Slide sulla materia: come si trasforma. Il Pdf esplora le proprietà fisiche della materia e i suoi cambiamenti di stato, con un focus su condensazione, solidificazione e impurità, utile per lo studio della Chimica nella scuola superiore.
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Le sostanze possiedono proprietà fisiche e proprietà chimiche. Le proprietà fisiche si riferiscono alle caratteristiche di una sostanza che possono essere osservate e determinate senza sottoporla a trasformazioni della sua composizione chimica. Sono proprietà fisiche: colore, densità, temperature di fusione e di ebollizione, conducibilità del calore o della corrente elettrica, solubilità, stato fisico. Molte proprietà fisiche dipendono dalle condizioni sperimentali in cui sono rilevate.
Le proprietà chimiche descrivono la capacità di una sostanza di dar luogo a trasformazioni che ne modificano la composizione.
La cera cambia la sua composizione chimica quando la candela viene accesa.
Le trasformazioni fisiche avvengono senza variazioni della composizione chimica delle sostanze coinvolte. Le trasformazioni fisiche possono determinare: cambiamenti dello stato fisico delle sostanze. cambiamenti di forma. cambiamenti delle dimensioni.
Le trasformazioni chimiche, o reazioni, sono trasformazioni della materia che comportano una variazione della composizione chimica delle sostanze coinvolte, che si trasformano in nuove sostanze. Le trasformazioni chimiche modificano profondamente la natura della materia ma non sono facilmente osservabili.
Le trasformazioni chimiche spesso si manifestano in alcuni fenomeni che ci permettono di seguirne l'andamento: cambiamento di colore, effervescenza e liberazione di gas, sviluppo di luce e calore, scomparsa o formazione di un solido. Cambiamento di colore della soluzione Effervescenza Sviluppo di luce e calore
Per descrivere le reazioni chimiche si usa una simbologia e un linguaggio bene precisi. In una reazione chimica :
reagiscono per dare reagenti > prodotti
La materia cambia il proprio stato fisico se sottoposta a variazioni di temperatura o di pressione o di entrambe queste grandezze. L'evaporazione dell'acqua è tanto maggiore quanto maggiore è la temperatura. L'acqua bolle a 100 ℃ e pressione di 1 atm. L'acqua a 0 ℃ diventa ghiaccio.
Le trasformazioni della materia da uno stato fisico a un altro sono chiamate passaggi di stato. Fusione: passaggio da solido a liquido; Solidificazione: passaggio da liquido a solido; Vaporizzazione: passaggio da liquido ad aeriforme; Condensazione: passaggio da aeriforme a liquido. Sublimazione: passaggio da solido a aeriforme Brinamento: passaggio da aeriforme a solido Fusione Liquido Solidificazione Vaporizzazione Condenzazione Sublimazione Brinamento Solido Aeriforme
Le particelle di una sostanza solida sottoposta a riscaldamento vibrano sempre più energicamente, mentre le forze di attrazione si riducono. Raggiunta una certa temperatura, le particelle abbandonano le posizioni fisse e diventano libere di scorrere le une sulle altre.
Le particelle, sottoposte a ulteriore riscaldamento, si svincolano dalle forze attrattive e diventano libere di muoversi in tutte le direzioni, sfuggendo nell'ambiente circostante.
La curva di riscaldamento di una sostanza pura è un diagramma che mostra i valori della temperatura in funzione del tempo di riscaldamento della sostanza. aeriforme sosta termica t2 = 100 D E temperatura (C) liquido sosta termica t1 = 0 B C solido Curva di riscaldamento dell'acqua A
tempo (min)
La temperatura aumenta fino a raggiungere il valore t 1 = 0 °℃, che è la temperatura di fusione (o punto di fusione), quando il ghiaccio comincia a fondere e la pressione è di 1 atmosfera.
A partire dal punto di fusione, il calore somministrato non fa aumentare la temperatura perché è usato per far fondere il ghiaccio. Questo calore è detto calore latente di fusione. La sosta termica si conclude quando la fusione è completa. t_ = 100 t=0 B A ₲ = 100 B C A
La temperatura aumenta fino a raggiungere il valore t = 100 ºC. Durante questo intervallo di temperatura avviene la vaporizzazione che coinvolge solo la superficie dell'acqua
A partire da t = 100 ℃, la temperatura di ebollizione, il calore somministrato non fa aumentare la temperatura perché è usato per far evaporare tutta la massa d'acqua. Questo calore è detto calore latente di ebollizione. La sosta termica si conclude quando l'evaporazione è completa. t = 100 D t = 0 B C A t = 100 D £ E 0 C A
La curva di raffreddamento di una sostanza pura è un diagramma che mostra i valori della temperatura in funzione del tempo di raffreddamento della sostanza stessa. A aeriforme sosta termica temperatura di ebollizione = temperatura di condensazione +2 = 100 temperatura (C) B C liquido sosta termica D E solido temperatura di fusione = temperatura di solidificazione t = 0 tempo (min)
La temperatura di condensazione è la temperatura alla quale una sostanza passa dallo stato aeriforme a quello liquido La temperatura di solidificazione è la temperatura alla quale una sostanza passa dallo stato liquido a quello solido.
Le temperature di ebollizione e di fusione sono caratteristiche per ciascuna sostanze e sono detti punti fissi.
La presenza di impurezze altera i punti fissi in quanto le particelle delle sostanze estranee modificano il modo di aggregarsi della sostanza pura. t2 = 100 I passaggi di stato avvengono entro un intervallo di temperatura e la curva di riscaldamento non presenta soste termiche nette. t = 0 la sostanza con impurezze bolle in un intervallo di temperatura sosta termica fusione temperatura (°C) la sostanza con impurezze solidifica a una temperatura più bassa e non determinata 1 sosta termica ebollizione la sostanza con impurezze non ha soste termiche nette tempo (min)