Le funzioni del Governo italiano: poteri esecutivo, amministrativo e normativo

Documento di Università sul tema delle funzioni del Governo italiano. Il Pdf, utile per lo studio del Diritto a livello universitario, esplora i poteri esecutivo, amministrativo e normativo, la figura del Presidente del Consiglio dei Ministri e la normativa sui decreti legge e regolamenti.

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Anteprima

Le funzioni del Governo

Paragrafo 1 le funzioni del Governo

Che tipo di organo è? È un organo COMPLESSO, cioè formato da più organi ed ogni organo che lo compone ha le sue proprie funzioni e la sua autonomia.

Perché si dice che è titolare del potere esecutivo? Perché il suo compito fondamentale è quello di dare esecuzione alle leggi del Parlamento.

In che modo svolge questo suo compito? Esercitando la sua funzione fondamentale, che è quella esecutiva detta anche funzione amministrativa

Come viene esercitata dal Governo la funzione esecutiva o amministrativa? Svolgendo attività di pubblica amministrazione attraverso un insieme di organi e di atti con i quali si soddisfano direttamente i bisogni della collettività.

Perché parliamo di soddisfazione diretta dei bisogni della collettività? Perché, attraverso le leggi dello Stato, quindi grazie all'attività di indirizzo politico svolta dal Parlamento, si fissano in linea teorica i principi e le regole con le quali soddisfare gli interessi collettivi; ma poi qualcuno li dovrà mettere in pratica e questo lo fa il Governo con la funzione esecutiva.

Chi sono gli organi più importanti per questa funzione del Governo? I singoli ministri.

Ma il governo ha anche altre funzioni? Si, è sono quella di:

  • Indirizzo politico
  • Produzione normativa.

In cosa consiste la funzione di indirizzo politico? Sostanzialmente consiste in due attività svolte dal governo:

  • Nello stabilire che tipo di interventi pubblici attuare per soddisfare gli interessi della collettività
  • Nello stabilire come meglio impiegare le risorse pubbliche per soddisfare gli interessi collettivi.

Questa funzione la svolge da solo? No, è una funzione condivisa con il Parlamento.

Perché è condivisa con il Parlamento? Perché il Governo è espressione della maggioranza parlamentare che ha vinto le elezioni; quindi è legato al Parlamento da un RAPPORTO DI FIDUCIA.

Come fa ad esercitare questa funzione? Il Governo presenta al Parlamento un PROGRAMMA dove spiega alla Camere quali sono gli interventi pubblici e come intende sfruttare le risorse pubbliche per soddisfare gli interessi della collettività tenendo conto delle indicazioni contenute nelle leggi del Parlamento.

Quando il Parlamento gli approva il Programma il Governo può iniziare a lavorare. Tecnicamente si dice che ha OTTENUTO LA FIDUCIA dal Parlamento.

Come fa il Governo ad attuare il suo programma? Lo fa in diversi modi:

  • presenta disegni di legge al Parlamento.
  • emana atti aventi forza di legge.
  • emana regolamenti amministrativi.

produce atti amministrativi.In cosa consiste la funzione normativa del Governo? Nell'emanare atti che producono norme giuridiche valide nel nostro ordinamento giuridico.

Che tipo di atti normativi produce il Governo? Emana che sono:

  • fonti primarie di diritto
  • fonti secondarie di diritto.

Quali sono le fonti primarie di diritto prodotte dal Governo?

  1. I decreti legge.
  2. I decreti legislativi

Quali sono le fonti secondarie di diritto prodotte dal Governo?

  1. Regolamenti amministrativi.
  2. Circolari amministrative.

Quale organo del governo può emanare gli atti eventi forza di legge? Il Consiglio dei ministri

Quale organo del governo può emanare regolamenti e circolari?

  • Il Consiglio dei ministri.
  • Il singolo ministro.
  • Il presidente del consiglio dei ministri.

Paragrafo 2 il Presidente del Consiglio dei ministri

Chi è e chi nomina il presidente del Consiglio dei ministri?

  • Normalmente è nominato presidente del Consiglio ministri il leader politico del partito oppure della coalizione di partiti che hanno vinto le elezioni politiche.
  • Viene nominato dal presidente della Repubblica.

Quali sono i compiti del presidente del Consiglio dei ministri?

  • Dirigere la politica generale del governo di cui egli è responsabile di fronte agli elettori.
  • Fare in modo che tutti i ministri che compongono il governo seguano le stesse linee di indirizzo politico ed amministrativo stabilito dal Consiglio dei ministri. Tecnicamente si dice mantenere l'unità di indirizzo politico ed amministrativo del governo.
  • Essere il promotore nonché il coordinatore dell'attività di tutti i ministri al fine di realizzare il programma di governo.

Che tipo di organo è il presidente del Consiglio dei ministri? È un organo monocratico che vuol dire che un organo composto da una sola persona per cui a decidere lui.

Ma chi decide la politica che deve seguire il governo? Il Consiglio dei ministri, che un organo collegiale, cioè composto da più persone fisiche ove si decide seguendo il principio e la maggioranza.

Ma il presidente del Consiglio dei ministri può influenzare un singolo ministro per le decisioni che riguardano il ministero da lui guidato? No, perché il rapporto che c'è tra il presidente del Consiglio dei ministri ed i singoli ministri è di una supremazia non gerarchica, che significa, come dicevano i latini, che egli è un "primus inter pares" cioè un primo tra uguali.

Che cos'è l'ufficio di Presidenza del Consiglio dei ministri? È la struttura di cui si avvale il presidente del Consiglio dei ministri per svolgere le sue mansioni. Essa è composta da uffici e dipartimenti che svolgono funzioni di interesse generale.

Paragrafo 3 i singoli ministri

Chi nomina i singoli ministri Li nomina il presidente della Repubblica però su proposta del presidente del consiglio.

Che tipo di organo è il singolo ministro? Ogni in realtà è al tempo stesso un organo monocratico e un membro di un organo collegiale.

  • È un organo monocratico nel momento in cui lo consideriamo capo del singolo ministero da lui presieduto; Per cui a decidere la politica del singolo ministero è lui.
  • È membro di un organo collegiale quando partecipa alle riunioni del Consiglio dei ministri.

Qual è la natura delle funzioni svolte dal singolo ministro? Dipende sotto quale aspetto lo prendiamo in considerazione. Se lo guardiamo come organo monocratico egli svolge funzioni amministrative in quanto gestisce il ministero di sua competenza. Se lo guardiamo come membro dell'organo collegiale a questo punto svolge funzioni politiche In quanto partecipa a stabilire le scelte politiche del governo.

Per essere nominato ministro occorrono particolari qualifiche o titoli? No, non bisogna nemmeno essere parlamentare. Nella pratica vengono nominati i ministri gli esponenti di spicco dei partiti politici della maggioranza.

Che cosa intendiamo per governo tecnico? Intendiamo un governo dove i ministri non vengono scelti per il partito politico a cui appartengono, ma in base alle loro particolari competenze in determinate materie.

Ma è la costituzione a stabilire il numero e le attribuzioni dei singoli ministri? No è una legge dello Stato. Ne deriva quindi che il numero dei ministri e le attribuzioni possano variare a seconda di quello che decide la singola legge.

Cosa sono i ministri con portafoglio ed i ministri senza portafoglio? Ministro con portafoglio = E un ministro a cui viene assegnato un ministero quindi viene messo a cavo di un settore della pubblica amministrazione. Ministro senza portafoglio = E un ministro a cui non viene assegnato un ministero per cui non è a cavo di un settore della pubblica amministrazione.

Uguaglianze e differenze tra i ministri con senza portafoglio.

Uguaglianze Sono entrambi nominati dal presidente della Repubblica Entrambi partecipano con diritto di voto al Consiglio dei ministri.

Differenze

  • Il numero e le attribuzioni dei ministri senza portafogli sono liberamente scelti dal presidente del consiglio dei ministri, mentre abbiamo visto che il numero e le attribuzioni ai ministri con portafoglio viene scelto dalla legge da una legge ordinaria.
  • I ministri senza portafoglio svolgono solo funzioni politiche mentre i ministri con portafoglio svolgono sia funzioni politiche che amministrative.

Paragrafo 4 il Consiglio dei ministri

Che tipo di organo e come è composto?

  • È un organo collegiale.
  • È composto da tutti i ministri e dal presidente del Consiglio dei ministri che svolge la funzione di presidente dell'organo.

Dove si riunisce e chi lo convoca?

  • Si riunisce a Palazzo Chigi a Roma.
  • Le convocazioni delle riunioni del Consiglio dei ministri sono opera il presidente del consiglio dei ministri.

Quali sono i suoi compiti più importanti?

  • Stabilire qual è la politica generale che deve eseguire il governo.
  • Stabilire quali linee generali deve seguire l'azione amministrativa del governo.

Lezione 25 - Formazione e Crisi del Governo

Paragrafo 1 la formazione del Governo

Quando si costituisce un nuovo governo? Bisogna distinguere due ipotesi.

  1. La nascita di natura normale del governo = Esso nasce immediatamente dopo le elezioni politiche, Quindi quando vengono elette le nuove camere.
  2. La nascita di natura eccezionale di un governo = Durante la legislatura un governo può andare in crisi perché viene meno il rapporto di fiducia che hanno con il Parlamento; In questo caso nasce un nuovo governo senza ricorrere a nuove elezioni del Parlamento.

Le fasi in cui è suddiviso il procedimento di formazione del governo. E se in tutto sono 5.

  1. La fase delle consultazioni.
  2. La fase dell'incarico.
  3. La fase della nomina.
  4. La fase del giuramento.
  5. La fase della fiducia.

Fase 1º - le consultazioni

  • Servono per individuare il futuro presidente del consiglio.
  • Le svolge il presidente della Repubblica.
  • Vengono consultate le maggiori personalità politiche, quindi i capigruppo parlamentari le delegazioni dei singoli partiti politici i presidenti delle camere e gli ex presidenti della Repubblica.

Fase 2º - l'incarico

  • Individuato il possibile e futuro presidente del Consiglio dei ministri il presidente della Repubblica gli conferisce l'incarico di formare il nuovo governo.
  • L'incarico viene conferito oralmente.
  • L'incarico viene accettato con riserva da parte del futuro premier (Questa è una formula che gli consente di prendere tempo per verificare se ha la reale possibilità di costruire un programma di governo su cui ottenere la fiducia della maggioranza del Parlamento).

Il futuro premier, una volta creato il proprio programma, ne parla con gli esponenti delle forze politiche che rappresentano la maggioranza che ha vinto le elezioni. Occhio a non sbagliare !!!!!! Il premier incaricato potrebbe parlare con tutte le forze politiche anche quelle che sono all'opposizione, Ma normalmente non lo fa perché altrimenti tradirebbe il voto degli elettori espresso nelle elezioni. Nota Bene !!! si tratta sempre di consultazioni, ma non le fa il P.D.R. ma il premier incaricato.

Fase 3º - la nomina

  • Terminate le sue consultazioni il premier incaricato scioglie la sua riserva e le strade sono due.
  • Se non è riuscito a trovare una maggioranza in Parlamento che sostenga il suo programma a questo punto restituisce l'incarico al presidente della Repubblica (Tecnicamente si dice che rimette il mandato).
  • In questo caso il presidente della Repubblica ricomincia il procedimento attraverso delle nuove consultazioni.

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