ODONTOSTOMATOLOGIA
La Nomenclatura Triadan è uno schema di nomenclatura dentale che viene usato in tutto il
mondo dai chirurghi veterinari e serve per catalogare e classificare ogni singolo dente per
posizione (mandibolare o mascellare, destra o sinistra).
Ad ogni dente viene assegnato un numero a tre cifre. Il primo numero indica il quadrante
della bocca in cui si trova il dente interessato:
- 1 --- > Mascellare Destra
- 2 --- > Mascellare Sinistra
- 3 --- > Mandibolare Sinistra
- 4 --- > Mandibolare Destra
Il secondo ed il terzo numero invece sono assegnati in base al numero vero e proprio a cui
corrisponde il dente interessato, per es. vogliamo classificare il secondo Incisivo della
mascella destra: 102 nella nomenclatura Triadan.
1
2
1
2
6
5
6
per denti decidui
per denti decidui
C
per denti decidui
C
p
p
m
m
m
p
C
per denti decidui
per denti decidui
8
8
4
3
4
per denti decidui
7
3
M2
(109/209)
M1
(109/209)
PM4
PM3 (108/208)
(107/207)
11 11
PM2
(106/206)
13
12
(103)(102)(101)(201) (202) (203)
13
12
Canino
(104)
Canino
(204)
2+
Incisivi
Canini
Legenda.
Incisivi
C Canini
M Molari
PM Premolari
Canino
(404)
Canino
(304)
M1
(309/409)
(403) 12
12 (303)
PM1
PM2
PM3
PM4
(308/408)
(402)11 11 (302)
(401)(301)
(305/405) (306/406) (307/407)
Le principali patologie del cavo orale sono:
- Malocclusione (scorretto allineamento dei denti stessi nelle arcate dentali; oppure
discrepanza delle basi ossee - mascella e mandibola- che sostengono i denti)
- Anomalie del dente ( denti storti o di forma anomala)
- Gengivite (infiammazione della gengiva)
- Gengivostomatite ( infiammazione della gengiva e della mucosa orale)
- Parodontite ed eventuali sue ripercussioni sistemiche ( l'infiammazione del Parodonto
M3
(311/411)
M2
(310/410)
13
13
per denti decidui
7
5
per denti decidui
PM1
(105/205)aumenta statisticamente le probabilità che il paziente affetto sviluppi nel tempo una malattia
cardiaca)
- Tumori della bocca
ORTOCCLUSIONE o CLASSE 0
L'ORTOCCLUSIONE o CLASSE 0 (occlusione normale) è caratterizzata da:
- Occlusione a Forbice ( gli incisivi mascellari si sovrappongono - stanno davanti - agli
incisivi mandibolari quando la bocca è chiusa)
- Interdigitazione dei canini ( i canini mascellari e mandibolari si "incastrano" correttamente
quando la bocca è chiusa)
- Interdigitazione dei premolari ( i premolari mascellari e mandibolari si "incastrano"
correttamente quando la bocca è chiusa)
OCCLUSIONE NORMALE (ortocclusione o Classe 0)
Occlusione a forbice
Normal Occlusion
+
Interdigitazione dei
canini
AVDE
+
Interdigitazione dei
premolari
MALOCCLUSIONE
La MALOCCLUSIONE è caratterizzata da:
- Malocclusione Dentale: Scorretto allineamento dei denti stessi nelle arcate dentali (denti
storti).
- Malocclusione Scheletrica: Forte discrepanza delle basi ossee (mascella o mandibola) che
sostengono i denti.
- Malocclusione Dentale e Scheletrica: La presenza di entrambe le anomalie sopracitate.
Malocclusioni Scheletriche
Il Brachignatismo Mascellare è caratterizzato da una Mascella più corta del normale, per cui
gli incisivi inferiori si sovrapporranno agli incisivi superiori (come accade in tutte le razze
brachicefale es. Boxer, Bulldog ecc .. )
Il Brachignatismo Mandibolare invece è caratterizzato da una Mandibola spiccatamente più
corta del normale, quindi gli incisivi superiori sporgono molto in fuori.
BRACHIGNATISMO MANDIBOLARE
BRACHIGNATISMO MASCELLARE
BRACHIGNATISMO MASCELLARE
BRACHIGNATISMO MANDIBOLARE
Anomalie dei Denti
Le anomalie dei denti possono essere:Ereditarie (genetiche):
- Numero alterato dei denti
- Dimensione alterata del dente
- Forma alterata del dente
Anomalie Acquisite
Acquisite:
- Alterazioni causate da abrasione/attrito dei denti
- Fratture dei denti
- Lussazione o Avulsione del dente (Avulsione --- > fuoriuscita totale del dente dall'alveolo )
- Lesioni da riassorbimento ( Lesione da riassorbimento odontoclastico (ORL): Forma di
erosione che colpisce le radici dei denti compromettendone l'integrità. E' una patologia
piuttosto frequente nel gatto rispetto al cane. Attualmente purtroppo l'unico intervento in
grado di risolvere questa patologia è l'estrazione del dente stesso. La patologia può
presentarsi a qualsiasi età, ma è più frequente in età avanzata. Il riassorbimento del dente
non è legato ad infezione batterica ma all'attivazione anomala degli odontoclasti presenti in
loco).
- Discromie
- Carie
Parodontite
Se la Gengivite e la Gengivostomatite sono processi patologici reversibili, la Parodontite è
invece una patologia irreversibile.
La Parodontite è un'infiammazione delle strutture parodontali e più nello specifico del
legamento parodontale e dell'osso alveolare.
Fasi della Parodontite
Le varie fasi di questa patologia sono:
- Retrazione gengivale
- Proliferazione batterica con formazione di Pus
- Riassorbimento osseo (per cause batteriche)
- Distruzione irreversibile del Legamento Parodontale (PDL) con conseguente perdita di
attacco del dente all'alveolo
- Diffusione batterica Sistemica (i batteri si diffondono nell'organismo per via ematica)
Fisiopatologia della Parodontite
La fisiopatologia di questa malattia è causata dalla mancata rimozione della Placca Batterica
( biofilm di germi tenacemente adesi tra loro ed alle superfici dentali) che degenera in
Tartaro (mineralizzazione della Placca Batterica tramite i sali di Calcio presenti nella saliva).
La presenza del Tartaro innesca l'infiammazione delle strutture anatomiche circostanti che
causerà la distruzione dei tessuti = Parodontite.
Tutto questo può essere prevenuto tramite una buona igiene orale dell'animale (ovviamente
fatta dal padrone dell'animale!).
Fattori Predisponenti alla Parodontite
La Parodontite è quindi una malattia multifattoriale (malattia che dipende da fattori
ambientali e fattori genetici) e può insorgere più facilmente se vi sono fattori predisponenti
come:
- Età (con l'avanzamento dell'età i denti sono più fragili e soprattutto sono stati esposti per
più tempo agli attacchi batterici)
- Malocclusione
- Malattie sistemiche ( indeboliscono il sistema immunitario)
- Dieta ( statisticamente il cibo umido predispone di più alla parodontite rispetto al secco)
- Razza e taiga (i cani di taglia piccola sono più predisposti)
- Attività masticatoria
Incidenza e Ripercussioni Sistemiche della Parodontite
La parodontite ha un'insorgenza dell'80% nei cani e del 76% nei gatti!
La parodontite è una patologia considerata pericolosa per la salute dell'animale soprattutto
per le ripercussioni sistemiche che può causare, per es. animali affetti da malattiaparodontale hanno (statisticamente parlando):
- 1,2 % aumento di insorgenza di malattie epatiche
- 1,4 % aumento di insorgenza di malattie renali
- 1,4 % aumento di insorgenza di malattie cardiache
( Una parodontite non curata può divenire grave al punto in cui l'infezione batterica riesce a
raggiungere il flusso ematico e può causare patologie ad organi detti "bersaglio", ovvero
organi più suscettibili all'attacco di specifici batteri, per es. l'endocardite infettiva da
Streptococco che causa valvulopatie) .
Compito del Veterinario Odontoiatra
Il compito del Veterinario Odontoiatra, sarà quello di effettuare una prima visita clinica che
consiste in:
- Segnalamento --- > Razza, specie ecc.
- Anamnesi --- > storia clinica del paziente, malattie precedenti, stile di vita ecc.
Seconda Visita Generale
Successivamente il Medico effettuerà una seconda visita generale che consiste in:
- Esame Obbiettivo Generale (EOG) --- > Lo stato di salute generale dell'organismo
- Esame Obbiettivo Particolare (EOP) --- > Lo stato di salute sia della testa che della bocca
del paziente
- Esame Parodontale Completo --- > Lo stato di salute di ogni singolo dente del paziente!
ESAME PARODONTALE COMPLETO
l' ESAME PARODONTALE COMPLETO viene effettuato in Anestesia Generale (poiché
ovviamente si deve andare a lavorare dentro la bocca del paziente!) e consiste in:
- Step: Ablazione del Tartaro o Detartrasi (eliminazione meccanica dei depositi di
Tartaro sopragengivale e sottogengivale tramite strumenti odontoiatrici manuali - curettes e
scalers - e ablatore)
- Step: Sondaggio Parodontale e Dental Charthing ( compilazione della scheda dentale
odontoiatrica)
- Step: Procedure Finali (ovvero levigatura della radice esposta, lavaggio della tasca
gengivale e lucidatura della corona dette anche 3-L)
In base allo stato di salute di ogni singolo dente, il Veterinario decide se effettuare una
Radiologia Endorale (RX della bocca)
o Extraorale ed eventualmente intervenire
chirurgicamente
o
per estrarre l'eventuale dente
(chirurgia estrattiva)
o per
recuperare/salvare il dente stesso (chirurgia conservativa).
Compito del Tecnico Veterinario
Uno dei compiti del Tecnico Veterinario è quello di preparare la Sala Chirurgica che in
questo caso deve essere fornita di uno strumentario specifico per questo tipo di intervento
medico, ovvero:
- una fonte di luce (scialitica)
- un tavolo con griglia per la raccolta liquidi che si formeranno durante la detartrasi
- una vasca di raccolta dei liquidi (nel caso non si possedesse il tavolo con griglia)
- controllo della temperatura corporea (poiché il paziente verrà posto in anestesia generale,
con tutti i rischi che questo comporta)
- stazione anestesiologica
- seduta comoda (possibilmente uno sgabello con ruote e regolabile in altezza )
- riunito
Odontoiatrico (apparecchiatura complessa con componenti meccaniche,
elettroniche e pneumatiche che "riunisce" in sè l'attrezzatura specifica che occorre ad un
Dentista ovvero l'ablatore, il micromotore, la turbina - che permette al motore di girare - e lapistola a due vie, chiamata così perché è in grado di far fuoriuscire sia acqua che aria):
- Apparecchiatura Radiologica Endorale
Strumentario di Base del Veterinario Odontoiatra
Lo Strumentario di Base (di cui il Tecnico Veterinario dovrà effettuare una Check List ad
ogni utilizzo) di un Veterinario Odontoiatra è:
- Apribocca
- Garze per zaffo (si inseriscono nella bocca aperta del paziente sia per assorbire l'acqua
nebulizzata dall'Ablatore durante la rimozione del Tartaro, sia per "raccogliere" il Tartaro
stesso che viene rimosso dalla dentatura del paziente)
- Pinza per la rimozione del Tartaro (il grosso del Tartaro viene rimosso dapprima con una
pinza specifica, poi i restanti piccoli residui -irraggiungibile con gli strumenti manuali-
verranno asportati tramite l'ablatore)
- Scaler Sopragengivale ( strumento che serve per rimuovere il tartaro dalla Corona del
dente)