Slide da Università su Wolbachia: batterio molto diffuso sulla terra. Il Pdf, utile per lo studio della Biologia a livello universitario, esplora il parametro Ro, la simbiosi, il concetto di fitness e i meccanismi di incompatibilità citoplasmatica indotti dal batterio.
Mostra di più9 pagine


Visualizza gratis il Pdf completo
Registrati per accedere all’intero documento e trasformarlo con l’AI.
La probabilità di trasmissione e il parametro Ro (numero di riproduzione di base): La curva epidemica è stata interpretata in due modi:
Ronald Ross è da ricordare come padre della moderna epidemiologia e scopritore della trasmissione della malaria (degli uccelli) da parte delle zanzare. Il suo pensiero è alla base dei concetti di Rt e R0, il nº dei soggetti che un individuo malato può infettare; se Ro = 10 posso infettare 10 persone, maggiore è questo numero maggiormente crescerà la curva della malattia.
I risultati e le intuizioni di Ross vennero ulteriormente sviluppati e formalizzati da diversi studiosi, tra cui George McDonald che introduce il concetto di numero riproduttivo di base (Ro), cioè il numero di infezioni che si distribuiscono in una comunità come conseguenza della presenza in essa di un soggetto infetto non immune.
Ro oggi in epidemologia rappresenta il numero medio di infezioni secondarie prodotte da ciascun individuo infetto in una popolazione completamente suscettibile cioè mai venuta a contatto con il nuovo patogeno emergente.
Questo parametro misura la potenziale trasmissibilità di una malattia infettiva. Se Ro ≥ 1 allora l'epidemia tende a crescere al contrario se RO < 1allora l'epidemia sta diminuendo.
Da Ro deriva il concetto più recente di Rt (numero di riproduzione netto) equivalente a quella di Ro, con la differenza che questo viene calcolato nel corso del tempo permettendo di monitorare l'efficacia degli interventi nel corso di un'epidemia.Simbiosi:
La Simbiosi è l'associazione intima, spesso obbligata, fra organismi appartenenti a specie diverse; generalmente comporta fenomeni di coevoluzione.
A seconda del tipo di relazione che si instaura tra gli organismi coinvolti nella simbiosi, detti simbionti, esistono tre tipologie di interazione:
Olobionte: organismo caratterizzato dalla convivenza simbiotica di agenti biologici che non condividono lo stesso DNA, un organismo non formato solo da una specie ma anche da tutte le parti che non fanno parte del suo genoma.
Le associazioni tra organismi di specie diversa possono coinvolgere decine, centinaia, o migliaia di partners (es: i mammiferi e il loro microbiota).
Wolbachia è sia Parassita che mutualista che commensale.
Fitness: potenziale riproduttivo di un organismo (capacità di riprodursi e sopravvivere nell'ambiente in cui vivono), ciascuna delle caratteristiche dell'individuo può contribuire al totale della fitness, la conseguenza di questa sopravvivenza e riproduzione è che gli organismi contribuiscono con i geni alla prossima generazione.
Le differenze di fitness tra gli individui possono derivare da differenze di "prestazione" in ogni fase; ciascuno dei componenti di fitness (vitalità, capacità di trovare cibo, successo dell'accoppiamento, fecondità) possono contribuire alle differenze in totale idoneità tra gli individui, cioè può far sì che individui diversi producano diverso numero di discendenti.
La natura dei componenti del fitness non è universale ma può differire tra i taxa: un batterio asessuale non ha successo di accoppiamento mentre un orso si.
Le componenti del fitness possono essere suddivise arbitrariamente. Differenze nella sopravvivenza negli insetti, ad esempio, possono essere suddivisi in sopravvivenza allo stadio embrionale, stadio larvale, stadio pupale e stadio adulto. La sopravvivenza larvale, a sua volta, può essere suddivisa in quello al primo, secondo, ecc.
Il punto in cui interrompiamo questo processo è in gran parte una questione di convenienza o convenzione.
Fitness darwiniana è il contributo relativo che un individuo apporta al pool genetico della prox generazione.
Il meccanismo della simbiosi è molto importante per la vita sulla terra, la teoria endosimbiontica dice che un batterio aerobio è stato inglobato da un batterio anaerobio, il quale ne ha tratto vantaggio evolvendosi in cellula eucariotica. Portando all'evoluzione.questa teoria è stata formulata dal genetista statunitense Lynn Margulis verso la fine degli anni Ottanta, secondo questo modello, i mitocondri e i cloroplasti deriverebbero da antichi procarioti che si sono introdotti in cellule più grandi dando origine a un rapporto di simbiosi in cui la cellula più grande avrebbe fornito biomolecole e sali minerali, mentre i procarioti più piccoli avrebbero fornito energia tramite la loro capacità di respirazione aerobica.
In tanti organismi c'è trasmissione di colonie batteriche nella progenie, quindi, i batteri inizieranno la simbiosi anche nei nuovi individui; in alcuni casi la trasmissione inizia già con l'ovocita: trasmissione verticale dei batteri; questa avviene per via materna perché nell'ovocita c'è una grande quantità di citoplasma. In caso di trasmissione verticale la fitness di ospite e simbionte sono uguali, premiando l'evoluzione del mutualismo; il simbionte trasmesso per via verticale avrà un premio selettivo se aumenta la fitness di chi lo trasmette, ma avrà un premio anche se diminuisce la fitness di chi non lo trasmette ed è lì a competere per le risorse -> parassitismo della riproduzione
Un simbionte ha due opzioni evolutive:
Master Gendercide: Wolbachia, il manipolatore di riproduzione negli insetti (e altri artropodi)
Wolbachia manipola la riproduzione dell'ospite negli artropodi a proprio vantaggio
In realtà Wolbachia sterilizza le femmine della specie che non ospitano la wolbachia stessa, e creerebbero quindi una competizione, utilizzando i maschi che contengono la wolbachia, questo porta ad aumento della fitness della wolbachia. Quando il maschio positivo si accoppia con la femmina negativa l'embrione non si sviluppa.
Se la metà delle specie non ospita wolbachia, solo le femmine che si riproducono con