Documento di Università sulla introduzione alla fisiologia. Il Pdf descrive i concetti fondamentali della fisiologia, come l'omeostasi e i meccanismi di comunicazione cellulare, il trasporto attraverso la membrana e i canali ionici, per la materia Biologia.
Mostra di più41 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
217 LEZIONE 1 - FISIOLOGIA - 03/10/2023 - Prof. Carla Mucignat Linda Ardiani, Veronica Cietto, Andrea Dalla Via, Martina Breda
La fisiologia è la scienza che studia il funzionamento di un organismo vivente e delle parti che lo compongono. In particolare, analizza i processi chimico-fisici che avvengono sia a livello molecolare, nelle cellule, che a livello macroscopico, nei tessuti, negli organi e negli apparati.
Uno dei concetti fondamentali per la fisiologia è l'omeostasi, ossia il processo che tende a mantenere stabili le condizioni interne dell'organismo. Si tratta di un equilibrio dinamico che è reso possibile grazie a sistemi regolatori presenti nel nostro corpo che controllano i parametri fisiologici (temperatura, pressione, glicemia, ... ). È detta "condizione fisiologica" lo stato in cui si verificano le normali funzioni di un organismo o di un sistema, mentre una "condizione patologica" è caratterizzata da variazioni dei parametri fisiologici che si traducono in malattie, le quali possono avere effetti permanenti o reversibili. In medicina si parla di "restitutio ad integrum", per indicare il ritorno alla normalità strutturale e funzionale di tessuti, organi, apparati colpiti da fenomeni patologici. Tuttavia, in fisiologia si ritiene che qualsiasi danno tasci un segno e che la condizione precedente alla comparsa della malattia non venga in nessun caso completamente ripristinata, nonostante ci sia comunque un ritorno alle condizioni fisiologiche. Prerequisiti necessari per il corso specificati dalla professoressa: strutture della cellula, comunicazione tra cellule (sinapsi, potenziale d'azione, .. ), sintesi delle proteine.
La comunicazione endocrina coinvolge la secrezione di un ormone all'interno del torrente sanguigno e l'effetto di esso avviene a distanza, nelle cellule bersaglio dotate di specifici recettori (di membrana o citoplasmatici) Nella comunicazione autocrina l'effetto avviene nelle vicinanze e in cellule dello stesso tipo. Nella comunicazione paracrina l'effetto avviene nelle vicinanze ma in tipologie cellulari differenti L'mRNA da' origine a tre classi di proteine:
Esempio di processi chimico-fisici fisiologici Le proteine associate sono mantenute in sede da interazioni di forza minore rispetto ai legami covalenti; perciò, per far si che non venga alterata la loro posizione è necessario avere un controllo della forza ionica. Nei reni si trova il sistema che regola l'equilibrio elettrolitico Funzioni della membrana plasmatica:
Il trasporto attraverso la membrana plasmatica è altamente selettivo e si può suddividere in diverse tipologie.
Le sostanze non attraversano lo strato lipidico ma entrano ed escono dalle cellule mediante vescicole, consumando energia. Questo tipo di trasporto di divide a sua volta in esocitosi, pinocitosi ed endocitosi.
La diffusione è un processo che non richiede energia e riguarda tutte le molecole dotate di moto casuale termico (moto browniano). Avviene solo a favore di gradiente ed è un processo molto lento in termini biologici: in 1 millesimo di secondo la molecola percorre 1 micron. Un esempio di molecole che diffondono nel nostro organismo sono i gas respiratori come l'ossigeno. La diffusione, infatti, avviene a livello degli alveoli polmonari, i quali possiedono pareti sottilissime. Il fenomeno della diffusione viene utilizzato solo laddove le distanze da percorrere sono molto piccole. Il tempo di percorrenze è proporzionale al quadrato della distanza Per tutte le molecole che si diffondono tramite le membrane cellulari vi è un coefficiente di diffusione che si calcola con l'equazione di Stokes-Einstein, che va ad indicare il valore che mi indica la facilità di movimento della molecola attraverso la membrana:
D = kT 6πμ k= costante di Boltzmann: è data da R (R=costante dei gas perfetti; Na= numero di Avogadro) Na T= temperatura in Kelvin >>la diffusione è direttamente proporzionale alla temperatura, quindi, più aumenta la temperatura più lo scambio avviene facilmente 6Tr= sei volte « per il raggio della molecola >>il coefficiente di diffusione è inversamente proporzionale al raggio della molecola; quindi, più è grande la molecola più fa fatica a muoversi per diffusione. u= viscosità del doppio strato fosfolipidico; può variare nel nostro organismo (la resistenza allo scorrimento) In patologie come l'edema polmonare o la fibrosi aumenta la superficie che la molecola deve percorrere tra la parete del vaso e l'aria per accumulo di liquido, di conseguenza aumenta a sua volta il tempo di diffusione, rendendo così lo scambio respiratorio meno efficiente.
Invece la velocità di diffusione di una molecola dipende dal coefficiente di diffusione tipico della stessa molecola e da altre condizioni: come, ad esempio, la superficie della membrana su cui avvengono gli scambi e la differenza di concentrazione delle sostanze ai due capi della membrana. Questa relazione è espressa dalla legge di Fick: essa definisce la velocità netta di diffusione (V) che dipende da:
Dunque, la diffusione risulta fondamentale principalmente per i gas respiratori, ma non solo, anche per la diffusione di molecole piccole in spazi ridotti e per le piccole molecole liposolubili (< 200 Da). Ciò risulta rilevante perché le concentrazioni delle diverse sostanze risultano differenti nei vari compartimenti, il focus principale gira attorno agli ioni di sodio, potassio, carbonato, cloro e l'acqua sostanza in cui sono disciolti, che, oltre a stanziare attorno gli ioni cambiandone il diametro, produce un movimento, basato sulla concentrazione, che avviene in seguito allo spostamento di sostanze, influenzando il volume dei liquidi intracellulari (volume cellulare) ed extracellulari.
| Sostanza | Liquido extracellulare | Liquido intracellulare |
| Na+ | 140 | 14 |
| K+ | 4 | 120 |
| Ca2+ | 2.5 | 10-4 |
| CI" | 105 | 10 |
| HCO3 | 24 | 10 |
| pH | 7.4 | 7.3 |
| Osmolarità (mOsm/L) | 290 | 290 |
I liquidi intracellulari ed extracellulari sono fortemente caratterizzati dalla presenza o meno di determinati soluti ciò ne caratterizzerà il movimento. Osservando la tabella possiamo notare (da sapere):
Molto importante dal vista biologico, sono i trasporti mediati da proteine che seguono una cinetica di saturazione, dove la velocità di trasporto aumenta fino a raggiungere il massimo seguendo la l'equazione di Michaelis-Menten (da sapere). Questo tipo di trasporto ha delle caratteristiche come il fatto che viene definito a specificità riunita in quanto diversi tipi di molecole, con forme simili, competono per lo stesso trasportatore, inoltre questo tipo di trasporti ha il vantaggio di velocizzare gli scampi. Tipi di trasporti mediati da proteine:
La pompa sodio potassio, è la base di gran parte degli scambi che avvengono in tutte le cellule del nostro corpo, tant'è vero che per rimanere vivi dobbiamo fornire al nostro corpo un quota di energia