Slide di Formazione professionale su Haccp: approvvigionamento e conservazione delle materie prime alimentari. Il Pdf illustra i principi dell'HACCP, con focus su normative relative a data di scadenza e termine minimo di conservazione, per una corretta gestione delle materie prime e la sicurezza alimentare.
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Prof.ssa Rossella SartiStoccaggio
Prof.ssa Rossella Sarti· La qualità del singolo alimento attraverso la manipolazione da parte dell'uomo diminuisce nel tempo. Seguendo questo principio, per offrire piatti di prima scelta, bisognerà obbligatoriamente partire da alimenti di alta qualità, che potranno essere mantenuti tali solo grazie ad un frequente approvvigionamento (aumentare le giornate in cui il fornitore consegna la merce) ed uno stoccaggio funzionale per mantenere intatte le caratteristiche nutrizionali, sensoriali. Per gestire in maniera ottimale il proprio magazzino, bisogna partire da una corretta politica di approvvigionamento, la quale dovrà essere pensata e modellata sulle caratteristiche del singolo punto vendita, prendendo in considerazioni i suoi volumi di consumo e lo spazio a disposizione per decidere la frequenza di approvvigionamento considerando anche la "shelf life" dei beni acquistati. Una volta acquistati i beni in proporzione agli spazi a disposizione (per non sovraccaricare i motori degli impianti refrigeranti, gestire meglio le scadenze dei prodotti e mantenere un livello igienico maggiore dei magazzini) il secondo passo è attuare una corretta rotazione degli alimenti. La stessa può essere fatta con l'impiego della logica "fifo" (first in, first out) ovvero, a parità di bene alimentare, il primo alimento che entra in magazzino sarà il primo alimento ad essere usato, così da smaltire sempre gli alimenti con data di scadenza più prossima per primi. Per garantire il profilo igienico e migliorare la conservabilità durante lo stoccaggio si deve sempre tener conto di alcune prassi operative descritte all'interno del piano di autocontrollo come la separazione per categoria merceologiche dei prodotti in ingresso, la protezione delle materie prime aperte o semilavorati in adeguati contenitori e/o pellicole per evitare contaminazioni crociate, il monitoraggio delle temperature delle dotazioni frigorifere a seconda della tipologia di alimento stoccato.
Prof.ssa Rossella SartiDI SEGUITO RIPORTIAMO UNA TABELLA RIASSUNTIVA DELLE PRINCIPALI OPERAZIONI DA INTRAPRENDERE PER EFFETTUARE UN CORRETTO STOCCAGGIO DEGLI ALIMENTI.
Prof.ssa Rossella SartiLo stoccaggio delle materie prime deperibili dev'essere visto come un sistema dinamico, con un'alta rotazione delle derrate a garanzia di un sistema che favorisce la qualità percepita dal consumatore e permette di ridurre lo spreco alimentare. Saper gestire il proprio magazzino significa conoscere il proprio business ed evitare inutili accumuli di prodotti inutilizzati, con conseguente perdita di denaro e spazio.
La manutenzione delle attrezzature e delle aree adibite alla conservazione degli alimenti dev'essere tra le priorità di un ristoratore, perché, oltre agli obblighi legislativi, è proprio in quelle aree che si mantiene il capitale immobilizzato dell'impresa, mantenendo i cibi salubri ed in ottime condizioni, pronti a subire le lavorazioni che li porteranno sui piatti dei consumatori.
Prof.ssa Rossella SanteDEFINIZIONI IMPORTANTI :
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Prof.ssa Rossella SartiLA DISTINZIONE TRA QUESTE DUE INDICAZIONI STA NELLA DEPERIBILITA DELL'ALIMENTO:
Prof.ssa Rossella Sarti· La data di scadenza riportata sugli alimenti preconfezionati è una informazione sulla "durabilità" di quel cibo, mantenuto nelle migliori condizioni di conservazione: confezione integra, ambiente appropriato di temperatura e umidità (luogo fresco e asciutto, temperatura di refrigerazione o congelamento). Nella maggior parte dei casi, il periodo di vita del prodotto è stabilito dal produttore stesso o dal confezionatore (in caso di prodotti importati). Si intende per "durata dell'alimento" il periodo che va dal momento del confezionamento a quello massimo in cui il cibo deve essere consumato. Il produttore deve definire tale periodo attraverso precisi studi effettuati grazie a ricerche di letteratura, analisi di laboratorio, esperienza pregressa, ecc. Il produttore garantisce, in questo modo, che l'alimento mantiene tutte le caratteristiche organolettiche e qualitative.
Prof.ssa Rossella SartiCOSA DICE LA LEGGE:
Il controllo delle merci all'arrivo è molto importante, in quanto permette di valutare non soltanto la corrispondenza della merce richiesta con quanto consegnato ma anche l'idoneità dei prodotti all'utilizzo. E' importante effettuare una buona programmazione degli ordini stabilendo la quantità in base alle previsioni di lavoro in modo tale da disporre sempre di materie prime in condizioni di freschezza. Il rifornimento delle materie prime è organizzato in modo da evitare lunghi tempi di stoccaggio (rotazione settimanale per il fresco e quindicinale o mensile per il secco). Il pesce, la carne bovina e suina, i crostacei vengono acquistati freschi sottovuoto oppure surgelati. Le uova impiegate in alcune lavorazioni sono fresche in guscio, consegnate settimanalmente e conservate in cella nelle confezioni originali.
La conservazione degli alimenti ha come obiettivo principale quello di garantire il mantenimento di tutte le caratteristiche qualitative dell'alimento durante le diverse fasi di produzione e distribuzione sino al consumo.
Prof.ssa Rossella Sarti