al regime di volo stabile,
- Vmaxy: Velocità che massimizza l'efficienza di salita ripida,
- Vmax: Velocità massima del velivolo.
4. Osservazione La massima efficienza di salita ripida dipende esclusivamente dall'aerodinamica del velivolo,
ovvero dal rapporto tra la spinta T e la resistenza D, e non dalla propulsione in sé.
D,T1
D
T
V min
V maxy
V max
V276
CAPITOLO 12. PRESTAZIONI IN SALITA
Salita rapida, velivolo turbogetto
1. Formula per la Velocità Verticale (Vu):
La velocità verticale (Vu) è definita come:
Vy =-
PA - PR
W
2. Espressione di PA e PR:
Per un velivolo turbogetto, le espressioni per PA e PR sono:
PA= TV
PR = 50V3SCDo + k7
2pVS
W2
Dove k è un fattore di efficienza aerodinamica.
La potenza richiesta (PR) è composta da:
- Una componente proporzionale a V3 (resistenza parassita).
- Una componente inversamente proporzionale a V (resistenza indotta).
3. Condizione per Vy,max:
Per ottenere Vu,max, è necessario massimizzare la differenza (PA - PR) rispetto alla velocità (V). La condizione
di massimo è:
OPA
av
= av
aPR
1/2
Vy,max =
3PSCDo
T
1+1/1+3
min D
T
2
4. Interpretazione Grafica:
(a) Grafico di PA e PR:
- L'asse x rappresenta la velocità (V).
- L'asse y rappresenta la potenza:
- PA: potenza disponibile (curva arancione), che cresce linearmente con V.
- PR: potenza richiesta (curva blu), con un minimo in corrispondenza di Vmin.
- La differenza PA - PR determina Vu-
- Possiamo individuare i seguenti punti principali:
- Vmin: velocità minima per il volo.
- Vy,max: velocità corrispondente alla massima velocità verticale.
- Vmax: velocità massima sostenibile dal motore.
5. Osservazioni:
- La velocità Vy,max dipende sia dall'aerodinamica (coefficiente di resistenza parassita CDo e fattore k) che
dalla propulsione (spinta T).
- Un corretto bilanciamento tra potenza disponibile e potenza richiesta è essenziale per ottimizzare le
prestazioni.
PA, PR
PR
1
PA
1
V min -
V maxVv
max -
V
>277
12.2. PRESTAZIONI
Salita rapida, velivolo motoelica
1. Massimizzazione di Vv
La velocità verticale (Vv) è definita come:
Vu = -
PA - PR
W
Per massimizzare Vụ, la condizione ottimale si verifica quando:
OPA OPR
Questo definisce la velocità alla quale Vy è massimizzato, ovvero V.P.
max Vu.
2. Velocità ottimale per la salita rapida (VPa,
max Vu)
La velocità ottimale per massimizzare Vy è data da:
VP
maxV2 = min PR = VP
V
¿PCLmaxF
W/S
3CD0
Dove CLmaxF
V
K
3. Grafico delle curve di PA e PR rispetto a V
Il grafico mostra la relazione tra la velocità V, la potenza disponibile PA, e la potenza richiesta PR:
- L'asse orizzontale rappresenta la velocità V,
- L'asse verticale rappresenta PA (potenza disponibile) e PR (potenza richiesta).
- i punti chiave nel grafico sono:
- VminPR: Velocità alla quale la potenza richiesta è minima,
- VP
maxV .: Velocità che massimizza Vy, coincidente con VminPR e VmaxF,
- Vmax: Velocità massima del velivolo.
4. Osservazione La massimizzazione della velocità verticale (V) dipende esclusivamente dall'aerodinamica del
velivolo, in particolare dal rapporto tra potenza disponibile e potenza richiesta, e non dalla propulsione.
PA, PR
PR
PA
min
V max
V
VminPr = VmaxF
= VmaxVv
Salita ripida, velivolo motoelica
1. Formula Generale per y:
L'angolo di rampa y è espresso come:
y =
T - D
W
2. Relazione tra Potenza e Forza:
La tangente dell'angolo di salita può essere espressa in termini di potenza:
tand =
PA - PR
V
= W sin y