Slide sulla Psicoanalisi, che esplora la teoria generale della personalità e i fenomeni psichici inconsci. Il Pdf, utile per l'Università in Psicologia, tratta il principio di realtà e le pulsioni, spiegando come l'energia psichica si scarica attraverso la gratificazione.
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LA PSICOANALISIPSICOANALISI Teoria generale della personalità indirizzata a studiare i fenomeni psichici che esulano dalla sfera della coscienza.Schema su biografia Freud youtube.com/watch?v=xujTbG4kA20
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L'apparato psichico viene paragonato a un territorio diviso in 3 regioni: conscio, preconscio, inconscio. LA PARTE SOMMERSA: è l'inconscio, costituito da contenuti non consapevoli che hanno una notevole influenza sul comportamento dell'individuo. È la parte più consistente della personalità, è nascosta. LA PARTE VISIBILE: è il conscio (coscienza) costituito da contenuti consapevoli (pensieri, sentimenti, emozioni) su cui la persona può agire volontariamente. LINEA DI GALLEGGIAMENTO: il preconscio è il confine tra conscio e inconscio. Raccoglie contenuti inconsci che possono diventare consci con facilità senza andare incontro a resistenze da parte della coscienza. CORSICEO PRECONSCHI
Secondo Freud nel corso dello sviluppo queste tre regioni subiscono cambiamenti: - alla nascita l'apparato psichico è totalmente inconscio - con il progredire dell'età si formano conscio e preconscio. Le tre regioni sono in costante interazione: Esempio fobia: una persona sa di avere una certa fobia , è consapevole dei suoi sintomi ma non riesce ad eliminarle perché hanno cause inconsce. CORSICEO PRECONSCHI
Freud propose una nuova ripartizione che sostituì la prima topica. La mente è composta da 3 istanze o strutture collegate l'una all'altra: ES, IO, SUPER-IO IO ES SUPER -IO
L'Es (termine tedesco che indica il pronome neutro della terza persona singolare) è «il polo pulsionale della personalità» Freud ne parla come di «un calderone di impulsi ribollenti» - che costituisce la matrice originaria della nostra psiche. È un serbatoio di pulsioni. È la parte inaccessibile della personalità, di cui è la componente istintuale e primitiva. Per queste sue caratteristiche, l'Es non conosce «né il bene, né il male, né la moralità» ma obbedisce unicamente «all'inesorabile principio del piacere».
Secondo questo principio qualsiasi desiderio deve essere appagato istantaneamente. Se il soddisfacimento è impedito da qualche fattore esterno è possibile dirige le pulsioni su qualcosa di alternativo (es. bambino succhia il sito) questo soddisfa almeno parzialmente il desiderio.
È ciò che comunemente si chiama COSCIENZA MORALE, ovvero l'insieme delle proibizioni che sono state instillate all'uomo nei primi anni di vita e che poi lo accompagnano sempre, anche in forma inconsapevole: «II Super-io è il successore e rappresentante dei genitori (ed educatori) che avevano vegliato sulle azioni dell'individuo durante il suo primo periodo di vita; quasi senza modificarle, esso perpetua le loro funzioni».
È prevalentemente inconscia. Rappresenta la coscienza morale ed è all'origine del senso di colpa e della vergogna. Si sviluppa per ultimo quando il bambino introietta regole e valori introdotti dai genitori. è funzionale all'ordine sociale poiché prescrive all'individuo comportamenti conformi alla legge e indirizza la ricerca del piacere del singolo verso prestazioni accettabili dalla comunità e ad essa utili.
«Spinto così dall'Es, stretto dal Super-io, respinto dalla realtà, l'Io lotta per venire a capo del suo compito economico di stabilire l'armonia tra le forze e gli impulsi che agiscono in lui e su di lui; e noi comprendiamo perché tanto spesso non d è possibile reprimere l'esclamazione: la vita non è facile!» S. Freud, Introduzione alla psicoanalisi. L' Io non è padrone nemmeno in casa propria
L'lo è la parte organizzata della personalità prevalentemente conscia. Ha origine dalle esperienze percettive e si forma quando l'Es si rende conto che non è possibile soddisfare direttamente i propri desideri. L'lo si trova a dover fare i conti con le esigenze di quei tre «padroni severi» che sono l'Es, il Super- io e il mondo esterno. L'Io è l'istanza che si trova a dover "equilibrare", tramite opportuni "compromessi", pressioni disparate e per lo più in contrasto fra di loro. SUPER 10
L'lo è governato dal principio di realtà. L'lo si basa sul confronto con la realtà esterna e con i principi che ne stanno alla base. Il principio di realtà permette all'lo di valutare il passato, il presente, e le conseguenze future delle azioni e prende le decisioni più adatte. FUTURE PAST PRESENT
L'individuo è pervaso da un'energia psichica che alimenta le pulsioni. Le pulsioni sono impulsi psicologici ai quali non ci si può sottrarre. Sono espressioni di uno stato di tensione psichica che ha origine in un eccitamento interno del corpo che raggiunto un certo tipo di intensità cerca un modo per scaricarsi spingendo l'individuo verso la gratificazione.
E' l'energia psichica che sottostà alle pulsioni sessuali. Una forza irrazionale che spinge l'individuo a ricercare il piacere.
Tendono ad armonizzarsi e a compensarsi secondo il modello della TEORIA DUALE DELLE PULSIONI. La teoria duale delle pulsioni di Freud si riferisce all'idea che le pulsioni umane possono essere divise in due categorie principali: l'istinto di vita (Eros) e l'istinto di morte (Thanatos). L'istinto di vita riguarda le tendenze verso la sopravvivenza, la riproduzione e il piacere, mentre l'istinto di morte si riferisce a tendenze distruttive e autodistruttive. Freud ha suggerito che questi due impulsi influenzano il comportamenti. NARDII
L'IO (costantemente minacciato dalle altre due istanze) si carica di angoscia. Quando questo peso diventa troppo forte l'lo attiva i MECCANISMI DI DIFESA. Hanno una funzione adattiva, si modificano nel tempo e possono diventare patologici.
Impedisce di far approdare alla coscienza sentimenti, pensieri e ricordi sgraditi , dolorosi o avvertiti come immorali. I quali vengono rilegati nell'inconscio per evitare che suscitino troppa angoscia. X
Attribuiamo ad altre persone pensieri, emozioni e sentimenti considerati negativi. Esempio: se odiamo qualcuno il meccanismo ci fa credere che sia lui a odiare noi. Così ci sentiamo autorizzati a nutrire lo stesso sentimento senza senso di colpa.
Il soggetto converte un sentimento considerato inaccettabile nel suo opposto per contrastarlo. Avviene solitamente quando è già in atto la rimozione e serve ad impedire che il contenuto rimosso riaffiori. Esempio bambino/nascita fratellino
Consiste nell'adottare tratti, qualità e caratteristiche di un'altra persona considerata ammirabile. Non è l'imitazione che non comporta la modifica dei tratti della personalità. È fondamentale per la crescita .