Documento dall'Università degli Studi di Napoli L'orientale sulle lingue romanze: profilo storico-comparativo. Il Pdf, utile per studenti universitari di Lingue, esplora fonetica, morfosintassi e grammatica, con tabelle e spiegazioni dettagliate su vocali, consonanti, articoli, clitici, dimostrativi e verbi.
Mostra di più47 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
Filologia romanza Università degli Studi di Napoli L'Orientale (UNIOR) 46 pag. Document shared on https://www.docsity.com/it/marcello-barbato-le-lingue-romanze-profilo-storico-comparativo/7224555/ Downloaded by: marianna-d-auria-1 (mariannadauria882@gmail.com)Barbato Marcello Linguistica romanza: profilo storico-comparativo
La forma latina da cui derivano quelle romanze è designata come base o etimo, le forme derivate come risultato o esito.
Vocali (nelle coppie di vocali anteriori la prima è non-arrotondata, la seconda arrotondata; le vocali posteriori sono arrotondate, le vocali centrali non-arrotondate):
anteriori centrali posteriori alte (chiuse) i y u medio-alte (semichiuse) e ø e 0 medio-basse (semi-aperte) a C basse (aperte) æ a a
Tutte le vocali teoricamente possono essere nasali: [ã], ecc. Le vocali possono essere poi brevi (V) o lunghe (V:). Parleremo dunque di distinzioni quantitative (di lunghezza) e qualitative o timbriche (di apertura o anteroposteriorità).
(la prima di ogni coppia di ostruenti è sorda, la seconda sonora; le sonoranti sono tutte sonore):
bilab labiod. interd. dento- alveol. palato- alveol. palat. velari laring. occlusive pb t d CJ k g affricate ts dz tf d3 fricative fv SZ S3 çi x Y nasali m E n = n vibrante r polivibrante r laterali I y approssi- manti j W
Per le fricative ed affricate dentali e alveolari useremo anche il termine sibilanti. Aggiungiamo che le consonanti alveolari possono essere retroflesse, ossia pronunciate con la punta della lingua ripiegata indietro (es. sic. ['iddu] 'lui'); la vibrante può essere uvulare, ossia prodotta da una vibrazione dell'ugola, [R]; l'approssimante palatale può essere arrotondata, [y]. Document shared on https://www.docsity.com/it/marcello-barbato-le-lingue-romanze-profilo-storico-comparativo/7224555/ Downloaded by: marianna-d-auria-1 (mariannadauria882@gmail.com)
La grammatica storica/diacronica romanza è un'opera che descrive e cerca di spiegare le corrispondenze tra il latino e le lingue romanze. Siamo quindi nel campo della storia, per questo in questo caso il termine "grammatica" è diverso che in questi casi:
Siamo, con la grammatica storica, nel campo della STORIA LINGUISTICA INTERNA, intesa come evoluzione di un sistema linguistico o dei suoi subsistemi (fonologico, morfologico, sintattico). Es. la perdita dei casi dal latino all'italiano.
Contrapposta alla storia linguista esterna: storia dell'incontro di diversi sistemi nello spazio geografico e sociale. Es. processo e motivi storici per cui il toscano si è imposto sulle varietà vicine.
L'espressione grammatica comparativa risale all'Ottocento tedesco e riguarda uno dei criteri possibili di classificazione linguistica. Prendendo tutte le lingue possiamo fare due gruppi in base a due criteri:
Nel caso di questa materia siamo nell'ambito della classificazione genealogica delle lingue, si parla di: famiglia linguistica, di lingua madre e lingue figlie derivate da essa. Sono indoeuropee quasi tutte le lingue europee tranne:
Come possiamo dire che due lingue sono imparentate? Spesso hanno parte del lessico in comune, o parole simili. Ma c'è anche una corrispondenza più profonda: ES. parole italiane e spagnole che cominciano per [k], le corrispondenti francesi hanno alternanza tra [k] e [f] (sh), l'alternanza non è casuale ma legata alla vocale seguente: § davanti a [a] (champ, chanter), mentre [k] davanti a [o-u] (corn, courtoisie). Questo significa che le tre lingue hanno lo stesso punto di partenza dal quale una si è allontanata sistematicamente. Abbiamo una prima fase, comune, in cui in ogni intorno fonetico c'era una [k] -> [ka], [ko], [ku]; e una fase successiva, propria del francese, la [k] si è palatalizzata davanti ad una [a] -> [ka] > [[a].
L'ipotesi inversa, che [Sa] sia divenuto [ka] in italiano e in spagnolo, è meno probabile, per diversi motivi:
La frequenza di un processo è spesso sintomo della sua "naturalezza", ovvero favorito da motivi fisiologici (legati all'apparato fonatorio) o comunicativi (funzionali).
NB: la comparazione linguistica non può aspirare alla precisione delle scienze esatte.
ALTRO ESEMPIO -> evoluzione della vocale tonica. [a] di italiano e spagnolo corrisponde alternativamente ad una [a] oppure una [8] francese. Anche qui è il francese che innova. Fase comune e fase evolutiva:
Quindi in francese la [a] si anteriorizza o palatalizza. Ma dovevano esserci due tipi di contesti, uno che permetteva la palatalizzazione e uno che la impediva (visto che non è sempre che [a] > [8], ma in modo alternato). Inoltre, in francese si verificano altri due processi:
Si tratta questo di un esercizio di CRONOLOGIA RELATIVA: la linguistica storica ricostruisce i processi di trasformazione ma ne stabilisce anche l'ordine relativo. Allora tentiamo di ordinare questi processi per stabilirne la successione temporale. In questo caso possiamo ordinare così: palatalizzazione (-[ero] > -[arro]), poi degeminazione e apocope (-[er] > -[ar]). L'ordine inverso è improbabile perché produrremmo delle forme inesistenti.
QUINDI riscontrando corrispondenze fonologiche sistematiche tra due o più lingue probabilmente muovono con diversi sviluppi da una fase comune e usiamo la comparazione per ricostruire la fase comune. MA quando una lingua non è imparentata con nessuna, possiamo usare la RICOSTRUZIONE INTERNA: giocando sulle alternanze morfonologiche. (es. alternanza tra ami[k]o e ami[t]]i, possiamo supporre che la lingua madre avesse ovunque [k], seguendo il principio tipologico).
In base a queste ricostruzioni talvolta possiamo produrre una LEGGE FONETICA: il cambiamento fonologico si produce in forma regolare e non in maniera caotica, con uno stesso segmento che ha sempre la stessa evoluzione e si parla quindi di PRINCIPIO DI REGOLARITÀ. Ma nota bene che non valgono sempre.
NB: la MORFOLOGIA è più stabile del LESSICO perché subisce meno la volubilità della moda, è più facile che una parola venga sostituita con un'altra piuttosto che venga sostituito un morfema. Per questo il metodo comparativo si è fondato sul confronto delle forme prima che dei suoni.
NON sempre la classificazione delle lingue è evidente, ci sono:
Nel lessico di una lingua ci sono:
NB: Le corrispondenze fonologiche sistematiche riguardano ovviamente le parole ereditarie.
Le parole francesi "forge" e "fabrique" sono allotropi, ossia parole che derivano dalla stessa matrice (es. latino) per via dotta o popolare e ognuna si specializza poi con un proprio significato. Queste due parole provengono entrambe dal latino FABRICA, la prima per via popolare, la seconda per via dotta.
Gli strumenti fondamentali della comparazione sono:
Nel 1786, William Jones, funzionario della Compagnia delle Indie, fa conferenza in cui mostra la parentela tra latino, greco e sanscrito (lingua classica indiana).
Il termine grammatica comparata è un'invenzione del filosofo Friedrich Schlegel, che sostiene che il sanscrito sia più puro delle consorelle). Ben presto il metodo si fa più scientifico:
Presto il metodo comparativo si unisce alle tendenze evoluzionistiche (XIX sec) e la lingua viene vista come un organismo naturale che si evolve come le specie viventi. August Schleicher esplicita la teoria dell'albero genealogico: così come si può disegnare l'albero evolutivo delle specie animali, si può tracciare lo schema genealogico delle lingue indoeuropee.
La scuola dei neogrammatici, i cui principali rappresentanti Hermann Osthoff e Karl Brugmann, abbandona questo parallelismo (albero genealogico) e approfondisce le cause fisiologiche e psicologiche del mutamento linguistico elaborando il concetto di legge fonetica. Qui rimane comunque valido il modello dell'albero perché un cambiamento fonologico inconsapevole determina comunque la scissione di una lingua in due.
Document shared on https://www.docsity.com/it/marcello-barbato-le-lingue-romanze-profilo-storico-comparativo/7224555/ Downloaded by: marianna-d-auria-1 (mariannadauria882@gmail.com)