Introduzione al Realismo nell'arte: movimenti e artisti principali

Documento dall'Università sul Realismo nell'arte. Il Pdf esplora i cambiamenti tecnici e tematici nella pittura del periodo, inclusi i soggetti e le tecniche innovative, con un focus su artisti come Menzel, Courbet e Fattori, e i movimenti correlati come i Macchiaioli e la Scapigliatura, per la materia Arte.

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36 pagine

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Il realismo inizia nel 1850 . Viene scelto come evento spartiacque i moti socialisti del 1848 ,
infatti questa corrente pittorica è legata in molti casi anche agli ideali socialisti pk promuove
un ritorno alla realtà anche attraverso la rappresentazione del quotidiano, degli umili, di
realtà sociali che si legano agli ideali socialisti. Finisce intorno agli anni 80-90 dell’800
quando c’è la belle epoque e si sviluppa il simbolismo , anche se alcuni artisti
continueranno a dipingere in maniera realistica. Altro fattore determinante per la nascita del
realismo è l’invenzione della fotografia , che viene inventata nel 1839, cioè come invenzione
tecnica, però non viene subito diffusa, pk inizia a diventare uno strumento praticato agli inizi
degli anni 50. La fotografia ha stravolto l’arte e soprattutto la pittura pk si crea qualcosa che
non è assolutamente raggiungibile, non c’è niente di più perfetto di una fotografia, e questo
manda in crisi i pittori che sceglieranno due strade: soprattutto vanno in crisi i ritrattisti pk
nessun ritratto può essere così fedele alla tua faccia come una fotografia. I ritrattisti più
mediocri e meno bravi vanno in crisi pk chi ha meno soldi non va a farsi fare un ritratto e
allora si convertono in fotografi: i primi fotografi sono pittori di questa categoria ma
continuano a fare il loro mestiere i ritrattisti bravi, poiché la borghesia continua a volere il
ritratto. Sui pittori l’effetto è che non sentendosi più così vincolati a dipingere con decisione
si sentono liberi di usare una tecnica meno fedele alla realtà, e dipingono con pennellate più
libere e con meno disegno preparatorio (ad esempio Delacroix aveva già uno stile libero).
Il fotografo più famoso dell’800 si chiama Nadar , egli era un pittore e arriverà ad avere un
grande studio a Parigi dove gli impressionisti faranno la loro prima mostra. A Nadar si
devono le prime fotografie dei principali letterati e artisti del tempo, per esempio Delacroix o
Baudelaire vengono fotografati da Nadar, ma anche Manet, Sarah Bernhardt o anche Victor
Hugo.
Cambiamenti tecnici nella pittura.
Nadar fece anche uno dei primi esperimenti cinematografici pk montò diverse fotografie di
se stesso seduto su una sedia, ripreso da diverse angolazioni creando questo effetto. Un
altro influsso che la fotografia ha sulla pittura è quello delle inquadrature pk con la
fotografia si possono fare inquadrature spontanee e casuali . Questo va a influenzare pittori,
che escono dalla mentalità accademica di fare sempre la prospettiva centrale. Di solito un
pittore per formazione tendeva a fare una prospettiva molto studiata anche se bifocale, con
angolazioni precise. La fotografia con le sue inquadrature casuali libera gli artisti che iniziano
a rappresentare anche ambienti con inquadrature spontanee, e poi aiuta i pittori pk
sostituisce il disegno preparatorio (se vogliono immortalare una persona che serve in un
quadro non fanno lo schizzo - questo velocizza il lavoro dei pittori che fanno la foto e la
usano).
Cambiamenti dei soggetti.
Vengono abbandonati i temi romantici, ovvero gli spunti letterari da Shakespeare o
Dante, per concentrarsi sulla realtà quotidiana , che può voler dire anche solo una
stanza vuota, cioè la realtà quotidiana diventa degna di essere soggetto di un dipinto.
Una finestra aperta sul giardino con passerotto su davanzale ad esempio. Non si
rappresentano amori tragici e romantici, ma gli affetti spontanei , e si una nuova
dignità alle classi sociali più basse , soprattutto agli operai che non erano stati ancora
rappresentati. Ad esempio Millet aveva fatto quadri con contadini e aveva aperto questi
soggetti al mondo di contadini, ma la novità della classe operaia. Tutti i quadri che
stiamo vedendo sono di Menzel .
I quadri sono grandi dipinti (non sono piccoli o scene di genere) che rappresentano
interni di fabbriche (in un quadro Menzel fa una filanda con operai e operaie che
filano, in alti dipinti fa i telai e esporrre queste cose insieme ai quadri che cotnunuano a
essere di mitologia (ci sono ancora clasicisti) suscita scandalo pk viene data importanza
a soggetti indegni e che sembrano nn avere una storia cooe un dipinto doveva sempre
raccontare qualcosa ad esempio il quado romantico raccontava un tema ltetrario, gia
delacroux e gericalut erano avanti per aver messo la cronawca. Qua non c’è nessuna
allegoria.
Un nuovo soggetto son le periferie delle città, quindi visioni urbane paesaggio
ameno. Periferie con le ferrovie (treno a vapore) o anche i palazzoni, casermoni popolari
- sempre di menzel. Inquadratura impensabile con quadro stretto tra 2 palazzi e si vede
il cielo plumbeo forse per lo smog delle fabbriche (tipo londra di fine 800) e capannoni
industriali e treno che passa sullo sfondo, scorcio che puo sembrare suallido ma di
realtà quotidiana
A volte pitoee si guarda intorno quello che haw nello studio: modelli anatomici che
usavno per dipingere (di menzel) e c’è la tavolozza. C’è la luce radente della candela.
Ha fatto un quadro sul suo piede. È proprio il quotidiano che entra in pittura.
Gustave Courbet
Gustave courbet è il più celebre pittore realista francese, considerato il fondatore del
realismo in francia, che inizia la sua cariera ancora in ambito romantico qiuindi tutti i suoi
primi dipinti sono incentrati su se stesso, quindi si rappresenta tormentato, pensoso, un po
spaventato e agitato, cioe corrispondono a quell’idea del genio romantico. Ad esempio
quadro del 41: gli anni 40 di courbet passano in questo modo. Si rappresenta in campagna
con suo cane oppure che fuma la pipa con aria maledetta. Tra anni 40 e 48 cambia un po lo
stile. Nel 48 è molto influenzato e coinvolto negli ideali sicialisti e viene soprattutto avvicinato
al socialismo da Proudhon (il fondatore del socialismo in francia), teorico del sociaismo in
francia e amico di courbet. Un altro personaggio che lo fa orientare verso una pittura realista
è Champfleury che era un critico letterario ed è l’autore del primo saggio sul realismo, è il
teorico del realismo, e anche lui amico di courbet. Per kotivi opolitici e esigenze letetrarie
courbet cambia soggetti passando da queli romantici e autoreferenziali a soggetti della
quotidianità. Un’altra persona che freqauenta è baudelaire e inizia a rappresentare operai:
gli spaccapietre (un padre e un figlio molto umili rompono pietre che servirano all’edilizia,
vestiti di stracc i e pentola con pane sullo sfondo, quadro bruciato in un bunker nazista).
Oppure filatrice che si è assopita, è stanca. Invee il dipinto con cui inaugura ufficialmente il
realismo: si intitola “funerale a Ornans”
1849
Ubicazione: mussèe d’orsay
Lo presenta nel 1850 al salon con accanto i nudi mitologici.
7 m di larghezza. Figure sono di grandezza naturale. La fossa del morto è dipinta in modo
da eser taggliata e rappresentata come se fosse verso di noi e quindi sembra proprio di
essere lì. Suscitò grande scandalo pk è un evento qualsiasi: un funerae a cui è stata data
tutta quesat importanza. Funerale di suo nonno che era proprietario terriero ed è stato il
primo funerale del nuovo cimitero fatto ad ornans, napoleone aveva stbilito che si
costruissero fuori dalle porte cittadine ma ci è voluto mezzo secolo prima del decreto pk nn
si voleva lasciare sepotura nelle chiese: segno di modernità. Courbet ha allineato tuttta la
societa di ornans, diverse categorie e classi sociali. Ha ritratto precisamente diversi
personagg e noi sappiamo chii sono pk lui spiega chiaramente con la minuzia tipica dei

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Introduzione al Realismo

Il realismo inizia nel 1850. Viene scelto come evento spartiacque i moti socialisti del 1848, infatti questa corrente pittorica è legata in molti casi anche agli ideali socialisti pk promuove un ritorno alla realtà anche attraverso la rappresentazione del quotidiano, degli umili, di realtà sociali che si legano agli ideali socialisti. Finisce intorno agli anni 80-90 dell'800 quando c'è la belle epoque e si sviluppa il simbolismo, anche se alcuni artisti continueranno a dipingere in maniera realistica. Altro fattore determinante per la nascita del realismo è l'invenzione della fotografia, che viene inventata nel 1839, cioè come invenzione tecnica, però non viene subito diffusa, pk inizia a diventare uno strumento praticato agli inizi degli anni 50. La fotografia ha stravolto l'arte e soprattutto la pittura pk si crea qualcosa che non è assolutamente raggiungibile, non c'è niente di più perfetto di una fotografia, e questo manda in crisi i pittori che sceglieranno due strade: soprattutto vanno in crisi i ritrattisti pk nessun ritratto può essere così fedele alla tua faccia come una fotografia. I ritrattisti più mediocri e meno bravi vanno in crisi pk chi ha meno soldi non va a farsi fare un ritratto e allora si convertono in fotografi: i primi fotografi sono pittori di questa categoria ma continuano a fare il loro mestiere i ritrattisti bravi, poiché la borghesia continua a volere il ritratto. Sui pittori l'effetto è che non sentendosi più così vincolati a dipingere con decisione si sentono liberi di usare una tecnica meno fedele alla realtà, e dipingono con pennellate più libere e con meno disegno preparatorio (ad esempio Delacroix aveva già uno stile libero). Il fotografo più famoso dell'800 si chiama Nadar, egli era un pittore e arriverà ad avere un grande studio a Parigi dove gli impressionisti faranno la loro prima mostra. A Nadar si devono le prime fotografie dei principali letterati e artisti del tempo, per esempio Delacroix o Baudelaire vengono fotografati da Nadar, ma anche Manet, Sarah Bernhardt o anche Victor Hugo.

Cambiamenti tecnici nella pittura

Nadar fece anche uno dei primi esperimenti cinematografici pk montò diverse fotografie di se stesso seduto su una sedia, ripreso da diverse angolazioni creando questo effetto. Un altro influsso che la fotografia ha sulla pittura è quello delle inquadrature pk con la fotografia si possono fare inquadrature spontanee e casuali. Questo va a influenzare pittori, che escono dalla mentalità accademica di fare sempre la prospettiva centrale. Di solito un pittore per formazione tendeva a fare una prospettiva molto studiata anche se bifocale, con angolazioni precise. La fotografia con le sue inquadrature casuali libera gli artisti che iniziano a rappresentare anche ambienti con inquadrature spontanee, e poi aiuta i pittori pk sostituisce il disegno preparatorio (se vogliono immortalare una persona che serve in un quadro non fanno lo schizzo - questo velocizza il lavoro dei pittori che fanno la foto e la usano).

Cambiamenti dei soggetti

  • Vengono abbandonati i temi romantici, ovvero gli spunti letterari da Shakespeare o Dante, per concentrarsi sulla realtà quotidiana, che può voler dire anche solo una stanza vuota, cioè la realtà quotidiana diventa degna di essere soggetto di un dipinto. Una finestra aperta sul giardino con passerotto su davanzale ad esempio. Non si rappresentano amori tragici e romantici, ma gli affetti spontanei, e si dà una nuova dignità alle classi sociali più basse, soprattutto agli operai che non erano stati ancora rappresentati. Ad esempio Millet aveva fatto quadri con contadini e aveva aperto questi soggetti al mondo di contadini, ma la novità della classe operaia. Tutti i quadri che stiamo vedendo sono di Menzel.
  • I quadri sono grandi dipinti (non sono piccoli o scene di genere) che rappresentano interni di fabbriche (in un quadro Menzel fa una filanda con operai e operaie che filano, in alti dipinti fa i telai e esporrre queste cose insieme ai quadri che cotnunuano a essere di mitologia (ci sono ancora clasicisti) suscita scandalo pk viene data importanza a soggetti indegni e che sembrano nn avere una storia cooe un dipinto doveva sempre raccontare qualcosa ad esempio il quado romantico raccontava un tema ltetrario, gia delacroux e gericalut erano avanti per aver messo la cronawca. Qua non c'è nessuna allegoria.
  • Un nuovo soggetto son le periferie delle città, quindi né visioni urbane né paesaggio ameno. Periferie con le ferrovie (treno a vapore) o anche i palazzoni, casermoni popolari - sempre di menzel. Inquadratura impensabile con quadro stretto tra 2 palazzi e si vede il cielo plumbeo forse per lo smog delle fabbriche (tipo londra di fine 800) e capannoni industriali e treno che passa sullo sfondo, scorcio che puo sembrare suallido ma di realtà quotidiana
  • A volte pitoee si guarda intorno quello che haw nello studio: modelli anatomici che usavno per dipingere (di menzel) e c'è la tavolozza. C'è la luce radente della candela. Ha fatto un quadro sul suo piede. È proprio il quotidiano che entra in pittura.

Gustave Courbet

Gustave courbet è il più celebre pittore realista francese, considerato il fondatore del realismo in francia, che inizia la sua cariera ancora in ambito romantico qiuindi tutti i suoi primi dipinti sono incentrati su se stesso, quindi si rappresenta tormentato, pensoso, un po spaventato e agitato, cioe corrispondono a quell'idea del genio romantico. Ad esempio quadro del 41: gli anni 40 di courbet passano in questo modo. Si rappresenta in campagna con suo cane oppure che fuma la pipa con aria maledetta. Tra anni 40 e 48 cambia un po lo stile. Nel 48 è molto influenzato e coinvolto negli ideali sicialisti e viene soprattutto avvicinato al socialismo da Proudhon (il fondatore del socialismo in francia), teorico del sociaismo in francia e amico di courbet. Un altro personaggio che lo fa orientare verso una pittura realista è Champfleury che era un critico letterario ed è l'autore del primo saggio sul realismo, è il teorico del realismo, e anche lui amico di courbet. Per kotivi opolitici e esigenze letetrarie courbet cambia soggetti passando da queli romantici e autoreferenziali a soggetti della quotidianità. Un'altra persona che freqauenta è baudelaire e inizia a rappresentare operai: gli spaccapietre (un padre e un figlio molto umili rompono pietre che servirano all'edilizia, vestiti di stracc i e pentola con pane sullo sfondo, quadro bruciato in un bunker nazista). Oppure filatrice che si è assopita, è stanca. Invee il dipinto con cui inaugura ufficialmente il realismo: si intitola "funerale a Ornans"

Funerale a Ornans

1849 Ubicazione: mussèe d'orsay Lo presenta nel 1850 al salon con accanto i nudi mitologici. 7 m di larghezza. Figure sono di grandezza naturale. La fossa del morto è dipinta in modo da eser taggliata e rappresentata come se fosse verso di noi e quindi sembra proprio di essere lì. Suscitò grande scandalo pk è un evento qualsiasi: un funerae a cui è stata data tutta quesat importanza. Funerale di suo nonno che era proprietario terriero ed è stato il primo funerale del nuovo cimitero fatto ad ornans, napoleone aveva stbilito che si costruissero fuori dalle porte cittadine ma ci è voluto mezzo secolo prima del decreto pk nn si voleva lasciare sepotura nelle chiese: segno di modernità. Courbet ha allineato tuttta la societa di ornans, diverse categorie e classi sociali. Ha ritratto precisamente diversi personagg e noi sappiamo chii sono pk lui spiega chiaramente con la minuzia tipica deirealisti il quadro. Partendo da sinistra ci sono i becchini che portano la bara con cappello nero calato sul capo e un indzio di realismo è che c'è un chirichetto (bambino che sta tenendo un cero) e lui guarda in su mente laltro lo guarda male pk dve aver colpito con il cero (candela) il cappello. Poi si vedono altri ecclesastici: il prete sta dicendo orzione funebre e si è tolto il cappello, lo tiene con le mani. Sono tutti ritratti e si vede da fisionomie diverse. Due eprosnaggi vestiti di rosso con cappello sono i sacrrestani. Al cntro del quadro ha meso le autorita dl paese e si riconosco o due uoini: uno pallido con viso seeroo che guarda noi ed è il giudice, quello piu paffuto con naso arrossato è il sindaco. Lui ha studiasto i suoi concittadini e li ha nobiitati in un grande quadro. Ci sono 2 nobili anziani vestiti in modo anacronistico, molto diverso rirpetto agli altriche hanno cilindri o cappott lunghi, inece questi hanno pantsloni della moda del 700 e guacca con le code e hanno un cappello napoleonico, infatti sono moto anziani pk probabilmente sono 2 compagni d'arme del nonno e infatti si sono messi per funerae gli abiti che sappiamo essere dei reduci ancora della riv frabcese, i critici darte hannod etto che sono le divise del 1793, quindi sono due amici del nonno. Morsina è la giacca con le code. Il dipinto si chiude a deestra con ttte le donne che stanno andando in unaltra direzione e si ha imprssione che sia primaarrivato il feretro e dietro ci siano tutti in coda e si vanno a disporre sull'altro lato, abbiamo per questo un giro di persone. Autorità, poi uomini e poi C'è il corteo di donne. Ci sono anche le sue sorelle e anche un cane. Tutti questi personaggi sono messi sull stesso piano come a diree che la morte unisce tutti. Per ribadire quest livella (che soni ttti syllo stesso piano, la morte livella tutti) dietro c'è paesaggio che segue l'andamento dele persone, c'è antipiano roccioso che segue la disposizione orizzontale delle figure. Grande scandalo pero è riuscito a esporlo. Cane simbolo di fedeltà

L'atelier del pittore

Quando incece fa questo nn glielo accettano, non lo espone: L'atelier del pittore Datazione: 1854 Ubicazione: musee d'orsay Corbet è il primo artista a organizzare una mostra indopendente, affittta capannone industriale chiaandolo il padieglioe del realismo e invita tutti a esporre con lui e siamo nel 1855. Chiede a altri artisti che come lui nn son accettati e vogliono fare pittua dal vero di esporre con lui. Il quadro lo fa nel 54 e la mostra nel 55. Mette al quadro anche sottotitolo e dice: una vera allegoria di 7 anni della mia vita da pittore. Vera e allegoria sembra un ossimoro, pk l'allegoria sembra qwualcosa di filsofico e teorico e invece le mette insieme pk sono tutteimmagini di persone vere pero ciascuna simoleggia qualcosa, ha un significato nella sua vita. Glieo rifiutano: ha messo insieme pezzzi di tele diverse e agli occhi deicritici lo sfondo nn solo nn è finito ma è anche grattato, si vedono le cuciture della tela, fodnale malfatto. Altro motivo è politico pk c'è un eprsonaggio che rappresenta in un modo che nn avrebbe dovuto rapprsentare e quindi viene scartato. Lui si autoritrae al centro mentre dipinge, a destra mette il suo mondo, i suoi amici qindi troviamo le sue amicizie piu strette invece asinistra tantissime categorie sociali, ogni eprsonaggio rappresenta un mestiere, quindi mondo in senso piu ampi, tutta la società. La cosa dipinta meglio è il quadro nel quadro, elemento a cui ha dedicato piu attenzione infatyi è luminoso, dettagliato, anche se lo andiamo a ingrandire nn è così dettagliat ma è vomunque dipinto inmodo klibero. Mette il quadr al centro pk corbet è passato da barbizon alla fine degli anni 40 per un cerrto periodo e qua aprende il modo realistico di fare il paesaggio. In questo dipinto ci sono tuti i modi di arte. Lui sta dipi gendo il paesaggio, la cosa piu curata del dipinto e lui ha pantaloni a righe e casacca, e di fianco a lui c'è donna nuda il ci nudo nn è idealizzato esteticamente e lui per

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