Slide sulla clonazione genetica. Il Pdf illustra il concetto di clonazione, il processo di riproduzione di frammenti di DNA o interi organismi, e il caso della pecora Dolly. La presentazione, adatta per la scuola superiore, tratta argomenti di Biologia come la clonazione del DNA e la creazione di individui geneticamente identici.
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La clonazione è una tecnica dell'ingegneria genetica che serve a riprodurre milioni di copie identiche di un frammento del Dna (oppure di un corredo genetico completo), partendo anche solo da una singola cellula. Un clone però, più in generale, è un individuo geneticamente uguale a un altro.
La clonazione è abbastanza frequente in natura, in particolare negli organismi unicellulari che si riproducono per semplice divisione, senza rimescolamento di materiale genetico con altri individui, oppure nelle piante: un frammento di foglia o di radice si stacca dalla pianta madre mette radici e forma un individuo indipendente. Dal punto di vista evolutivo viene adottata da organismi che devono formare grandi popolazioni in ambienti difficili.
When Dolly was born at the Roslin Institute on 5 July 1996, she was the first mammal to be cloned from an adult cell. In her short life Dolly came to symbollse the future of cloning throughout the world. In 1997 the Roslin Insitute agreed to donate Dolly to the National Museums of Scotland when she died, so that she could be preserved for future generations to see. Dolly died on 14 February 2003.
In a joint experiment with PPL Therapeutics, Professor lan Wilmut and his colleagues at the Roslin Institute used a cell from the udder tissue of a six-year-old Finn Dorset ewe in order to create Dolly.
Cloning involves the removal of the nuclear DNA from an egg cell, so that it can be replaced by the nucleus from a donor cell. The reconstructed egg cell is activated to develop into an embryo using a small electric pulse and then it is implanted into a surrogate mother. Dolly's surrogate mother was a Scottish blackface sheep.
Cioning from adult, mammals allows the copying of the very best farm animals and may also help the conservation of critically endangered species. However, the low success rate of cloning at present, together with evidence that many clones shoa abnormalities after birth, have raised ethical concerns about the future use of this technique, especialy with humans.
For more information on Doly the sherp, doring and the Rosin instoute, access 77290 websites.
La pecora Dolly, il primo clone ufficiale, è venuta al mondo il 5 luglio 1996. Il nome è un tributo alla superdotata attrice Dolly Parton, dovuto al fatto che il materiale biologico usato nel processo di clonazione proveniva dalle mammelle di una pecora adulta. Dolly e i primi cloni che sono venuti dopo di lei (topi, gatti, polli, mucche, mufloni), hanno segnato un punto di svolta, soprattutto in quegli anni: qualcosa - si diceva - poteva cambiare radicalmente nel modo di intendere la riproduzione, almeno per quanto riguarda animali, allevamento, alimentazione. Anche per ciò che concerne le specie a rischio, aggiungeremmo oggi.
Da una qualsiasi cellula di un organismo si estrae il nucleo contenente il Dna. Si svuota poi un ovulo (proveniente da un altro organismo) del suo nucleo e si inserisce al suo posto l'altro nucleo. L'ovulo si svilupperà normalmente e darà vita a un individuo geneticamente identico al "proprietario" della cellula.
pecora da clonare pecora donatrice I 1 cellula somatica 2n cellula uovo n nucleo citoplasma zigote 1 Dolly pecora ricevente
DNA estraneo Batterio Cellula contenente il gene scelto Plasmide (vettore) 1 Gene L'enzima di restrizione taglia il DNA. 2 La DNA ligasi inserisce il gene nel plasmide. DNA ricombinante 3 I batteri acquisiscono il plasmide ricombinante. + 4b 4a Avviene il clonaggio del gene. I batteri sintetizzano il prodotto del gene. 00 Insulina
Per clonare un gene, si estrae un plasmide da un batterio e il DNA con il gene di interesse da un'altra cellula. ·| frammenti di DNA vengono uniti dall'enzima DNA ligasi a formare un plasmide ricombinato (rDNA). ·Attraverso la trasformazione batterica si fa in modo che il plasmide penetri nel batterio; esso diviene così un organismo geneticamente modificato (OGM), in grado di esprimere il gene estraneo.
Questo processo diventa molto pericoloso quando riguarda gli esseri umani: potrebbero essere prodotti in serie uomini e donne, più vicini ai robot che alla specie umana