La Ceramica: proprietà fisiche e meccaniche in questa presentazione

Slide sulla Ceramica che introduce il concetto di ceramica, distinguendo tra terracotta e ceramica smaltata. Il Pdf, adatto per la scuola superiore e la materia Tecnologia, illustra le proprietà fisiche e meccaniche del materiale, come conducibilità termica, resistenza alla corrosione e durezza, arricchito da immagini esplicative.

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29 pagine

I prodotti ceramici possono essere suddivisi in due grandi
categorie: terracotta e ceramica smaltata.
TERRACOTTA
CERAMICA SMALTATA
La terracotta è un
materiale robusto e
poroso, ottenuto da argilla
formata e cotta in forno.
La ceramica smaltata è
costituita da un corpo di
terracotta rivestito di
smalto, una pellicola
vetrosa.

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Anteprima

LA CERAMICA: Terracotta e Ceramica Smaltata

I prodotti ceramici possono essere suddivisi in due grandi categorie: terracotta e ceramica smaltata.

La terracotta è un materiale robusto e poroso, ottenuto da argilla formata e cotta in forno. La ceramica smaltata è costituita da un corpo di terracotta rivestito di smalto, una pellicola vetrosa.

TERRACOTTA

CERAMICA SMALTATALa materia prima per fare le ceramiche è l'argilla, un tipo di roccia sedimentaria a grana fine, la cui proprietà principale è la plasticità, cioè la capacità di essere modellata facilmente quando è umida. Infatti questo materiale è costituito da particelle finissime di caolinite che, impastate con acqua, scorrono le une sulle altre permettendo di modellare facilmente questo materiale. Solo l'argilla di caolinite pura (un minerale) è bianca e si chiama caolino. Esistono però anche argille che contengono altre sostanze che danno loro colorazioni dal verdognolo al grigiastro al giallo-bruno. Una volta essiccata, l'argilla diventa rigida.

l'argilla di caolinite

l'argilla essicata

CENNI STORICI

La parola ceramica deriva dalla parola greca kèramos che significa appunto "argilla". Le prime ceramiche dipinte risalgono al periodo paleolitico, nel quale si utilizzavano pigmenti naturali per dipingere l'argilla che decorava le pareti delle grotte o venivano costruiti oggetti di uso quotidiano Nell'antica Grecia si dipingeva la ceramica con immagini color terracotta e nero, con decorazioni incise a rilievo e pittoriche

www.decorarconarte.com

FOCUS: CERAMICA NELLA ANTICA GRECIA

Nell'antica Grecia i vasi di ceramica sostituivano molti oggetti oggi di uso comune, come imballaggi, bicchieri, bottiglie. Esistevano infatti vasi per conservare alimenti o profumi, per versare bevande, per bere. Le diverse parti del vaso venivano lavorate separatamente e poi unite tra loro per mezzo di barbottina = è un legante liquido, ma piuttosto viscoso e di consistenza cremosa, ottenuto dall'impasto di acqua e argilla in quantità variabili a seconda dell'uso". I vasi avevano figure rosse e nere: al colore rosso del vaso venivano sovrapposte decorazioni in ingobbio nero. L'ingobbio è una vernice a base di argilla ricca di ferro che durante la cottura diventa nera.Furono però gli artisti tedeschi del '600 e '700 a portare la ceramica ad altissimi livelli, realizzando opere con paesaggi e ritratti mai più uguagliati in futuro. All'incirca in questo periodo si diffuse in Europa anche la porcellana orientale (i cinesi furono i primi ad utilizzare la porcellana più fine della ceramica).

porcellana orientale

ceramica

CERAMICA ≠ PORCELLANA

La differenza tra ceramica e porcellana è data dalla diversità degli impasti e dai tempi di cottura nella porcellana si arrivano sino a 1300 gradi circa.

FORMAZIONE DELL' ARGILLA

Gli strati sotterranei di argilla si trovano soprattutto in pianura. Le particelle finissime si formano in montagna per la disgregazione delle rocce e vengono portate dall'acqua dei fiumi verso valle, dove si depositano. Nel corso di milioni di anni si creano così giacimenti costituiti da strati di argilla di qualità diversa a seconda delle rocce di provenienza:

  • le argille ordinarie sono a pochi metri sotto il prato, spesso lungo i fiumi;
  • le argille pregiate sono generalmente a grandi profondità.

ESTRAZIONE DELL' ARGILLA

Quasi tutte le argille sono estratte da cave. Prima di aprire la cava si fanno i carotaggi, cioè una trivella preleva lunghi cilindri di terreno la cui forma ricorda quella delle carote. Dopo averli analizzati, se i risultati sono buoni, le ruspe tolgono lo strato superficiale e accumulano il materiale di riporto ai margini dell'area. Arrivati allo strato argilloso si inizia a scavare con il sistema a gradoni, simile a quello usato per la miniera a cielo aperto .Il materiale viene estratto dalle scavatrici con ruote a tazze: queste strappano dal fianco dei gradoni grosse zolle di argilla che, tramite nastri trasportatori, vengono caricate sui camion e portate alle fabbriche di prodotti ceramici.

-MK-III

FOCUS: CAVE E SOSTENIBILITA'

Parlare di cave di argilla e di sostenibilità è una contraddizione perché l'attività estrattiva distrugge il suolo originario e con esso l'habitat di piante e animali. Inoltre lo scavo produce polveri contenenti alte percentuali di silice, un composto chimico che se inalato può provocare la silicosi, una grave malattia polmonare. Nel caso poi di cave molto profonde danneggiano le falde acquifere. L'unico modo per rendere «abbastanza» sostenibili le cave non più sfruttate è quello di colmarle con materiali di ripristino come per es. muri, terra ecc. cercando di rimboscare la superficie scavata con alberi, arbusti, ecc. Così, con il tempo, queste aree potranno nuovamente ospitare gli animali e l'ecosistema potrà riprendere a vivere.

cava "BOCASSE"

pietre affini ad uso omamentale "lose"

Comune di Morgex

RECUPERO AMBIENTALE FINALE

DESCRIZIONE DELLA CERAMICA

La ceramica è un materiale molto duttile allo stato naturale, rigido dopo la fase di cottura. I prodotti ceramici si dividono in 2 gruppi:

CERAMICHE A PASTA COMPATTA

ES. Gres e le Porcellane. Poco porose , impermeabili ai gas e ai liquidi, ceramica molto dura.

CERAMICHE A PASTA POROSA

ES. Terraglie, le Maioliche e le Terracotte. Hanno pasta tenera e assorbente, più facilmente scalfibile.

Gres

Terraglie

FOCUS: LE MAIOLICHE DI FAENZA

La maiolica di Faenza è, fin dalla sua nascita nel 14º secolo, una delle espressioni più alte della ceramica italiana. La produzione di ceramiche artistiche a Faenza è l'espressione del costante mutamento che partendo dal Rinascimento arriva sino ad oggi: dagli eleganti servizi da tavola, da caffè o da tè, si passa a ceramiche d'arredo come damine, piatti o vasi, a ceramiche d'utilizzo per i diversi ambienti della casa.

INDUSTRIA DELLA CERAMICA

Il ciclo produttivo della ceramica prevede 4 passaggi:

CICLO PRODUTTIVO

  1. FORMATURA, pol ESSICCAZIONE
  2. PRIMA COTTURA (biscotto)
  3. RIVESTIMENTO (COLORE E/O INVETRIATURA)
  4. SECONDA COTTURA (ceramica)

FORMATURA O FOGGIATURA

Viene data all'impasto la forma voluta; il pezzo formato essicca all'aria per alcuni giorni, perdendo così quasi completamente l'acqua che contiene.

COTTURA

I pezzi essiccati vengono cotti in un forno a una temperatura che aumenta lentamente fino a 950 ℃ in circa 8 ore; poi il forno viene spento e si raffredda lentamente in circa 20 ore. I pezzi, diventati duri e resistenti, sono detti biscotti

INVETRIATURA

Il biscotto viene colorato (oppure no) e rivestito con un sottile strato di vetrina, una polvere sciolta in acqua applicata per immersione (nei pezzi piccoli) o a spruzzo (nei pezzi più grandi).

SECONDA COTTURA

Un ciclo di cottura simile al primo fa vetrificare la vetrina, che diventa una pellicola dura e trasparente.

TECNICHE DI FORMATURA

La formatura può essere fatta con stampo (stampaggio e colatura) o senza stampo (trafilatura e tornitura). Vediamo le diverse tecniche:

STAMPAGGIO

L'impasto viene premuto da una pressa contro uno stampo che riproduce la forma dell'oggetto finale; serve per ottenere pezzi di forma semplice, come i piatti.

COLATURA

L'impasto molto liquido, chiamato BARBOTTINA, viene versato in stampi di gesso; serve per ottenere pezzi più complessi, come brocche, lavandini , sanitari ecc.

TRAFILATURA

L'impasto viene fatto passare nella filiera, un'apertura sagomata da cui esce sotto forma di striscia continua; serve per ottenere pezzi come i mattoni forati.

TORNITURA

L'impasto viene lavorato a mano su un tornio, un disco rotante azionato a pedale o da un motore elettrico; serve per ottenere pezzi rotondi come vasi o ciotole.

Tecnica del tornio

L'abilità del vasaio consiste nel garantire la perfetta simme- tria della forma al variare della larghezza del vaso. A differenza delle altre tecniche, la modellazione a tornio prevede l'uso di acqua durante tutte le fasi di lavorazione. Base circolare su cui si pone l'argilla da modellare. Alla base viene fatto eseguire un movimento rotatorio, mediante pedale o con un motore elettrico: per effetto della forza centrifuga l'argilla si lascia facilmente manipolare, assumendo una forma cava circolare, tipica dei vasi.

robusto e poroso

CERAMICA

TERRACOTTA

ottenuto da argilla formata e cotta in forno

prodotti di ceramica: due categorie

terraglia

STOVIGLIE

maioliche

porcellana

PROPRIETÀ

discreta robustezza

aspetto piacevole

durezza superficiale

ARTICOLI SANITARI

lavandini

vasche

....

MATERIA PRIMA

PRODOTTI

piastrelle

comuni

roccia sedimentaria

proveniente da rocce eruttive

ARGILLA

cos'è

PIASTRELLE

MATTONELLE

monocottura

proprietà

cotto

costituita

CICLO PRODUTTIVO

gres

plasticità

particelle finissime di caolinite + acqua = diventa modellabile

LATERIZI

mattoni

tegole

  1. FORMATURA, poi ESSICCAZIONE
  2. PRIMA COTTURA (biscotto)
  3. RIVESTIMENTO (COLORE E/O INVETRIATURA)
  4. SECONDA COTTURA (ceramica)

MAPPE per la SCUOLA

www.mappe-scuola.com

https:/ /www.youtube.com/watch?v =C5Pf8wTgNYY&list=PLBC4B633346 724051&index=20

https: / /www.youtube.com/watch?v= Q1HLtsvtZwc

vasi da fiori,

TERRECOTTE

corpo di terracotta

robusto e poroso

rivestito di smalto

CERAMICA

terra speciale

facilmente modellabile

LE PROPRIETA'

Le proprietà dei prodotti ceramici possono variare sia in base al tipo di argilla e agli additivi utilizzati nella miscelazione del composto, sia in base alle temperature raggiunte durante la cottura. Anche la presenza del rivestimento vetroso che ricopre le ceramiche e le porcellane cambia le caratteristiche dell'oggetto. Qui analizzeremo le proprietà dei prodotti ceramici tradizionali, ricavati con l'utilizzo quasi esclusivo di materie prime naturali.

PROPRIETA' FISICHE

  • Conducibilità termica ed elettrica: è bassa nelle ceramiche, che sono ottimi isolanti termici ed elettrici. I piatti e le tazze in porcellana isolano il calore dei liquidi contenuti, permettendoci di maneggiarli. Sono spesso usate come elementi isolanti negli impianti elettrici .
  • Colore: dipende dal tipo di argilla usato. E bianco quando si utilizza il caolino, come nella porcellana , o quando l'argilla è priva di composti ferrosi e sostanze coloranti, come nelle terraglie. E rosso per ceramiche prodotte con argille comuni non depurate.

IL CAOLINO

PORCELLANA BIANCA

CERAMICA ROSSA

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