Strategie psicoeducative in classe per i Bisogni Educativi Speciali

Slide da Unint Università degli Studi Internazionali di Roma su strategie psicoeducative in classe. Il Pdf, utile per studenti universitari di Psicologia, presenta un programma dettagliato sui Bisogni Educativi Speciali (BES), includendo piano didattico personalizzato, misure compensative e applicazioni pratiche per ADHD, autismo e DSA.

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63 pagine

UNINT.EU
Strategie psicoeducative
in classe
Docente: Dott.ssa Clara EspositoE-mail: clara.esposito@unint.eu
UNINT.EU
Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT
Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma
Programma
1. I bisogni educativi speciali
2. Il piano didattico personalizzato
3. Le misure compensative e dispensative
4. Applicazioni pratiche:
ADHD a scuola
Autismo a scuola
DSA a scuola
Disabilità intellettiva a scuola

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Anteprima

Strategie Psicoeducative in Classe

degli Studi Int Università UNINT Roma UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Strategie psicoeducative in classe E-mail: clara.esposito@unint.eu UNINT.EU Docente: Dott.ssa Clara EspositoProgramma

  1. I bisogni educativi speciali
  2. Il piano didattico personalizzato
  3. Le misure compensative e dispensative
  4. Applicazioni pratiche: ADHD a scuola Autismo a scuola DSA a scuola Disabilità intellettiva a scuola

znazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Rema UNINT. EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

I Bisogni Educativi Speciali

I ragazzi con BES - cioè con Bisogni Educativi Speciali - sono coloro che hanno esigenze di apprendimento speciali, permanenti o temporanee. A scuola hanno quindi diritto a ricevere una didattica personalizzata che consenta loro la piena inclusione nel percorso di studi. Tutti hanno un uguale diritto ad accedere all'istruzione. Lo sancisce la nostra Costituzione, che nell'articolo 34 afferma che "la scuola è aperta a tutti" e lo ribadisce il Ministero dell'Istruzione, che ha il compito di garantire il diritto allo studio. «Tutti i bambini devono poter andare a scuola. L'istruzione è quel passaggio che rende concreta l'eguaglianza tra le persone, permette a ciascuno di fare scelte consapevoli e di costruire un'esistenza dignitosa. Tutti i bambini e i ragazzi di età inferiore ai 18 anni - italiani e stranieri - presenti in Italia hanno diritto all'istruzione.» Diritto allo studio - Ministero dell'istruzione znazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Rema UNINT.EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

I Bisogni Educativi Speciali e la Frequenza Scolastica

Ma garantire la frequenza scolastica non è sufficiente. Non tutti infatti possiedono le stesse abilità, capacità o possibilità in grado di permettere il raggiungimento degli obiettivi minimi di apprendimento fissati dalle Indicazioni nazionali e dalle Linee guida. E, soprattutto, ciascuno studente deve poter andare anche oltre gli obiettivi minimi per potersi realizzare come cittadino attivo nella società. Servono per questo delle misure particolari che possano soddisfare le necessità di chi ha delle esigenze di apprendimento speciali. znazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Rema UNINT.EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

I Bisogni Educativi Speciali secondo il Ministero dell'Istruzione

I Bisogni Educativi Speciali sono espressi da quegli alunni che vivono una situazione particolare, che li ostacola nell'apprendimento e nello sviluppo: questa situazione negativa può essere a livello organico, biologico, oppure familiare, sociale, ambientale, contestuale o in combinazioni di queste. Essi hanno dunque necessità di interventi tagliati accuratamente su misura della loro situazione di difficoltà e dei fattori che la originano e/o mantengono. Per garantire una didattica su misura la legislazione italiana, con la Legge n. 53/2003, ha introdotto il principio della personalizzazione dell'insegnamento. My Personalization Size 24x15 nazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT. EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

Tipologie di Alunni con Bisogni Educativi Speciali

In pratica gli studenti che hanno necessità differenti possono avere una programmazione didattica personalizzata e delle misure di sostegno su misura. Ma chi sono gli alunni con BES? Il Ministero dell'istruzione ha identificato diverse tipologie di alunni con Bisogni Educativi Speciali e li ha suddivisi in tre categorie:

  • Alunni con disabilità, che viene certificata ai sensi della Legge n. 104/ 1992
  • Alunni con disturbi evolutivi, divisi in
  • DSA - Disturbi Specifici dell'Apprendimento, che vengono certificati ai sensi della Legge n. 170/2010
  • altri disturbi evolutivi
  • Alunni con svantaggio socio-economico, culturale, linguistico o con disagio comportamentale/ relazionale o con alto potenziale intellettivo

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BES: Disabilità, Disturbi Evolutivi e Svantaggio

BES BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Disabilità Certificata

DISABILITA' CERTIFICATA Legge 104/92 necessario insegnante di sostegno PEI Piano Educativo Individualizzato ambito sanitario sono

Disturbi Evolutivi Specifici

DISTURBI EVOLUTIVI SPECIFICI necessario PDP Piano Didattico Personalizzato strumenti compensativi e misure dispensative DSA Disturbo non Verbale ADHD Disprassia Disturbo Specifico del Linguaggio Borderline cognitivo DOP Disturbo Oppositivo Provocatorio Spettro Autistico sensoriali motori Psicofisici

Svantaggio

SVANTAGGIO ambito socio- educativo sono strategia personalizzata strategia differenziata Linguistico- culturale dipendenze, patologie, ecc. Socio- economico Disagio comportamentale e/o relazionale MAPPE per la SCUOLA www.mappe-scuola.com znazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Rema UNINT.EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

Il Funzionamento Umano e l'ICF

Il funzionamento umano è la risultante dell'interazione tra fattori biologici (cioè quei fattori che un individuo possiede sin dalla nascita) funzioni e struttura del corpo, competenze personali e partecipazione sociale, fattori di contesto ambientale e personale in base all'ICF CSPDM Önlu's ICF, Classificazione Internazionale del Funzionamento e della Salute. Dalla prospettiva sanitaria alla prospettiva bio-psico-sociale Disabilità = risultante della condizione di salute in un ambiente sfavorevole Il modello di salute e di disabilità ICF è un modello biopsicosociale che coinvolge tutti gli ambiti di intervento delle politiche pubbliche ed in particolare le politiche di welfare, la salute, l'educazione, il lavoro ICF-CY Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute Obiettivi educativi FUNZIONI E STRUTTURE CORPOREE (ex menomazione) ATTIVITÀ PERSONALI capacità-performance (ex disabilità) PARTECIPAZIONE SOCIALE (ex handicap) FATTORI CONTESTUALI FATTORI AMBIENTALI FATTORI PERSONALI www.cspdm.org znazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Rema UNINT. EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma ICF-CY CONDIZIONI FISICHE (disturbo o malattia) VERSIONE PER BAMBINI E ADOLESCENTI Erickson Metodi, sostegni, didattica

L'Importanza della Diagnosi Precoce

La diagnosi precoce è molto importante. Qualunque tipo di difficoltà negli apprendimenti può essere identificata già alla Scuola dell'infanzia, ma di solito si attende ad eseguire i test psicodiagnostici in terza elementare (Scuola Primaria), sia per rispettare i tempi di crescita ed evolutivi dei bambini che sono diversi, sia perché aumenta il gradiente di difficoltà e quindi si crea una necessità oggettiva di un apprendimento e di una verifica anche con metodi diversi. + znazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Rema UNINT. EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

Riconoscimento e Trattamento Precoce dei Disturbi

Numerosi studi e ricerche evidenziano l'importanza di riconoscere e trattare questi disturbi precocemente per permettere un appropriato apprendimento di abilità, l'acquisizione di metodi e strumenti di apprendimento specifici e favorire molto efficace, una soddisfazione e quindi anche un desiderio nell'andare a scuola e nello studio quando gli studenti siano messi in condizione di imparare dimostrare quello che sanno con strumenti idonei e con modalità che siano in grado di valorizzarle. Da qui, deriva quasi naturalmente, l'indispensabile e necessaria partecipazione al gruppo classe e la piena inclusione scolastica. + znazional UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Rema UNINT.EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

Il Piano Didattico Personalizzato

Il Programma Didattico Personalizzato offre agli studenti con Bisogni Educativi Speciali, un metodo di valutazione degli apprendimenti specifico e leggermente diverso da quello tradizionale, adattando le metodologie didattiche alle specifiche esigenze degli studenti, secondo le direttive ministeriali. Questo approccio favorisce il successo accademico e prepara gli studenti per le sfide future nell'Università e nel mondo del lavoro. In senso stretto, il Piano Didattico Personalizzato (PDP) è un documento che riporta l'elenco degli strumenti compensativi e dispensativi adottati nelle diverse discipline scolastiche, oltre alle modalità di verifica e di valutazione a cui gli insegnanti si devono attenere. In senso lato, è (deve essere) un momento di riflessione per genitori e insegnanti per "comprendere" il bambino che abbiamo di fronte. LOGO SCUOLA INTESTAZIONE ISTITUTO SCOLASTICO PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO Riferimentinormativi: Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 Circolare Ministeriale n. 8 del 6 marzo 2013 STRUMENTI PER PROGETTARE SCUOLA CLASSE A.S. DATI ALLIEVO Nome Cognome: Data di nascita: Comune di nascita: PROM. ( le lazione specialistica: redatta in data: da (specificare soggetto ed ente): aggiornata in data: diagnosi o difficoltà riportate Scolarizzazione pregressa: J regolare Jeipetenze Frequenz a scuola: regolare @ 20 15 Glum Scuola Sil. - Firenze nazional UNINT EL UNINT Università degli Studi Internazionali di Roma Roma UNINT.EU Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT Via Cristoforo Colombo 200 | 00147 Roma

Iter per la Redazione del Piano Didattico Personalizzato

L'iter da seguire per redigere questo documento prevede:

  1. Deposito della diagnosi in segreteria, protocollo ed archiviazione nel fascicolo personale dell'alunno;
  2. Acquisizione della diagnosi da parte dei docenti e incontro con la famiglia e il referente DSA (o il Dirigente Scolastico) per raccogliere informazioni e ipotizzare le soluzioni più funzionali al caso specifico;
  3. Stesura del documento.

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