Il linguaggio: evoluzione, caratteristiche e fonetica

Documento sul linguaggio, la sua evoluzione e le sue caratteristiche fonetiche. Il Pdf esplora le teorie sull'origine del linguaggio umano, le fasi di sviluppo e le teorie di Chomsky sulla grammatica generativa, con un focus sulla fonetica e la classificazione di vocoidi e contoidi. Questo materiale di Lingue, adatto per l'Università, è utile per lo studio autonomo.

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67 pagine

IL LINGUAGGIO
1. La lingua è l’espressione del linguaggio nelle varie comunità.!
2. Il linguaggio è la capacità degli esseri umani di sviluppare un sistema di comunicazione dotato di caratteristiche
proprie che lo distinguono da altri sistemi di comunicazione.!
Il linguaggio è un sistema di comunicazione.!
EMITTENTE ———> RICEVENTE !
Esistono diversi tipi di linguaggio:!
Linguaggio dei fiori!
Linguaggio delle immagini (immagine di lacrime, comunica tristezza)!
Linguaggio dei computer !
Linguaggio dei gesti !
Linguaggio degli animali !
Linguaggio naturale (è quello più tipico; soltanto noi riusciamo a proferire parola)!
Risalire alle basi genetiche del nostro sviluppo linguistico non è facile, sono tutte ipotesi.!
Quando il linguaggio ha fatto la sua comparsa nell’uomo?!
Ci sono due punti di vista:!
1. Il linguaggio è una facoltà comunicativa unicamente umana frutto di una mutazione improvvisa (Chomsky, 1981).!
2. Il linguaggio umano si è sviluppato sulla base di abilità cognitive precedenti e il network neurale del linguaggio ha
invaso porzioni del cervello (Liberman, 1984)!
Evoluzione del linguaggio nella specie umana:!
7 milioni di anni fa: mutazione genetica, in parte dovuta ad esigenze di adattamento ambientale, separò gli
scimpanzé dai nostri antenati!
Postura bipede, arti superiori liberi, comportamenti sociali adeguati: decisivi per non estinguersi.!
Per molto tempo comunicazione attraverso gesti e vocalizzazioni!
150.000 anni fa: altra mutazione genetica!
50-40.000 anni fa: con l’Homo Sapiens compare il linguaggio!
Homo Sapiens (dall’Africa all’Asia orientale all’Europa – fino ai nostri giorni) vs Neanderthal (estinti)!
Si pensa che ci siano state quattro fasi in questo processo di sviluppo:!
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Viene definito il padre della grammatica generativa.
Per parlare di grammatica generativa dobbiamo prima parlare di innatismo.!
Chomsky sostiene che ciascun individuo possiede già alla nascita un dispositivo per l’acquisizione del linguaggio (LAD:
Language Acquisition Device) predisposto alla comprensione e produzione delle frasi: facoltà di linguaggio.
L’aspetto fondamentale è quello della SINTASSI = aspetto del linguaggio che riguarda le frasi
1
Non tiene conto che noi comprendiamo anche quando le regole sintattiche vengono violate (facete) e facciamo
riferimento ad altre regole che non sono solo sintattiche (Sa l’ora?).!
Grammatica universale
Ipotizza che tutti gli esseri umani possiedano una capacità innata che fa parte del loro corredo genetico!
Questa componente è chiamata “grammatica universale”
Grammatica e grammatica universale!
Grammatica = qualcosa che si impara a scuola, che ci insegna cosa è giusto o sbagliato dire o scrivere. Esempio:!
A me questo discorso non mi piace (sbagliato) !
A me questo discorso non piace (giusto)!
Tuttavia ognuno di noi utilizza il primo modo nel suo parlare quotidiano.!
Esiste anche un altro contrasto:!
1. Mario vuole di partire (frase agrammaticale - sensata)!
2. Mario vuole partire (frase grammaticale - sensata)!
Non abbiamo imparato a scuola a dire 2 invece di 1 ma non diremmo mai 1 per la nostra intuizione di parlanti nativi
dell’italiano!
Infine:#
Il mattone vuole cantare la Traviata (frase grammaticale – non sensata)!
Il mattone vuole di cantare la Traviata (frase agrammaticale – non sensata)!
GRAMMATICA GENERATIVA !
Nessuno ci ha insegnato a distinguere le frasi grammaticali da quelle agrammaticali !
Lo scopo della grammatica generativa è quello di fornire una descrizione esplicita di questa capacità umana innata di
intuizione.!
Grammatica universale e grammatica generativa:!
La grammatica universale è una teoria linguistica che postula che i principi della grammatica siano condivisi da tutte
le lingue, e siano innati per tutti gli esseri umani. !
Questa ipotesi, alla base della grammatica generativa di Noam Chomsky, nasce per descrivere l'acquisizione del
linguaggio e per rispondere al cosiddetto argomento della povertà dello stimolo, ovvero: come può il bambino
imparare così bene la sua lingua madre e in così poco tempo? !
La teoria della grammatica universale si propone di individuare una serie di regole innate che spiegherebbero come i
bambini acquisiscono le lingue, e come imparano a costruire frasi grammaticalmente valide. !
Gli studiosi di Grammatica generativa ricercano i cosiddetti universali linguistici che dovrebbero formare la
Grammatica Universale.!
Comportamentismo VS innatismo:!
Comportamentismo (behaviourism – Burrhus F. Skinner): !
- la mente umana è una tabula rasa, il bambino non dispone alla nascita di alcuna conoscenza!
- Il linguaggio viene appreso unicamente per imitazione del comportamento linguistico degli adulti e dell’ambiente
circostante.!
Innatismo (Chomsky): !
- I bambini di ogni razza imparano a parlare la loro lingua materna, che è complessa, in un tempo molto rapido. !
- Producono anche enunciati nuovi, mai uditi prima!
- Alla base dell’acquisizione del linguaggio devono esserci specifiche strutture mentali.!
Le caratteristiche proprie del linguaggio umano lo distinguono da altri linguaggi compresi quelli di altre specie animali.
Esempio, esperimenti con i gorilla (apparato fonatorio diverso).!
Le caratteristiche sono:!
1. DISCRETEZZA : il linguaggio è costituito, ai suoi vari livelli (fonologico, morfologico, sintattico, ecc.) di unità minime
distinte da un intervallo in cui non si possono inserire ulteriori unità!
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definiscono discrete, cioè distinte.!
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LIMITI DEFINITI, SENZA GRADAZIONI !
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Anteprima

Il Linguaggio e la Comunicazione

La lingua è l'espressione del linguaggio nelle varie comunità.

  1. La lingua è l'espressione del linguaggio nelle varie comunità.
  2. Il linguaggio è la capacità degli esseri umani di sviluppare un sistema di comunicazione dotato di caratteristiche proprie che lo distinguono da altri sistemi di comunicazione. Il linguaggio è un sistema di comunicazione. EMITTENTE --- > RICEVENTE

Tipi di Linguaggio

Esistono diversi tipi di linguaggio:

  • Linguaggio dei fiori
  • Linguaggio delle immagini (immagine di lacrime, comunica tristezza)
  • Linguaggio dei computer
  • Linguaggio dei gesti
  • Linguaggio degli animali
  • Linguaggio naturale (è quello più tipico; soltanto noi riusciamo a proferire parola)

Evoluzione del Linguaggio Umano

Risalire alle basi genetiche del nostro sviluppo linguistico non è facile, sono tutte ipotesi. Quando il linguaggio ha fatto la sua comparsa nell'uomo? Ci sono due punti di vista:

  1. Il linguaggio è una facoltà comunicativa unicamente umana frutto di una mutazione improvvisa (Chomsky, 1981).
  2. Il linguaggio umano si è sviluppato sulla base di abilità cognitive precedenti e il network neurale del linguaggio ha invaso porzioni del cervello (Liberman, 1984)

Fasi dell'Evoluzione del Linguaggio

Evoluzione del linguaggio nella specie umana:

  • 7 milioni di anni fa: mutazione genetica, in parte dovuta ad esigenze di adattamento ambientale, separò gli scimpanzé dai nostri antenati . Postura bipede, arti superiori liberi, comportamenti sociali adeguati: decisivi per non estinguersi.
  • Per molto tempo comunicazione attraverso gesti e vocalizzazioni
  • 150.000 anni fa: altra mutazione genetica
  • 50-40.000 anni fa: con l'Homo Sapiens compare il linguaggio
  • Homo Sapiens (dall'Africa all'Asia orientale all'Europa - fino ai nostri giorni) vs Neanderthal (estinti)

Si pensa che ci siano state quattro fasi in questo processo di sviluppo:

  1. FASE DI SVILUPPO DELLE ABILITA'IMITATIVE:
    • originaria capacità motoria di afferramento
    • sistema di neuroni specchio (che consentiva di confrontare l'atto di afferrare con la sua esecuzione = sviluppo di un sistema semplificato di imitazione della procedura di afferramento)

    I neuroni specchio hanno a che fare con l'imitazione.

    • Imitazione = una delle caratteristiche fondamentali della nostra specie
    • Imitazione vocale = una componente critica nello sviluppo delle caratteristiche fono-articolatorie, fonologiche e lessicali della lingua cui è esposto il bambino.
  2. FASE DI SVILUPPO DELLE ABILITA' SEGNICHE:
    • sviluppo di un complesso sistema di imitazione in cui vengono per la prima volta sviluppati i protosegni, ovvero segni contenenti alcune informazioni concettuali.
    • Si sviluppa quindi così la comunicazione basata sulla gestualità manuale
    • Notevole potenziamento delle possibilità espressive rispetto al repertorio fisso di vocalizzazione dei primati
  3. FASE DI SVILUPPO DELLE PRIME FORME DI VOCALIZZAZIONE FINALIZZATA: Finalizzata a esprimere un concetto.
    • Passaggio al protoeloquio con l'utilizzo dell'apparato vocale per la comunicazione
    • (E' molto probabile che a questo punto dello sviluppo gli esseri umani utilizzassero dei vocalizzi definiti canto glossolalico durante la ricerca del cibo, per scopi ricreativi, per la ricerca sessuale e per l'interazione con i bambini)
  4. FASE DI SVILUPPO DELL'HOMO SAPIENS SAPIENS: sviluppo del linguaggio verbale

Chomsky e la Grammatica Generativa

Chomsky Viene definito il padre della grammatica generativa. Per parlare di grammatica generativa dobbiamo prima parlare di innatismo. Chomsky sostiene che ciascun individuo possiede già alla nascita un dispositivo per l'acquisizione del linguaggio (LAD: Language Acquisition Device) predisposto alla comprensione e produzione delle frasi: facoltà di linguaggio. L'aspetto fondamentale è quello della SINTASSI = aspetto del linguaggio che riguarda le frasi 1Non tiene conto che noi comprendiamo anche quando le regole sintattiche vengono violate (facete) e facciamo riferimento ad altre regole che non sono solo sintattiche (Sa l'ora?).

Grammatica Universale

Grammatica universale

  • Ipotizza che tutti gli esseri umani posseggano una capacità innata che fa parte del loro corredo genetico
  • Questa componente è chiamata "grammatica universale"

Grammatica e Grammatica Universale

Grammatica e grammatica universale

  • Grammatica = qualcosa che si impara a scuola, che ci insegna cosa è giusto o sbagliato dire o scrivere. Esempio: A me questo discorso non mi piace (sbagliato) A me questo discorso non piace (giusto) Tuttavia ognuno di noi utilizza il primo modo nel suo parlare quotidiano.

Esiste anche un altro contrasto:

  1. Mario vuole di partire (frase agrammaticale - sensata)
  2. Mario vuole partire (frase grammaticale - sensata)
  • Non abbiamo imparato a scuola a dire 2 invece di 1 ma non diremmo mai 1 per la nostra intuizione di parlanti nativi dell'italiano

Infine: Il mattone vuole cantare la Traviata (frase grammaticale - non sensata) Il mattone vuole di cantare la Traviata (frase agrammaticale - non sensata)

Principi della Grammatica Generativa

GRAMMATICA GENERATIVA Nessuno ci ha insegnato a distinguere le frasi grammaticali da quelle agrammaticali Lo scopo della grammatica generativa è quello di fornire una descrizione esplicita di questa capacità umana innata di intuizione. Grammatica universale e grammatica generativa:

  • La grammatica universale è una teoria linguistica che postula che i principi della grammatica siano condivisi da tutte le lingue, e siano innati per tutti gli esseri umani.
  • Questa ipotesi, alla base della grammatica generativa di Noam Chomsky, nasce per descrivere l'acquisizione del linguaggio e per rispondere al cosiddetto argomento della povertà dello stimolo, ovvero: come può il bambino imparare così bene la sua lingua madre e in così poco tempo?
  • La teoria della grammatica universale si propone di individuare una serie di regole innate che spiegherebbero come i bambini acquisiscono le lingue, e come imparano a costruire frasi grammaticalmente valide.
  • Gli studiosi di Grammatica generativa ricercano i cosiddetti universali linguistici che dovrebbero formare la Grammatica Universale.

Comportamentismo vs Innatismo

Comportamentismo VS innatismo:

  • Comportamentismo (behaviourism - Burrhus F. Skinner):
    • la mente umana è una tabula rasa, il bambino non dispone alla nascita di alcuna conoscenza
    • Il linguaggio viene appreso unicamente per imitazione del comportamento linguistico degli adulti e dell'ambiente circostante.
  • Innatismo (Chomsky):
    • I bambini di ogni razza imparano a parlare la loro lingua materna, che è complessa, in un tempo molto rapido.
    • Producono anche enunciati nuovi, mai uditi prima
    • Alla base dell'acquisizione del linguaggio devono esserci specifiche strutture mentali.

Caratteristiche del Linguaggio Umano

Le caratteristiche proprie del linguaggio umano lo distinguono da altri linguaggi compresi quelli di altre specie animali. Esempio, esperimenti con i gorilla (apparato fonatorio diverso). Le caratteristiche sono:

  1. DISCRETEZZA : il linguaggio è costituito, ai suoi vari livelli (fonologico, morfologico, sintattico, ecc.) di unità minime distinte da un intervallo in cui non si possono inserire ulteriori unità Es:
    • Fonemi: vino e fino: non esistono unità intermedie -> o dico fino o dico vino, sono due cose che in linguistica si definiscono discrete, cioè distinte. Dicretezza: discreto (distinto) diverso da continuo (graduale) = I SUOI ELEMENTI SONO DISCRETI (DISTINTI) CIOE' SI DISTINGUONO GLI UNI DAGLI ALTRI PER L'ESISTENZA DI LIMITI DEFINITI, SENZA GRADAZIONI

    2(ES: PATTO/BATTO, TARDO/DARDO: si assomigliano ma hanno significati diversi. Non c'è niente che sta a metà strada) Es: api: il messaggio varia gradualmente a seconda delle vibrazioni e dell'angolazione.

  2. DOPPIA ARTICOLAZIONE: POSSIBILITA' DI FORMARE UN NUMERO ALTISSIMO DI SEGNI DOTATI DI SIGNIFICATO (PAROLE ) MEDIANTE UN NUMERO LIMITATO DI ELEMENTI CHE NON HANNO SIGNIFICATO (FONEMI: suoni emessi dall'apparato fonatorio)
  3. RICORSIVITA' : POSSIBILITA' DI COSTRUIRE FRASI SEMPRE NUOVE E DI LUNGHEZZA POTENZIALMENTE INFINITA (I ROSSI SOSTENGONO CHE IN VICINI CREDONO CHE I RAGAZZI DICANO CHE MARIA MI HA COLPITO)
  4. DIPENDENZA DALLA STRUTTURA: LE FRASI NON SONO ORGANIZZATE COME UNA SEMPLICE SUCCESSIONE DI PAROLE. (a) LA DONNA CHE I RAGAZZI DICONO CHE MI HA COLPITO E' MARIA (b) LA DONNA CHE MI COLPITO E' MARIA HANNO DICONO I RAGAZZI

Le Lingue del Mondo

LE LINGUE DEL MONDO Sono circa 7000 senza dialetti.

Classificazione delle Lingue

Classificazione:

  1. Non linguistica, cioè per parlanti per lingua = da poche migliaia a più di 1 miliardo.
  2. Geografica, a seconda del continente in cui le lingue sono parlate
  3. Genealogica, due lingue fanno parte dello stesso raggruppamento genealogico se derivano da una stessa lingua originaria (o lingua madre).

Famiglie Linguistiche

Le famiglie linguistiche:

  • Indoeuropea
  • Afro asiatica
  • Uralica
  • Sino-tibetana
  • Altaica

Una famiglia linguistica è costituita da gruppi. Famiglia linguistica indoeuropea o indogermanica

  • Gruppo indoiranico
  • Gruppo tocario
  • Gruppo anatolico
  • Gruppo armeno
  • Gruppo albanese
  • Gruppo slavo

Famiglia linguistica indoeuropea:

  • Gruppo baltico
  • Gruppo ellenico
  • Italico -> orientale e occidentale
  • Germanico
  • Celtico

Lingua e Dialetti

Lingua e dialetti: Registri linguistici (code switching) Ogni lingua è stratificata sia socialmente che geograficamente ITALIANO UFFICIALE SCRITTO (LEGGI DELLA REPUBBLICA, TEMI IN CLASSE) ITALIANO PARLATO FORMALE (ESAME, SUPERIORI, VELOCITA' MODERATA) ITALIANO PARLATO INFORMALE (IN FAMIGLIA, CON GLI AMICI, RAPIDO) DIALETTO DI KOINE' (REGIONALE) DIALETTO DEL CAPOLUOGO DI PROVINCIA DIALETTO LOCALE (QUARTIERI) LINGUE ESTRANEE ALL'ITALIANO (GRECO, TEDESCO)

La Scrittura

LA SCRITTURA È successiva alla lingua.

Sistemi di Scrittura

Sistemi di scrittura:

  • Ideografico (antichi egizi/sumeri). - > ad ogni simbolo (ideogramma) corrisponde un concetto.
  • Sillabico: Utilizzazione fonetica del simbolo ideografico -> passaggio dal sistema ideografico a quello sillabico. 3Determinati segni passarono a indicare determinati gruppi di suoni, ossia le sillabe Es: «bocca» si pronunciava «ka», «rondine» si pronunciava «Wr».
  • Alfabetica: ad ogni segno corrisponde un suono. ( eccezioni: chiesa e tought).

Scrittura:

  • Strumento per la CONTABILITA'
  • 4º/3º millennio A.C.
  • SUMERI: tavolette d'argilla (cunei)
  • EGIZIANI: pietra o papiri - geroglifici
  • FENICI (forse): alfabeto: catturare i suoni e trasformarli in simboli - 22/25 consonanti pittogrammi
  • GRECI: alfabeto fenicio con modifiche (vocali)
  • ETRUSCHI - ROMANI

Arbitrarietà del Segno Linguistico

ARBITRARIETA' DEL SEGNO LINGUISTICO

  • Proprietà che permette di riferirsi alla stessa realtà tramite dei segni diversi.
  • Es. tavolo, table, table, Tisch, ecc. . Il nesso tra una realtà e l'espressione linguistica che serve ad indicarla non è di tipo naturale ma culturale
  • Questa realtà riguarda le parole ma anche le strutture sintattiche, grammaticali
  • Es. l'articolo (in alcune lingue c'è in altre no, in alcune va prima del nome in altre dopo, ecc.) . Non esistono motivi naturali o logici perché un dato segno sia così com'è.

Livelli Linguistici

Che cos'è una lingua? La lingua è un sistema articolato su più livelli linguistici:

  • Livello dei suoni = fonetica e fonologia
  • Livello delle parole = morfologia
  • Livello delle frasi = sintassi
  • Livello dei significati = semantica

Livello Astratto e Concreto

LIVELLO ASTRATTO E LIVELLO CONCRETO I linguistici distinguono due livelli. I linguistici che si occupano di questo concetto sono Saussure, Chomsky e Jakobson.

  • LANGUE E PAROLE (DE SAUSSURE-1917)
  • CODICE E MESSAGGIO (JAKOBSON-1960)
  • COMPETENZA E ESECUZIONE (CHOMSKY-1965)

Ferdinand de Saussure

Ferdinande Saussure Scrive un libro: Corso di linguistica generale (1916). I concetti fondamentali che emergono dal libro sono:

1) SINCRONIA E DIACRONIA 2) SIGNIFICATO E SIGNIFICANTE 3) LANGUE E PAROLE

  • Sincronia e diacronia -> le lingue possono cambiare nel tempo (es. latino-italiano). Linguistica diacronica: studia l'evoluzione della lingua e ne rileva le sostituzioni e differenze degli elementi avvenuti nel tempo Linguistica sincronica: analizza lo stato della lingua nel suo organizzarsi sistematico e simultaneo, cioè in quel momento.
  • Langue e parole Langue = esprime un concetto astratto di lingua.
    • La componente sociale del linguaggio, la lingua sociale della comunità, il sistema di riferimento collettivo
    • tutto ciò che è stato fissato per convenzione (termini, sintassi, morfologia, ecc.)
    • italiano: singolare e plurale/greco: anche duale
    • italiano: casa/greco:oikìa.

    Parole = atto concreto, cioè come noi singole persone realizziamo questa lingua.

    • la componente individuale è quindi libera del linguaggio, l'atto linguistico che ogni parlante realizza servendosi di una lingua, diversa dallo "standard della lingua" -> cioè l'atto concreto è diverso da quello astratto.
    • Es: "veRità" ("r" velare o "r" vibrante): lo capiamo lo stesso perché facciamo riferimento al termine convenzionale prestabilito.

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