Platelminti: caratteristiche, classi e cicli vitali in Biologia

Documento sui Platelminti, le loro caratteristiche generali e le diverse classi. Il Pdf, utile per lo studio universitario di Biologia, analizza Turbellaria, Monogenea, Trematodi e Cestodi, con focus su anatomia, fisiologia e cicli vitali, inclusi esempi come Clonorchis sinensis e Fasciola hepatica.

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PLANTELMINTI
mancanza di apparato respiratorio: non raggiungono grandi dimensioni perchè diusione dell’ossigeno attraverso
il corpo è limitata e sono piatti perchè aumenta il rapporto superficie volume e possono quindi diondere i gas
attraverso gli spazi intercellulari e l’esterno
PHYLUM omogeneo per caratteristiche comuni
diusione avviene meglio attraverso mezzo acquoso= superficie corpo rimane umida grazie a un muco che secerne o
e di cui sono coperti dovuto dalle cellule epidermiche che ricoprono la superficie del corpo
nome deriva da
ma molto dierenti e specializzati soprattutto i gruppi endoparassiti che sviluppano strutture di aggancio all’interno
dell’intestino dell’ospite provocando danni in ambito medico e veterinario
20 mila specie
all’interno del corpo non vi sono cavità corporee come celoma o cavità piena di liquido ma tutto il corpo è
ripieno di cellule parenchimatiche
ectoderma, mesoderma, endoderma
sistema digerente INCOMPLETO: no apertura anale ma solo una faringe estroflessibile e uno stomaco su cui
insistono una serie di cellule endodermiche che secerneno sostanze digestive
in alcune forme parassite come i cestodi non è presente un sistema digerente: non utilizzano una bocca per
nutrirsi e uno stomaco per digerire le sostanze prese dall’ospite ma trovandosi immersi in una sostanza nutritiva
assorbono direttamente dalla superficie sinciziale del corpo le sostanze nutritive diondendole alle altre
superfici del corpo
sistema muscolare molto ben sviluppato: movimenti peristalcici con muscolatura longitudinale o obliqua che
permette di allungare e accorciare il corpo con movimenti rapidi ed ecaci
sistema escretore con PROTONEFRIDI fungono da strutture escretorie-osmoregolatrici fondamentali nella
colonizzazione delle acque dolci
possibilità di colonizzare le acque dolci: fondamentale per
l’osmoregolazione
cefalizzazione= doatati di un SNC con gangli organizzati= SCALARIFORME
coppie di gangli collegati da nervi
trasversali localizzati nel parenchima
mesenchima compatto all’interno del corpo, no cavità corporee= ACELOMATI
possiedono organi di senso: coppa pigmentate che permettono di orientarsi rispetto alla provenienza
della luce
CARATTERISTICHE DEL PHYLUM
3 foglietti embrionali: TRIBLASTICI
SIMMETRIA BILATERALE: polarità definita con un’estremità anteriore e posteriore
CORPO COMPRESSO DORSO-VENTRALEMNTE nella maggior parte dei casi con aperture orali e genitali
per lo più sulla superficie ventrale
EPIDERMIDE cellulare o sinciziale: RABDITI presenti nell’epidermide della maggior parte dei
TURBELLARIA, epidermide detta TEGUMENTO SINCIZIALE in Monogea, Trematoda, Cestoda
forma fogliacea o vermiforme, allungata ma non cilindrica anche se la
contrazione muscolare può portare a rendere il corpo cilindrico
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piatto
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Vermi
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poggia su una MEMBRANA BASALE che la separa dalla porzione
all’interno dell’epidermide si trovano i RABDITI= strutture a forma di
bastoncello che formano un astuccio mucoso protettivo intorno al corpo
ermafroditi nel 99% con sistemi riproduttivi complessi inaspettatamente in animali che mantengono un livello di
organizzazione basale
adesione temporanea al substrato
favorisce il movimento
protegge dal disseccamento
favorisce gli scambi gassosi che avvengono a livello della superficie del corpo
Facilita la predazione quando è secreto a livello del faringe
adesione all’ospite negli ECTOCOMMENSALI che negli ENDOPARASSITI
dimensioni variabili da 1 mm da adulti a 30 cm di lunghezza
4 classi principali
TURBELLARI: in acqua o terreno umido
MONOGENEI
TREMATODI
CESTODI
scheletro idrostatico costituito da muscoli, mesenchima e parete: grande quantità di cellule parenchimali che
fungono da scheletro
linee basali
TURBELLARIA
ORGANIZZAZIONE INTERNA
hanno una forma navicolare: con porzione anteriore semitronacata con organi
di senso con ganglio cerebrale a cui aeriscono terminazioni nervose chimiche
e fotosensoriali e una serie di gangli correlati tra loro da cordoni longitudinali
nervosi e collegati tra i due lati come commesture trasversali nervose tra i due
lati del corpo dello stesso individuo
4500 specie
l’interno non presenta sangue o liquidi che scorrono in canali cavi ma tutto il corpo è ripieno di cellule
13000 specie
5000 specie
PARASSITI
TEGUMENTO E MUSCOLATURA
la secrezione di muco dalle ghiandole ha diverse funzioni:
l’epidermide è rivestita da ciglia che emergono da cellule epiteliali
inframezzate da cellule ghiandolari che emettono all’esterno grandi quantità
di muco
al di sotto della membrana basale decorre una serie di strati di FIBRE MUSCOLARI disposte circolarmente,
longitudinalmente e diagonalmente
dal mesoderma si sviluppa una rete di cellule PARENCHIMATICHE che riempie lo spazio fra i muscoli e gli organi
viscerali
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Anteprima

PLANTELMINTI

nome deriva da MIXING -· piatto "quevs-vorme = VERMI PIATI PHYLUM omogeneo per caratteristiche comuni 20 mila specie ma molto differenti e specializzati soprattutto i gruppi endoparassiti che sviluppano strutture di aggancio all'interno dell'intestino dell'ospite provocando danni in ambito medico e veterinario

CARATTERISTICHE DEL PHYLUM

3 foglietti embrionali: TRIBLASTICI

  • ectoderma, mesoderma, endoderma
  • SIMMETRIA BILATERALE: polarità definita con un'estremità anteriore e posteriore
  • CORPO COMPRESSO DORSO-VENTRALEMNTE nella maggior parte dei casi con aperture orali e genitali forma fogliacea o vermiforme, allungata ma non cilindrica anche se la per lo più sulla superficie ventrale contrazione muscolare può portare a rendere il corpo cilindrico
  • EPIDERMIDE cellulare o sinciziale: RABDITI presenti nell'epidermide della maggior parte dei TURBELLARIA, epidermide detta TEGUMENTO SINCIZIALE in Monogea, Trematoda, Cestoda
  • sistema muscolare molto ben sviluppato: movimenti peristalcici con muscolatura longitudinale o obliqua che permette di allungare e accorciare il corpo con movimenti rapidi ed efficaci
  • mesenchima compatto all'interno del corpo, no cavità corporee= ACELOMATI all'interno del corpo non vi sono cavità corporee come celoma o cavità piena di liquido ma tutto il corpo è ripieno di cellule parenchimatiche
  • sistema digerente INCOMPLETO: no apertura anale ma solo una faringe estroflessibile e uno stomaco su cui insistono una serie di cellule endodermiche che secerneno sostanze digestive in alcune forme parassite come i cestodi non è presente un sistema digerente: non utilizzano una bocca per nutrirsi e uno stomaco per digerire le sostanze prese dall'ospite ma trovandosi immersi in una sostanza nutritiva assorbono direttamente dalla superficie sinciziale del corpo le sostanze nutritive diffondendole alle altre superfici del corpo
  • cefalizzazione= doatati di un SNC con gangli organizzati= SCALARIFORME coppie di gangli collegati da nervi trasversali localizzati nel parenchima
  • possiedono organi di senso: coppa pigmentate che permettono di orientarsi rispetto alla provenienza della luce
  • sistema escretore con PROTONEFRIDI fungono da strutture escretorie-osmoregolatrici fondamentali nella colonizzazione delle acque dolci possibilità di colonizzare le acque dolci: fondamentale per l'osmoregolazione mancanza di apparato respiratorio: non raggiungono grandi dimensioni perche diffusione dell'ossigeno attraverso il corpo è limitata e sono piatti perchè aumenta il rapporto superficie volume e possono quindi diffondere i gas attraverso gli spazi intercellulari e l'esterno diffusione avviene meglio attraverso mezzo acquoso= superficie corpo rimane umida grazie a un muco che secerne o e di cui sono coperti dovuto dalle cellule epidermiche che ricoprono la superficie del corpo· scheletro idrostatico costituito da muscoli, mesenchima e parete: grande quantità di cellule parenchimali che fungono da scheletro
  • ermafroditi nel 99% con sistemi riproduttivi complessi inaspettatamente in animali che mantengono un livello di organizzazione basale
  • dimensioni variabili da 1 mm da adulti a 30 cm di lunghezza 4 classi principali
  • TURBELLARI: in acqua o terreno umido 4500 specie linee basali
  • MONOGENEI 13000 specie L TREMATODI PARASSITI
  • CESTODI 5000 specie

TURBELLARIA

ORGANIZZAZIONE INTERNA

TEGUMENTO E MUSCOLATURA GANGLIA FLAME CELL EXCRETORY DUCT ENTERON l'epidermide è rivestita da ciglia che emergono da cellule epiteliali inframezzate da cellule ghiandolari che emettono all'esterno grandi quantità di muco poggia su una MEMBRANA BASALE che la separa dalla porzione all'interno dell'epidermide si trovano i RABDITI= strutture a forma di bastoncello che formano un astuccio mucoso protettivo intorno al corpo la secrezione di muco dalle ghiandole ha diverse funzioni: PHARYNX OVIDUCT MOUTH SEMINAL RECEPTACLE SPERM DUCT TESTIS

  • adesione temporanea al substrato
  • favorisce il movimento
  • protegge dal disseccamento
  • favorisce gli scambi gassosi che avvengono a livello della superficie del corpo
  • Facilita la predazione quando è secreto a livello del faringe
  • adesione all'ospite negli ECTOCOMMENSALI che negli ENDOPARASSITI al di sotto della membrana basale decorre una serie di strati di FIBRE MUSCOLARI disposte circolarmente, longitudinalmente e diagonalmente dal mesoderma si sviluppa una rete di cellule PARENCHIMATICHE che riempie lo spazio fra i muscoli e gli organi l'interno non presenta sangue o liquidi che scorrono in canali cavi ma tutto il corpo è ripieno di cellule viscerali hanno una forma navicolare: con porzione anteriore semitronacata con organi di senso con ganglio cerebrale a cui afferiscono terminazioni nervose chimiche e fotosensoriali e una serie di gangli correlati tra loro da cordoni longitudinali nervosi e collegati tra i due lati come commesture trasversali nervose tra i due lati del corpo dello stesso individuo OVARY NERVE YOLK GLANE GENITAL POF Jacques Padawer, 56

NUTRIZIONE E DIGESTIONE

da una volta che si passa da bocca e faringe si entra nell'INTESTINO che può essere ricco i DIVERTICOLI è suddiviso in una porzione anteriore e due laterali-posteriori la FARINGE È MUSCOLOSA, racchiusa da una guaina, si apre posteriormente appena all'interno della bocca da cui può essere estroflessa viene inserito all'interno della preda per succhiare la preda, rivestita da una grandissima quantità di ciglia che fanno muovere la faringe è ventrale a metà del corpo: parte ventrale del corpo a metà l'intestino è costituito da 3 canali molto ramificati= uno anteriore e due posteriori formano una CAVITÀ GASTROVASCOLARE rivestita da epitelio colonnare le secrezioni intestinali contengono enzimi PROTEOLITICI per una sorta di DIGESTIONE EXTRACELLULARE: il cibo viene risucchiato nell'intestino dove le cellule del gastroderma lo fagocitano e completano la digestione INTRACELLULARE il cibo non digerito viene espulso dalla faringe

ESCREZIONE E OSMOREGOLAZIONE

avviene grazie alla presenza di CELLULE A FIAMMA O PROTONEFRIDI che possiedono ciglia all'interno del corpo formando una sottile parete fenestrata: sono presenti tra le cellule parenchimatiche e muovendosi richiamano il liquido che è presente tra le cellule parenchimatiche e lo trasferiscono all'interno di un canale il battito delle ciglia determina una pressione negativa che trascina il fluido attraverso le maglie di questa FENESTRAZIONE nello spazio tra la cellula a fiamma e la cellula tubulare il lume si prolunga in dotti di raccolta che alla fine si aprono all'esterno mediante PORI dove espelle o le sostanze azotate tossiche e gli scarti la parete del dotto al di là della cellula a fiamma presenta microvilli che servono per il riassorbimento di ioni e molecole questo sistema coinvolge anche un'azione di OSMOREGOLAZIONE nella maggior parte degli organismi possono essere TRICLADIDA intestino suddiviso in 3 rami principali verso il NEFRIDIOPORO POLICLADIDA intestino con diverticoli numerosi laterali

SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO

costituito da un PLESSO NERVOSO SUBEPIDERMICO simile alla rete degli cnidari altre specie presentano anche paia di CORDONI NERVOSI LONGITUDINALI posti al di sotto dello strato muscolare i nervi di connessione formano una STRUTTURA A SCALA cerebro= consiste in un ammasso di cellule ganglionari che si originano anteriormente da cordoni nervosisulla superficie del corpo abbondano anche cellule tattili e chemiorecettive che formano veri e propri ORGANI DI SENSO percepiscono sia lo stimolo tattile che quello chemiotattico grazie alla presenza di ciglia sulla superficie esterna, e stimolo chimico nel rincoscimento delle sostanza del cibo e delle potenziali prede e sostanze tossiche

  • STATOCISTI
  • REORECETTORI= meccanorecettori sul capo che percepiscono i movimenti dell'acqua
  • FOTORECETTORI= presenti in animali a vita libera 1º forma di occhio= OCELLO A COPPA PIGMENTATA le terminazione fotosensibili legate a cellule retiniche collegate a fascetti neuroni che finiscono nei gangli cerebrali si trovano all'interno di una semisfera pigmentata in modo tale che loro sono sensibili esclusivamente alla luce che va a colpire le regioni sensibili alla luce solo da una direzione anteriore obliqua, tutta la luce che proviene dalla parte laterale del corpo non viene percepita riescono così a capire da dove viene la luce e si riescono a orientare di conseguenza con una fototassi positiva o negativa perchè occhi colpiti in maniera differente dalla luce hanno una fototassi negativa possiedono preponderanti sistemi riproduttivi all'interno del corpo con ghiandole annesse e organi: maturano le uova lungo un dotto e testicoli annessi al vaso deferente arrivando al dotto eiaculatore a sboccare in un organo riproduttore essendo ermafroditi ogni individuo è un potenziale partener la predazione può essere fatta su altri individui appartenenti alla stessa specie (cannibalismo diffuso), anellidi

RIPRODUZIONE

Molti turbellari si riproducono sia asessualmente sia sessualmente ASESSUALE= molto diffusa tra i plantelminti in particolare quelli a vita libera

  • SCISSIONE TRASVERSALE è poco diffusa nel mondo animale scissione nella parte medio posteriore del corpo e gli individui non si separano ma formano delle catene di individui multipla è formata da catene di zooidi, simile alle colonie degli cnidaria dove vi è una gemmazione di individui che rimangono in collegamento tramite il celenteron che avvolge tutti gli individui
  • SCISSIONE LONGITUDINALE riproduzione asessuale avviene anche quando sono soggetti a predazione: smembrati e parti rimanenti andare incontro a gemmazione che favorisce la rigenerazione degli individui un pezzo tagliato nel mezzo di una planaria può rigenerare sia un nuovo capo sia una nuova coda. Tuttavia, il pezzo mantiene la sua polarità originaria: un capo cresce anteriormente e una coda all'estremità posteriore RIGENERAZIONE= vi è una POLARITÀ dei territori MORFOGENETICI che vanno incontro a formazione delle parti mancanti porzione cefalica rigenera più velocemente rispetto a quella caudale se si taglia troppo anteriormente si può rigenerare un'altra testa: dà luogo a individui non vitali

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