Schemi sui mantelli degli animali: classificazione per specie e colore

Schemi sui mantelli degli animali. Il Riassunti classifica i mantelli per specie e colore, con una mappa concettuale iniziale. Dettaglia le particolarità a sede fissa su testa e tronco, supportato da immagini esplicative, per la materia Scienze e il grado di Scuola superiore.

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Anteprima

MANTELLI

IMPARO CON LA MAPPA Questa mappa organizza a colpo d'occhio i contenuti e le loro relazioni. Cerca di memorizzarla: seguirai la lezione molto più facilmente.

  • porcellana
  • crema
  • sporco
  • ordinario
  • maltinto
  • giallo o fulvo
  • marrone
  • chiaro
  • chiarissimo
  • grigi
  • pezzato nero
  • roano
  • pezzato rosso
  • pezzato fromentino
  • chiuso
  • pezzato ubero
  • semichiuso
  • aperto
  • nero pezzato
  • fromentino pezzato
  • rosso pezzato
  • latte
  • gaietto
  • ordinario
  • fromentino
  • ubero
  • lupino

DEFINIZIONE

È l'insieme dei peli, dei crini e degli annessi cutanei che ricoprono l'animale. Sono di fondamentale importanza per l'identificazione di una razza e di un particolare individuo all'interno di essa. Talvolta sono un ulteriore elemento di dimorfismo (diversità) sessuale. Viene esaminato il colore e le eventuali particolarità presenti.

BOVINI

Nei bovini è quasi sempre un carattere etnico. In rapporto al colore ed alla presenza o meno di peli di carattere diverso i mantelli possono essere semplici (quando tutti i peli sono dello stesso colore) , composti (mescolanza di peli di colori diversi o presenza di peli di differente colore alla base ed in punta) o pezzati (quando peli di diverso colore sono distribuiti in modo da formare delle macchie).

MANTELLI SEMPLICI

BIANCO: ne esistono diverse varietà: @ BIANCO LATTE: peli bianchi senza riflessi metallici (generalmente su cute chiara) @ BIANCO PORCELLANA: peli bianchi con riflessi metallici (generalmente su cute ardesia o comunque scura) è tipico della razza chianina @ BIANCO CREMA: mantello bianco con sfumature giallognole, è tipico della razza charolais BIANCO SPORCO: mantello bianco con peli tendenti al giallastro.

  • ALBINO: la colorazione bianca e dovuta a carenza di pigmentazione, sempre associato a pelle rosea e occhi rossi.

MANTELLI SEMPLICI 2

NERO: può essere: ORDINARIO: pelo nero opaco, tipico della razza aberdeen angus. GAIETTO: quando il colore è nero brillante. @ MALTINTO: quando i peli assumono una colorazione nero- sbiadita tendente al rossastro, generalmente associata a musello e unghielli neri, corna bianche con punte nere.

MANTELLI SEMPLICI 3

ROSSO: può essere: @ ORDINARIO: caratteristico delle razze reggiana e rossa danese @ ROSSO GIALLO O FULVO: rosso ruggine tipo il capriolo con musello e tutte le estremità nere, cute ardesia scura. @ FROMENTINO: assume la tonalità della spiga di grano matura (razza Limousine), può essere ORDINARIO, CHIARO, CHIARISSIMO, SCURO. ® ROSSO MARRONE: peli giallo/bruni, in rapporto alla sua intensità può essere: ORDINARIO, CHIARO, CHIARISSIMO, SCURO, BRUCIATO. Il musello in questi mantelli è generalmente rosato, le corna e gli unghielli giallastri

MANTELLI SEMPLICI 4

BRUNO: peli del colore del caffè tostato o del cioccolato, generalmente tutte le estremità sono colorate più intensamente, tipico della razza bruna. SORCINO: peli grigi simili a quelli del topo, può essere CHIARO, CHIARISSIMO o ORDINARIO, un esempio è costituito dalla razza grigio alpina.

MANTELLI COMPOSTI

Sono classificati in base al numero dei colori dei peli o alla loro distribuzione in BINARI, TERNARI, PEZZATI

MANTELLI BINARI

GRIGIO: mescolanza di peli bianchi e neri o peli bianchi alla base e neri in punta. In base alla quantità di nero può essere: ORDINARIO, CHIARO, CHIARISSIMO, SCURO. Nelle femmine e nei maschi castrati il grigio può essere così chiaro da apparire bianco, nei maschi interi, alcune zone (CONTORNO OCCHI, COLLO, SPALLA, FACCIA ESTERNA DELL'AVANBRACCIO, FACCIA ANTERIORE DEL CARPO, NODELLO, COSTATO, COSCIA E GAMBA) possono assumere una tinta più accentuata tendente al nero, come nei tori di razza romagnola

MANTELLI BINARI 2

UBERO: mescolanza di peli bianchi e rossi, in base all'intensità della colorazione può essere: ORDINARIO, CHIARO, SCURO. Se i peli sono riuniti a formare " fiocchetti bianchi" prende il nome di millefiori, se formano "fiocchetti rossi" prende il nome di fior di pesco. LUPINO: peli giallognoli alla base e neri in punta o mescolanza di peli gialli e peli neri. Anche il mantello lupino può essere ORDINARIO, CHIARO O SCURO a seconda dell'intensità della colorazione.

MANTELLI TERNARI

ROANO: mantello raro nei bovini, costituito dalla mescolanza di peli bianchi, neri e rossi, in base alla tonalità assunta può essere: ORDINARIO, CHIARO, CHIARISSIMO, SCURO, SCURISSIMO, VINOSO

MANTELLI PEZZATI O CONIUGATI

Tipologia molto frequente nella specie bovina; quando predomina il bianco sono detti PEZZATO NERO, PEZZATO ROSSO, PEZZATO FROMENTINO etc., mentre quando predominano gli altri colori NERO PEZZATO, ROSSO PEZZATO etc. possono esserci anche mantelli ternari pezzati. La PEZZATURA METAMERICA tipica della pezzata nera olandese consiste in 3 grandi macchie la prima a livello della testa, collo e parte del garrese, la seconda a livello del dorso e la terza a livello della groppa, questa pezzatura specifica sembrava correlata a caratteri che influenzavano la produzione di latte, poi la razza è stata rinominata frisona quando si è scoperto che la produzione di latte era indipendente dal mantello ( ora sono iscritte al L.G. anche soggetti pezzati rossi o con pezzature non metameriche).

PARTICOLARITA' DI MANTELLI

Distinguiamo le particolarità a sede fissa da quelle a sede non fissa. Quelle a sede fissa sono riscontrate sulla testa, sugli arti o sul tronco

SEDE FISSA: TESTA

Quelle più caratteristiche riguardano le corna, la fronte, il dorso del naso, il musello, il palato e la lingua. La testa può essere interamente bianca (razza hereford, abondance e pezzata rossa italiana) OCCHIAIE: macchie che contornano occhi e palpebre, generalmente più scure del mantello (nere nella groninga e nel toro piemontese, rosse nella normanna) CORNA: oltre a forma e direzione si guarda il colore che può essere: NERO, ARDESIA, GIALLASTRO, GIALLO, BIANCO ALLA BASE E NERO IN PUNTA

SEDE FISSA: TESTA 2

CIUFFO: oltre alla lunghezza e allo spessore dei peli si considera anche il colore (totalmente o parzialmente BIANCO, FROMENTINO, BRINATO). Nelle razze del ceppo podolico è fondamentale per stabilire la purezza del soggetto ORLATURE BORDATURE: contorni di peli più chiari o più scuri che si riscontrano in corrispondenza dei margini dei padiglioni auricolari e del musello

SEDE FISSA: TESTA3

MACCHIE BIANCHE SULLA FRONTE: denominate in rapporto alla forma PALLA DI NEVE, STELLA, FIORE, LISTA, STELLA A LISTA, CUORE, LOSANGA. MACCHIE BIANCHE SUL DORSO DEL NASO: lista

SEDE FISSA: DORSO

LINE BIANCA CHE CORRE LUNGO LA LINEA DORSALE E O LA LINEA VENTRALE come nella razza Pinzgauer

SEDE FISSA: ARTI

TIZZONATURE, ZEBRATURE, SLAVATURE, BALZANE (molto rare nei bovini)

SEDE NON FISSA

ACCENTUAZIONI O DEGRADAZIONI DI TINTA: spesso associato ai caratteri sessuali ternari, quelli che rimarcano il dimorfismo sessuale, generalmente su collo e spalla, presente nei tori di razza romagnola e piemontese RIFLESSI METALLICI NEVICATURE O POMELLATURE

EQUINI

Negli equini esiste maggiore variabilità, anche il colore della criniera e della coda influenzano il mantello. Anche per gli equini esistono mantello semplici e composti (binari, ternari o pezzati). I mantelli di base sono tre: MORELLO, BAIO e SAURO, da questi derivano tutti gli altri.La presenza di particolarità a sede fissa ( balzane per gli arti, fiore, stella, palla di neve per la testa ) non modifica l'identificazione del mantello ma va comunque descritta attentamente per estensione o forma.

BIANCO

In natura è raro, quasi sempre è una derivazione dei mantelli grigi, è costituito da pelo bianco su cute rosa o bianca. Presente principalmente nei cavalli albini (frederiksburg e purosangue orientale) Le principali varietà sono:

  • BIANCO ORDINARIO: opaco, bianco latte
  • BIANCO SPORCO: i peli presentano sfumature giallastre
  • BIANCO PORCELLANA: presenta riflessi bluastri
  • BIANCO ROSEO: quando sono presenti pochi peli rossastri e traspare il colore rosa della pelle
  • BIACO ARGENTATO: quando son presenti riflessi argentei
  • ALBINO (WHITE): cute depigmentata e peli bianchi

MORELLO (BLACK)

È un mantello base con cute pigmentata e pelo nero su tutto il corpo Vengono considerate le seguenti varietà:

  • NERO ORDINARIO: peli neri opachi come l'inchiostro di china
  • NERO GAIETTO O CORVINO: se sono presenti riflessi lucidi simili a quelli delle penne del corvo
  • NERO MALTINTO: quando sono presenti alterazioni di colore tendenti al rossastro

SAURO (CHESTNUT, SORREL)

È un mantello base, cute pigmentata e pelo rosso su tutto il corpo, le varietà dipendono dall'intensità della colorazione e sono:

  • SAURO CHIARISSIMO O LATTE E CAFFE O SLAVATO: tendente al bianco
  • SAURO CHIARO O FALBO: tendente al giallastro
  • SAURO DORATO: come l'ordinario ma con riflessi dorati
  • SAURO CILIEGIA: colore tipico della ciliegia matura
  • FOCATO: rosso cupo
  • SAURO BRUCIATO: color caffè tostato
  • SAURO A CRINI DILAVATI O PEL DI VACCA: tipico del cavallo Avelignese con criniera e coda molto chiare

GRIGIO (GRAY, GREY)

Detto anche STORNO cute pigmentata e mescolanza di peli bianchi e peli neri. In questo caso il puledro può presentare qualsiasi mantello base, durante lo sviluppo, poi, i peli bianchi diffonderanno dalla testa a tutto il resto del corpo. Il rapporto tra peli bianchi e peli neri, e la loro distribuzione ne determina differenti varietà:

  • GRIGIO CHIARISSIMO E CHIARO: predominano peli bianchi
  • GRIGIO ORDINARIO
  • GRIGIO SCURO: quando predomina il nero
  • GRIGIO ARDESIA: tinta simile alla lavagna
  • GRIGIO FERRO: simile al ferro appena spezzato
  • GRIGIO POMELLATO: i peli neri, specialmente in alcune zone, sono riuniti in una corona circolare che racchiude una chiazza chiara
  • GRIGIO TROTINATO:ciuffetti rossastri su mantello grigio chiaro

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