Documento di Biochimica Giorno3 esplora gruppi sanguigni, degradazione dei fosfolipidi, terpeni e steroidi. Il Pdf, utile per studenti universitari di Biologia, approfondisce le membrane biologiche, il trasporto di membrana e le applicazioni della PCR, come RT-PCR, Nested PCR e PCR real-time, con focus sui probe fluorescenti.
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Parlando dei glicolipidi che caratterizzano i gruppi sanguigni, è importante sottolineare che la componente glucidica conferisce le proprietà antigeniche. L'antigene di superficie è un oligosaccaride legato a una ceramide. Anche in questo caso, la parte glucidica ha un ruolo fondamentale nello stimolare la risposta immunitaria.
Quando le piastrine si attivano dopo il contatto con il collagene tissutale, rilasciano diverse sostanze: il fattore di von Willebrand (fvW), serotonina, adrenalina, vasopressina, trombossano A2 (TxA2), fattori di crescita, ADP, fattore XIII e fattore V.
Nel caso della fosfolipasi A2 (PLA2), essa agisce sui fosfolipidi presenti sul lato citosolico della membrana, liberando acido arachidonico. La fosfolipasi C, invece, scinde i fosfolipidi del foglietto interno della membrana, rilasciando inositolo trifosfato e diacilglicerolo (DAG). Il DAG attiva una chinasi dipendente dal calcio.
Queste fosfolipasi sono enzimi che agiscono sui fosfolipidi di membrana e rilasciano sostanze bioattive molto importanti, ad esempio per la coagulazione del sangue, la risposta infiammatoria o la segnalazione che induce il rilascio di calcio intracellulare.
Le fosfolipasi sono enzimi che degradano i fosfolipidi e partecipano ai processi di trasduzione del segnale. Ogni fosfolipasi riconosce e rompe un legame diverso all'interno del fosfolipide.
La fosfolipasi A2 prende questo nome perché rimuove l'acido grasso che si trova in posizione 2 del fosfolipide. Le fosfolipasi C e D, invece, agiscono sulla testa polare. La fosfolipasi C stacca l'intera testa polare, compreso il gruppo fosfato. La fosfolipasi D lascia il gruppo fosfato attaccato al fosfolipide e separa solo il resto della testa polare.
Le PLA2 costituiscono una grande famiglia di enzimi lipolitici. In questa famiglia si distinguono tre classi:
L'acido arachidonico deriva dai lipidi di membrana.
La fosfolipasi C agisce sul PIP2, rompendo il legame tra il fosfato e il carbonio 3 del glicerolo. In questo modo si liberano IP3 e DAG. Il DAG resta nella membrana e, muovendosi su di essa, attiva la proteina chinasi C.
I terpeni sono polimeri formati da unità isopreniche e sono altamente idrofobici. L'isoprene è un composto organico con 5 atomi di carbonio e due doppi legami.
Tra i terpeni troviamo:
Gli steroidi hanno una parte idrofobica costituita da 4 anelli condensati.
Il colesterolo contiene 27 atomi di carbonio. La sua testa polare è formata da un gruppo polare, mentre il resto della molecola è idrofobico.
L'insieme dei 4 anelli prende il nome di ciclopentano periidrofenantrene. Il colesterolo è un componente molto importante delle membrane cellulari.
I carboni 5, 8, 9, 10, 13 e 14, che si trovano nei punti di unione dei 4 anelli, sono asimmetrici. Per questo motivo, sono possibili 26 diversi stereoisomeri.
Gli esteri del colesterolo, che sono insolubili:
Altri derivati del colesterolo sono:
Come visto, esistono diversi tipi di lipidi di membrana: alcuni derivano dagli sfingolipidi, altri dai glicerolipidi, e tutti hanno una coda apolare.
Se questi lipidi vengono messi in un contenitore con acqua sul fondo e uno strato di olio sopra, si dispongono con la testa polare verso l'acqua e le code idrofobiche verso l'olio. Nella membrana cellulare avviene una disposizione simile: le code apolari si orientano verso l'interno della membrana, stabilendo contatti tra loro, mentre il colesterolo si inserisce in entrambi i foglietti del doppio strato.
L'ordine che si crea all'interno della membrana provoca un disordine nelle molecole d'acqua che vengono liberate.
Anche se le membrane hanno teste polari, sono altamente selettive nel permettere il passaggio delle molecole. La distribuzione dei lipidi nella membrana non è casuale: la composizione lipidica e proteica varia in base alla posizione e alla funzione della membrana.C'è anche una differenza tra i due strati del doppio strato fosfolipidico. Per esempio, il fosfatidil inositolo si trova nello strato interno, perché è coinvolto nella segnalazione intracellulare.
Quando una molecola fosfolipidica deve passare da un lato all'altro della membrana (flip-flop), impiega un tempo circa 1 miliardo di volte più lungo (ore) rispetto alla diffusione laterale (1 mm/s). Questo fa sì che l'asimmetria della membrana si mantenga per lunghi periodi. In genere, il flip-flop è facilitato da enzimi chiamati flippasi.
Negli animali, il colesterolo è il principale regolatore della fluidità della membrana. Anche le proteine possono diffondere lateralmente all'interno del piano della membrana, a meno che non siano bloccate da interazioni specifiche.
I raft sono strutture biologiche coinvolte nella biosegnalazione. Le proteine che si trovano nei raft sono ancorate alla membrana grazie ai lipidi, come gli acidi grassi o le unità isopreniche. Un lipide è legato alla proteina tramite un legame estere, consentendo alla proteina di ancorarsi alla membrana.
Esistono proteine integrali e proteine periferiche:
Perché una proteina possa localizzarsi nella membrana, le sue strutture secondarie (sia a-eliche sia filamenti ß) devono essere almeno in parte anfipatiche.
Il doppio strato lipidico delle membrane biologiche è intrinsecamente impermeabile agli ioni e alle molecole polari. Per questo motivo, il trasporto attraverso la membrana avviene grazie a proteine, che possono trasportare le sostanze sia secondo gradiente sia contro gradiente.
La permeabilità della membrana è dovuta a due classi di proteine:
Il trasporto può avvenire in tre modi:
Il trasporto attivo è mediato da pompe che usano ATP per spostare sostanze contro il gradiente chimico. Le pompe si distinguono in base alla loro localizzazione:
La cellula mantiene una distribuzione diversa di alcuni ioni tra i compartimenti. In particolare, il sodio (Na+) e il potassio (K+) hanno concentrazioni differenti tra citosol e ambiente esterno. La pompa sodio/potassio mantiene il potenziale di membrana, cioè la differenza di carica tra interno ed esterno della cellula.
A ogni 3 ioni sodio espulsi corrisponde l'ingresso di 2 ioni potassio, rendendo l'interno più negativo.
Il funzionamento prevede:
I canali permettono a ioni e piccole molecole di muoversi rapidamente lungo il gradiente di concentrazione, cioè da una regione più concentrata a una meno concentrata.
La diffusione facilitata si distingue perché segue una cinetica di saturazione: il trasportatore ha una velocità massima di trasporto, come un enzima. Al contrario, nella diffusione passiva la velocità di trasporto aumenta proporzionalmente alla concentrazione del substrato.
Ad esempio, il trasporto del glucosio nei globuli rossi avviene solo tramite diffusione facilitata.
I Glut sono proteine integrali di membrana che hanno 12 a-eliche transmembrana.
Per attraversare completamente il doppio strato fosfolipidico, un'elica deve contenere almeno 21 amminoacidi (circa 5-6 giri di elica).
Le a-eliche possono essere anfipatiche, cioè con un lato idrofobico e uno idrofilico. Ciò permette alla proteina di interagire sia con i lipidi sia di formare un canale per il passaggio di sostanze polari.
In sintesi, i Glut realizzano trasporto tramite diffusione facilitata.
Principali tipi di Glut:
Un esempio è il recettore dell'acetilcolina, che funge anche da canale per il sodio. L'acetilcolina è un neurotrasmettitore che permette la trasmissione dell'impulso nervoso da un neurone motorio a una fibra muscolare, grazie a specifici recettori colinergici presenti sulle membrane dei miociti.