Documento di Università sul diritto tributario, la nozione di tributo e il principio di legalità. Il Pdf esplora i concetti fondamentali del diritto tributario, le perdite fiscali, il consolidato nazionale e mondiale, e la tassazione per trasparenza delle società di capitali, utile per lo studio del Diritto.
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Il diritto finanziario è una disciplina giuridica giovane, emersa negli anni '60, che ha guadagnato importanza con la creazione di normative specifiche nel diritto tributario. Si occupa dell'acquisizione, gestione e spesa delle risorse economico-finanziarie necessarie per il funzionamento dello Stato e degli enti pubblici minori, come Regioni e Comuni. Questa branca del diritto pubblico regola le attività finanziarie, suddividendosi in:
Il diritto tributario stabilisce le regole per il reperimento delle risorse finanziarie necessarie a coprire le spese pubbliche, garantendo una ripartizione equa dei carichi fiscali tra i cittadini. In questo contesto, il tributo è lo strumento che consente di gestire le spese comuni all'interno della società.
Le norme tributarie si distinguono dalle disposizioni legislative e si classificano in due categorie principali: regole di tipo sostanziale e regole di tipo procedurale.
Queste norme definiscono:
Queste norme si suddividono in:
L'amministrazione finanziaria oggi non preleva più le imposte direttamente dai contribuenti, ma si limita a controllare e incassare i tributi. Il contribuente ha la responsabilità di gestire la propria dichiarazione dei redditi, che deve seguire le norme vigenti al momento della presentazione. Per esempio, per l'IRPEF 2023, il contribuente utilizzerà le norme del 2023 durante la preparazione della dichiarazione nel 2024. Esiste un disallineamento temporale tra l'applicazione delle norme sostanziali e quelle procedurali, creando complessità per i contribuenti nel dimostrare la conformità alle norme nel tempo.
Il concetto di tributo è essenziale per comprendere le entrate pubbliche necessarie al funzionamento di enti come comuni e province. Queste risorse possono essere ottenute in due modi principali:
I tributi presentano alcune caratteristiche che li differenziano dalle altre entrate pubbliche:
Un esempio pratico è l'imposta sulle pubblicità, che, nonostante un cambio di denominazione in "canone per l'installazione di mezzi pubblicitari", è stata confermata dalla Corte Costituzionale come un tributo, evidenziando la sua coattività e definitività. I tributi sono fondamentali per garantire le risorse necessarie agli enti pubblici, caratterizzati da obbligatorietà e impatto definitivo sul patrimonio dei contribuenti.
Nell'ordinamento ci sono una serie di disposizioni che fanno riferimento ai tributi:
L'oggetto della legislazione tributaria, secondo d.lgs. 545, art 2: Appartengono alla giurisdizione tributaria tutte le controversie aventi ad oggetto i tributi di ogni genere e specie comunque denominati Decreto legislativo N. 546 del 1992: decreto che regola il processo tributario. Il processo tributario riguarda i tributi. L'articolo 2 di questo decreto va letto. Non sempre noi troviamo un tributo così etichettato, alcune volte vengono usati termini come tariffa, canone, etc non sempre facilmente identificabili come tributi.
L'imposta è un tributo fondamentale nel sistema fiscale, richiesto per finanziare le spese pubbliche senza un legame diretto con specifiche attività dell'ente pubblico. Essa serve a raccogliere risorse finanziarie necessarie per garantire servizi pubblici indivisibili, come la sicurezza, che beneficiano l'intera collettività senza poter quantificare il beneficio individuale. Anche i servizi divisibili possono essere finanziati tramite imposte, a discrezione del legislatore.
Un caso emblematico riguarda il canone Rai, inizialmente considerato una tassa. In una controversia, gli abitanti di un comune montano si rifiutarono di pagarlo poiché non ricevevano il segnale televisivo. La Corte Costituzionale stabilì che il canone era un'imposta, poiché il presupposto di pagamento era il possesso di un apparecchio televisivo e non la fruizione del servizio. Questo ha portato a una riqualificazione della prestazione e ha confermato l'obbligo di pagamento.
Oltre alle imposte e tasse, esistono altre forme di entrate tributarie:
Le imposte sono strumenti essenziali per la raccolta di fondi pubblici e sono caratterizzate dalla loro natura generale e dalla connessione con la capacità contributiva dei cittadini, mentre le tasse sono collegate a servizi specifici e identificabili.
L'articolo 23 della Costituzione italiana stabilisce che "nessuna prestazione personale o patrimoniale può essere imposta se non in base alla legge." Questo principio di riserva di legge garantisce che solo il Parlamento, rappresentante della volontà popolare, possa imporre tributi e prestazioni, evitando arbitrarietà da parte dell'amministrazione pubblica.
Oggi, la riserva di legge ha lo scopo di garantire la democraticità e la rappresentatività nelle scelte fiscali. Ogni norma impositiva deve essere conforme ai principi costituzionali e può essere sottoposta al controllo della Corte Costituzionale. Tuttavia, nel sistema attuale, spesso il Parlamento delega al governo la creazione di leggi fiscali, limitando l'intervento diretto del potere legislativo.
Esistono due forme principali:
Una questione recente riguarda l'imposta sui prodotti contenenti nicotina, come le sigarette elettroniche. Una società produttrice ha contestato l'imposta, sollevando dubbi sulla sua costituzionalità. La Corte Costituzionale ha esaminato se l'imposta fosse stata istituita in conformità con i principi della riserva di legge.