Decadentismo, Pascoli e D'Annunzio: origini, visione del mondo e poetica

Documento sul Decadentismo, analizzando le sue origini, la visione del mondo e la poetica, con un focus su Giovanni Pascoli e Gabriele D'Annunzio. Il Pdf esplora le tematiche e gli stili dei due autori, ed è utile per studenti di scuola superiore che studiano Letteratura.

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Anteprima

Decadentismo

26 maggio 1883: Paul Verlaine pubblica "Languore" , un sonetto dove descriveva uno stato d'animo nostalgico, rassegnato, stanco, immerso nella noia, decadenza impero romano > idea tipica dei circoli che si contrapponevano ai borghesi, con atteggiamenti bohémien, ispirandosi a Baudelaire La la critica uso il termine "decadentismo" con un'accezione negativa e spregiativa, ma quegli intellettuali ne rovesciarono il senso, indicando un privilegio spirituale

  • inizialmente tu un movimento letterario, ma poi si diffuse anche in altri ambiti, e si trasformò in una corrente culturale

Visione del mondo

  • rifiuto della visione positivistica: negazione della conoscenza della realtà attraverso il razionale, perchè la realtà è misteriosa ed enigmatica; l'anima tende all'inconoscibile; L> tutti gli aspetti dell'essere sono legati da arcane analogie e corrispondenze, che possono essere colte solo con un totale abbandono all'irrazionale
  • poeta vate ( profeta): vi è un senso mistico del fare poesia, l'ispirazione poetica deriva da una forza spirituale, esterna, concetto ripreso dall'antica Grecia; (# poeta fabbro). Il poeta è l'unico ad avere un rapporto stretto con il divino e questo gli permette di decifrare la realtà. Essendo staccato dall'uomo comune, è solo, è deriso, perchè gli altri non lo capiscono (l'albatro, Baudelaire); la conoscenza è frutto dell'inconscio che improvvisamente esplode in eventi che solo il poeta riesce a cogliere (epifanie);
  • visione panica della natura: identità tra io e mondo, l'IO è il tutto e se l'Io si annulla nel tutto, allora il poeta può conoscere la realtà, perchè si identifica con essa ed ha una sensibilità maggiore -> esposto da Baudelaire in Corrispondenze: l'uomo attraversa la natura, ma non la capisce; profumi corrispondono a suoni (sinestesia): il poeta ha i sensi più sviluppati e li sa mettere in relazione, ricavandone conoscenza. È una cosa immediata perchè deriva dall'inconscio e non dalla ragione (Freud scopre conscio ed inconscio, che esce tramite malattia o sogni: è importante perché valida la teoria dei decadenti che non tutto è razionale)

Poetica

  • estetismo: l'esteta è colui che assume come principio regolatore della vita il bello, e lo usa come unico parametro di giudizio. Si colloca al di là della morale comune e va alla ricerca di sensazioni rare - il poeta non ha funzione morale o civile, ma la sua è arte pura; non si scrive per un pubblico, perchè credendosi eletti creano una letteratura di nicchia, portando la cultura solo agli intellettuali; L> rivoluzione del linguaggio poetico -> POESIA EVOCATIVA La la parola è lo strumento fondamentale. Si pongono la domanda di come raccontare cose ignote con parole già usate: la poesia diventa arte condensata perchè le parole hanno grande capacità semantica- crea nella mente di chi legge diversi scenari, smuove sensi ed emozioni; si scrive meno, ma con carica semantica maggiore - ERMETISMO (Montale, Ungaretti) La parola diventa strumento gnoseologico: l'autore conosce attraverso la nomizzazione degli oggetti reali
  • saltano i nessi logici: si avvalgono della sinestesia (= evoca le immagini unendo sfere sensoriali diverse) e l'analogia (= metafora più libera, soggettiva)

Temi del Decadentismo

  • ammirazione per le epoche di decadenza
  • malattia (nevrosi in particolare): metafora di una condizione storica di crisi e angoscia e condizione privilegiata, come strumento conoscitivo per eccellenza
  • morte: voluttà morbosa di anniettamento e autodistruzione, un'attrazione per il nulla;
  • vitalismo: esaltazione della pienezza vitale al di là della morale, ricerca del piacere L> modo per cercare di esorcizzare l'attrazione della morte
  • artista maledetto: profana tutti i valori della società e sceglie il male, vita sregolata;
  • esteta: vuole trasformare la sua vita in un'opera d'arte; ha orrore della vita comune, della mediocrità borghese e si isola;
  • inetto a vivere: si sente escluso e non riesce a partecipare alla vita per mancanza di energie vitali (fanciullino pascoliano)
  • donna fatale: dominatrice del maschio fragile e sottomesso

Luoghi

  • Venezia: "vecchia signora", elegante ma angosciante;
  • Roma: "bianca", di marmo, malinconica, mortimera;

Giovanni Pascoli

1855-1912

Vita di Pascoli

Nasce da una Famiglia benestante di fattori, ha 9 fratelli. 10 agosto 1867: mentre tornava a casa dal mercato di Cesena, Ruggero (padre) viene ucciso a fucilate, non si sa da chi. Subisce anche la perdita della madre e dei fratelli maggiori. · difficoltà economiche e lui si deve fare carico della famiglia. Porta avanti gli studi di Lettere a Bologna, allievo di Giosuè Carducci, dove inizia ad accumulare cultura greca e latina. Sviluppa un'ideologia socialista e partecipa a manifestazioni contro il governo, fino a che nel 1879 viene arrestato. Questo evento lo allontana dal socialismo militante e si avvicina al socialismo umanitario (Fraternità, letizia francescana). Diventa professore al liceo e va a vivere con le sorelle Ida e Mariuccia, tentando di ricostruire il nido familiare. Ha un rapporto così morboso che quando Ida si sposa lui non le parlerà più, perchè si sentirà tradito: il nido è l'unico posto in cui si è protetti, e lui sentiva la necessità di proteggere le sorelle. L ai suoi occhi la vita amorosa è qualcosa di ripugnante: repulsione per il sesso; lo vede come un atto di violenza, rosso. richiamo al sangue - l'amore dà vita ad altri legami che sono al di fuori dal nucleo familiare originario e quindi slega la famiglia. Tradire il nido è una cosa molto grave, soprattutto se fatto tramite rapporti; anche la morte è tradimento, ma contro di essa Pascoli non può nulla.

1 IL GELSOMINO NOTTURNO: composta per le nozze di un amico. Vi è l'identificazione tra natura e sposi: immagine dell'ape, farfalle che moriranno la mattina dopo (il sesso uccide). Gelsomino = fragole = rosso: sangue, petali che si chiudono= violenza compiuta e nell'urna = utero sta nascendo una nuova vita - attraverso una violenza nasce una felicità nuova La la casa degli sposi non è nido, perchè c'è erotismo, e questo lo rende un posto non sicuro - incapacità di crescere-> POETICA DEL FANCIULLINO fanciullo musico: genuino, unico in grado di guardare con la capacità di meravigliarsi perchè non ha compiuto/subito atti di violenza, non conosce morte e sesso; grazie al suo modo alogico di vedere le cose, porta alla verità, permettendo di cogliere l'essenza segreta delle cose -> il poeta ha una vista più acuta degli uomini comuni, è Un veggente , profeta. La conosce la realtà perchè sa dare un nome alle cose in maniera intuitiva. Adamo è il primo uomo che ha nominato tutte le cose -> scopre le corrispondenze che esistono nella realtà (rete di simboli) L> il fanciullo guarda alle cose di tutti i giorni con sorpresa -> POESIA DELLE PICCOLE COSE DELLA QUOTIDIANITÀ

Amore

agapè: innamoramento -> slegato dall'erotismo - non esiste

  • Filia: amore puro -> amicizia - morboso (rapporto con la sorella) eros: parte erotica ripudia L'unico amore possibile secondo lui è l'amore platonico. la poesia non deve avere utilità civile, ma ha una valenza morale soggettiva, che spinge gli uomini alla fratellanza, al di là delle classi e nazioni che contrappongono gli uomini gli uni agli altri

Ideologia politica

socialismo umanitario e utopico: affida alla poesia la missione di diffondere amore e fratellanza. Durante l'università aveva seguito ideologie anarchico- socialiste, perché sentiva la minaccia dello sviluppo industriale - declassazione e impoverimento L sentiva il peso dell'ingiustizia subita (uccisione del padre, smembramento nido e povertà) 4 socialismo utopico (Bakunin)-> gli uomini sono così civili da potersi autogestire, unico modo per essere tutti uguali LA dopo l'arresto si avvicina al pensiero di Marx: lotta di classe, scontro violento e rivoluzionario + Pascoli voleva la fratellanza, non la lotta, quindi abbandona il socialismo socialismo = bontà", amore, solidarietà, fratellanza: la vita umana è sofferenza e dolore, ed esiste solo il male sulla Terra, allora gli uomini devono smettere di farsi male tra loro-> la sofferenza rende moralmente superiori "> l'unico modo per mantenere la pace è evitare la bramosia di ascesa sociale mitizzando il piccolo proprietario rurale, che stava ormai scomparendo per colpa del capitalismo nazionalismo: senso eloso del nido chiuso ed esclusivo si allarga sul piano nazionale

Temi

  • Incarna l'immagine dell'uomo comune, poeta= uomo, cantore della realtà comune. Una buona parte della sua poesia ha intenti pedagogici, morali e sociali - invito ad accontentarsi con poco, niente conflitti e concordia Fraterna;
  • Mentre d'Annunzio offriva un sogno evasivo di gloria e lusso, Pascoli predicava fede in valori elementari ma fondamentali, che il pubblico già possedeva, Lo per questo motivo per molti anni tu studiato solo come poeta civile, censurando i suoi aspetti più inquietanti. Negli anni '70 il gruppo 63 (Edoardo Sanguineti) riscopre il vero Pascoli senza filtri. Poi anche Pasolini ne parla, ma lo interpreta in chiave eccessivamente erotica.
  • mistero: da una visione inquietante del reale, caricando di sensi allusivi e simbolici le piccole cose ( L'assivolo)
  • ossessioni: proietta nella poesia le sue ossessioni profonde, portando alla luce le zone più oscure della psiche, una sensualità morbosa (+ Digitale purpurea)
  • senso di inadeguatezza della realtà rispetto al sogno, fascino dell'irrazionale
  • presenza della morte in tutto ciò che lo circonda La il nido, la celebrazione delle piccole cose, la modestia, la fraternità, sono temi proposti per proteggersi da queste forze minacciose

Soluzioni formali

  • SINTASSI: coordinazione per asindoto o iDotattica, per creare un verso spezzato; stile nominale, mancanza di soggetto e verbo. solo sostantivi e aggettivi
  • FIGURE RETORICHE: enJambemant per spezzare il legame sintattico e quindi il ritmo analogia con accostamenti privi di senso logico - volo dell'immaginazione sinestesia con intensa carica allusiva e suggestiva, fondendo insieme diverse sensazioni figure di suono: rime al mezzo, assonanza, alliterazione, anafora, onomatopeiche, per richiamare la natura e svelarne i suoi legami misteriosi

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