Slide da Unimore Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia su Sicurezza e antinfortunistica. Il Pdf illustra la valutazione dei rischi, le normative D.Lgs. 81/2008 e ISO 45001, e i pericoli ergonomici, con esempi pratici di posture scorrette e attrezzature non adatte.
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ORUN
UNIVERSITAS
NSIS ET REGIENSIS
UNIMORE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI
MODENA E REGGIO EMILIA
1175
Dipartimento di Ingegneria
"Enzo Ferrari"
Sicurezza e antinfortunistica
La valutazione dei rischiPERICOLO
D.Lgs. 81/2008 - proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore
avente il potenziale di causare danni;
ISO 45001 - sorgente con potenzialità di arrecare un infortunio o una
malattia;
Proprietà
Caratteristica propria di un corpo o di una sostanza
Qualità
Proprietà che caratterizza una persona, un animale o qualsiasi essere, una
cosa ecc., come specifico modo di essere, soprattutto in relazione a
particolari aspetti o condizioni, attività, funzioni e utilizzazioni
UNIMORE
2
IL SECCHIO COSTITUISCE UN PERICOLO?
38
UNIMORE
3
INCIDENTE
avvenimento (evento) derivante da, o nello svolgimento di, un'attività
lavorativa che può determinare, o determina, un infortunio o una malattia
professionale
si verifica un infortunio o una malattia professionale
non si verifica un infortunio o una malattia professionale ma era
potenzialmente possibile (near-miss)
UNIMORE
4
IL SECCHIO COSTITUISCE UN PERICOLO?
38
UNIMORE
5
RISCHIO
D.Lgs. 81/2008
1
«rischio»: probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno
nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o
agente oppure alla loro combinazione;
ISO 45001
«rischio»: effetto di un'incertezza
«rischio alla salute e sicurezza sul lavoro»: prodotto della probabilità del
verificarsi di un evento pericoloso o di un'esposizione, correlati all'attività
lavorativa, per la gravità causata dall'evento o dall'esposizione
UNIMORE
6
UTENSILI TAGLIENTI
Proprietà intrinseca degli strumenti da taglio è di presentare parti affilate che al solo
contatto possono produrre tagli
NORTOOLS
115×1.2×22.3mm
NORTOOLS
115×1.2×22.3mm
NORTOOLS
115*1.2×22.3mm
14 15
0
L'impiego dell'utensile durante la lavorazione può però comportare pericoli di natura
diversa con conseguenze e/o gravità differenti:
In particolari momenti della lavorazione, ad esempio, è possibile che si realizzino
tensioni tali da portare a rottura dell'utensile e conseguente proiezione di frammenti
dello stesso
UNIMORE
7
ROBOT ANTROPOMORFO
Non ha proprietà intrinseche particolari che
lo portino a costituire un pericolo:
Massa elevata;
Alimentazione elettrica.
La sua intrinseca pericolosità si manifesta
durante le condizioni di funzionamento che
lo vedono operare in movimento.
Nell'individuazione dei pericoli, quindi, è opportuno far riferimento all'utilizzo che si
farà dell'oggetto in questione in relazione a cosa può accadere durante lo svolgimento
delle attività nelle condizioni di utilizzo.
UNIMORE
8
ESCAVATORE IN DIFFERENTI IMPIEGHI
AIRONE 270X-
0
Con la prima direttiva
macchine non erano
previste, come
obbligatorietà, la
presenza di cintura di
sicurezza e di sistema
antiribaltamento (ROPS)
DOOSAR
0
Durante le operazioni di spostamento in una cava l'operaio che conduceva un escavatore,
nel passaggio su un pendio, è rimasto schiacciato dal mezzo a seguito del suo
ribaltamento
q
Il datore di lavoro è stato condannato per responsabilità oggettiva, non tanto per aver utilizzato un
mezzo non conforme alla nuova direttiva macchine, quanto perché l'impiego del mezzo in un pendio
richiedeva l'adeguamento alla nova direttiva macchine.
q
Se il mezzo fosse stato impiegato in attività in piano, come nel caso di lavori stradali non sarebbe stato
UNIMORecessario l'adeguamento.
9
VALUTAZIONE DEI RISCHI
0
valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e
sicurezza dei lavoratori presenti nell'ambito dell'organizzazione in
cui essi prestano la propria attività, finalizzata ad individuare le
adeguate misure di prevenzione e di protezione e ad elaborare il
programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel
tempo dei livelli di salute e sicurezza;
UNIMORE
10
ARTICOLO 28 - OGGETTO DELLA VALUTAZIONE DEI
RISCHI
La valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle
attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei miscele chimiche impiegati, nonché nella
sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute
dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi
particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti
dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di
gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151,
nonché quelli connessi alle differenze di genere, all'età, alla provenienza da altri Paesi e
quelli connessi alla specifica tipologia contrattuale attraverso cui viene resa la prestazione
di lavoro e i rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei
cantieri temporanei o mobili, come definiti dall'articolo 89, comma 1, lettera a), del
presente decreto, interessati da attività di scavo.
UNIMORE
Fonte: D.Lgs. 81/2008
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ORGANIGRAMMA DELLA SICUREZZA
Il Datore di Lavoro è il
principale responsabile
della garanzia di sicurezza in
azienda.
Altre figure concorrono a
condividere questo livello di
responsabilità per
competenze specifiche e
ruoli assegnati
Datore di lavoro
R.S.P.P.
R.L.S.
A.S.P.P.
Medico
Competente
DIRIGENTI
Responsabile
Produzione
Responsabile
Magazzino
Responsabile
Amministraz
PREPOSTI
Capo squadra
manutenzione
Capi turno in
produzione
Capo
Magazziniere
Addetti alla
manutenzione
Addetti alla
produzione
Magazzinieri
UNIMORE
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I RISCHI CONNESSI ALL'IOT
Ripercussione sulla
sicurezza degli
operatori dovute a:
•
vulnerabilità dei
sistemi informativi:
•
Affidabilità
· Fiducia degli
operatori
Fonte:
Politecnico di Milano - Trend Micro
NORMAL CASE
ON
MOTORS: ON
DO NOT ENTER
OFF
1
Operator is safe
UNDER ATTACK
ON
MOTORS: OFF
SAFE TO ENTER
OFF
X
1 Attacker manipulates
the status information
2 Operator is at risk
Figure 14. Attacker tampers with the user-perceived robot state to put the operator at risk
UNIMORE
13
VALUTAZIONE DEI RISCHI
Fase 1: Individuare i Pericoli e i Rischi
Fase 2: Valutare e attribuire un ordine di priorità ai rischi
Fase 3: Decidere l'azione preventiva
Fase 4: Intervenire con azioni concrete
Fase 5: Controllo e riesame
UNIMORE
14
FASE 1: INDIVIDUARE I PERICOLI E I RISCHI
Può costituire un pericolo qualsiasi fattore (materiali di lavoro,
apparecchiature, metodi o prassi di lavoro, scelte di lay-out, ... )
potenzialmente in grado di arrecare danno.
È buona norma:
O Considerare/ispezionare il posto di lavoro anche alla luce dei metodi di
lavoro adottati;
considerare i pericoli a lungo termine per la salute (livelli elevati di rumore,
esposizione a sostanze nocive, ergonomia, ... , nonché i rischi più complessi
o meno ovvi come i rischi psicosociali o i fattori legati all'organizzazione);
esaminare i registri aziendali degli infortuni e delle malattie professionali;
consultare i lavoratori e/o i loro rappresentanti per conoscere i problemi
riscontrati;
UNIMORE
15
FASE 1: INDIVIDUARE I PERICOLI E I RISCHI
Può costituire un pericolo qualsiasi fattore (materiali di lavoro,
apparecchiature, metodi o prassi di lavoro, scelte di lay-out, ... )
potenzialmente in grado di arrecare danno.
È buona norma:
I raccogliere informazioni da altre fonti quali:
Manuali d'istruzioni e/o schede tecniche dei fornitori;
Basi dati e siti web dedicati alla sicurezza e alla salute occupazionale;
Normative e norme tecniche
Buone prassi interne/esterne
Organizzazione del lavoro (semplificazione, razionalizzazione, ... )
Migliori tecnologie disponibili (BAT)
Materiali nuovi e/o migliorati
Etc ...
UNIMORE
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VALUTIAMO I RISCHI DI UNA STAZIONE AUTOMATICA
NORMAL CASE
ON
MOTORS: ON
DO NOT ENTER
OFF
1 Operator is safe
UNDER ATTACK
ON
MOTORS: OFF
SAFE TO ENTER
OFF
1 Attacker manipulates
the status information
2 Operator is at risk
Figure 14. Attacker tampers with the user-perceived robot state to put the operator at risk
Fase 1, Individuare i Pericoli e i Rischi, e Fase 2,
Valutare e attribuire un ordine di priorità ai rischi.
Il robot ha una massa importante e si muove con
rapidità è molto probabile che si verifichi un urto con
l'operatore che gestisce l'alimentazione/scarico dei
buffer. Estremamente importante intervenire
Fase 3, Decidere l'azione preventiva, e Fase 4, Intervenire con azioni concrete.
Compartimentare l'area di lavoro e rendere possibile l'accesso solo quando viene
segnalato da apposito sistema visivo.
Fase 5, Controllo e riesame.
Il sistema di autorizzazione all'accesso è collegato alla rete aziendale e potrebbe subire un
attacco esterno: il rischio rimane non accettabile.
UNIMORE
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VALUTIAMO I RISCHI DI UNA STAZIONE AUTOMATICA
NORMAL CASE
ON
MOTORS: ON
DO NOT ENTER
OFF
1 Operator is safe
UNDER ATTACK
ON
MOTORS: OFF
SAFE TO ENTER
OFF
1 Attacker manipulates
the status information
2 Operator is at risk
Figure 14. Attacker tampers with the user-perceived robot state to put the operator at risk
Fase 3, Decidere l'azione preventiva, e Fase 4,
Intervenire con azioni concrete.
Inserire un micro interruttore che ferma il robot
quando la porta di accesso viene aperta.
Fase 5, Controllo e riesame.
L'affidabilità del micro interruttore è accettabile ma gli effetti dell'evento sono
inaccettabili perché potrebbero comportare la morte dell'operatore in caso di urto
con il braccio del robot. Il rischio è stato limitato ma non a sufficienza
UNIMORE
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VALUTIAMO I RISCHI DI UNA STAZIONE AUTOMATICA
NORMAL CASE
ON
MOTORS: ON
DO NOT ENTER
OFF
1 Operator is safe
UNDER ATTACK
ON
MOTORS: OFF
SAFE TO ENTER
OFF
1 Attacker manipulates
the status information
2 Operator is at risk
Figure 14. Attacker tampers with the user-perceived robot state to put the operator at risk
Fase 3, Decidere l'azione preventiva, e Fase 4,
Intervenire con azioni concrete.
Aumentare
l'area
a
disposizione
dell'area
compartimentata e prevedere un'area di accesso tale
da permettere all'operatore di verificare visivamente
in sicurezza l'eventuale funzionamento del robot.
Informare gli addetti al carico/scarico del pericolo e
formarli sulla corretta procedura di accesso
Fase 5, Controllo e riesame
La ridondanza degli interventi danno fiducia che il rischio di urto operatore/robot è
ridotto ad un valore più che accettabile.
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