Il Pre-cinema: storia ed evoluzione del cinema dalle origini

Slide sul Pre-cinema, storia ed evoluzione del cinema. Il Pdf esplora i contributi di inventori e registi chiave, le innovazioni tecnologiche e narrative, e i movimenti cinematografici principali, analizzando i cambiamenti nel contesto produttivo e distributivo del cinema a livello universitario.

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17 pagine

IL PRE-CINEMA (1878-1895) !!!
Il mito della caverna di Platone è stato spesso accostato all’idea di proiezione di immagini su
una superficie. Anche il prospettoscopio di Brunelleschi o la camera oscura di Da Vinci
duplicano il reale in immagine proiettata. Questi apparecchi, però, nascono per lo studio della
prospettiva. I veri precursori del cinema sono:
- La Lanterna Magica (1700), un dispositivo che proietta immagini in sequenza in una
stanza buia (veniva utilizzata soprattutto per racconti religiosi);
- Il Pantastopio, simile alla lanterna magica, ma le immagini erano visibili all’interno di
una piccola scatola;
- Zootropio, fenachistoscopio e taumatropio: strumenti che sfruttavano l’illusione del
movimento attraverso tanti disegni uno successivo all’altro.
Avviene l’introduzione della fotografia e, nel 1878, avviene la creazione di un embrionale
scena animata in cui si osserva il passo di un cavallo. Reynaud, tra il 1877 e il 1882, progetta
il prassinoscopio che proietta immagini su schermo e con esso realizza i primi spettacoli di
“teatro ottico” in cui vengono mostrate piccole scene animate al pubblico… Ma se il
prassinoscopio è un miglioramento della Lanterna Magica, lo stesso vale con il Kinetoscopio
e il Pantastopio. Ideato da Edison negli Stati Uniti, gli spettatori potevano vedere i film
sporgendosi verso questi macchinari e avvicinare l’occhio alla lente. I film venivano ripresi
con il kinetografo.
Nel 1895, i fratelli Lumière creano il cinematografo, una macchina capace di riprendere,
sviluppare e proiettare immagini in movimento. Il 28 dicembre 1895, al Salon Indien del
Grand Café di Parigi, viene organizzata la prima proiezione pubblica di un film: La sortie de
l'usine Lumière à Lyon. I film dei Lumière erano brevi, duravano massimo 50 secondi.
Tuttavia, venivano proiettati in serie (quindi si arrivava ai 20/30 minuti di proiezione). Questi
film mostravano la vita quotidiana, con inquadrature fisse, con personaggi che erano anche
consapevoli di essere ripresi e che per questo guardavano in camera. Non erano presenti il
montaggio e il sonoro. La profondità di campo era presente con un uguale messa a fuoco.
È NATO IL CINEMA!! (28 dicembre 1895)
Per ampliare il loro catalogo, i Lumière mandano in giro per il mondo i propri operatori a
riprendere vedute sempre nuove e anche per far arrivare il cinematografo negli altri paesi.
Questa diffusione è possibile grazie all’apparecchiatura più leggera rispetto al kinetoscopio di
Edison. I gestori dei locali arrivano quindi ad acquistare una serie di film, mettendoli insieme
a loro piacimento. Questo modello scompare però nel 1899 con l’arrivo di film con più
inquadrature. La produzione si concentra soprattutto in Francia, Regno Unito e Stati Uniti.
Ecco il “Cinema delle Attrazioni”:
- Sistema delle Attrazioni Mostrative (1895-1906): film con una singola scena, senza
narrazione complessa, basati su effetti visivi e spettacolarità.
- Sistema dell’Integrazione Narrativa (1906-1915): l’introduzione di più inquadrature
collegate narrativamente, con l’inizio del vero doppiaggio.
Dopo il successo iniziale, il cinema si evolve rapidamente:
- Il pubblico preferisce sempre più i film narrativi;
- Nascono le prime case di produzione in Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti;
de
- I film iniziano ad avere una colonna sonora eseguita dal vivo con orchestre.
George Méliès e il cinema illusionistico(1896-1912)Viaggio nella Luna(‘02)
Uno dei primissimi innovatori è Méliès che fonda la Star Film e realizza centinaia di film,
puntando alla messa in scena in mondi fantastici con fatti magici e avventura. Realizza
scenette singole (con l’inquadratura costruita come un quadro) con un singolo trucco o film
più lunghi (sui 10 minuti) per raccontare viaggi immaginari o fiabe brevi. Le scenografie
sono ricostruite in studio, con tetti in vetro per passare la luce solare. Utilizza, quindi, trucchi
ed effetti speciali come:
- Arresto-ripresa: fermare la ripresa per modificare la scena;
- Sovraimpressione: immagini sovrapposte per creare illusioni;
- Mascherino-contromascherino: mascherare una porzione di obiettivo da poter dividere
in più parti l’inquadratura;
- Scatto singolo: dare l’effetto del movimento a oggetti inanimati;
- Avvicinarsi/allontanarsi da un oggetto per suggerire un cambio di dimensione;
- L’uso del colore: la colorazione a mano dei singoli frame.
Star Film in una decina d’anni produce circa 500 film, ma nel 1912 la Star Film fallisce per
debiti. E, sempre in Francia, emergono due nuove case di produzione: -Pathé Frères che
domina il mercato cinematografico mondiale e sperimenta nuovi trucchi, grazie al regista
Ferdinand Zecca che è importante perché fa coincidere lo sguardo della cinepresa allo
sguardo soggettivo (nel suo “Histoire d’un crime” del 1901 abbiamo il primo flashback nella
storia del cinema).
-Gaumont che sperimenta con film di attualità e, infatti, introduce la prima regista donna
della storia Alice Guy. Quest’ultima con comicità parla del femminismo e delle differenze tra
le abitudini dell’uomo e quelle della donna (un esempio del suo cinema: “Les résultats du
féminisme" del 1906).
Tra le società più piccole abbiamo la Film d'Art, sorta nel 1908, con l’obiettivo di
intercettare il gusto dell'élite culturale. Il cinema non è solo intrattenimento, ma anche una
forma d’arte. Si aggiornano, poi, le tecniche come la colorazione che avviene a posteriori e in
quattro modi diversi: - La colorazione a mano;
- La colorazione con un dispositivo a tampone
(permette di essere più veloce, ma meno preciso);
- Il Viraggio, pellicola a contatto con un composto chimico;
- L’Imbibizione, pellicola immersa in un liquido colorato.
In linea con il panorama francese, pure i primi film britannici sono vedute realistiche. Si
diffondono i “phantom ride”, che danno l’illusione allo spettatore di viaggiare. Emergono
registi sperimentali come George Albert Smith e James Williamson, che lavorano nella
scuola di Brighton, ed iniziano ad utilizzare primi piani per enfatizzare le espressioni dei
personaggi & sequenze concatenate per narrazioni più fluide.
L’EVOLUZIONE DELLA NARRAZIONE (1903-1905):
Ma se Regno Unito e Francia sono importanti per le origini, anche Hollywood inizia a
imporsi. A partire dal 1904, il cinema americano si orienta verso storie più complesse,
nascono i primi generi e si utilizzano le didascalie NON per mostrare i dialoghi, ma per
riassumere quello che sta succedendo in scena.
Ciò avviene, anche (non solo) per l’influenza di due grandi film di successo:
- I Racconti dello Zio Tom (1903) che, tratto dal celebre romanzo, racconta lo
schiavismo. È uno dei primi film ad utilizzare le didascalie e ad avere una narrazione
cinematografica (è anche presente la black face, ma vabbè).
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Il Pre-Cinema (1878-1895)

Slide 1 ; IL PRE-CINEMA (1878-1895) !!! Il mito della caverna di Platone è stato spesso accostato all'idea di proiezione di immagini su una superficie. Anche il prospettoscopio di Brunelleschi o la camera oscura di Da Vinci duplicano il reale in immagine proiettata. Questi apparecchi, però, nascono per lo studio della prospettiva. I veri precursori del cinema sono:

  • La Lanterna Magica (1700), un dispositivo che proietta immagini in sequenza in una stanza buia (veniva utilizzata soprattutto per racconti religiosi);
  • Il Pantastopio, simile alla lanterna magica, ma le immagini erano visibili all'interno di una piccola scatola;
  • Zootropio, fenachistoscopio e taumatropio: strumenti che sfruttavano l'illusione del movimento attraverso tanti disegni uno successivo all'altro.

Avviene l'introduzione della fotografia e, nel 1878, avviene la creazione di un embrionale scena animata in cui si osserva il passo di un cavallo. Reynaud, tra il 1877 e il 1882, progetta il prassinoscopio che proietta immagini su schermo e con esso realizza i primi spettacoli di "teatro ottico" in cui vengono mostrate piccole scene animate al pubblico ... Ma se il prassinoscopio è un miglioramento della Lanterna Magica, lo stesso vale con il Kinetoscopio e il Pantastopio. Ideato da Edison negli Stati Uniti, gli spettatori potevano vedere i film sporgendosi verso questi macchinari e avvicinare l'occhio alla lente. I film venivano ripresi con il kinetografo.

Nel 1895, i fratelli Lumière creano il cinematografo, una macchina capace di riprendere, sviluppare e proiettare immagini in movimento. Il 28 dicembre 1895, al Salon Indien del Grand Café di Parigi, viene organizzata la prima proiezione pubblica di un film: La sortie de l'usine Lumière à Lyon. I film dei Lumière erano brevi, duravano massimo 50 secondi. Tuttavia, venivano proiettati in serie (quindi si arrivava ai 20/30 minuti di proiezione). Questi film mostravano la vita quotidiana, con inquadrature fisse, con personaggi che erano anche consapevoli di essere ripresi e che per questo guardavano in camera. Non erano presenti il montaggio e il sonoro. La profondità di campo era presente con un uguale messa a fuoco. È NATO IL CINEMA !! (28 dicembre 1895)

Per ampliare il loro catalogo, i Lumière mandano in giro per il mondo i propri operatori a riprendere vedute sempre nuove e anche per far arrivare il cinematografo negli altri paesi. Questa diffusione è possibile grazie all'apparecchiatura più leggera rispetto al kinetoscopio di Edison. I gestori dei locali arrivano quindi ad acquistare una serie di film, mettendoli insieme a loro piacimento. Questo modello scompare però nel 1899 con l'arrivo di film con più inquadrature. La produzione si concentra soprattutto in Francia, Regno Unito e Stati Uniti.

Il Cinema delle Attrazioni

Ecco il "Cinema delle Attrazioni":

  • Sistema delle Attrazioni Mostrative (1895-1906): film con una singola scena, senza narrazione complessa, basati su effetti visivi e spettacolarità.
  • Sistema dell'Integrazione Narrativa (1906-1915): l'introduzione di più inquadrature collegate narrativamente, con l'inizio del vero doppiaggio.

Dopo il successo iniziale, il cinema si evolve rapidamente:

  • Il pubblico preferisce sempre più i film narrativi;
  • Nascono le prime case di produzione in Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti;- I film iniziano ad avere una colonna sonora eseguita dal vivo con orchestre.

George Méliès e il cinema illusionistico (1896-1912)

George Méliès e il cinema illusionistico(1896-1912) "Viaggio nella Luna"('02) Uno dei primissimi innovatori è Méliès che fonda la Star Film e realizza centinaia di film, puntando alla messa in scena in mondi fantastici con fatti magici e avventura. Realizza scenette singole (con l'inquadratura costruita come un quadro) con un singolo trucco o film più lunghi (sui 10 minuti) per raccontare viaggi immaginari o fiabe brevi. Le scenografie sono ricostruite in studio, con tetti in vetro per passare la luce solare. Utilizza, quindi, trucchi ed effetti speciali come:

  • Arresto-ripresa: fermare la ripresa per modificare la scena;
  • Sovraimpressione: immagini sovrapposte per creare illusioni;
  • Mascherino-contromascherino: mascherare una porzione di obiettivo da poter dividere in più parti l'inquadratura;
  • Scatto singolo: dare l'effetto del movimento a oggetti inanimati;
  • Avvicinarsi/allontanarsi da un oggetto per suggerire un cambio di dimensione;
  • L'uso del colore: la colorazione a mano dei singoli frame.

Star Film in una decina d'anni produce circa 500 film, ma nel 1912 la Star Film fallisce per debiti. E, sempre in Francia, emergono due nuove case di produzione: - Pathé Frères che domina il mercato cinematografico mondiale e sperimenta nuovi trucchi, grazie al regista Ferdinand Zecca che è importante perché fa coincidere lo sguardo della cinepresa allo sguardo soggettivo (nel suo "Histoire d'un crime" del 1901 abbiamo il primo flashback nella storia del cinema). -Gaumont che sperimenta con film di attualità e, infatti, introduce la prima regista donna della storia Alice Guy. Quest'ultima con comicità parla del femminismo e delle differenze tra le abitudini dell'uomo e quelle della donna (un esempio del suo cinema: "Les risultati du féminisme" del 1906).

Tra le società più piccole abbiamo la Film d'Art, sorta nel 1908, con l'obiettivo di intercettare il gusto dell'élite culturale. Il cinema non è solo intrattenimento, ma anche una forma d'arte. Si aggiornano, poi, le tecniche come la colorazione che avviene a posteriori e in quattro modi diversi: - La colorazione a mano;

  • La colorazione con un dispositivo a tampone (permette di essere più veloce, ma meno preciso);
  • IK Viraggio, pellicola a contatto con un composto chimico;
  • L{Imbibizione, pellicola immersa in un liquido colorato.

Il Cinema in Inghilterra

Inghilterra In linea con il panorama francese, pure i primi film britannici sono vedute realistiche. Si diffondono i "phantom ride", che danno l'illusione allo spettatore di viaggiare. Emergono registi sperimentali come George Albert Smith e James Williamson, che lavorano nella scuola di Brighton, ed iniziano ad utilizzare primi piani per enfatizzare le espressioni dei personaggi & sequenze concatenate per narrazioni più fluide.

L'Evoluzione della Narrazione (1903-1905)

SUDE 2"} L'EVOLUZIONE DELLA NARRAZIONE (1903-1905): Ma se Regno Unito e Francia sono importanti per le origini, anche Hollywood inizia a imporsi. A partire dal 1904, il cinema americano si orienta verso storie più complesse, nascono i primi generi e si utilizzano le didascalie NON per mostrare i dialoghi, ma per riassumere quello che sta succedendo in scena.

Ciò avviene, anche (non solo) per l'influenza di due grandi film di successo:

  • "I Racconti dello Zio Tom" (1903) che, tratto dal celebre romanzo, racconta lo schiavismo. È uno dei primi film ad utilizzare le didascalie e ad avere una narrazione cinematografica (è anche presente la black face, ma vabbè).
  1. "La Grande Rapina al Treno" (1903), uno dei primi western ed è composto da 14 inquadrature, in cui è presente una continuità spazio-temporale, ma non si tratta di un vero e proprio montaggio.

Nel 1905 avviene un'espansione nell'industria con l'apertura di Nickelodeon, ovvero delle sale cinematografiche a basso costo che permettono:

  • Proiezioni per tutta la giornata;
  • Una varietà di film grazie al noleggio rispetto alla vendita;
  • Ed un costo non esorbitante, da così coinvolgere più pubblico.

Il cinema è un grande successo. Le proiezioni si diffondono rapidamente in tutto il paese grazie all'inesistenza del copyright sui film. Ma il protrarsi del successo crea competizione. ma !Infatti, ne emerge ... (leggi sotto, ma con un tono possente)

La Guerra dei Brevetti (1897-1908)

LA GUERRA DEI BREVETTI (1897-1908): Nel(897) Thomas Edison si rende conto del declino commerciale del suo kinetoscopio, perciò punta ad acquistare tutti i brevetti legati alla ripresa e alla proiezione sul grande schermo. Avvia, poi, le prime cause legali contro altre aziende cinematografiche, per far valere i suoi brevetti sugli altri. il suo obiettivo è, infatti, quello di monopolizzare l'industria cinematografica & nel 1908 riesce nel suo intento grazie alla creazione di un trust (la "Motion Picture Patents Company") che verrà poi sciolto nel 1915 dopo una causa del governo americano per violazioni delle leggi antitrust. Tuttavia, questo trust ha permesso la NASCITA di HOLLYWOOD:

I produttori indipendenti decidono, quindi, di allontanarsi il più possibile dal trust, arrivando a Los Angeles, all'inizio degli anni '10. È un territorio perfetto perché ha un clima favorevole per le riprese e una varietà di paesaggi adatti per girare i diversi generi. Nasce, così, lo Studio System, basato su una produzione standardizzata.

Si avvalgono di una serie di professionisti sotto contratto: registi, attori, operatori, sceneggiatori, dialoghisti ecc ... Nasce anche la figura del produttore, che è il responsabile dell'intera produzione dietro ad un film.

Alcuni film vengono addirittura girati l'uno accanto all'altro. E ciò non era un problema, perché si trattava comunque di film muti.

Con l'aumento delle produzioni, gli attori diventano sempre più famosi e si sviluppa in fase embrionale il divismo. Alcune figure piacciono agli spettatori.

Nascita di una Nazione (1915) di D.W. Griffith

NASCITA DI UNA NAZIONE (1915) di D.W. Griffith Il cinema si orienta verso una narrazione sempre più chiara e strutturata. E ne 1917 nasce, quindi, quello che prenderà poi il nome di "Classicismo Hollywoodiano". Ciò porterà alla nascita di storie sempre più lunghe & alla fine del decennio ci saranno veri e propri lungometraggi su rapporti di causa-effetto.

"Nascita di una Nazione" apre, perciò, le porte al classicismo hollywoodiano, in quanto presenta una chiarezza narrativa con importanti innovazioni:

  • Ledidascalie oltre ad offrire spiegazioni per la progressione della storia, ma approfondiscono il contesto e la psicologia dei personaggi;
  • Il montaggio alternato che regala tensione, alternando 4 grandi vicende;
  • I campi lunghi per mostrare il paesaggio;
  • Primi piani per enfatizzare emozioni, lo sguardo della cinepresa che si avvicina sempre più al volto;
  • Le scenografie danno informazioni sul contesto e sui personaggi. Possono essere poi reali o dipinte;
  • Colori utilizzati per contestualizzare spazi differenti, interni e esterni.

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