L'imballaggio
Università degli Studi di Udine
Corso di Gestione degli Impianti industriali
Antonella Meneghetti
1L'imballaggio (packaging
Il D.L. 5 febbraio 1997, n. 22 - "Decreto Ronchi"
inerente, tra le altre cose, l'attuazione delle direttive 94/62/CE sugli
imballaggi e sui rifiuti di imballaggio, detta la seguente definizione di
imballaggio:
"il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito
a contenere e a proteggere determinate merci, dalle materie
prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e la
loro consegna dal produttore al consumatore o all'utilizzatore,
e ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a
perdere usati allo stesso scopo"
Funzioni dell'imballaggio
2Le funzioni dell'imballaggio (packaging)
Un imballaggio deve assolvere le funzioni di :
- contenimento: raggruppa le singole unità di prodotto (scatole,
sacchetti, barili, ecc.);
- protezione: evita il danneggiamento durante la
movimentazione, lo stoccaggio, il trasporto;
- manipolazione (utility): facilita l'uso del prodotto da parte
del consumatore o la sua movimentazione e stoccaggio;
- comunicazione: informa sulle caratteristiche del prodotto ed è
un potente veicolo promozionale
"L'imballaggio deve proteggere quel che vende e
vendere ciò che protegge" [J.H. Briston]
Imballaggio di protezione
3L'imballaggio di protezione
- L'imballaggio deve tenere conto delle avversità atmosferiche e
climatiche incontrabili durante il trasporto, ovvero:
- temperatura: valori troppo elevati possono sciogliere, fondere, guastare,
rigonfiare, scolorire i prodotti, mentre valori troppo bassi possono crepare o
rendere fragili i prodotti;
- esposizione all'acqua: può comportare scioglimento, separazione,
corrosione, danni alla superficie;
- esposizione all'aria o alla luce: può deteriorare il prodotto;
- esposizione prolungata a sostanze nocive o tossiche: i prodotti possono
contaminarsi o assorbirne gusto e odori;
- insetti e roditori: possono intaccare i prodotti
- Protegge i prodotti da eventuali danneggiamenti durante la
movimentazione e lo stoccaggio, dovuti a:
- vibrazioni;
- urti;
- forature;
- compressione;
- sfregamento superficiale.
Costi dell'imballaggio di protezione
4L'imballaggio di protezione
- L'imballaggio può fungere da deterrente contro i furti;
- la protezione assoluta ha normalmente costi proibitivi
- nel progetto strutturale e nella scelta dei materiali è necessario
individuare il migliore compromesso tra grado di protezione necessario
per far fronte alle condizioni fisiche e ambientali previste (attraverso
prove di laboratorio, simulazioni, etc.) e costi associati.
Imballaggio e ambiente
5Imballaggio e ambiente
Il Decreto Ronchi promuove il riutilizzo, il riciclaggio ed il
recupero di energia degli imballaggi:
- riutilizzo: "qualsiasi operazione nella quale l'imballaggio concepito e
progettato per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero
minimo di spostamenti o rotazioni è riempito di nuovo o reimpiegato
per un uso identico a quello per il quale è stato concepito, con o senza il
supporto di prodotti ausiliari presenti sul mercato che consentano il
riempimento dell'imballaggio stesso; tale imballaggio riutilizzato
diventa rifiuto di imballaggio quando cessa di essere reimpiegato";
- riciclaggio: "ritrattamento in un processo di produzione dei rifiuti di
imballaggio per la loro funzione originaria o per altri fini, compreso il
riciclaggio organico e ad esclusione del recupero di energia";
- recupero di energia: "l'utilizzazione di rifiuti di imballaggio
combustibili quale mezzo per produrre energia mediante incenerimento
diretto con o senza altri rifiuti ma con recupero di calore".
Classificazione degli imballaggi
6Classificazione degli imballaggi
Il Decreto Ronchi definisce:
- imballaggio per la vendita o imballaggio primario: imballaggio
concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, un'unità di
vendita per l'utente finale o per il consumatore;
- imballaggio multiplo o imballaggio secondario: imballaggio concepito
in modo da costituire, nel punto di vendita, il raggruppamento di un
certo numero di unità di vendita, indipendentemente dal fatto che sia
venduto come tale all'utente finale o al consumatore, o che serva
soltanto a facilitare il rifornimento degli scaffali nel punto di vendita.
Esso può essere rimosso dal prodotto senza alterarne le caratteristiche;
- imballaggio per il trasporto o imballaggio terziario: imballaggio
concepito in modo da facilitare la manipolazione ed il trasporto di un
certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli per
evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i
container per i trasporti stradali, ferroviari marittimi ed aerei.
Unità di carico
7Unità di carico (unit load)
- Si definisce unità di carico un raggruppamento di materiali (tipicamente
imballaggi primari o secondari), disposto in modo tale da risultare
indivisibile ai fini della movimentazione, stoccaggio e trasporto,
solitamente con l'ausilio di un imballo terziario.
- Le u.d.c. devono essere:
- facilmente movimentabili con mezzi meccanizzati ("forcolabili" nel
caso si utilizzino carrelli a forche);
- sovrapponibili, qualora si voglia impilarli per un migliore
sfruttamento dello spazio in altezza (stoccaggio e trasporto);
AGON
Definizione del carico ottimale
8Unità di carico (unit load)
- La definizione del carico ottimale dell'unità condiziona ed è
a sua volta condizionata dai sistemi di stoccaggio e dai mezzi
di movimentazione:
Quantità da
trasportare
1
u.d.c.
nº viaggi necessari
Q
=
q
⋅
n
Se q aumenta
> n diminuisce
Tuttavia:
- occorrono mezzi di movimentazione più potenti;
- vincoli derivanti dalla dimensione di porte, corridoi, ecc.
- capacità portante strutture di stoccaggio.
Imballi terziari: i contenitori
9Imballi terziari : i contenitori
- Sono utilizzati sia per il
trasporto, sia per lo
stoccaggio di materiali;
- aggiungono una ulteriore
protezione al prodotto
rispetto al solo imballo
primario/secondario
RECESS FOR STABLE
STACKING
LIP FOR
ATTACHING
TO PANELS
AND RACKS
OPTIONAL
DIVIDER FOR
SOME MODELS
RIBS FOR
STRENGTH
AND RIGIDITY
OPEN FRONT ALLOWS EASY
ACCESS - EVEN WHEN STACKED
LABEL HOLDER
LARGE
HAND-GRIP
Tipologie di contenitori
10Imballi terziari : i contenitori
- Possono essere forcolabili,
oppure sollevabili dall'alto
con opportuni ganci;
- rientrano tra i contenitori
anche le culle, che
consentono di raggruppare
oggetti particolari.
Contenitore per l'industria vetraria
Contenitore per surgelati
Contenitore per materiali
ingombranti
Contenitore per l'ind.
elettromeccanica
Culla porta-rotoli
Culla porta-assali
Pallet
11Pallet
Definizione UNI ISO 445
"Piattaforma orizzontale caratterizzata da un'altezza minima compatibile
con la movimentazione tramite carrelli transpallet e/o carrelli elevatori a
forche e altre appropriate attrezzature di movimentazione, impiegata come
supporto per la raccolta, l'immagazzinamento, la movimentazione ed il
trasporto di merci e di carichi. Essa può essere costruita o equipaggiata
con struttura superiore
superiore"
- è sicuramente l'imballo terziario più diffuso;
- diffusamente in legno, può essere anche di plastica, metallo, cartone
pressato;
- la protezione del prodotto viene demandata principalmente all'imballo
primario/secondario, costituendo il pallet solo un bancale ("paletta")
d'appoggio.
Tipologie di pallet
12Pallet
Si distinguono:
- pallet a 2 vie: sono inforcabili
solo da 2 lati opposti;
- pallet a 4 vie: sono inforcabili
da tutti e 4 i lati;
Pallet a 4 vie
non reversibile
- pallet reversibile: utilizzabile su
entrambe le superfici;
- pallet non reversibile: pallet
utilizzabile su una sola delle 2
superfici
Pallet in plastica
13Pallet in plastica
Pallet plastici accatastabili
Pallet per l'industria automobilistica
Pallet che permettono l'aerazione
Pallet portafusti
Pallet box
14Pallet box
Paletta con o senza coperchio chiusa da almeno 3 lati con fiancate fisse o mobili:
in questo caso l'imballo terziario ha anche funzione di protezione del contenuto
Pallet box
con
coperchio
Pallet box con anta ribaltabile
Pallet box ripieghevole
Pallet standardizzati
15Pallet standardizzati
- Europallet (ISO 1) :
800 · 1200 mm
- Anglosaxon pallet (ISO 2):
1000 · 1200 mm
- Grocery Manufactury of America:
40" . 48" (1016 .1219 mm)
EPAL (European Pallet Association)
- Questo organismo collettivo ha lo scopo di garantire a livello
europeo lo standard di qualità dei pallet EUR (800x1200mm). Il
marchio di certificazione apposto su questi pallet garantisce agli
utilizzatori il rispetto delle specifiche di qualità prescritte ed una
perfetta interscambiabilità transfrontaliera;
- L'utilizzo del sistema di qualità EPAL prevede controlli continui da
parte di un ente terzo indipendente (in Italia SGS) sia sulla
produzione che sulla riparazione dei pallet da riutilizzare.
Marchi EPAL
16EPAL
- 1/2 Branded markings of the European
Pallet Association.
- 3 IPPC (International Plant Protection
Convention) branded marking
- 4 Country code
- 5 Registration number of the responsible
Plant Protection Authority
- 6 Method of treatment (heat treatment)
- 7 EPAL control staple (mandatory)
- 8 Repair nail (only present if the pallet is
a repaired EPAL pallet)
- 9 Licence number - Year - Month
EPAL
EPAL
Central block
4
DE
3
5
00000
HTO
095-3-089
Left corner block
EPAL
Right corner block
2
EPAL
7
Paese che ha
effettuato la
riparazione
BPAL
CH
PAT
006
Codice
riparatore