Documento dall'Università Cattolica del Sacro Cuore - Brescia su Sperimentando lo Zero-sei. Il Pdf esplora il sistema integrato di educazione e istruzione per la fascia 0-6 anni, analizzando normative chiave e obiettivi strategici, utile per studenti universitari.
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Metodi E Tecniche Del Servizio Sociale Università Cattolica del Sacro Cuore - Brescia (UCSC BS) 16 pag. Document shared on https://www.docsity.com/it/sperimentando-lo-zero-sei-1/10711560/ Downloaded by: sara-pasquini-1 (sarapasquini27@gmail.com)SPERIMENTANDO LO ZERO-SEI
Il processo di sperimentazione nelle due strutture comunali di Parma, si è avviato nel settembre 2015, prima che si assumesse il sistema integrato zero-sei come nuovo orizzonte educativo e culturale italiano quale nuova prospettiva sull'infanzia e la sua educazione. Si dà forma a bisogni inediti e a nuove formule educative che poi trovano riconoscimento nella norma e nei provvedimenti. Il percorso storico e culturale che ha portato gli asili nido in Italia da enti custodialistici e assistenziali verso un'idea di servizio a carattere educativo non è stato facile. A differenza di altri servizi per l'infanzia, nati subito come "educativi" (ad esempio le scuole materne, ora scuole dell'infanzia), la nascita dell'asilo nido non ha motivazioni pedagogiche, ma sociali: creare un luogo di custodia e di assistenza a supporto delle madri lavoratrici.
Riconosce a tutti i bambini e le bambine il diritto di accedere all'asilo nido, che diventa così un servizio pubblico. La legge 1044 demanda alle Regioni ampi spazi di intervento legislativo. Nel primo articolo della legge non compare un termine che rimandi alla dimensione educativa, ma le parole chiave sono "custodia", "assistenza" e "sicurezza sociale". Nel tempo le Regioni hanno emanato leggi proprie che presentano alcune caratteristiche comuni:
Il decreto legislativo e il sistema educativo nazionale per la prima infanzia Con la Legge Buona Scuola, n. 107/2015 del 13 luglio il Governo emana una serie di norme in ordine al sistema educativo e scolastico, in cui si procede all'istituzione del Sistema integrato di educazione e di istruzione fino a sei anni, costituito da servizi educativi per l'infanzia e dalle scuole dell'infanzia, per garantire pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco. A seguire vennero pubblicati dei decreti legislativi attuativi della legge 107, come il d.lgs. n. 65/2017 che nasce dall'esigenza di procedere attraverso il sistema integrato al superamento della dicotomia tra servizi educativi per la prima infanzia e la scuola dell'infanzia, costruendo un percorso educativo e formativo unitario. Il provvedimento valorizza l'esperienza educativa dalla nascita ai sei anni, fornendo indicazioni e linee guida per servizi educativi e d'istruzione di qualità Document shared on https://www.docsity.com/it/sperimentando-lo-zero-sei-1/10711560/ Downloaded by: sara-pasquini-1 (sarapasquini27@gmail.com)
18 Marzo 1968: Nasce la scuola Materna Statale con la L. 444 (dopo 20 anni di dibattito politico) Le Circolari applicative ne disegnano la natura giuridica:
La Legge 107 del 13 luglio 2015 alla lettera e) del comma 181, si propone l'ambizioso traguardo di dare visibilità ed importanza ad un segmento del nostro sistema formativo a volte trascurato: l'infanzia. Istituisce il Sistema integrato di educazione e istruzione 0-6 anni, anche se i diversi settori mantengono la loro autonomia. Intende estendere i servizi per la prima infanzia (0-3 anni) e promuovere la continuità nel percorso educativo e scolastico. Document shared on https://www.docsity.com/it/sperimentando-lo-zero-sei-1/10711560/ Downloaded by: sara-pasquini-1 (sarapasquini27@gmail.com)
Con l'approvazione dei Decreti attuativi della Legge 107 si avvia la riforma del sistema educativo per l'infanzia da 0 a 6 anni con l'obiettivo di armonizzare a livello nazionale le norme regionali in materia sia di reclutamento che di servizi minimi da garantire. Vengono modificate le modalità di accesso alla professione di educatore con la definizione dei titoli necessari per poter essere assunti. E' prevista infatti una qualifica universitaria per l'accesso e vengono costituiti per la prima volta i poli per l'infanzia per potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico di tutte le bambine e dei bambini. La valenza sociale ed istituzionale del decreto legislativo 65 parte dal presupposto che una rete estesa di strutture educative per l'infanzia sia garanzia di coesione sociale e di supporto alle giovani coppie, con la convinzione che in questa fascia di età si gettano le potenzialità di ogni bambino, si possono contrastare condizionamenti sociali e culturali negativi e le vecchie e nuove forme di povertà. Con il Decreto Legislativo 65/2017 si pongono le basi per la realizzazione del Sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita fino a 6 anni, che concorre a far uscire i servizi educativi per l'infanzia dalla dimensione assistenziale per farli entrare a pieno titolo nella sfera educativa garantendo continuità tra il segmento di età 0-3 e 3-6. In tal modo vengono offerti alle famiglie strutture e servizi ispirati a standard uniformi su tutto il territorio nazionale e organizzati all'interno di un assetto chiaro di competenze tra i diversi attori istituzionali. Il decreto intende avvicinare l'Italia agli Obiettivi europei del 2020 attraverso:
È Istituito, per la prima volta, il Sistema integrato di educazione e di istruzione per le bambine e i bambini in età compresa dalla nascita fino a 6 anni per promuovere la continuità del percorso educativo e didattico e concorrere a ridurre gli svantaggi culturali, sociali e relazionali, rispettando e accogliendo le diversità ai sensi dell'articolo 3 della Costituzione e favorendo l'inclusione delle bambine e dei bambini con disabilità certificata nel rispetto della normativa vigente in materia (legge 5 febbraio 1992, n. 104). Si prevede, altresì, il rafforzamento del coinvolgimento e della partecipazione delle famiglie, anche attraverso organismi di rappresentanza.
Per la prima volta sono definiti su base Nazionale i servizi educativi per l'infanzia (nido e micro- nido, sezioni primavera, servizi integrativi). In particolare: Document shared on https://www.docsity.com/it/sperimentando-lo-zero-sei-1/10711560/ Downloaded by: sara-pasquini-1 (sarapasquini27@gmail.com)
Vengono Istituiti i Poli per l'infanzia per potenziare la ricettività dei servizi e sostenere la continuità del percorso educativo e scolastico di tutte le bambine e dei bambini. In unico plesso o in edifici vicini, operano più strutture di educazione e di istruzione per bambine e bambini fino a 6 anni, per offrire esperienze progettate nel quadro di uno stesso percorso educativo, in considerazione dell'età. Quindi è un'aggregazione di servizi, come una sorta di Campus dedicato all'infanzia. Potranno essere costituiti da 1 a 3 Poli per l'infanzia in ogni Regione (che però in una regione come la Lombardia sono troppo pochi)
La qualificazione omogenea e di livello universitario degli educatori dei servizi per l'infanzia trova già riscontro nella maggior parte delle normative regionali recenti e in percorsi universitari specifici, con questo decreto è perseguita quale elemento strutturale e obbligatorio per garantire la qualità dell'esperienza dei bambini nei servizi per l'infanzia ovunque collocati e comunque denominati. Per la prima volta, infatti, si prevede la qualificazione universitaria quale titolo di accesso alla professione di educatore dei servizi educativi per l'infanzia attraverso:
Viene chiarito il quadro delle competenze tra i diversi soggetti istituzionali. In particolare, alla luce della recente sentenza della Corte costituzionale n. 284 del 2016: