Slide da Didatticarte.it su Pablo Picasso. Il Pdf, utile per la scuola superiore, analizza la carriera dell'artista, le sue influenze e opere, confrontandole con modelli iconografici classici e rinascimentali, per facilitare la comprensione dell'arte.
Mostra di più36 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
18. PABLO PICASSO CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Picasso (Malaga 1881 - Mougins 1973) è considerato il massimo artista del XX secolo e uno dei maggiori artisti di tutti i tempi. I motivi sono diversi. E' un artista dalle capacità tec- niche straordinarie, particolarmente versatile. Non si dedica solo al disegno e alla pittura tradizionali, ma sperimenta metodi nuovi come il collage, l'uso di materiali insoliti, la grafica, la stampa, la scultura, la ceramica, la scenografia. Tutta la sua carriera artistica è segnata da una conti- nua spinta all'autosuperamento. Picasso non si fer- ma mai, passa da una corrente all'altra e si immerge completamente in ogni esperienza. La sua produ- zione artistica è particolarmente vasta e complessa, non può racchiudersi in una 'maniera'.
A destra Picasso in una foto di Robert Capa video su Picasso in azione
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Picasso ha provocato nell'arte una svolta così defini- tiva, così totale, paragonabile a quella di Giotto o di Michelangelo, aprendo una strada nuova all'espres- sione. Per quanto risulti difficile delineare degli ele- menti costanti nello stile di un artista così prolifico e pieno di rivolgimenti stilistici, alcune caratteristiche fondamentali del suo stile sono:
video di Picasso mentre disegna LIFE
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa En Ivirenti www.didatticarte.it
Pablo Picasso nasce a Malaga, in Andalusia, il 25 ottobre del 1881. Viene educato all'arte fin da piccolissimo: il padre, pittore e professore di pittura all'Accademia incoraggia il talento del figlio.
Dal 1892 al 1900 prosegue i suoi studi alla scuola di Belle Arti di La Coruña e all'Accade- mia di Barcellona.
A partire dal 1896 circa, produce i suoi primi quadri, sono composizioni di carattere reli- gioso e ritratti, con uno stile tradizionale e realistico.
Verso il 1999 Picasso entra in una fase spe- rimentale, stimolato sia dal Modernismo, ben rappresentato a Barcellona da Gaudì, sia dal Postimpressionismo francese.
Tra il 1900 e il 1901 Picasso compie continui viaggi a Parigi e produce opere che si spingo- no ad un'espressività sempre più decisa.
Torso maschile, 1892 Autoritratto, 1896 Ragazza a piedi nudi, 1896 Prima Comunione, 1895
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
L'importante influenza degli Impressionisti e di Toulouse-Lautrec, la frequentazione degli ambienti parigini, lo portano alla fase del Periodo blu, che si compie tra il 1901 e il 1904. Si tratta di opere suggestive e venate di tristezza, caratterizzate da uno stile sintetico e soggetti patetici, teatri dell'emarginazione sociale e del male di vivere.
Tra il 1904 e il 1906 si apre la più serena fase del Periodo rosa. I colori si fanno più lumi- nosi e caldi nelle tinte rosa , ocra e pastello. Tema principale è quello del circo e dei suoi magici protagonisti: arlecchini, ballerine, acrobati.
2443 Bevitrice d'assenzio, 1901 La vita, 1903 La tragedia, 1903 Famiglia di acrobati con scimmia, 1905
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Tra il 1907 e il 1908, dopo il soggiorno a Gòsol, Pi- casso conosce Matisse, e scopre l'arte africana. Attraversa un nuovo periodo di crisi personale che lo porta a compiere la difficile trasformazione stilistica che lo porterà al Cubismo. Nasce il capolavoro delle Demoiselles d'Avignon. Picasso approfondisce la sua conoscenza dell'ar- te africana e conosce Braque, con lui sviluppa la fondamentale concezione delle visioni multiple e simultanee su cui si fonda il Cubismo. La prima fase è quella del "protocubismo", carat- terizzato da forme grandi ampie, volumi potenti e colori "concreti" come l'ocra il bruno, il verde e il grigio. Segue il Cubismo "analitico", in cui introduce il formato ovale, e una frantumazione più minuta della visione. Dal 1911 al '17 Picasso e Braque giungono al Cubismo sintetico, in cui ri- compare il colore e viene introdotta la tecnica del collage.
Demoiselles d'Avignon, 1907 Donna con ventaglio, 1908 L'accordatore, 1911 Bicchiere sul tavolo, 1914~
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Tra il 1917 e il '24 Picasso si apre a una nuova svolta stilistica: è il Periodo classico, intro- duce temi classici, immagini sintetiche, forme solide e composizioni molto equilibrate. Lavora anche per il teatro, come costumista e scenografo. Dal 1925 al 1937 la produzio- ne matura di Picasso viene denominata "l'età dei mostri" e accompagna il suo impegno politico e sociale.
Olga, 1917 La corsa, 1922 CNudo in poltrona, 1929 Nudo in poltrona, 1932
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Dal '37 Picasso si accosta al Surrealismo e na- scono capolavori come La danza e Guernica. Da questo momento alla sua morte Picasso conosce un'attività creativa particolarmente intensa. Si de- dica anche alla grafica, alla ceramica, alla scultu- ra, realizza i cosiddetti D'après, opere in cui cita capolavori del passato, e l'ultima serie dedicata al rapporto tra il pittore e la modella. Muore a Parigi il 25 ottobre 1973, a 91 anni.
Las meninas, 1957 Velasquez, Las meninas, 1656 Guernica, 1937 Il bacio, 1969
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
DEMOISELLES D'AVIGNON - olio su tela - 2,33 x 2,43 - MOMA, New York Il dipinto di Picasso, una delle prime opere del Cubismo, fu dipinto tra il 1906 e il 1907 a Parigi. È collocato presso il Museo di Arte Moderna di New York, ed è considerato da tutti gli esperti d'arte, come uno dei più im- portanti dipinti di tutto il XX secolo.
MOMA AP link a lettura interattiva
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
TECNICA Picasso usa la tecnica a olio con Iibertà. Con il pennello traccia il disegno di base, realizza campiture uniformi, sovrappone tratteggi, ridisegna parzialmente i contorni delle figure. I colori sono stemperati sulla tavolozza o impastati direttamente suIla tela. In base ai nu- merosi studi che ci sono rimasti, alle analisi condotte con l'uso di raggi X e alle testimo- nianze dei contemporanei, sappiamo che è stato più volte rielaborato e ridipinto, perché l'artista, affascinato da Cézanne e dalla scultura africana, provava e riprovava sulla mede- sima tela le nuove idee che stava maturando (oggi lo chiameremmo "wok in progress"). Il quadro non rappresenta perciò un risultato definitivo: a un certo punto Picasso sem- plicemente smette di lavorarci e lo lascia nel suo studio per molti anni fino a quando, nel 1920, viene acquistato da un collezionista francese.
*
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
ICONOGRAFIA Il dipinto di Picasso, una delle prime opere del Cubismo, si riferisce a una delle più famo- se case di appuntamento di Barcellona, situata in via Avignone, e raffigura cinque giovani donne nude: quattro apparentemente in piedi, poste di fronte, di tre quarti e di profilo, e una seduta. Originariamente il quadro doveva intitolarsi Le bordel d'Avignon e, in una prima stesura, erano previste anche due figure maschili, uno studente con un pacchetto sotto il braccio e un uomo seduto al centro con un teschio in mano, poi scomparse nelle modifiche suc- cessive. È rimasta la tenda rossa aperta come un sipario dalla figura posta sulla sinistra.
pica10 video sulla sequenza iconografica
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
La composizione del gruppo è influen- zata dalle opere di Cézanne, del quale fu aperta una retrospettiva nel 1907 a Parigi, e in particolare dal quadro "Cin- que bagnanti" del 1885.
Paul Cézanne, Cinque bagnanti, 1885-1887
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Ciascuna delle donne ha un diverso atteggiamento, alcune indossano un drappo, un velo, un lenzuolo. Le figure centrali sono rimaste simili ai primi schizzi, i loro volti spagnoleg- gianti appaiono disegnati con estrema chiarezza, benché stilizzati. La compresenza di occhi frontali e nasi di profilo, soprattutto nella figura a sinistra, richiama i canoni rappresentativi dell'antico Egitto.
Gruppo di musiciste che suonano in un banchetto funerario, XIII dinastia, Tomba di Nakht
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Picasso utilizza anche mo- delli iconografici classici e rinascimentali: la figura centrale riprende la posa della Venere di Milo, con la gamba nuda protesa in avanti e le spalle inclinate a completare l'equilibrio. Un altro riferimento è allo "Schiavo morente" di Michelangelo.
Venere di Milo, fine del II sec. a.C. Schiavo morente, Michelangelo, 1513
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Le donne con braccia dietro la testa e la presenza, in primo piano, di una donna di schiena ricordano anche "Il bagno turco" e "La sorgente" di Ingres.
La sorgente, Jean Auguste Dominique Ingres - 1856 Il bagno turco, Jean Auguste Dominique Ingres - 1863
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V
prof.ssa Emanuela Pulvirenti www.didatticarte.it
Le due figure a destra sono influenzate dall'incontro dell'artista con la scul- tura africana. Il pittore fu conquistato dal carattere razionale di tale scultura, dal suo esprimere mediante convenzioni figurative concetti spirituali pre- gnanti. L'arte africana parve dunque come un'arte della mente e non degli occhi: come il cubismo essa esprime ciò che sa, non ciò che appare ai sensi. Picasso riprende dal alcune maschere africane anche la scarificazione del legno con tratteggi obliqui sui volti.
Maschere africane
CORSO DI DISEGNO E STORIA DELL'ARTE classe V