Schemi di Università su Principi generali dell'allenamento. I Riassunti illustrano i principi fondamentali dell'allenamento sportivo, come supercompensazione, sovraccarico, specificità e progressione, per la materia Educazione fisica.
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Capacità di prestazione 2 Allenamento 4 5 1 Supercompensazione Tempo 4 O 3 Fase di recupero Fase post allenamentoPrincipi generali dell'allenamento
Specificità Es. Gli schemi di movimento devono essere simili allo sport praticato
Sovraccarico L'allenamento deve produrre uno stress maggiore di quello a cui è abituato l'atleta
Progressione Lo stress indotto deve aumentare nel tempo per produrre ulteriori adattamenti
Parametri da considerare nella stesura di un programma d'allenamento Valutazione dell'atleta Scelta degli esercizi Frequenza Ordine Intensità (peso) Volume (numero di ripetizioni e serie) Tempi di recupero Variazione Progressione
Carico esterno: oggettivo e riconoscibile Sebbene la parola carico nel linguaggio come è spesso sinonimo di peso e quindi d'intensità, in teoria e metodologia dell'allenamento è un concetto più complesso: è il prodotto dei parametri fondamentali dell'allenamento: volume, intensità e densità
Carico interno: soggettivo e multifattoriale è l'effetto del carico esterno sul nostro organismo.
E' influenzata da: principio di specificità attrezzatura disponibile tecnica esecutiva tempo disponibile (es. si impiega più tempo a fare un curl alternato con manubri rispetto ad utilizzare il bilanciere)
Gli esercizi base che comportano un sovraccarico sulla colonna vertebrale vengono chiamati anche strutturali Comportano un notevole utilizzo dei muscoli del core e degli stabilizzatori Es. squat, stacchi, military press ... Gli esercizi strutturali che vengono svolti ad alte velocità sono anche detti esplosivi Es. alzate olimpiche e varianti
Nei programmi d'allenamento per principianti o per chi ha poco tempo a disposizione è opportuno utilizzare un solo esercizio per gruppo muscolare: Torace, parte alta della schiena, spalle, anche- ginocchia, addominali, polpacci, bicipiti, tricipiti. Un programma intermedio può comprendere due esercizi per gruppo muscolare (meglio se entrambi base)
Frequenza Delle sessioni d'allenamento Di ciascun movimento o gruppo muscolare Di ciascun esercizio E' influenzata da: Volume intensità stato d'allenamento Obiettivo dell'allenamento Altre attività sportive svolte ...
Persone meno allenate necessitano di un maggior tempo di recupero tra una sessione d'allenamento e la successiva. Chi è molto condizionato può allenare lo stesso gruppo muscolare più frequentemente, anche ogni giorno. Dovrebbe esserci almeno un giorno di recupero tra le sedute d'allenamento per lo stesso gruppo muscolare, ma non più di tre Non deve mai essere inferiore a due sedute settimanali per gruppo muscolare La frequenza d'allenamento può essere ridotta se lo stress globale dell'atleta è molto elevato.
Sedute settimanali in base al livello: Principiante: 2-3 Intermedio: 3-4 Avanzato: +di 4
Split routine Per intermedi e avanzati 4 o più sessioni d'allenamento settimanali Non tutte le aree muscolari sono allenate nella stessa seduta Si può differenziare tra «upper body>> 1 e «lower body>> 2 oppure in gruppi di spinta 1 e gruppi di trazione 2 Es. Lun 1 Mart 2 Gio 1 Ven 2
Es. Split routine per avanzati 3 gironi d'allenamento + 1 di riposo I giorni di riposo non sono sempre gli stessi Frequenza settimanale 5-6 Lun A torace-spalle-tricipiti Mart B lower body Merc C parte superiore schiena-bicipiti Gio D riposo Ven si riparte da capo