Cos''è l'educazione? Storia della pedagogia, appunti universitari

Documento sull'evoluzione del pensiero pedagogico dalla Grecia antica al Risorgimento. Il Pdf analizza i principali movimenti e pensatori, come l'Illuminismo e il Romanticismo, e il loro impatto sull'educazione, utile per lo studio della Filosofia all'Università.

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15 pagine

Cos’è l’educazione?
Processo di trasformazione che avviene attraverso una relazione tra chi insegna e impara. Quando parliamo di storia della pedagogia,
parliamo dello studio del tempo di come si sono sviluppati i modelli teorici che descrivono il modello educativo.
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ETA’ ANTICA dalla Grecia a Roma (fino alla caduta Impero Romano – 476 d.C.)
Greci: primi a porsi domande sull’educazione
Grecia e Roma individuano i punti cardini dell’educazione: famiglia, comunità e stato. (come essere un buon cittadino
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__________________________________________
MEDIOEVO (dalla caduta alla scoperta dell’America, 476 – 1492)
Si passa dal crede agli Dei a credere ad un singolo Dio; quindi, la chiesa diventa potente e l’unica istituzione educativa
Si vedono nascere le università, che formano pubblici amministratori.
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ETA’ MODERNA (1500 – 1700)
L’Età moderna nasce con la crisi della Chiesa causata dalla nascita degli stati moderni e la riforma protestante di Martin
Lutero (ovvero che ogni fedele deve leggere autonomamente la parola di Dio)
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ILLUMINISMO (1685-1815)
L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dallo stato di minorità di cui egli stesso è colpevole. L’illuminismo francese è un grande fenomeno
di opposizione alle gerarchie sociali.
Intellettuali di prima generazione: nati ad inizio 1700, non vivono la Rivoluzione francese (1789-1799)
Intellettuali di seconda generazione: vivono la Rivoluzione francese
Tutti gli uomini sono dotati di ragione, quindi tutti uguali. Gli sforzi teorici degli illuministi non bastano, bisogna creare delle
istituzioni che si facciano carico dell’istruzione di tutti, che fino ad allora era in mano alla COMPAGNIA DI GESU’, ma
l’illuminismo mette in discussione la preparazione dei preti nell’insegnamento, nel 1773 causa varie pressioni il papa scioglie la
COMPAGNIA DI GESU’ e si rimane senza insegnanti, nasce il concorso pubblico.
CLAUDE-ADRIEN HELVETIUS (1715-1771)
Prima generazione
Ateo materialista, quindi per lui Dio non esiste
Morale utilitaristica, soddisfazione degli interessi personali e collettivi (comportamento buono a lungo termine)
Gli esseri umani nascono tutti uguali, NO differenze
JEAN-JACQUES ROUSSEAU (1712-1778)
Prima generazione
Nel 1750 prende le distanze dai salotti illuministi, inizia una riflessione sulla concezione di uomo e di società che è sempre
più critica e problematica.
Scrive “l’EMILIO”: propone un'educazione che rispetti la natura innata dell'individuo, permettendo a Emilio di sviluppare
le proprie abilità e capacità attraverso l'esperienza diretta e il contatto con la natura. L'educazione di Emilio evita l'influenza
corruttrice della società e punta a sviluppare una moralità autentica e una comprensione genuina del mondo.
Da qui 3 aspetti fondamentali dell’educazione:
1) Scoperta: l’infanzia non è prepararsi a quello che verrà, non bisogna affrettarla, deve essere scoperta.
2) Naturalismo pedagogico: l’uomo ha di per sé gli strumenti per capire il mondo, va solo assecondato.
3) Pedagogia negativa: approccio educativo che enfatizza la riduzione delle influenze esterne e delle interferenze
nell'educazione naturale dei bambini
Da qui 3 tempi dell’educazione:
1) Dalla nascita fino ai 12 anni: periodo più pericoloso perché è il tempo in cui facciamo errori, quindi mettersi a fianco del
bambino e assecondarlo.
2) Dai 13 ai 15 anni: momento in cui bisogna metterlo davanti a nuove esperienze
3) Dai 16 anni: Emilio ormai corazzato grazie alle esperienze fatte e sviluppo di valori buoni
Scrive “CONTRATTO SOCIALE”: affronta il tema del contratto sociale, esplorando le basi della legittimità del potere
politico e la natura del governo, che può sopravvivere solo se ha la possibilità di educare i propri cittadini a costumi
generosi.
L’uomo ha la capacità di migliorare se stesso
La società nasce con l’origine delle disuguaglianze, l’uomo di natura è buono e capace di migliorare se stesso, ma mette in
atto la sua ragione per migliorarsi e quindi costruisce una società corrotta
Genere maschile superiore
Obiettivo: una comunità che possa far tornare l’armonia tra essere umani e natura
NICOLAS DE CONDORCET (1743-1794)
Seconda generazione
Istruzione gratuita universale, NON obbligatoria
Educazione deve rimediare alle disuguaglianze naturali
Uomini = Donne (anche se pregiudizi verso la donna in quanto meno sviluppate cognitivamente)
GAETANO FILANGERI (1753-1788)
Seconda generazione
Lo stato ha il compito dell’istruzione universale
Percorsi educativi distinti per classi sociali
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__________________________________________
RIVOLUZIONE FRANCESE (1789)
Grave crisi economica quindi Re Luigi XVI convoca i rappresentanti degli ordini sociali negli Stati Generali, ci si rende conto che
l’illuminismo politico è la corrente di pensiero dominante.
Si autoproclama L’ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE (1789) che il 6 Agosto approva la DICHIARAZIONE DEI
DIRITTI DELL’UOMO E DEL CITTADINO 1789 che anticipa la COSTITUZIONE 1791 (RE= potere esecutivo,

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Cos'è l'educazione?

Processo di trasformazione che avviene attraverso una relazione tra chi insegna e impara. Quando parliamo di storia della pedagogia, parliamo dello studio del tempo di come si sono sviluppati i modelli teorici che descrivono il modello educativo.

Storia della pedagogia

Età antica

ETA' ANTICA dalla Grecia a Roma (fino alla caduta Impero Romano - 476 d.C.)

  • Greci: primi a porsi domande sull'educazione
  • Grecia e Roma individuano i punti cardini dell'educazione: famiglia, comunità e stato. (come essere un buon cittadino

Medioevo

MEDIOEVO (dalla caduta alla scoperta dell'America, 476 - 1492)

  • Si passa dal crede agli Dei a credere ad un singolo Dio; quindi, la chiesa diventa potente e l'unica istituzione educativa
  • Si vedono nascere le università, che formano pubblici amministratori.

Età moderna

ETA' MODERNA (1500 - 1700)

  • L'Età moderna nasce con la crisi della Chiesa causata dalla nascita degli stati moderni e la riforma protestante di Martin Lutero (ovvero che ogni fedele deve leggere autonomamente la parola di Dio)

Illuminismo

ILLUMINISMO (1685-1815) L'illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità di cui egli stesso è colpevole. L'illuminismo francese è un grande fenomeno di opposizione alle gerarchie sociali.

  • Intellettuali di prima generazione: nati ad inizio 1700, non vivono la Rivoluzione francese (1789-1799)
  • Intellettuali di seconda generazione: vivono la Rivoluzione francese

Tutti gli uomini sono dotati di ragione, quindi tutti uguali. Gli sforzi teorici degli illuministi non bastano, bisogna creare delle istituzioni che si facciano carico dell'istruzione di tutti, che fino ad allora era in mano alla COMPAGNIA DI GESU', ma l'illuminismo mette in discussione la preparazione dei preti nell'insegnamento, nel 1773 causa varie pressioni il papa scioglie la COMPAGNIA DI GESU' e si rimane senza insegnanti, nasce il concorso pubblico.

Claude-Adrien Helvetius

? CLAUDE-ADRIEN HELVETIUS (1715-1771)

  • Prima generazione
  • Ateo materialista, quindi per lui Dio non esiste
  • Morale utilitaristica, soddisfazione degli interessi personali e collettivi (comportamento buono a lungo termine)
  • Gli esseri umani nascono tutti uguali, NO differenze

Jean-Jacques Rousseau

? JEAN-JACQUES ROUSSEAU (1712-1778)

  • Prima generazione
  • Nel 1750 prende le distanze dai salotti illuministi, inizia una riflessione sulla concezione di uomo e di società che è sempre più critica e problematica.
  • Scrive "l'EMILIO": propone un'educazione che rispetti la natura innata dell'individuo, permettendo a Emilio di svilupparele proprie abilità e capacità attraverso l'esperienza diretta e il contatto con la natura. L'educazione di Emilio evita l'influenza corruttrice della società e punta a sviluppare una moralità autentica e una comprensione genuina del mondo.

Da qui 3 aspetti fondamentali dell'educazione:

  1. Scoperta: l'infanzia non è prepararsi a quello che verrà, non bisogna affrettarla, deve essere scoperta.
  2. Naturalismo pedagogico: l'uomo ha di per sé gli strumenti per capire il mondo, va solo assecondato.
  3. Pedagogia negativa: approccio educativo che enfatizza la riduzione delle influenze esterne e delle interferenze nell'educazione naturale dei bambini

Da qui 3 tempi dell'educazione:

  1. Dalla nascita fino ai 12 anni: periodo più pericoloso perché è il tempo in cui facciamo errori, quindi mettersi a fianco del bambino e assecondarlo.
  2. Dai 13 ai 15 anni: momento in cui bisogna metterlo davanti a nuove esperienze
  3. Dai 16 anni: Emilio ormai corazzato grazie alle esperienze fatte e sviluppo di valori buoni
    • Scrive "CONTRATTO SOCIALE": affronta il tema del contratto sociale, esplorando le basi della legittimità del potere politico e la natura del governo, che può sopravvivere solo se ha la possibilità di educare i propri cittadini a costumi generosi.
    • L'uomo ha la capacità di migliorare se stesso
    • La società nasce con l'origine delle disuguaglianze, l'uomo di natura è buono e capace di migliorare se stesso, ma mette in atto la sua ragione per migliorarsi e quindi costruisce una società corrotta
    • Genere maschile superiore
    • Obiettivo: una comunità che possa far tornare l'armonia tra essere umani e natura

    Nicolas de Condorcet

    ? NICOLAS DE CONDORCET (1743-1794)

    • Seconda generazione
    • Istruzione gratuita universale, NON obbligatoria
    • Educazione deve rimediare alle disuguaglianze naturali Uomini = Donne (anche se pregiudizi verso la donna in quanto meno sviluppate cognitivamente)

    Gaetano Filangeri

    ? GAETANO FILANGERI (1753-1788)

    • Seconda generazione
    • Lo stato ha il compito dell'istruzione universale
    • Percorsi educativi distinti per classi sociali

    Rivoluzione francese

    RIVOLUZIONE FRANCESE (1789) Grave crisi economica quindi Re Luigi XVI convoca i rappresentanti degli ordini sociali negli Stati Generali, ci si rende conto che l'illuminismo politico è la corrente di pensiero dominante. Si autoproclama L'ASSEMBLEA NAZIONALE COSTITUENTE (1789) che il 6 Agosto approva la DICHIARAZIONE DEI DIRITTI DELL'UOMO E DEL CITTADINO 1789 che anticipa la COSTITUZIONE 1791 (RE= potere esecutivo,ASSEMBLEA=potere legislativo), ma il re non lo accetta e guida una contro-rivoluzione che termina con la sua condanna a morte. Arriva Napoleone Bonaparte, offrendo sicurezza militare durante la guerra in Europa, che diventa Primo Console e Imperatore dei francesi, con lui si conclude la rivoluzione. La Francia però deve sottrarre alla chiesa l'istruzione primaria e laicizzare le scuole, quindi arriva la proposta di Condorcet:

    • Istruzione primaria di base
    • Formazione secondaria in due cicli
    • Unica università di lettere a Parigi

    Romanticismo

    ROMANTICISMO (1770-1848) Dalla morte di Napoleon la cultura illuministica è messa sotto accusa per la sua filosofia della ragione. L'uomo deve essere considerato in un contesto più ampio che è la vita. I romantici tendevano a idealizzare la natura umana, considerando gli individui come esseri intrinsecamente buoni e creativi. Questo si rifletteva nella pedagogia romantica, che cercava di rispettare e coltivare la natura unica di ogni bambino anziché imporre rigidi schemi educativi. Gli educatori romantici erano visti non solo come trasmettitori di conoscenza, ma anche come guide e mentori che avrebbero dovuto ispirare e incoraggiare gli studenti nel loro processo di apprendimento e crescita personale. La formazione di ogni individuo non deve limitarsi all'uso della ragione ma deve armonizzare tutte le facoltà e favorire il libero slancio dell'uomo verso il mondo che lo circonda = BILDUNG (percorso di vita) La forma per rappresentare meglio il pensiero romantico è la FILOSOFIA IDEALISTICA (nega separazione tra pensiero e realtà).

    Johann Bernhard Basedow

    ? JOHANN BERNHARD BASEDOW (1724-1790)

    • Studioso di filosofia e teologia
    • Condivide l'idea educativa di Rousseau (EMILIO)
    • Carattere irrequieto e impulsivo
    • Dal 1767 inizia ad occuparsi di pedagogia e questo gli creerà problemi con la Chiesa luterana
    • 1774 apre il primo Philanthropy a Dessau, dove segue le sue idee filantropiche
    • Scrive PROPOSTE AGLI AMICI DELL'UMANITA' (primo manifesto del filantropismo)
    • Filantropismo: idea di formare attraverso il metodo naturale una gioventù saggia virtuosa e patriottica, formare alla tolleranza e comprensione verso gli altri.
    • Ritiene che l'intervento dello stato sia necessario per uscire dalla situazione negativa dell'insegnamento
    • Il bagaglio culturale va trasmesso tramite il metodo naturale rousseauiani (la pratica prima della teoria)
    • Basedow sa che tutti hanno bisogno di un'istruzione, ma la mentalità filantropica propone un'educazione classicista (un'educazione aristocratica):
    1. Grandi scuole per la massa di cittadini in cui l'istruzione sarà volta al lavoro manuale
    2. Piccole scuole per famiglie più abbienti
    • PHILANTROPHY: collegio di 50 ragazzi tra i 6 e 18 anni (benestanti):
    1. Programma di studi: materie tecnico-scientifiche, igiene, attività fisiche
    2. Isolamento dei ragazzi, immersi nella natura
    3. Esperienze collettive, i ragazzi vivono insieme?

    Christia Gotthing Salzmann

    CHRISTIA GOTTHING SALZMANN (1744-1811)

    • Prima istruzione dalla famiglia che lo rende quieto e raccolto
    • Insegnante di religione a Dessau (PHILANTROPHY)
    • Carattere familiare necessario nell'istruzione ed educazione (che non vede a Dessau)
    • Fonda un Philanthropinum a nord est della Germania, in cui inserisce il suo valore familiare.

    Johann Heinrich Pestolazzi

    ? JOHANN HEINRICH PESTOLAZZI (1746-1827)

    • Prima educazione dalla madre e dalla domestica
    • Forte immaginazione, bontà di cuore, sensibilità, ottimismo, ..
    • Il suo punto di partenza è Rousseauiano nella bontà della natura umana incorrotta.
    • Colpito dalle condizioni di povertà e di ignoranza dei contadini
    • 1769 apre a Neuhof un istituto educativo indirizzato ai figli poveri dei contadini (per insegnargli a coltivare i campi e nel frattempo istruirli), buon successo ma fallisce nel 1779 per problemi finanziari
    • 1798 apre a Stans una casa di orfani di guerra della rivoluzione
    • Pubblicazione del METODO (1800)
    • Educazione basata sul superamento del concetto illuminista, educazione INTEGRALE perché improntata a sviluppare tutto l'essere umano, si basa sul modello della famiglia (come salzmann), per cui è necessaria un'istruzione femminile che renda le future madri consapevoli della loro responsabilità.
    • Obiettivo: interesse verso l'educazione popolare pensata come elevazione del proprio status sociale (non bisogna accettare la propria condizione.
    • La sua opera ha risvolti ancora attuali sul piano psicologico e sul piano sociale, si cede ai valori morali e ai sentimenti.

    Friedrich Frobel

    ? FRIEDRICH FROBEL (1782-1852)

    • Ogni individuo può trovare la sua ragione d'essere se comprende il suo ruolo nella società umana e nel mondo, che trova il senso nel suo creatore (Dio) e nel rapporto con lui
    • Panenteismo: tutto è in Dio e si risolve in esso
    • Educatore deve prendere consapevolezza del divino per poi trasmetterlo
    • Obiettivo: educazione che favorisce in ognuno la presa di coscienza nel divino e la necessità di vivere in esso, guidare ogni uomo alla conoscenza di se stesso e all'armonia con la natura e con gli altri attraverso l'accoglienza volontaria spontanea e libera della "legge eterna" divina e di Dio stesso
    • Creazione GIARDINO D'INFANZIA, che nasce dalle considerazioni di Pestolazzi sull'importanza educativa ei primi anni di vita e che sia libera e naturale, quindi offre ai bambini un luogo in cui liberamente dare inizio alla propria scoperta del mondo (sotto la guida di un educatore), attraverso il gioco.

    Johann Friedrich Herbart

    ? JOHANN FRIEDRICH HERBART (1776-1841)

    • Discepolo di Fichte (padre dell'idealismo tedesco)
    • Incontro con Pestolazzi per la quale si distacca dall'idealismo e si avvicina alla pedagogia

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