I soggetti del processo informativo e i limiti al diritto di cronaca

Slide di Università sui soggetti del processo informativo. Il Pdf, utile per lo studio del Diritto, analizza le fonti giornalistiche e i limiti al diritto di cronaca, inclusi il diritto alla privacy e all'oblio, con esempi e sentenze della Cassazione.

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37 pagine

I SOGGETTI DEL PROCESSO INFORMATIVO
1. la fonte
2. il giornalista che è il mediatore tra fonte e destinatario
3. il destinatario dell’informazione
(chi legge, chi ascolta o chi guarda)
1. LE FONTI (giornalistiche)
sono le persone o le organizzazioni da cui si possono ottenere informazioni o notizie”
sono classificate in:
1. DIRETTE E INDIRETTE
le fonti dirette sono quelle che il giornalista cerca o scopre (l’intervista)
le fonti indirette sono quelle che si offrono da sole (comunicato stampa o
agenzia di stampa)
2. ATTIVE E PASSIVE
le fonti passive sono quelle che il giornalista si cerca da solo e che spesso
non vogliono essere delle fonti (persone comuni)
le fonti attive sono quelle che cercano il giornalista (il politico che vuole
rilasciare dichiarazioni o interviste, l’istituzione che indice una conferenza stampa,
gli uffici stampa)

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Anteprima

I Soggetti del Processo Informativo

  1. la fonte
  2. il giornalista che è il mediatore tra fonte e destinatario
  3. il destinatario dell'informazione (chi legge, chi ascolta o chi guarda)

Le Fonti Giornalistiche

sono "le persone o le organizzazioni da cui si possono ottenere informazioni o notizie" sono classificate in:

  1. DIRETTE E INDIRETTE le fonti dirette sono quelle che il giornalista cerca o scopre (l'intervista) le fonti indirette sono quelle che si offrono da sole (comunicato stampa o agenzia di stampa)
  2. ATTIVE E PASSIVE le fonti passive sono quelle che il giornalista si cerca da solo e che spesso non vogliono essere delle fonti (persone comuni) le fonti attive sono quelle che cercano il giornalista (il politico che vuole rilasciare dichiarazioni o interviste, l'istituzione che indice una conferenza stampa, gli uffici stampa)

Fonti Ufficiali e Non Ufficiali

Le fonti ufficiali sono

  • le agenzie di stampa e gli uffici stampa
  • gli organi dello Stato ○ la polizia durante una conferenza stampa o il presidente del Consiglio, i ministeri o le autorità sanitarie (bollettino COVID) o le Autority o le sentenze dei giudici

Le fonti ufficiali possono diffondere informazioni NON VERE Le notizie false diffuse da fonti ufficiali sono verità putative che sono notizie ritenute vere in buona fede Per il diritto alla libera informazione il giornalista deve diffondere la verità anche se in contrasto con una fonte ufficiale, sotto la propria responsabilità.

Le fonti NON ufficiali sono

  • le persone comuni che sono state protagoniste o semplici spettatrici di particolari eventi e offrono una ricostruzione più o meno fedele
  • I telegiornali e i giornali che sono fonti autorevoli ma NON ufficiali.

Fonti Primarie e Secondarie

le fonti primarie sono le informazioni "di prima mano" su un dato argomento: dati statistici, interviste, fotografie di un fatto nel campo della cronaca nera o bianca, della cronaca politica, economica, finanziaria, dello sport e dello spettacolo. le fonti secondarie o intermedie sono quelle che riportano e analizzano le informazioni contenute nelle fonti primarie: agenzia d'informazione, uffici stampa, portavoci, i giornali, i telegiornali, i siti personali, i blog

Il Giornalista come Mediatore

il giornalista svolge il ruolo importante e fondamentale di informare, educare e plasmare l'opinione pubblica Svolge anche una funzione di controllo del potere politico Fornisce ai cittadini le informazioni selezionando gli eventi reali che ritiene più significativi da comunicare al pubblico La comunicazione giornalistica ha una natura soggettiva in quanto il giornalista ricostruisce e interpreta la realtà La credibilità del giornalista deriva dal rispetto del codice etico

Il Giornalista nell'Era Analogica

  • NELL'ERA "ANALOGICA" i giornalisti svolgevano un ruolo di mediatore dell'informazione, tra fatti e cittadini raccontando alle persone i fatti che accadevano il pubblico non poteva conoscere i fatti senza l'informazione dei giornalisti, o i politici chiamavano i giornalisti per comunicare i loro programmi o le aziende si rivolgevano ai giornalisti per far conoscere un nuovo prodotto; o i cittadini si rivolgevano alla stampa per denunciare un problema rilevante.

Il Giornalismo nell'Era Digitale

  • NELL'ERA "DIGITALE" con Internet nasce il GIORNALISMO PARTECIPATIVO (citizen journalism) il giornalista diventa mediatore del dibattito pubblico e non dell'informazione. è una forma di giornalismo che vede, accanto al giornalista tradizionale, la "partecipazione attiva" dei cittadini comuni alla produzione di contenuti giornalistici in qualità di reporter amatoriali la notizia nasce dall'interazione tra giornalisti e cittadini che diventano protagonisti del processo informativo in quanto raccolgono, analizzano e diffondono le notizie utilizzando le proprie risorse e piattaforme (un'immagine ripresa con un cellulare) i cittadini diventano PROSUMATORI = produttori e consumatori di informazioni Limite: i cittadini non sono soggetti ad un codice etico perché non sono dei professionisti. Lo sviluppo del giornalismo partecipativo si ha con gli attentati dell'11 settembre 2001 quando i siti d'informazione tradizionali crollano di fronte alla enorme richiesta di informazioni e la gente si rivolge ai social media per ottenere informazioni e commentare

Interazione con il Pubblico e le Fonti

i politici

  • parlano direttamente con il pubblico
  • danno loro stessi le notizie che li riguardano attraverso i loro profili social

le persone

  • si scelgono gli informatori e i contenuti sulla Rete
  • pochi accettano l'intermediazione dei giornali o dei telegiornali
  • tra di loro si scambiano notizie e informazioni rilevanti per le loro comunità

le agenzie di stampa (es l'ANSA)

  • non sono più l'unica fonte di informazioni per i giornalisti che stanno in redazione
  • spesso riportano i tweet o i post su facebook dei politici o dei cittadini che comunque sono accessibili a tutti

Vantaggi e Svantaggi del Giornalismo Partecipativo

VANTAGGI:

  • copertura immediata degli eventi, dato che i cittadini sono ovunque e possono documentare gli eventi non appena accadono
  • condivisione delle notizie in tempo reale
  • fonte di informazione sulla comunità locale
  • le notizie raggiungono un vasto pubblico

SVANTAGGI:

  • il sovraccarico di informazioni che genera disorientamento
  • la disinformazione dovuta alla mancanza di controllo editoriale e di verifica delle informazioni che può portare alla diffusione di notizie false o fuorvianti
  • possibile mancanza di oggettività
  • affidabilità della fonte
  • problemi di etica e professionalità

Esperimenti di Giornalismo Partecipativo: OHMYNEWS e INDYMEDIA

OHMYNEWS e INDYMEDIA sono i primi esperimenti di giornalismo partecipativo, avvenuti prima della nascita di Facebook e dei successivi social media Hanno consentito di notizie con facilità e velocità mai immaginata prima.

OHMYNEWS

è un sito coreano nato nel febbraio del 2000. il suo motto è: "ogni cittadino è un reporter" è il più famoso modello di collaborazione tra giornalisti e amatori ha un suo regolamento etico che deve essere rispettato

  1. tutti i cittadini sono reporter
  2. Non diffondere informazioni false: Non scrivere articoli basati su dichiarazioni e fatti senza riscontri.
  3. Non usare un linguaggio offensivo, volgare o che comunque costituisca un attacco personale.
  4. Non danneggiare la reputazione altrui
  5. non violare la privacy personale.
  6. Raccogliere in modo legale le notizie
  7. informare chiaramente le proprie fonti dell'intenzione di pubblicare una storia.
  8. Non usare la propria posizione per ottenere un guadagno illegittimo, o per perseguire il profitto personale.
  9. Non esagerare o distorcere i fatti a vantaggio suo o di qualsiasi organizzazione a cui appartiene.
  10. Rettificare immediatamente una notizia sbagliata o riportata in modo inappropriato.

INDYMEDIA

è una rete di informazione collettiva alternativa al giornalismo tradizionale Chiunque può pubblicare notizie, eventi e file multimediali con la garanzia del massimo anonimato possibile su Internet. Ha come obiettivo quello di fornire una informazione veritiera senza un preventivo controllo editoriale sul materiale pubblicato. Ha avuto diversi guai giudiziari

Tipologie di Giornalismo

Il giornalismo può essere:

  • DI INFORMAZIONE (Lilli Gruber - Otto e mezzo)
  • ha tempi stretti
  • deve produrre oggi perché "domani una notizia è già vecchia"
  • si occupa di economia, politica, cronaca bianca e nera
  • DI INCHIESTA (Report - Sigfrido Ranucci)
  • impiega molto tempo
  • ricerca le informazioni dalle fonti primarie (testimoni)
  • cerca fonti confidenziali
  • svolge un serio lavoro di verifica delle fonti
  • può arrivare a smentire una notizia falsa data da una fonte ufficiale (Stato)
  • Nel 1887 Nellie Bly inventò il giornalismo d'inchiesta fingendosi pazza, e facendosi internare in un famoso ospedale psichiatrico di New York. Scrisse un articolo sulle terribili condizioni del reparto femminile in cui venivano curate le pazienti.

Diritto di Cronaca

è il diritto di raccontare con qualsiasi mezzo (radio, TV, giornale, internet) notizie di interesse pubblico e il racconto deve corrispondere alla verità oggettiva Il cronista ha l'onere di verificare i fatti oggetto del suo racconto (FACT CHECKING) e di dare la prova dell'accuratezza dei controlli effettuati è un diritto fondamentale riconosciuto dall'art. 21 Cost. che recita "la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure" (comma 2). Secondo l'art. 2 del codice deontologico (allegato del Testo Unico dei Doveri del Giornalista):

  • il giornalista deve sempre qualificarsi prima dell'intervista (identità, professione e la finalità della raccolta) eccetto quando rischia la propria incolumità o diventa impossibile l'esercizio della funzione informativa;
  • . deve sempre specificare con quali strumenti intende eseguire l'intervista, ( registratore, telecamera, taccuino).
  • deve rispettare i diritti fondamentali della persona che sono:

Limiti al Diritto di Cronaca

Diritto al Rispetto dell'Identità Personale

a. il diritto al rispetto della identità personale che è formata da dignità, onore, immagine e privacy (es. divieto di pubblicare un uomo in manette) La tutela riguarda:

  • le alterazioni e i travisamenti dell'immagine e dell'identità politica, etica, o sociale, di una persona come viene percepita all'esterno e
  • l'attribuzione di azioni non compiute o idee non condivise dal soggetto. Non è necessario che ci sia un danno diretto all'onore o alla reputazione dell'individuo.

Diritto alla Privacy

2. il diritto alla privacy è il diritto alla protezione dei dati personali, relativi alla vita privata e nelle relazioni sociali, Questo diritto garantisce all'individuo:

  • il potere di disporre dei propri dati
  • il controllo sulla circolazione dei propri dati,
  • gli strumenti per la tutela di queste informazioni.

La questione privacy è stata trattata dalla Corte di Cassazione con la sentenza del 9 luglio 2018 n. 18006 su una controversia tra RAI e un notaio:

  • la Rai trasmette in TV l'intervista di un giornalista a un notaio ripresa con una telecamera nascosta (senza dirlo), nell'ambito di un'inchiesta sul riciclaggio e scommesse illegali
  • Il notaio querela la Rai e il giornalista per un illecito trattamento dei suoi dati personali da cui derivava un danno patrimoniale perché sembrava che il notaio fosse coinvolto nelle attività illecite raccontate nell'inchiesta

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