Slide sulla Ceramica che introduce il concetto di ceramica, distinguendo tra terracotta e ceramica smaltata. Il Pdf, adatto per la scuola superiore e la materia Tecnologia, illustra le proprietà fisiche e meccaniche del materiale, come conducibilità termica, resistenza alla corrosione e durezza, arricchito da immagini esplicative.
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I prodotti ceramici possono essere suddivisi in due grandi categorie: terracotta e ceramica smaltata.
La terracotta è un materiale robusto e poroso, ottenuto da argilla formata e cotta in forno. La ceramica smaltata è costituita da un corpo di terracotta rivestito di smalto, una pellicola vetrosa.
TERRACOTTA
CERAMICA SMALTATALa materia prima per fare le ceramiche è l'argilla, un tipo di roccia sedimentaria a grana fine, la cui proprietà principale è la plasticità, cioè la capacità di essere modellata facilmente quando è umida. Infatti questo materiale è costituito da particelle finissime di caolinite che, impastate con acqua, scorrono le une sulle altre permettendo di modellare facilmente questo materiale. Solo l'argilla di caolinite pura (un minerale) è bianca e si chiama caolino. Esistono però anche argille che contengono altre sostanze che danno loro colorazioni dal verdognolo al grigiastro al giallo-bruno. Una volta essiccata, l'argilla diventa rigida.
l'argilla di caolinite
l'argilla essicata
La parola ceramica deriva dalla parola greca kèramos che significa appunto "argilla". Le prime ceramiche dipinte risalgono al periodo paleolitico, nel quale si utilizzavano pigmenti naturali per dipingere l'argilla che decorava le pareti delle grotte o venivano costruiti oggetti di uso quotidiano Nell'antica Grecia si dipingeva la ceramica con immagini color terracotta e nero, con decorazioni incise a rilievo e pittoriche
www.decorarconarte.com
Nell'antica Grecia i vasi di ceramica sostituivano molti oggetti oggi di uso comune, come imballaggi, bicchieri, bottiglie. Esistevano infatti vasi per conservare alimenti o profumi, per versare bevande, per bere. Le diverse parti del vaso venivano lavorate separatamente e poi unite tra loro per mezzo di barbottina = è un legante liquido, ma piuttosto viscoso e di consistenza cremosa, ottenuto dall'impasto di acqua e argilla in quantità variabili a seconda dell'uso". I vasi avevano figure rosse e nere: al colore rosso del vaso venivano sovrapposte decorazioni in ingobbio nero. L'ingobbio è una vernice a base di argilla ricca di ferro che durante la cottura diventa nera.Furono però gli artisti tedeschi del '600 e '700 a portare la ceramica ad altissimi livelli, realizzando opere con paesaggi e ritratti mai più uguagliati in futuro. All'incirca in questo periodo si diffuse in Europa anche la porcellana orientale (i cinesi furono i primi ad utilizzare la porcellana più fine della ceramica).
porcellana orientale
ceramica
La differenza tra ceramica e porcellana è data dalla diversità degli impasti e dai tempi di cottura nella porcellana si arrivano sino a 1300 gradi circa.
Gli strati sotterranei di argilla si trovano soprattutto in pianura. Le particelle finissime si formano in montagna per la disgregazione delle rocce e vengono portate dall'acqua dei fiumi verso valle, dove si depositano. Nel corso di milioni di anni si creano così giacimenti costituiti da strati di argilla di qualità diversa a seconda delle rocce di provenienza:
Quasi tutte le argille sono estratte da cave. Prima di aprire la cava si fanno i carotaggi, cioè una trivella preleva lunghi cilindri di terreno la cui forma ricorda quella delle carote. Dopo averli analizzati, se i risultati sono buoni, le ruspe tolgono lo strato superficiale e accumulano il materiale di riporto ai margini dell'area. Arrivati allo strato argilloso si inizia a scavare con il sistema a gradoni, simile a quello usato per la miniera a cielo aperto .Il materiale viene estratto dalle scavatrici con ruote a tazze: queste strappano dal fianco dei gradoni grosse zolle di argilla che, tramite nastri trasportatori, vengono caricate sui camion e portate alle fabbriche di prodotti ceramici.
-MK-III
Parlare di cave di argilla e di sostenibilità è una contraddizione perché l'attività estrattiva distrugge il suolo originario e con esso l'habitat di piante e animali. Inoltre lo scavo produce polveri contenenti alte percentuali di silice, un composto chimico che se inalato può provocare la silicosi, una grave malattia polmonare. Nel caso poi di cave molto profonde danneggiano le falde acquifere. L'unico modo per rendere «abbastanza» sostenibili le cave non più sfruttate è quello di colmarle con materiali di ripristino come per es. muri, terra ecc. cercando di rimboscare la superficie scavata con alberi, arbusti, ecc. Così, con il tempo, queste aree potranno nuovamente ospitare gli animali e l'ecosistema potrà riprendere a vivere.
cava "BOCASSE"
pietre affini ad uso omamentale "lose"
Comune di Morgex
RECUPERO AMBIENTALE FINALE
La ceramica è un materiale molto duttile allo stato naturale, rigido dopo la fase di cottura. I prodotti ceramici si dividono in 2 gruppi:
ES. Gres e le Porcellane. Poco porose , impermeabili ai gas e ai liquidi, ceramica molto dura.
ES. Terraglie, le Maioliche e le Terracotte. Hanno pasta tenera e assorbente, più facilmente scalfibile.
Gres
Terraglie
La maiolica di Faenza è, fin dalla sua nascita nel 14º secolo, una delle espressioni più alte della ceramica italiana. La produzione di ceramiche artistiche a Faenza è l'espressione del costante mutamento che partendo dal Rinascimento arriva sino ad oggi: dagli eleganti servizi da tavola, da caffè o da tè, si passa a ceramiche d'arredo come damine, piatti o vasi, a ceramiche d'utilizzo per i diversi ambienti della casa.
Il ciclo produttivo della ceramica prevede 4 passaggi:
Viene data all'impasto la forma voluta; il pezzo formato essicca all'aria per alcuni giorni, perdendo così quasi completamente l'acqua che contiene.
I pezzi essiccati vengono cotti in un forno a una temperatura che aumenta lentamente fino a 950 ℃ in circa 8 ore; poi il forno viene spento e si raffredda lentamente in circa 20 ore. I pezzi, diventati duri e resistenti, sono detti biscotti
Il biscotto viene colorato (oppure no) e rivestito con un sottile strato di vetrina, una polvere sciolta in acqua applicata per immersione (nei pezzi piccoli) o a spruzzo (nei pezzi più grandi).
Un ciclo di cottura simile al primo fa vetrificare la vetrina, che diventa una pellicola dura e trasparente.
La formatura può essere fatta con stampo (stampaggio e colatura) o senza stampo (trafilatura e tornitura). Vediamo le diverse tecniche:
L'impasto viene premuto da una pressa contro uno stampo che riproduce la forma dell'oggetto finale; serve per ottenere pezzi di forma semplice, come i piatti.
L'impasto molto liquido, chiamato BARBOTTINA, viene versato in stampi di gesso; serve per ottenere pezzi più complessi, come brocche, lavandini , sanitari ecc.
L'impasto viene fatto passare nella filiera, un'apertura sagomata da cui esce sotto forma di striscia continua; serve per ottenere pezzi come i mattoni forati.
L'impasto viene lavorato a mano su un tornio, un disco rotante azionato a pedale o da un motore elettrico; serve per ottenere pezzi rotondi come vasi o ciotole.
L'abilità del vasaio consiste nel garantire la perfetta simme- tria della forma al variare della larghezza del vaso. A differenza delle altre tecniche, la modellazione a tornio prevede l'uso di acqua durante tutte le fasi di lavorazione. Base circolare su cui si pone l'argilla da modellare. Alla base viene fatto eseguire un movimento rotatorio, mediante pedale o con un motore elettrico: per effetto della forza centrifuga l'argilla si lascia facilmente manipolare, assumendo una forma cava circolare, tipica dei vasi.
robusto e poroso
CERAMICA
TERRACOTTA
ottenuto da argilla formata e cotta in forno
prodotti di ceramica: due categorie
terraglia
STOVIGLIE
maioliche
porcellana
discreta robustezza
aspetto piacevole
durezza superficiale
lavandini
vasche
....
PRODOTTI
piastrelle
comuni
roccia sedimentaria
proveniente da rocce eruttive
ARGILLA
cos'è
PIASTRELLE
MATTONELLE
monocottura
proprietà
cotto
costituita
gres
plasticità
particelle finissime di caolinite + acqua = diventa modellabile
LATERIZI
mattoni
tegole
MAPPE per la SCUOLA
www.mappe-scuola.com
https:/ /www.youtube.com/watch?v =C5Pf8wTgNYY&list=PLBC4B633346 724051&index=20
https: / /www.youtube.com/watch?v= Q1HLtsvtZwc
vasi da fiori,
TERRECOTTE
corpo di terracotta
robusto e poroso
rivestito di smalto
CERAMICA
terra speciale
facilmente modellabile
Le proprietà dei prodotti ceramici possono variare sia in base al tipo di argilla e agli additivi utilizzati nella miscelazione del composto, sia in base alle temperature raggiunte durante la cottura. Anche la presenza del rivestimento vetroso che ricopre le ceramiche e le porcellane cambia le caratteristiche dell'oggetto. Qui analizzeremo le proprietà dei prodotti ceramici tradizionali, ricavati con l'utilizzo quasi esclusivo di materie prime naturali.
IL CAOLINO
PORCELLANA BIANCA
CERAMICA ROSSA