Slide sull'Apparato Endocrino, che illustra le principali ghiandole e gli ormoni prodotti. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Biologia, descrive le caratteristiche morfofunzionali del sistema endocrino e i meccanismi di feedback che regolano la produzione ormonale.
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Ormone antidiuretico (ADH), ossitocina (OXT) e ormoni di regolazione
Melatonina
(sulla superficie posteriore della tiroide) Paratormone (PTH)
ACTH, TSH, GH, PRL, FSH, LH e MSH
Rilascio di OXT e ADH
Peptide natriuretico atriale (ANP) Peptide natriuretico encefalico (BNP) Si veda il Capitolo 21
Tiroxina (T4) Triiodotironina (T3) Calcitonina (CT)
Timosina Si veda il Capitolo 23
Leptina Resistina
Adrenalina (E) Noradrenalina (NE)
Cortisolo, corticosterone, aldosterone, androgeni
Numerosi ormoni Si veda il Capitolo 25
Insulina, glucagone
Eritropoietina (EPO) Calcitriolo Si veda il Capitolo 26
Androgeni (testosterone), inibina Si vedano i Capitoli 27 e 28
Ovaio (femmina) Estrogeni (estradiolo), progesterone, inibina
Di solito le ghiandole sono influenzate dalle molecole prodotte dalle loro cellule bersaglio tramite un meccanismo di feedback negativo. Talvolta si verifica anche un feedback positivo, come nel caso degli ormoni prodotti dalle gonadi femminili che in certe fasi del cido mestruale esercitano una retroazione positiva incrementando l'attività di ipotalamo e ipofisi.
Condizioni esterne = Azione stimolatrice 0 I = Azione inibitoria Ipotalamo Fattori di rilascio ipotalamici Feedback negativo Fe ne Feedback negativo Ipofisi anteriore Tropine Ghiandola endocrina Ormone
L'ipotalamo è una struttura del SNC situata nella zona centrale interna ai due emisferi cerebrali, localizzato nella regione inferiore del DIENCEFALO
ipotalamo infundibulo adenoipofisi neuroipofisi sella turcica dell'oso sfenoide
ORMONI DI RILASCIO (RH) ORMONI INIBITORI (IH)
I centri coordinatori ipotalamici regolano le attività nervose ed endocrine attraverso tre meccanismi differenti.
IPOTALAMO Fibre motrici pregangliari Infundibolo (connessione tra ipotalamo e ipofisi) Corticale Midollare Lobo posteriore dell'ipofisi (neuroipofisi) Ghiandola surrenale Lobo anteriore dell'ipofisi (adenoipofisi) Secrezione di ormoni che controllano altri organi endocrini. Rilascio di ADH e OXT; questi ormoni sono definiti neurosecrezioni in quanto prodotti e liberati da neuroni. Secrezione di adrenalina (E) e noradrenalina (NE). I neuroni di nuclei secernenti dell'ipotalamo producono l'ormone antidiuretico (ADH) e l'ossitocina (OXT). Questi ormoni vengono trasportati lungo gli assoni dei neuroni secernenti sino al lobo posteriore dell'ipofisi, ove vengono immessi in circolo.
Nuclei sopraottici Nuclei paraventricolari Corpo mammillare
ORMONI DI RILASCIO (RH) E DI INIBIZIONE (IH) EMINENZA MEDIANA IPOTALAMO Chiasma ottico Arteria ipofisario superiore Plesso capillare primario Infundibolo Vene portali ADENOIPOFISI Arteria ipofisario inferiore NEUROIPOFISI Cellule endocrine Vene ipofisario
NEURONI NEUROSECERNENTI IPOTALAMO NEUROIPOFISI Attraverso il flusso assonale ADENOIPOFISI Attraverso l'asse PORTALE (ricca rete di capillari) ipotalamo ipofisiario
Controllo indiretto tramite il rilascio degli ormoni regolatori Rilascio diretto di ormoni Gli ormoni regolatori sono rilasciati nel sistema portale ipofisario per raggiungere il lobo anteriore dell'ipofisi
Stimolo sensitivo Stimolo osmorecettoriale
L'ormone antidiuretico, o vasopressina, ha come organi bersaglio i reni. Le sue funzioni consistono nel ridurre la perdita Rene idrica nei reni e nel provocare vasocostrizione periferica, favorendo così l'innalzamento della pressione sanguigna.
Nella femmina, l'ossitocina (OXT) ha come bersaglio l'utero e le ghiandole mammarie. Stimola le contrazioni nel travaglio e l'eiezione del latte. Nel maschio, l'ossitocina ha come bersaglio il dotto deferente e la prostata. Induce le contrazioni delle cellule muscolari lisce del dotto deferente e della prostata e ne provoca lo svuotamento. Utero Prostata
Ormone tireo-stimolante (TSH) Ormone adrenocortico- tropo (ACTH) Gonadotropine Ormone follicolo- stimolante (FSH) Ormone luteinizzante (LH) Nella femmina, la prolattina (PRL) ha come bersaglio le ghiandole mammarie e induce la produzione di latte. L'ormone della crescita (GH) ha come bersaglio tutte le cellule del corpo. Stimola la crescita, la sintesi proteica, la mobilizzazione dei lipidi e il catabolismo. L'ormone melanocita- stimolante (MSH) ha come bersaglio i melanociti. Stimola la produzione di melanina nell'epidermide. Tiroide Ghiandola surrenale Ovaio Prolattina (PRL) Ormone della crescita (GH) Ormone melanocita- stimolante (MSH) L'ormone tireo-stimolante (TSH) ha come organo bersaglio la tiroide. Stimola la produzione degli ormoni tiroidei (T3, T4). L'ormone adrenocorticotropo (ACTH) ha come organo bersaglio la corticale del surrene. Stimola la secrezione di glucocorticoidi. Nella femmina, l'ormone follicolo-stimolante (FSH) ha come bersaglio le cellule follicolari dell'ovaio; nel maschio le cellule di sostegno del testicolo. Nella femmina, l'FSH promuove lo sviluppo del follicolo ovarico e la secrezione di estrogeni da parte di questo; nel maschio la spermatogenesi. Nella femmina, l'ormone luteinizzante (LH) ha come bersaglio le cellule follicolari dell'ovaio; nel maschio le cellule interstiziali del testicolo. Nella femmina, I'LH induce l'ovulazione, la formazione del corpo luteo e la secrezione di progestinici. Testicolo Ghiandole mammarie Sistema muscolo- scheletrico Melanociti
Figura 19.3 Ormoni ipofisarioelativi bersagli. Schema riassuntivo che mostra il controllo dell'ipofisi da parte dell'ipotalamo, gli ormoni ipofisari le risposte indotte a livello degli organi bersaglio.
le sagittale rvello in situ Circonvoluzione del cingolo Solco precentrale Scissura del cingolo Scissura centrale (del Rolando) - Lobulo paracentrale Circonvoluzione frontale mediale, - Solco marginale Solco del corpo calloso - Corpo calloso Precuneo Setto pellucido. - Seno sagittale sup rventricolare Plesso corioic del 3° ventric (del Monro) Stria midol ertalamica- del talamo Talamo parieto-c 'entricolo- -Cuneo ›callosa Comm abenul. Ifattiva) Epifisi teriore Comm Giro ›calloso . Scissura olco Seno ret (nel tent del cerv 1 Grande ve cerebrale ( acesso ottico Tubercolo quadrigemino in Lamina quadrigemi Chiasma ottico har rinnealım
Buio (notte) Inibisce funzioni riprodutive MELATONINA Regolazione ritmi circadiani Luce (giorno) Antiossidante Epifisi o ghiandola pineale: epitalamo Fornice. Adesione Scissura (o area essura posteri nico Tubercolo quadrigemin
Luce Luce Inverno (notti lunghe) Inverno Estate Luce Luce Estate (notti brevi) Fasi del giorno
La melatonina è un ormone molto importante dato che regola il ritmo circadiano dell'organismo. La sua secrezione viene regolata dalla luce: quando lo stimolo luminoso arriva alla retina viene trasmesso un segnale all'epifisi dove viene inibita la sua secrezione. Il buio, al contrario, ne stimola il rilascio. Per questo motivo la melatonina ha un picco nelle ore notturne e valori molto più bassi durante il giorno.
equilibra 8 050519 571111 MelatoninaVITI MELATONINA 1 mg SONNO E JET LAG Vitamina B6 A base di Melatonina riduce il tempo per addormentarsi Rilascio prolungato di Melatonina Der 6 ore AD Marce Viti 0 050510 571111 75 COMPRESSE 75 MelatoninaVITI 1 mg Vitamina B6 Rilascio prolungato di Melatonina per 6 ore 60 compresse Marco Viti SONNO & RELAX
Viene usata principalmente per regolare il ciclo sonno-veglia, ad esempio
Retard- 1 DI MELATONINA Integratore affrontare SENZA GLUTINE Naturalmente priva di lattosio Retard -
Due lobi collegati da Istmo al davanti dei primi anelli tracheali
Osso ioide Arteria carotide esterna Vena giugulare interna Arteria tiroidea superiore Follicoli tiroidei Cartilagine tiroidea Cartilagine cricoidea Vena tiroidea superiore Lobo sinistro della tiroide Lobo destro della tiroide Vena tiroidea media Istmo della tiroide Arteria carotide comune Arteria tiroidea inferiore Arteria tirocervicale Profilo della clavicola Trachea Vene tiroidee inferiori Profilo dello sterno (a) Tiroide, veduta anteriore