Slide del Prof. Pier Paolo Patrucco su Economia dell'Età Digitale. Il Pdf, di livello universitario e materia Economia, illustra i concetti base dell'economia, il flusso circolare del sistema economico e i principi della teoria economica, con funzioni di produzione e isoquanti.
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Prof. Pier Paolo Patrucco
A.A 2024/2025
Economia= scienza che studia gli aspetti del comportamento umano legati alla produzione, al consumo e alla
distribuzione di beni e servizi.
Analizza il modo in cui gli agenti economici (intesi come individui, imprese, collettività) scelgono di allocare
risorse scarse tra usi alternativi al fine di ottenere il massimo vantaggio con il minimo sforzo.
Agente economico:
individui o gruppo
che compie scelte
Consumatore
Capo
Bambino
Genitore
Lanciatore
Ladro
Individui
Famiglia
Partito politico
Impresa
Gruppi
Agenti economici= individuo o gruppo che compie delle scelte.
Non tutti gli agenti economici sono individui, in quanto gli
agenti economici possono essere anche dei gruppi, come ad
esempio uno Stato, un esercito, un'impresa ecc ...
Allocazione di risorse scarse= le risorse scarse sono cose
che gli individui vogliono quando la quantità desiderata è
superiore alla quantità disponibile. La scarsità esiste perché le
persone hanno bisogni illimitati in un mondo di risorse limitate.
Oggetto di studio:
• Microeconomia= soggetti economici individuali (individui, imprese, governi)
• Macroeconomia= aggregati economici (Paesi)
Obiettivi:
• Microeconomia= analisi teorica
.
Macroeconomia= decisioni di politica economica
1
Ricavo
Spesa
• Le imprese vendono
• Gli individui
comprano
(4) Le imprese vendono sul
mercato beni e servizi,
ottenendo in cambio ricavi
Beni
e servizi
venduti
Beni
e servizi
comprati
(2) Gli individui acquistano beni
e servizi con il reddito ottenuto,
attraverso la spesa
IMPRESE
INDIVIDUI
• Producono e vendono
beni e servizi
• Utilizzano lavoro e
fattori di produzione
• Comprano e consumano
beni e servizi
• Possiedono e cedono in
uso i fattori di produzione
Fattori di
produzione
Lavoro, terra
e capitale
MERCATI DEI FATTORI
DI PRODUZIONE
• Gli individui vendono
Reddito
• Le imprese comprano
(1) Gli individui forniscono fattori
di produzione in cambio di una
remunerazione (reddito)
= Flusso di beni
e servizi
= Flusso di denaro
(3) Le imprese producono beni e
servizi con i fattori di produzione
ottenuti dagli individui, pagando
con salari, rendite e profitti
Salari, rendite
e profitti
MERCATI
DI BENI E SERVIZI
Il seguente schema rappresenta un modello che descrive le interazioni tra individui e imprese attraverso due
mercati principali:
1. Mercato dei beni e servizi
2. Mercato dei fattori di produzione
Il flusso si divide in 4 fasi:
1. Gli individui offrono fattori di produzione
a. Gli individui possiedono e forniscono lavoro, terra e capitale alle imprese
b. In cambio ricevono una remunerazione (salari per il lavoro, affitti per la terra, profitti per il
capitale)
2. Gli individui acquistano beni e servizi
a. Con il reddito ottenuto, gli individui comprano beni e servizi dalle imprese, attraverso la spesa
3. Le imprese producono beni e servizi
a. Le imprese utilizzano i fattori di produzione acquistati dagli individui per produrre beni e
servizi
b. Pagano i fattori di produzione con salari, rendite e profitti
4. Le imprese vendono beni e servizi
a. Le imprese vendono i prodotti nel mercato dei beni e servizi
b. Ricevono ricavi dalla vendita, che permettono loro di continuare a produrre e pagare i fattori di
produzione
Nello schema, inoltre, sono presenti due tipi di flussi:
1. Flusso di beni e servizi (frecce verdi) - indica il movimento di beni, servizi e fattori di produzione
2. Flusso di denaro (frecce rosse) -> rappresenta i pagamenti per beni, servizi e fattori produttivi
2
Ottimizzare= cercare di scegliere la migliore opzione fattibile, data l'informazione in proprio possesso. Le
opzioni fattibili sono quelle che l'agente economico ha a disposizione e si può permettere. Ottimizzazione
significa che in una decisione prendiamo in considerazione potenziali rischi, non che prevediamo perfettamente
il futuro.
Razionalità= quando qualcuno sceglie l'opzione migliore fattibile data l'informazione disponibile. L'azione
razionale non richiede la sfera di cristallo, ma solo una valutazione logica dei costi, dei benefici e dei rischi
associati a ogni decisione.
Trade-off= relazione tra due elementi mutualmente escludenti: un agente economico deve rinunciare a una
quantità del primo per poter ottenere una quantità aggiuntiva dell'altro.
Vincolo di bilancio= "panieri" di beni e servizi che un consumatore può scegliere date le risorse limitate.
Quantificano i trade-off.
Costo opportunità= il migliore uso alternativo di una risorsa. Questo concetto si applica a tutte le risorse, non
solo al budget temporale di 24 ore al giorno.
Analisi costi-benefici= calcolo che confronta costi e benefici di un'azione utilizzando un'unità di misura
comune, come la moneta, per quantificare costi e benefici non direttamente valutabili in termini economici. -
somma costi e benefici. Nella maggior parte dei casi predice correttamente le scelte compiute dai consumatori
reali.
Costi e benefici vanno considerati nella totalità, ma anche "al margine":
• Totali= quando un individuo deve decidere se intraprendere o no un'attività, confronta costi e benefici
totali derivanti dall'impiegare le proprie risorse in quell'attività piuttosto che in altre.
• Marginali= quando un individuo deve decidere fino a che punto portare avanti un'azione confronta
costi e benefici marginali, ovvero considera quanti benefici rispetto ai costi può ottenere dal fare una
certa attività in misura leggermente superiore.
o Beneficio marginale= beneficio associato ad un'unità aggiuntiva di una certa attività
o Costo marginale= costo associato ad un'unità aggiuntiva di una certa attività
Mercato= gruppo di agenti economici che scambiano un bene o un servizio; nel mercato domanda e offerta di
un dato bene/servizio "si incontrano"
Graficamente:
• Curva di domanda= rappresentazione grafica della quantità domandata di un bene o un servizio per
livelli di prezzo differenti. Si forma a partire dalla scheda di domanda, cioè da una tabella che riporta la
quantità domandata dai singoli consumatori a prezzi differenti. È la somma delle domande individuali di
tutti i consumatori per un dato bene o servizio.
• Curva di offerta= rappresentazione grafica della quantità offerta di un bene o servizio per livelli di
prezzo differenti. Deriva dalla scheda di offerta, cioè da una tabella che riporta la quantità offerta dalle
imprese a prezzi differenti. È la somma delle offerte delle singole imprese.
3
Prezzi(P)
P1
P2
Domanda
(D)
P3
Q1
Q2
Q3
Quantità (Q)
Per convenzione la quantità Q sta sempre sull'asse orizzontale, mentre
il prezzo P sull'asse verticale.
Legge della domanda: la quantità domandata sale quando il prezzo si
abbassa (e viceversa)
La curva ha una pendenza negativa, che significa che all'aumentare
del prezzo P di un bene diminuisce la quantità Q domandata (e
viceversa).
Prezzi(P)
Offerta (O)
P1
P2
P3
Q3
Q2
Q1
Legge dell'offerta: la quantità offerta sale quando il prezzo sale
(e viceversa)
La curva ha inclinazione positiva, il che significa che
all'aumentare del prezzo P del bene, l'impresa che lo produce
sarà disposta a produrne di più (e viceversa).
Prezzo (P).
Offerta
(0)
E*
P*
Domanda
(D)
Q*
Quantità (Q)
Il mercato è la rappresentazione dell'equilibrio E* tra
Domanda e Offerta intorno ad un determinato prezzo P*
e una quantità Q* di un bene.
Al prezzo di equilibrio, la quantità che le imprese sono
disposte a produrre è uguale alla quantità che gli individui
domandano, ed è detta quantità di equilibrio.
E* è una soluzione Pareto-efficiente per definizione.
Principio di efficienza Paretiana: una combinazione di P
e Q si dice Pareto-efficiente quando non è possibile
aumentare la soddisfazione di un gruppo di individui senza
diminuire la soddisfazione di un altro gruppo di individui.
p
O
ECCEDENZA
P1
E*
D
0
Q1
0
Q
Quando p=p1: 04 > Q1} ECCEDENZA (Offerta>Domanda)
Il grafico illustra un caso in cui il mercato non è in equilibrio concorrenziale
perché il prezzo di mercato p1 è al di sopra del prezzo di equilibrio pE. Il
prezzo più alto rende la vendita più desiderabile e l'acquisto meno
desiderabile, facendo salire la quantità offerta al di sopra del suo livello di
equilibrio competitivo e abbassando la quantità domandata al di sotto del
suo livello di equilibrio concorrenziale. Quando il prezzo di mercato è al di
sopra del prezzo di equilibrio concorrenziale, la quantità offerta supera la
quantità domandata creando un eccesso di offerta.
R= P*Q
4
p
0
P1
E
PE
Pz
D
PENURIA
0
QE
Q3
a
È l'esatto opposto dell'eccesso di offerta.
Si verifica quando il prezzo di mercato p2 è più basso del prezzo di
equilibrio pE e la domanda è maggiore dell'offerta.
Quando p=p2: Q.3 > Q2 } PENURIA (Domanda>Offerta)
L'analisi statica comparata si occupa del confronto tra due equilibri, una volta che siano intervenute variazioni
nelle condizioni del mercato, senza preoccuparsi del modo in cui il mercato passa da un equilibrio all'altro.
Spostamenti della curva di Domanda o di Offerta: sono dovuti a cambiamenti di vari fattori.
Movimenti lungo la curva di Domanda o di Offerta: sono dovuti a variazioni dei prezzi.
Prezzo
Prezzo
Nuovo
prezzo
di mercato
Prezzo
di mercato
Sinistra
destra
Destra
sinistra
Curva di
domanda
Curva di
domanda
Quantità
(a) Spostamenti a sinistra e a destra
della curva di domanda
Quantità
(b) Movimento lungo la curva di domanda
Spostamento: Q domandata cambia ad un P
dato. Ciò dipende da variazioni di:
-
Gusti e preferenze
-
Reddito e ricchezza
-
Disponibilità di beni correlati
-
Numero e dimensioni dei consumatori
Aspettative circa il futuro
Movimento: se P sale (o scende) e la curva non si
sposta, osserviamo un movimento lungo la curva.
Reddito:
• Beni normali: beni il cui consumo aumenta all'aumentare del reddito (la maggior parte dei beni)
• Beni inferiori: beni il cui consumo si riduce all'aumento del reddito (cibo surgelato vs cibo fresco)
Beni correlati:
• Beni sostituti: beni per cui l'aumento del prezzo dell'uno conduce all'aumento della quantità
domandata dell'altro
• Beni complementari: beni per cui l'aumento del prezzo dell'uno determina la diminuzione della
quantità domandata dell'altro
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