Slide sulla foglia che descrive l'organo di accrescimento della pianta, le sue funzioni e i movimenti nictinastici e tigmonastici. Il Pdf è una presentazione didattica di Biologia per l'Università, che illustra la morfologia e le funzioni della foglia con diagrammi e immagini esplicative.
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La foglia è il solo organo ad accrescimento definito della pianta.
La struttura completa di una foglia consiste di quattro parti:
P. Gusto - 2001
Grandi stipole fotosintetizzanti in Pisum sativum
FOGLIE SEMPLICI => formate da una unica lamina FOGLIE COMPOSTE => formate da più lamine (foglioline) FOGLIOLINE
lanceolata ovata aghiforme lineare ovato-lanceolata oblungo-lanceol obovata cordata rotonda peltata reniforme cordata obcordata romboidale triangolare sagitta ta asta ta pennato-lobata palmato-lobata ternata digitata pedata im paripennata pennata bipennata con cini
intero seghettato doppiamente segh. dentato dentato-spinoso roncinato crenato sinuoso
divisa retinervia parallelinervia
alterne verticellate opposte decussate
http://actanaturae.actafungorum.org/botanica/morfologia/morfologia4.html
a picc. lungo amplessicaule sessile con stipole con stipole sulla guaina lesiniforme
Farnia (Q. robur) Infiorescenze femminili Foglia verde Infiorescenze maschili Frutto - Ghianda Quercus petraea- Quercia ROVERE Fm Funghimagazine
acinaciforme aghiforme asimmetrica astata cocleariforme cuneiforme cuoriforme ellittica filiforme ensiforme falciforme flabellata lanceolata orbiculare ovata panduriforme spatolata sagittata vitiforme
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ondulata sinuata acerata dentata seghettata festonata lobata palmata lacerata digitata bipennatosetta tripennatosetta pennatosetta palmatosetta pedatisetta palmato-lobata bipartita tripartita palmato-partita pinnato-partita pennatifida
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pennate o penninervie palmate trinervie uninervie rettinervie
sessile peltata guainante perfogliata
lo studio delle regolarità geometriche e numeriche nelle piante ordine in cui si insericono sul caule gd alterne opposte sparse verticillate
Foglie di differente conformazione e funzione, prodotte nelle differenti fasi dello sviluppo e/o col variare delle condizioni ambientali (es. Ranunculus aquatilus).
In genere le foglie sommerse sono laciniate e offrono il massimo di superficie per assimilare i gas disciolti. Le foglie aeree, invece, arrivano alla superficie con la lamina espansa.
Fg. sommerse Fg. galleggianti
Anisofillia Disuguaglianza delle foglie di un ramo, dipendente dalla posizione:
Foglie inserite sullo stesso ramo che presentano uno sviluppo diverso e anche con forma diversa (foglie da luce e da ombra; Fagus sylvatica)
foglie da rami sterili foglie da rami fertili
foglie bratteali foglie caulinari (amplessicauli) rosetta foglie basali (rosetta) foglie basali Hieracium amplessicaule Rosetta
Arabidopsis thaliana (L.) Pianta modello
Filloma: qualsiasi struttura modificata riferibile a foglie
da foglie es. cactaceae da stipole: Paliurus spina-Christi, Robinia pseudacacia
www.egretta.org
Adattamento ad habitat desertici -> specializzate x la ritenzione idrica (es. in Crassulaceae, Portulacaceae, Aizoaceae)
Carpobrotus aprobrous Anacampseros_rufescens Lithops Senecio rotundifolia
foglie con sviluppo arrestato ai primi stadi, in genere corrispondente alla porzione inferiore della bozza.
Presenti nelle parti ipogee (bulbi) o intorno a gemme (perule)
Perule Bulbi
strutture filamentose di origine fogliare o da rami o fiori che si avvolgono a supporti
foglie a forma di imbuto,con superficie interna ricca di ghiandole che secernono sostanze varie, vischiose, ed enzimi proteolitici (Heliamphora,Nepenthes,Dionea .. )
foglie fertili che portano gli sporangi. Altamente modificate, presenti dalle pteridofite (felci, equiseti, licopodi). Il loro grado di modificazione aumenta nelle gimnosperme e diventa massimo nelle angiosperme.
In queste ultime lo sporofillo maschile si dice microsporofillo e partecipa alla formazione degli stami; quello femminile si chiama macrosporofillo o carpello e partecipa alla formazione dell'ovario.
foglie fiorali, nelle angiosperme costituiscono le parti sterili del fiore. Sono riconoscibili sepali, petali o tepali
sono le prime foglie che la nuova piantina produce durante lo sviluppo ontogenetico. Sono le foglioline dell'embrione. Vita breve, numero limitato, struttura semplice, spesso ricchi di sostanze di riserva.
Calice dialisepalo F.Michelini 8.04.03
presenti sulle parti superiori del germoglio per lo più come brattee fiorali con funzione di protezione e vessillare (spata di aracee, bratteee in infiorescenza del tiglio )
INFIORESCENZA BRATTEA
Light CO., 02 Leaf Cuticle Upper epidermis Palisade mesophyll cell Bundle sheath cell Xylem Vein Phloem Lower epidermis Spongy mesophyll cells Guard cell Stoma Cuticle
Gli stomi sono strutture annesse all'epidermide, disposte su tutte le parti erbacee delle piante, in modo particolare sulla pagina inferiore della foglia e sono presenti in tutte le piante terrestri. Sono le uniche cellule, in tutta l'epidermide, a possedere i cloroplasti.
La loro funzione è di consentire lo scambio gassoso fra interno ed esterno del vegetale, in particolare la fuoriuscita di vapore acqueo e l'entrata di ossigeno e di anidride carbonica.
Ogni stoma è formato da due cellule a forma di mezzaluna, dette cellule di guardia, che possono modificare la propria forma e dimensione per chiudere o aprire lo stoma che sono in comunicazione con i tessuti sottostanti mediante uno spazio detto camera sottostomatica.
0 apice lamina o lembo picciolo guaina stipole
Nelle Dicotiledoni la lamina fogliare è portata in modo orizzontale e parallela al terreno : è detta PLAGIOTROPA. La sua superficie superiore risulterà direttamente esposta ai raggi solari rispetto a quella inferiore: è detta BIFACCIALE
Nelle Monocotiledoni è più frequente un portamento verticale o leggermente obliquo della lamina fogliare, le cui facce risulteranno sostanzialmente esposte allo stesso tipo di illuminazione. è detta ORTOTROPA.
Nelle Gimnosperme le foglie hanno la forma di stretti e allungati cilindri aghiformi
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Adaxial Epidermis Palisade Mesophyll Spopngy Mesophyll Abaxial Epidermis Midrib Midvein collenchima p. palizzata p. lacunoso xy ph
Le foglie dorsoventrali sono caratterizzate da un'innervazione reticolata: nella lamina fogliare di solito vi è una grossa nervatura centrale, continua con quella del picciolo, che può essere formata da più fasci. Da essa prendono origine vene secondarie, da queste vene terziarie, e così via, che gradualmente si riducono di diametro. Le nervature più grosse sono molto evidenti sulla pagina inferiore della foglia dove formano delle costole sporgenti.
Le foglie delle Dicotiledoni hanno generalmente un orientamento perpendicolare rispetto ai raggi del sole, perciò le due epidermidi prendono anche il nome di superiore e inferiore. Poiché le due epidermidi si trovano in condizioni fisiche diverse, hanno caratteristiche morfologiche diverse: l'epidermide superiore ha pochi stomi (o nessuno), ha cuticola spessa e cere abbondanti per limitare la traspirazione e riflettere la luce eccessiva, viceversa l'epidermide inferiore ha molti stomi, cuticola e cere in quantità minore.
Syringa Leaf Cross-Section (10 x Objective) Upper epidermis Palisade Mesophyll Vascular Bundles Spongy Mesophyll WU - Guard Cells Lower epidermis Stomata
Nerium (Oleander) leaf x-sec. Stomatal crypt
Al di sotto dell'epidermide superiore vi é il tessuto a palizzata, il tessuto maggiormente specializzato nella fotosintesi, costituito da cellule cilindriche ricche di cloroplasti. Queste cellule sono parallele tra loro e perpendicolari rispetto all'epidermide, disposte in uno o più strati.
Tra il parenchima a palizzata e l'epidermide inferiore vi é il tessuto lacunoso, o spugnoso, in cui le cellule sono separate da ampi spazi intercellulari che favoriscono la circolazione dei gas. Gli spazi sono particolarmente ampi al di sotto degli stomi, dove formano le camere sottostomatiche.
Vascular Bundles DAVid WEbb
Le foglie isolaterali sono caratterizzate da una innervazione parallela: la lamina fogliare frequentemente è lunga e lineare e i fasci vascolari corrono parallelamente tra di loro e rispetto all'asse lungo della foglia.
In alcune angiosperme tra cui il mais, la cui foglia è rappresentata in figura, i fasci vascolari sono avvolti da una guaina formata da cellule parenchimatiche molto grandi, con pareti sottili e cloroplasti numerosi, mentre le cellule del mesofillo sono più piccole e disposte radialmente rispetto ai fasci; questa organizzazione è legata ad un particolare tipo di fotosintesi, la fotosintesi C4: le cellule del mesofillo in questo caso hanno solamente la funzione di "catturare" la CO2 e trasferirla alle cellule della guaina del fascio, dove si svolge la fotosintesi vera e propria, con sintesi di zuccheri.