Documento di Università su Fisiologia. Il Pdf, un appunto di Biologia, esplora la fisiologia cellulare, la membrana plasmatica, la biosintesi del latte e l'apparato respiratorio, con un focus su epitelio e polmoni.
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FISIOLOGIA La fisiologia studia come funziona una cellula intensa come entità, come cellule di tipo diverso contribuiscono a formare dei tessuti, funzionalità tessuti, funzione degli organi e degli apparati. (Es. apparato digerente, la fisiologia spiega la funzione di ogni organo che lo compone).
Cellula muscolare Cellula nervosa Tessuti connettivi Cellula piteliale Cellula Le cellule non sono tutte uguali, hanno morfologia specializzata all'attività che svolgono. Ci sono cellule allungate con formazione particolare del citoscheletro che permette di allungarsi e contrarsi, cellule specializzate nell'assorbimento di soluti o secrezione di molecole, con membrane ramificate che aumentano la superficie dell'area della cellula, cellule che hanno funzione di trasmissione attraverso segnali elettrici, ogni cellula svolge una funzione diversa.
Se si parla di funzionalità della cellula, una componente fondamentale legata alla sua struttura è la MEMBRANA PLASMATICA
(outside of cell) membrane protein 900 90 glycoprotein cholesterol phospholipid plasma membrane (cytoplasm inside of cell) proteine ~50% fosfolipidi ~50% colesterolo 13% altri lipidi 4% carboidrati 3%
I lipidi di membrana doppio strato di fosfolipidi Etanolammina Serina Colina Sfingomielina CH-CH, -0- C-o CH non-polar CH 1 cis double bond CH CH -doppio strato fosfolipidico, molecole di origine lipidica, della categoria dei fosfolipidi (struttura generale: testa con caratteristiche idrofile a cui sono legate delle code lipofile - acidi grassi) a seconda della molecola che costituisce la testa e a seconda degli acidi grassi ho fosfolipidi di diverse categorie. Molecola anfipatica-> doppia natura, questa caratteristica gli permette di organizzarsi con le teste idrofile verso l'ambiente extracellulare e dall'altro lato verso l'ambiente intracellulare e le code ipofile sono nella porzione centrale, questo conferisce alla membrana una natura praticamente lipofila ma in grado di trovarsi in due ambienti idrofili.
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1 polar-proteine -> in numero elevato, associate o all'interno della membrana stessa. Le proteine posso suddividerle in:
Le proteine integrali di membrana, sono le più importanti dal nostro punto di vista perché nella categoria delle proteine integrali di membrana ci sono diverse proteine con diverse funzioni, il fatto che hanno tre domini, significa che alcune proteine possono comportarsi da recettori, ovvero le proteine che legano un soluto, un mediatore chimico quindi una molecola segnale nel versante extra cellulare, se questa molecola è idrofila, non è in grado di attraversare il doppio strato fosfolipidico quindi si lega ad un recettore, il legame di questa porzione extra cellulare del recettore con il mediatore chimico causa una variazione di conformazione della proteina che si percuote anche sul dominio intra cellulare, sarà il dominio intra cellulare a realizzare il trasferimento del segnale all'interno della cellula quindi a determinare la risposta della cellula al mediatore chimico extra cellulare Un'altra tipologia di proteine di membrana sono quelle in cui ho più domini transmembranali, in questo caso possono costituire delle porosità di membrana, i più domini possono essere orientati in una struttura tipicamente circolare che crea un poro nella membrana che mette in comunicazione l'ambiente extra cellulare con quello intra cellulare costituendo un canale di tipo idrofilo, queste proteine di canale (porosità di membrana) possono consentire il passaggio di molecole specifiche. Una categoria di proteine di membrana molto importanti sono le acquacorine, canali in cui possono fluire le molecole di acqua (acqua è una molecola polare, c'è una piccola quantità che può passare il doppio strato lipidico, la maggior parte essendo una molecola polare non può interagire con la parte polare dei fosfolipidi quindi si muove attraverso le acquacorine), il diametro delle acquacorine è molto piccolo e può passare solo una molecola di acqua alla volta, il resto non riesce a passare. Trasportatori, sono proteine che sono responsabili della traslocazione di soluti idrofili da un lato all'altro della membrana. Perché le caratteristiche di membrana sono importanti per capire il funzionamento della cellula? Nel momento in cui si parla di funzioni della cellula bisogna capire il concetto di omeostasi
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OMEOSTASI -> mantenimento di condizioni stabili o costanti nel mezzo interno per mezzo interno intendo, quando immagino una cellula di qualsiasi tessuto, la cellula non è isolata ma ha contatti con cellule adiacenti e interazioni con ambienti extra cellulari (es. liquidi interstiziali, matrice extra cellulare), perché una cellula possa svolgere la sua funzione, i vari parametri (es. pH, concentrazione soluti, temperatura, pressione) dei liquidi extra cellulari devono rimanere costanti, ci possono essere piccole variazioni ma entro certi valori, il concetto di omeostasi nella cellula si trasla all'organismo, per cui un animale deve mantenere i sui parametri stabili spendendo risorse energetiche continuamente, sono dei processi che portano in parte ad adattamenti (es. adattamenti stagionali, termorespirazione è un esempio di omeostasi, tenere una temperatura costante, per cui ad ogni ciclo respiratorio la quantità di calore ceduta all'ambiente diminuisce, si instaura un meccanismo omeostatico che aumenta la frequenza respiratoria compensando il calore ceduto), per esempio ho un maggior assorbimento di sodio a livello renale, aumenta il volume ematico con aumento di filtrazione renale compenso una riduzione con un meccanismo che attua la risposta per il senso opposto, quando si esce dal campo di oscillazione normale succede che si instaura uno stato patologico, in alcuni casi prima dello stato patologico si passa ad uno stato para fisiologico - l'organismo non mantiene i parametri in un certo intervallo, in parte oscillano fuori dai parametri ma consentono il funzionamento degli organi e di apparati senza stato patologico ma non c'è più lo stato fisiologico.
OMEOSTASI Il mantenimento di condizioni stabili, o costanti, nel mezzo interno (Bernard, 1856) È la stabilità dell'ambiente interno in cui si trovano le cellule - Attivamente controllata dall'organismo
OMEOSTASI CAMPO NORMALE VALORE NORMALE Tempo L'omeostasi è la condizione in cui le variabili dell'ambiente interno del corpo sono mantenute a livelli relativamente stabili, adatti a consentire la vita. L'omeostasi è tipicamente regolata da meccanismi a feed-back negativo. Molti sistemi a feed-back negativo sono costituiti da un recettore, un centro di controllo, un effettore e dalle rispettive vie di connessione.
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rapida. L'altra differenza è che cambia la durata della risposta, nella via nervosa la risposta è precoce, termina il segnale nervoso e la risposta cessa. I sistemi non prevedono l'attivazione di un solo sistema, in molte situazioni la risposta prevede l'attivazione di entrambi i sistemi. Tutto questo prevede che l'organismo abbia dei sistemi che percepiscono le condizioni del mezzo interno e le reazioni- RECETTORI, monitorano continuamente le condizioni del mezzo interno, lo comunicano ai centri superiori, o attivano dei circuiti ormonali che permettono l'attivazione della risposta - devono sapere le condizioni, in base a quello se cambiano attivano la risposta. Per avere risposte è fondamentale che le cellule siano in grado di comunicare, il recettore percepisce una condizione cambiata e la comunica alle cellule che attiveranno la risposta:
La comunicazione chimica è suddivisa in base a dei criteri:
Comunicazione chimica Endocrina Paracrina Epicrina Autocrina Neuroendocrina
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