La criminologia: definizioni, teorie storiche e impatto sul diritto penale

Documento di Università sulla criminologia. Il Pdf esplora le definizioni, le discipline correlate e le teorie storiche, inclusi il determinismo sociale e biologico, con un focus sulla Scuola Positiva e le sue implicazioni per il diritto penale, utile per lo studio del Diritto.

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La criminologia (crimen=una condotta prevista, vietata e sanzionata dal codice penale; discorso sul crimine. In
particolare riflette sulla criminogenesi, ovvero sul perché vengono attuati certi crimini***), nasce nel 1800 come
scienza, è una scienza multidisciplinare, in quanto per svolgere il suo intervento, usa nozioni scientifiche che
provengono da altre discipline: -diritto penale: individua i comportamenti che il gruppo sociale non deve compiere
per non minare la stabilità del gruppo
-diritto penitenziario: riguarda il trattamento risocializzativo dell’autore di reato
-psicologia giudiziaria: studia dal XX sec, come cambia/viene influenzato il comportamento di un soggetto in base al
suo ruolo all’interno del contesto giuridico, in particolare del processo penale (partecipare come giudice/imputato non
è la stessa cosa)
-sociologia del diritto: analizza le relazioni tra il gruppo sociale e la commissione di un reato
-politica criminale: ha un carattere sovranazionale, studia ed elabora strumenti per combattere la criminalità nei
diversi paesi
-criminalistica: riflette sulle tecniche di investigazione
-vittimologia: riflette sulle vittime
-penologia: anche essa ha un carattere sovranazionale → analizzano e confrontano i diritti penali dei diversi
ordinamenti giuridici (dei diversi paesi), alla ricerca di una riflessione sulle strategie più utili per costruire il sistema
del diritto penale. La penologia fa lo stesso lavoro, ma tenendo presente solo la sanzione penale (in alcuni paesi c’è la
pena di morte, o la tortura) → la finalità è sempre quella di trovare la modalità di pena più efficace, che evita che il
reato venga commesso o ricommesso.
La criminologia non è solo multidisciplinare, ma anche interdisciplinare: lo studioso di criminologia non si limita a
conoscere il sapere scientifico delle altre discipline, ma rielabora i saperi con una metodologia e degli obiettivi
scientifici e specifici, che sono propri della criminologia. Saperi di altre discipline → Rielaborazione → Scopo
esclusivamente del criminologo. Un’altra caratteristica ancora, è che la criminologia è una scienza empirica: fonda
tutta la sua riflessione sulla conoscenza del dato reale naturalistico (nel mondo naturale), devo conoscere le
caratteristiche reali del fenomeno che voglio studiare.
La criminologia si rivolge ad un’analisi delle relazioni tra comportamento criminale e cultura sociale. Tylor 1858:
Cultura sociale = insieme di tutte le conoscenze che un determinato gruppo sociale in un determinato momento
storico, raccoglie nell’ambito di tutti i settori della sua conoscenza/in tutte le aree del suo sapere” → concetto ampio e
dinamico (il sapere scientifico cambia continuamente in relazione a spazio e tempo) → da qui derivano anche le
norme culturali, delle regole non scritte che influenzano il nostro comportamento. Se non le rispettiamo abbiamo
delle reazioni culturali di approvazione/disapprovazione, ma NON sanzioni giuridiche.
Codice penale: norme della cultura sociale di quel momento e spazio, che la società ritiene fondamentali → la pena
applicata è la più pesante che il gruppo sociale può immaginare, ovvero l’incarcerazione, la privazione della libertà;
in altri luoghi è la pena di morte. Codice civile: le sanzioni sono solo di tipo pecuniario (soldi). Lordinamento
giuridico contiene quelle norme della cultura sociale che mirano alla tutela di un oggetto di tale importanza da
meritare di essere garantito attraverso l’inserimento di questa norma nell’ordinamento giuridico. OR: insieme di
norme che fanno parte della cultura sociale e che un gruppo di persone in un momento e luogo preciso, ritengono
talmente importanti da stabilire una sanzione giuridica (nel caso in cui la norma non venga rispettata). Noi
quotidianamente aderiamo a una serie di norme culturali/sociali, se non rispettate si ha la Devianza.
CULTURA SOCIALE → tutti gli aspetti del nostro comportamento
Ordinamento giuridico (codice civile)
Diritto penale (codice penale) → è impossibile vivere se queste norme non vengono rispettate
Più sono diversi i gruppi culturali, e più saranno diversi i loro ordinamenti giuridici (Spagna-Italia simile og, Italia-
India molto diverso).
Stretto legame tra ordinamento giuridico, in particolare codice penale, e organizzazione del gruppo sociale -> ci
descrive le modalità con le quali i membri di un det gruppo sociale in un det momento storico, sono arrivati a
organizzare le modalità della convivenza quotidiana, e gli assetti di carattere organizzativo. Ci rimanda alle modalità
con le quali all’interno del gruppo vengono organizzate le modalità di convivenza quotidiana. Importante la variabile
di organizzazione economica: come si è arrivati a organizzare la vendita e distribuzione di beni primari indispensabili
tra i membri del gruppo sociale (della ricchezza). Strettissimo legame tra organizzazione del gruppo sociale e
modalità di produzione/distribuzione della ricchezza tra i membri del gruppo.
I governanti (la gestione politica) usano il codice penale per garantire e conservare l’organizzazione economica del
gruppo, in funzione dell’interesse delle classi sociali dominanti. Legame Ricchezza-Potere e Governo-Codice penale
-> Legame ordinamento giuridico-economia-organizzazione del gruppo sociale. L’organizzazione sociale non pende
unicamente da quella economica, ma questo è un aspetto centrale.
***Riprendiamo il concetto di Criminologia, che si estende alla Criminodinamica: analizza/decodifica le modalità
dell’attuazione del reato. La criminologia può essere intesa come una disciplina di tipo tecnico-normativo, che fa
parte delle Scienze Criminali -> che analizzano le caratteristiche che facilitano la nascita di un’azione delittuosa e le
modalità con cui viene attuata, e le conseguenze. Da non confondere con la criminologia, è la criminalistica, che fa
sempre parte delle scienze criminali, e che riguarda l’indagine, sopralluogo e raccolta di prove sul luogo del reato
(riguarda scienze come chimica e biologia; attuato ad es. dalla polizia scientifica).
L’oggetto della criminologia: i crimini (comportamenti che un dato gruppo sociale in un dato momento storico ritiene
insopportabile), l’autore di reato (perché e come ha realizzato il reato), la reazione sociale, la vittima, devianza
(condotte di violazione di norme culturali). La criminologia è dotata di una sistematicità: capacità di
integrare/armonizzare/ampliare dei contenuti/conoscenze scientifici. È inoltre una scienza controllabile: noi possiamo
controllare l’esattezza delle proposizioni teoriche. Ha inoltre una capacità teoretica: può riassumere in proposizioni
astratte le osservazioni formulate attraverso le teorie criminologiche, e ha la capacità di ampliare/approfondire il
livello di conoscenza. Ha inoltre una capacità predittiva, di prevedere il comportamento individuale -> è un carattere
relativo, non sempre è possibile, e una capacità comulativa: costruisce teorie in derivazione l’una dall’altra, in modo
che le più recenti correggano quelle precedenti.
Essa è poi una scienza empirica: parte dall’osservazione della realtà del dato naturalistico (la condotta dell’autore di
reato), e usa strumenti di valutazione precisi, verificabili, oggettivi, neutrali: la ricerca empirica. La criminologia può
inoltre essere definita come una scienza descrittiva, che classifica le condotte criminali. È anche una scienza
eziologica, perché ci consente di ricercare le cause delle condotte criminali e di spiegarli. È poi una scienza causale,
esplicativa, a contenuto descrittivo e normativo: mette in relazione tra loro il comportamento criminale e l’insieme
delle conoscenze scientifiche di tipo giuridico-normativo. Infine è una scienza applicativa: cerca di
costruire/strutturare degli interventi diretti sull’autore di reato, per prevenire che possa ricadere in certi atti, per
diminuire il danno sociale.
La neutralità della criminologia: l’approccio del criminologo e il suo patrimonio conoscitivo sono governati dalla
neutralità. Noi non siamo chiamati a giudicare un reato su parametri di tipo etico-normativo-culturale (è già stato
scelto dalla cultura sociale), dobbiamo avere un carattere neutrale -> in realtà un’assoluta neutralità/oggettività non è
possibile, nella stessa osservazione del fenomeno c’è una soggettività e interpretazione. Se quindi è vero che la
criminologia è influenzata anche da scelte di valore, e dalle spinte etiche del tempo, è anche vero che l’etica non è
arbitraria, ma necessita di supporti di conoscenze.
La causa di un fatto è l’antecedente necessario e sufficiente al suo accadimento (causalità pragmatica). Questo
concetto di causalità, detto anche causalità lineare (dalla causa A deriva l’effetto B), oggi non ha più credito assoluto,
perchè entra in gioco la causalità circolare: la teoria dei sistemi, invece di considerare i fenomeni come effetto
necessario di una causa, analizza le influenze tra i fenomeni inseriti nel sistema. Secondo la cibernetica, ogni parte di

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La Criminologia: Origini e Caratteristiche

La criminologia (crimen=una condotta prevista, vietata e sanzionata dal codice penale; discorso sul crimine. In particolare riflette sulla criminogenesi, ovvero sul perché vengono attuati certi crimini *** ), nasce nel 1800 come scienza, è una scienza multidisciplinare, in quanto per svolgere il suo intervento, usa nozioni scientifiche che provengono da altre discipline:

  • diritto penale: individua i comportamenti che il gruppo sociale non deve compiere per non minare la stabilità del gruppo
  • diritto penitenziario: riguarda il trattamento risocializzativo dell'autore di reato
  • psicologia giudiziaria: studia dal XX sec, come cambia/viene influenzato il comportamento di un soggetto in base al suo ruolo all'interno del contesto giuridico, in particolare del processo penale (partecipare come giudice/imputato non è la stessa cosa)
  • sociologia del diritto: analizza le relazioni tra il gruppo sociale e la commissione di un reato
  • politica criminale: ha un carattere sovranazionale, studia ed elabora strumenti per combattere la criminalità nei diversi paesi
  • criminalistica: riflette sulle tecniche di investigazione
  • vittimologia: riflette sulle vittime
  • penologia: anche essa ha un carattere sovranazionale -> analizzano e confrontano i diritti penali dei diversi ordinamenti giuridici (dei diversi paesi), alla ricerca di una riflessione sulle strategie più utili per costruire il sistema del diritto penale. La penologia fa lo stesso lavoro, ma tenendo presente solo la sanzione penale (in alcuni paesi c'è la pena di morte, o la tortura) -> la finalità è sempre quella di trovare la modalità di pena più efficace, che evita che il reato venga commesso o ricommesso.

La criminologia non è solo multidisciplinare, ma anche interdisciplinare: lo studioso di criminologia non si limita a conoscere il sapere scientifico delle altre discipline, ma rielabora i saperi con una metodologia e degli obiettivi scientifici e specifici, che sono propri della criminologia. Saperi di altre discipline -> Rielaborazione -> Scopo esclusivamente del criminologo. Un'altra caratteristica ancora, è che la criminologia è una scienza empirica: fonda tutta la sua riflessione sulla conoscenza del dato reale naturalistico (nel mondo naturale), devo conoscere le caratteristiche reali del fenomeno che voglio studiare.

Criminologia e Cultura Sociale

La criminologia si rivolge ad un'analisi delle relazioni tra comportamento criminale e cultura sociale. Tylor 1858: "Cultura sociale = insieme di tutte le conoscenze che un determinato gruppo sociale in un determinato momento storico, raccoglie nell'ambito di tutti i settori della sua conoscenza/in tutte le aree del suo sapere" -> concetto ampio e dinamico (il sapere scientifico cambia continuamente in relazione a spazio e tempo) -> da qui derivano anche le norme culturali, delle regole non scritte che influenzano il nostro comportamento. Se non le rispettiamo abbiamo delle reazioni culturali di approvazione/disapprovazione, ma NON sanzioni giuridiche.

Codice penale: norme della cultura sociale di quel momento e spazio, che la società ritiene fondamentali -> la pena applicata è la più pesante che il gruppo sociale può immaginare, ovvero l'incarcerazione, la privazione della libertà; in altri luoghi è la pena di morte. Codice civile: le sanzioni sono solo di tipo pecuniario (soldi). L'ordinamento giuridico contiene quelle norme della cultura sociale che mirano alla tutela di un oggetto di tale importanza da meritare di essere garantito attraverso l'inserimento di questa norma nell'ordinamento giuridico. OR: insieme di norme che fanno parte della cultura sociale e che un gruppo di persone in un momento e luogo preciso, ritengono talmente importanti da stabilire una sanzione giuridica (nel caso in cui la norma non venga rispettata). Noi quotidianamente aderiamo a una serie di norme culturali/sociali, se non rispettate si ha la Devianza.

CULTURA SOCIALE -> tutti gli aspetti del nostro comportamento ↓ Ordinamento giuridico (codice civile) ↓ Diritto penale (codice penale) -> è impossibile vivere se queste norme non vengono rispettatePiù sono diversi i gruppi culturali, e più saranno diversi i loro ordinamenti giuridici (Spagna-Italia simile og, Italia-India molto diverso).

Ordinamento Giuridico e Organizzazione Sociale

Stretto legame tra ordinamento giuridico, in particolare codice penale, e organizzazione del gruppo sociale -> ci descrive le modalità con le quali i membri di un det gruppo sociale in un det momento storico, sono arrivati a organizzare le modalità della convivenza quotidiana, e gli assetti di carattere organizzativo. Ci rimanda alle modalità con le quali all'interno del gruppo vengono organizzate le modalità di convivenza quotidiana. Importante la variabile di organizzazione economica: come si è arrivati a organizzare la vendita e distribuzione di beni primari indispensabili tra i membri del gruppo sociale (della ricchezza). Strettissimo legame tra organizzazione del gruppo sociale e modalità di produzione/distribuzione della ricchezza tra i membri del gruppo.

I governanti (la gestione politica) usano il codice penale per garantire e conservare l'organizzazione economica del gruppo, in funzione dell'interesse delle classi sociali dominanti. Legame Ricchezza-Potere e Governo-Codice penale -> Legame ordinamento giuridico-economia-organizzazione del gruppo sociale. L'organizzazione sociale non pende unicamente da quella economica, ma questo è un aspetto centrale.

Criminodinamica e Scienze Criminali

*** Riprendiamo il concetto di Criminologia, che si estende alla Criminodinamica: analizza/decodifica le modalità dell'attuazione del reato. La criminologia può essere intesa come una disciplina di tipo tecnico-normativo, che fa parte delle Scienze Criminali -> che analizzano le caratteristiche che facilitano la nascita di un'azione delittuosa e le modalità con cui viene attuata, e le conseguenze. Da non confondere con la criminologia, è la criminalistica, che fa sempre parte delle scienze criminali, e che riguarda l'indagine, sopralluogo e raccolta di prove sul luogo del reato (riguarda scienze come chimica e biologia; attuato ad es. dalla polizia scientifica).

Oggetto e Caratteristiche della Criminologia

L'oggetto della criminologia: i crimini (comportamenti che un dato gruppo sociale in un dato momento storico ritiene insopportabile), l'autore di reato (perché e come ha realizzato il reato), la reazione sociale, la vittima, devianza (condotte di violazione di norme culturali). La criminologia è dotata di una sistematicità: capacità di integrare/armonizzare/ampliare dei contenuti/conoscenze scientifici. È inoltre una scienza controllabile: noi possiamo controllare l'esattezza delle proposizioni teoriche. Ha inoltre una capacità teoretica: può riassumere in proposizioni astratte le osservazioni formulate attraverso le teorie criminologiche, e ha la capacità di ampliare/approfondire il livello di conoscenza. Ha inoltre una capacità predittiva, di prevedere il comportamento individuale -> è un carattere relativo, non sempre è possibile, e una capacità comulativa: costruisce teorie in derivazione l'una dall'altra, in modo che le più recenti correggano quelle precedenti.

Essa è poi una scienza empirica: parte dall'osservazione della realtà del dato naturalistico (la condotta dell'autore di reato), e usa strumenti di valutazione precisi, verificabili, oggettivi, neutrali: la ricerca empirica. La criminologia può inoltre essere definita come una scienza descrittiva, che classifica le condotte criminali. È anche una scienza eziologica, perché ci consente di ricercare le cause delle condotte criminali e di spiegarli. È poi una scienza causale, esplicativa, a contenuto descrittivo e normativo: mette in relazione tra loro il comportamento criminale e l'insieme delle conoscenze scientifiche di tipo giuridico-normativo. Infine è una scienza applicativa: cerca di costruire/strutturare degli interventi diretti sull'autore di reato, per prevenire che possa ricadere in certi atti, per diminuire il danno sociale.

Neutralità e Causalità in Criminologia

La neutralità della criminologia: l'approccio del criminologo e il suo patrimonio conoscitivo sono governati dalla neutralità. Noi non siamo chiamati a giudicare un reato su parametri di tipo etico-normativo-culturale (è già stato scelto dalla cultura sociale), dobbiamo avere un carattere neutrale -> in realtà un'assoluta neutralità/oggettività non è possibile, nella stessa osservazione del fenomeno c'è una soggettività e interpretazione. Se quindi è vero che la criminologia è influenzata anche da scelte di valore, e dalle spinte etiche del tempo, è anche vero che l'etica non è arbitraria, ma necessita di supporti di conoscenze.

La causa di un fatto è l'antecedente necessario e sufficiente al suo accadimento (causalità pragmatica). Questo concetto di causalità, detto anche causalità lineare (dalla causa A deriva l'effetto B), oggi non ha più credito assoluto, perchè entra in gioco la causalità circolare: la teoria dei sistemi, invece di considerare i fenomeni come effetto necessario di una causa, analizza le influenze tra i fenomeni inseriti nel sistema. Secondo la cibernetica, ogni parte diun sistema influisce sulle altre: così la distinzione fra causa ed effetto perde significato, perché ogni parte del sistema è allo stesso tempo causa ed effetto, quindi non si può più parlare di causa efficiente. In criminologia bisogna anche saper armonizzare i fattori che intervengono nel comportamento umano (causalità circolare) con le esigenze del sistema della giustizia

Relatività Storica del Delitto e Controllo Sociale

Concetto di relatività storica del delitto: il delitto non è un concetto immutabile, ma dipende dal piano storico e geografico. Es. ciò che è un delitto nel 1870 può non esserlo nel 2020; ciò che è delitto nel 2020 in America può non esserlo nel 2020 in Italia. Possiamo vedere l'ordinamento giuridico come una fotografia della società di quel luogo in quel momento. Il concetto di depenalizzazione modifica la riprovazione/reazione culturale-giuridica per condotte che erano percepite come molto gravi, e che non lo sono più ora. Ovviamente la reazione del gruppo sociale alla condotta, dipenderà dalla gravità di quest'ultima. Vi è poi il concetto di relatività (nel tempo) della struttura dell'ordinamento giuridico: varia nelle epoche storiche. L'ordinamento giuridico si evolve per adattarsi alla cultura sociale, anch'essa in continuo cambiamento.

Si sono sempre fatte delle distinzioni fra le varie norme: alcune sono ritenute di minor conto, mentre altre sono valutate come più importanti. Queste ultime tutelano principi e beni ritenuti primari, ed è garantita la loro osservanza dal controllo esercitato dalla legge penale. L'osservanza delle leggi sul costume, sul buon vivere e sulla correttezza non è tutelata con punizioni legali ma tramite il controllo esercitato dai gruppi sociali in modo informale. Le leggi penali sono uno dei tanti sistemi di controllo sociale con lo scopo di inibire i comportamenti più gravi che minacciano i beni più preziosi di una società protetti tramite l'intimidazione e l'irrogazione della pena. Ogni società usa gli strumenti di controllo sociale per evitare le tendenze che deviano dai suoi valori fondamentali; essi possono essere:

  • Sistemi di controllo formale o istituzionalizzati: sono regolamentati da specifici organismi (es: leggi, codici, apparato giudiziario, polizia, sanzioni pecuniarie e detentive);
  • Sistemi di controllo informale: sono strutture che, pur avendo diversi fini istituzionali, sono fonti di informazione normativa e canali di comunicazione dei valori fondamentali, quindi fungono anche da agenzie di controllo del comportamento (es: famiglia, scuola, comunità abitative, sindacati, associazioni spontanee). Il controllo di gruppo rientra tra i sistemi di controllo informale: esso si esercita da persona a persona nei vari gruppi sociali. Ogni individuo è inserito in un fitto reticolo sociale, che giudica in modo positivo o negativo la sua condotta -> l'individuo non è passivo in questo processo, perché decide di che gruppi far parte e a chi dare più ascolto.

Consenso e Conflitto Sociale

Come abbiamo visto l'ordinamento giuridico rispecchia il pensiero della cultura sociale (la maggioranza) di quel momento storico e luogo. Tuttavia a volte è importante, per evitare una cristallizzazione sociale e favorire un progresso storico, che ci sia il dissenso. Ricordiamo Sandro Pertini (incarcerato dai fascisti) e Mandela (che lottava contro l'apartheid) -> in ogni aggregazione umana sono presenti contemporaneamente sia consenso (permette il funzionamento dei gruppi) che conflitto (evita immobilità e soffocamento delle minoranze), anche se in misure diverse.

Metodi e Fonti della Ricerca Empirica

Metodi e fonti della ricerca empirica: Non vi è solo uno strumento per studiare gli individui che delinquono e i fenomeni delittuosi, perchè la miglior conoscenza deriva dalla pluralità delle fonti e dei metodi.

  1. Statistiche di massa: sono usate per studiare le caratteristiche generali dei fenomeni delittuosi, e sono effettuate su tutti i soggetti dell'universo considerato (es.tutte le donne); una volta elaborati i dati (offerti dall'ISTAT: Istituto nazionale di statistica) dell'indagine, si ottengono delle correlazioni statistiche, che però sono insufficienti per trarre conclusioni causali -> il fatto che due fenomeni si verifichino con andamento parallelo non indica sempre che l'uno sia causato dall'altro, dobbiamo tener conto di una multifattorialità. Si possono avere:

Variazioni nelle Serie Confrontate

  • Variazioni indifferenti nelle serie confrontate (assenza di correlazione -> omicidio e la stagione in cui sono commessi)
  • Variazioni di una serie di variabili che vanno nella stessa direzione delle variazioni di un'altra serie (correlazione positiva -> urbanizzazione e aumento criminalità)

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