Attori sul territorio nell'urbanistica: ruoli e competenze

Slide dall'Università degli Studi di Salerno su Attori sul territorio. Il Pdf illustra i diversi livelli territoriali di operatività degli attori e le loro competenze in termini di pianificazione e autorizzazioni, con schemi e tabelle esplicative, utile per lo studio universitario.

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Urbanistica‐prof.IsidoroFasolino
1
Università degli Studi di Salerno
Dipartimento di Ingegneria Civile
Corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura
insegnamento di
Urbanistica
aa 2020/2021
prof. Isidoro Fasolino
Attori sul territorio
14. Attori sul territorio
14.1. Attori delle trasformazioni
14.2. Attori istituzionali
14.3. Attori economici
14.4. Attori sociali
Attore: «chi recita negli spettacoli. In senso figurato chi è attivamente
e direttamente presente a qualche vicenda reale»
Agente: «s.m. dal latino agere (= fare, trattare, agire).
Al participio presente agens (= chi agisce)».
Dizionario etimologico, Rusconi libri, 2004
Urbanistica‐prof.IsidoroFasolino
2
14.1. Attori delle trasformazioni
Gli Attori sono persone fisiche o giuridiche, che concorrono o competono nel
processo di uso e trasformazione della città e del territorio.
Un ruolo centrale, tra questi, lo giocano gli attori istituzionali, alcuni dei quali
rappresentativi della volontà dei cittadini.
Gli attori operano a diversi livelli territoriali:
- livello locale (che coincide, generalmente, con il territorio comunale);
- livello sub-locale (ad esempio, il quartiere, il rione, l’unità di vicinato);
- livello territoriale (area vasta genericamente intesa)
- livello globale.
Gli attori della trasformazione urbanistica e territoriale
1
La città e il territorio possono essere luogo di conflitto per differenti legittimi (o
anche illegittimi) interessi legati all’uso e alla trasformazione degli stessi:
- tra interessi collettivi e interessi individuali;
- tra pubblico e privato (diverso dal precedente);
- nell’impiego delle risorse, da cui la questione della rendita urbana.
1
Fonte:OmbuenS.,2000

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Anteprima

Urbanistica - prof. Isidoro Fasolino

CRATICA
Università degli Studi di Salerno
Dipartimento di Ingegneria Civile
Corso di laurea in Ingegneria Edile-Architettura
insegnamento di
Urbanistica
aa 2020/2021
prof. Isidoro Fasolino

Attori sul territorio

Attori delle trasformazioni

Attori istituzionali

Attori economici

Attori sociali

Attore: «chi recita negli spettacoli. In senso figurato chi è attivamente
e direttamente presente a qualche vicenda reale»
Agente: «s.m. dal latino agere (= fare, trattare, agire).
Al participio presente agens (= chi agisce)».
Dizionario etimologico, Rusconi libri, 2004

1Urbanistica - prof. Isidoro Fasolino

Attori delle trasformazioni

Gli Attori sono persone fisiche o giuridiche, che concorrono o competono nel
processo di uso e trasformazione della città e del territorio.
Un ruolo centrale, tra questi, lo giocano gli attori istituzionali, alcuni dei quali
rappresentativi della volontà dei cittadini.
Gli attori operano a diversi livelli territoriali:

  • livello locale (che coincide, generalmente, con il territorio comunale);
  • livello sub-locale (ad esempio, il quartiere, il rione, l'unità di vicinato);
  • livello territoriale (area vasta genericamente intesa)
  • livello globale.

Attori della trasformazione urbanistica e territoriale

globale
UE
grandi multinazionali
aeroporti HUB
associazioni imprenditoriali nazionali
Stati
centrali cooperative nazionali
enti portuali e aeroportuali
autorità di bacino
grandi imprese
ass. regionali delle cooperative
regioni
concessionari di pubblico servizio
enti parco
associazioni imprenditoriali
province
camere di commercio
consorzi di comuni
consorzi d'imprese concessionari
comunità montane
pubblic utilities privatizzate
aziende municipalizzate
comuni
coop. sociali
imprese
.
coop. edilizie
coop. produzione e lavoro
proprietari fondiari
associazioni locali di esercenti
locale
pubblico
privato -
La città e il territorio possono essere luogo di conflitto per differenti legittimi (o
anche illegittimi) interessi legati all'uso e alla trasformazione degli stessi:

  • tra interessi collettivi e interessi individuali;
  • tra pubblico e privato (diverso dal precedente);
  • nell'impiego delle risorse, da cui la questione della rendita urbana.

usi civici
circoscrizioni

1 Fonte: Ombuen S., 2000
2Urbanistica - prof. Isidoro Fasolino

Distinzione degli attori

È possibile, inoltre, distinguere:

  • i soggetti della pianificazione, gli enti che hanno la responsabilità della
    pianificazione urbanistica e territoriale;
  • gli attori (o agenti), persone fisiche e persone giuridiche (soggetti della
    pianificazione, enti, imprese, proprietari di immobili, ecc.) che agiscono, con
    vari ruoli, a vario titolo, sul territorio.

Attori delle trasformazioni urbanistiche e territoriali

di primo livello
Attori
istituzionali
di secondo livello
pubblici
Attori
economici
privati
pubblico- privati
residenti
Attori sociali
(Attori terzi)
lavoratori
abitanti
citv users
E' possibile distinguere gli attori tra:

  • istituzionali;
  • economici;
  • sociali (attori terzi).

La Costituzione2 afferma che la Repubblica è costituita dai Comuni, dalle
Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.

2 La legge costituzionale 3/2001 all'art.1, contiene Modifiche al titolo V della parte seconda della
Costituzione, in particolare, all'articolo 114.
3Urbanistica - prof. Isidoro Fasolino

Attori istituzionali

Gli attori istituzionali sono gli enti pubblici, cioè persone giuridiche di diritto
pubblico, attraverso i quali lo Stato svolge la sua funzione amministrativa.
Si distinguono in attori istituzionali:

  • di primo livello (o di I grado, o elettivi);
  • di secondo livello (o di II grado, o non elettivi).

Attori istituzionali di primo livello

Regioni e Comuni sono enti locali e, in particolare, enti elettivi o enti
rappresentativi di primo grado (i cui rappresentanti, cioè, sono eletti
direttamente dai cittadini) e per essi è espressamente riconosciuta la loro
autonomia e la loro natura di enti territoriali (il cui territorio è inteso come
elemento costitutivo e centro di riferimento degli interessi comunitari).

Attori istituzionali di secondo livello

Gli altri enti locali (Province, Città metropolitane, Unioni di comuni) sono enti
non elettivi o enti rappresentativi di secondo grado (i cui rappresentanti, cioè,
sono nominati da rappresentanti a loro volta eletti direttamente dai cittadini) di
interessi che trovano in un territorio omogeneo il loro centro di riferimento e
che godono di una ristretta autonomia normativa.

Elenco attori istituzionali

Attori istituzionali di primo livello sono:

  • Regioni.
  • Comuni;

Attori istituzionali di secondo livello sono:

  • Province;
  • Città metropolitane;
  • Unioni di Comuni, comuni messi insieme in una agglomerazione per risparmiare sui costi di base che i
    comuni affrontano come la polizia locale, i rifiuti ecc.

Altri Attori istituzionali che possono essere approssimati ad attori istituzionali
di secondo livello sono:

  • Enti parco o riserva nazionali;
  • Enti parco o riserva regionali;
  • Consorzi Asi (aree di sviluppo industriale);
  • Autorità di bacino idrografico;
  • Autorità portuali;
  • Soprintendenze (Baas e archeologica);
  • Corpo forestale dello stato3;
  • Asl (azienda sanitaria locale);
  • Genio civile;
  • ecc ..

3 Si veda la sua nuova forma.
4Urbanistica - prof. Isidoro Fasolino

Province e aree metropolitane dopo la revisione

LEGENDA (in rosso le città metropolitane)
VETETO
LOMBARDIA
FIZMOUITE
LIGURIA
BeBars Toovisa
Padova Ravigo
- Vamos Cores Le;za
Asti Alexandria
Savona Imporia
Pavia Lasi Cimona
Cuneo
La Spezia
Vicenza Verona
Nicara Bila Vecal
Geneva
Venezia
Tallse
EMILIA ROMAGZIA
TOSCAJA
MARCHE
UMBRIA
- Para R Erika
Fisa Livorno
Perugia Terni
Medena Pucanza
Lucca Lassa
Pecao Libre
Siena Grosseto
Acana Macerata
- Farare Raverra
Fati Freini
Belegna
Farma
ABRU220
MOLISE
LAZIO
CAMPANIA
L Aqala
Vieto Reti
Caserta
Pescara Terenie
Latina Frosinone
Berecarro A,etco
BASILICATA
Potercra Mates
PUGLIA
REGGIO CALABRIA
Cananczaro Cratona
Brindisi Taianno
Vite Casseza
Reggio Calabria
Unioni di Comuni (UdiC)
5Urbanistica - prof. Isidoro Fasolino

Competenze degli attori istituzionali

Gli attori istituzionali esercitano la propria potestà pianificatoria e/o agiscono
attraverso espressione di pareri, rilasci di nullaosta e verifiche di legittimità e
conformità a normative specialistiche.

ATTORI ISTITUZIONALI
SOGGETTI
NORMATIVI
SOGGETTI di
PIANIFICAZIONE
PARERE
sui PIANI
AUTORIZZAZIONI sui
VINCOLI
1
Stato
L, Afl
PdiS
X
demanio
(marittimo, idrico, militare,
... )
2
Regione
Lr, regolamenti
Ptr, PdiS
Ppaesistici *
Ppaesaggistici *
X
ambiente / usi civici
3
Provincia
Lp, regolamenti
Ptcp, PdiS
X
strade provinciali
4
Comune
regolamenti
Puc, PdiS
-
-
5
AdiB
PdiB
X
contenuti PdiB
pericolosità / rischio frana
/ inondazione
6
Asi
PRAsi
X
7
Autorità portuale
PRPorto
X
demanio
8
Ente Parco / Riserva
Pparco
X
contenuti Pparco
9
Soprintendenze
-
Ppaesistici *
Ppaesaggistici *
X
storico-artistico
architettonico
archeologico
monumentale
paesaggistico ambientale
10
Asl
X
ospedali / cimiteri
depuratori / rumori
ambientie
11
Comunità Montana
Ppsse
X
idrogeologico / boschivo
13
GCivile
-
-
X
geomorfologico
sismico / canali
14
Anas
-
-
strade statali
autostrade
15
Fs
-
-
-
ferroviario
Legenda
AdiB = Autorità di Bacino idrografico
Asi = Area di Sviluppo Industriale
Aport = Autorità Portuale
Ppaesistici *
Ppaesaggistici *
* Copianificazione Stato (Soprintendenze) - Regione
Asl = Azienda Sanitaria Locale
Fs = Ferrovie dello Stato
VVff = Vigili del Fuoco
Gcivile = Genio Civile
Cfs = Corpo Forestale dello Stato
Anas = Azienda Nazionale e Autonoma delle Strade
L = Legge
Afl = Atti aventi forza di legge
Lr = Legge Regionale
Lp = legge Provinciale
PdiS = Piano di Settore
Prt = Piano regionale dei trasporti
Ptcp = Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale
Puc = Piano Urbanistico Comunale
PdiB = Piano di Bacino
PRAsi = Piano di Recupero delle Aree di Sviluppo Industriale
Prporto = Piano Regolatore del Porto
Pparco = Piano del Parco
Ppsse = Programma Pluriennale di Sviluppo Socio-Economico
-
-
-
-
-
-
-
-
-
12
Cfs
-
-
-
-
-
6Urbanistica - prof. Isidoro Fasolino

Verifica di conformità e iter di approvazione

Il compito che ciascuno di tali attori esprime è riconducibile alla verifica della
conformità di atti tecnico-amministrativi a norme (leggi, decreti, circolari, etc.),
regolamenti, vincoli e piani sovraordinati.
Ad esempio, se il Comune pianifica, cioè si dota di un piano urbanistico
comunale (Puc), la Provincia verifica la conformità dello stesso rispetto al
piano del proprio livello di governo, cioè il Ptcp.
L'iter di approvazione del Puc prevede una serie di passaggi tecnico-
amministrativi nel corso dei quali il Puc può subire anche delle modifiche e/o
integrazioni.
L'Asl, le Soprintendenze, ecc., competenti per territorio, esprimono un
parere4 (o nullaosta), che potrà essere favorevole o non favorevole e, in tal
caso, potranno richiedere modifiche e/o integrazioni al Puc, per la parte
tecnica e/o per la parte amministrativa di propria competenza.
Vi sono, inoltre, altri enti sovraordinati al Comune (ad esempio,
Soprintendenze, Autorità di Bacino, Enti Parco, Autorità Portuali, Consorzi
Asi) che devono esprimere il proprio parere o nullaosta, nel caso in cui il
territorio del Comune ricade, in tutto o in parte, in aree disciplinate da piani
territoriali di livello sovraordinato di competenza di tali enti.
Gli attori istituzionali, pertanto, oltre ad essere preposti alla vigilanza ai fini
dell'osservanza della protezione, cioè del vincolo o della zona di rispetto, di
loro competenza, nell'ambito delle procedure di formazione di un piano sono
chiamati ad esprimere un parere su un piano che qualsiasi altro soggetto di
pianificazione ha in corso di formazione sul territorio di propria competenza.

Città metropolitana

La normativa5 che introdusse le città metropolitane (CM) considerava aree
metropolitane le zone comprendenti alcuni grandi comuni e gli altri comuni i
cui insediamenti abbiano con essi rapporti di stretta integrazione territoriale e
in ordine: alle attività economiche; ai servizi essenziali alla vita sociale; alle
relazioni culturali; alle caratteristiche territoriali.
Alle CM, da pochi anni formalmente istituite, sono assegnate particolari
funzioni6.

4 Vedi Paragrafo 18.6. Formazione.
5 Legge 142/1990, ora DLgs 267/2000 - Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.
6 Legge 56/2014, detta legge Delrio.
7

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